Comitato Bologna Metropolitana Adesso per Matteo Renzi

Comitato Bologna Metropolitana Adesso per Matteo Renzi Pagina del Comitato Bologna Metropolitana Adesso! per sostenere la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra

03/01/2013

Condivido su fb la lettera di Michele sulle primarie. Cari,

gli esiti delle primarie a candidato premier e per il Parlamento ci consentono di fare qualche considerazione, e, come ha detto qualcuno, di provare a mettere a frutto la dura lezione subita per il futuro.

Lo scenario certo non è incoraggiante. Nonostante la grande novità rappresentata dal contenitore – le primarie – l’esito in concreto è tutto improntato alla conservazione.

Sconfitto il leader del cambiamento – con una innegabile nettezza; sconfitti – sul quanto si può discutere, ma sul se molto meno - coloro che si erano proposti quali candidati al Parlamento nel suo nome.

Il risultato è un PD che, se anche vincesse, proporrà nomi e linee politiche improntate alla più radicata tradizione – e in contrasto con le più marcate istanze di cambiamento, sul piano economico, politico e ordinamentale.

Se pensiamo che, bene che vada, si può sperare il un governo sostenuto da PD + Centro, ben si comprende come ogni ipotesi di riforma in senso innovativo e liberalizzatore (servizi, legge elettorale a doppio turno, giustizia più efficiente e più responsabile) appaia come una chimera, a voler essere gentili. Realisticamente, ci attendono patrimoniale (senza sconti fiscali d’altro genere) e, bene che vada, un po’ di lotta a corruzione ed evasione fiscale (cum juicio).

Ad ogni modo, non potendo fare certo l’analisi su scala nazionale, desidererei avviare una riflessione sugli errori che sono stati compiuti a livello bolognese, giusto per sperare che, in futuro, siamo capaci non commetterli più. Tengo a sottolineare che ogni considerazione e giudizio che esprimerò ha una finalità meramente politica, lungi dal voler mai intaccare il piano personale (anzi, a tutti i protagonisti della vicenda – anche a chi penso abbia
sbagliato – va comunque la mia stima di fondo).

Credo non possiamo negare che profondamente errate fossero le candidature di Salvatore Vassallo e Benedetto Zacchiroli, per ragioni diverse – ma tuttavia piuttosto evidenti.

Vassallo: innanzi tutto, palesava un profilo alto, altissimo, che ne avrebbe consentito l’inserimento nel listino bloccato. La capacità di essere fedele alla linea di partito, pur elaborando progetti di alta difficoltà e complessità tecnica, ne avrebbero dovuto favorire l’inquadramento come “candidato di tutti”, e non sono dei renziani. Al suo alto profilo tecnico, tuttavia, si accompagnava - così si è detto subito nel nostro gruppo – uno scarso appeal sul piano del richiamo popolare, tale che ne risultava comunque a rischio il successo. Si aggiunga che egli non può vantare di esser “nuovo”, avendo già fatto una legislatura, e ciò lo indebolisce ulteriormente. In sostanza, bravissimo, non nuovo, non amato particolarmente nel popolo, non amato particolarmente nel partito: aveva senso giocarsi tutto su di lui? Il fatto che Vassallo per ragioni di coerenza personale volesse correre come candidato, rifiutando l’inserimento nel listino bloccato, gli fa certamente onore: ma noi, come gruppo, di questa coerenza imposta(ci) non possiamo essergli grati. Volente o no, egli ha fatto da tappo a candidature più fresche, e ha contribuito alla sua, ma soprattutto nostra, sconfitta.

Zacchiroli: da diverso tempo mi pare che Zacchiroli sia usato, nei disegni del partito, come guastatore. Così è stato, anche se la cosa può sembrare più opinabile, per le primarie a sindaco; così è certamente avvenuto per quelle recenti al Parlamento. Certo egli non può vantare le alte qualità tecniche di Vassallo (francamente, pochi potrebbero). Tuttavia, egli non si distingue dal suo concorrente per appeal democratico, o per capacità di richiamo dentro il partito. La cosa è notissima, il fatto di esser bolognese facilita peraltro la diffusione delle notizie: ma comunque bastava guardare all’esito delle primarie a sindaco per capire che il successo sarebbe stato assai esiguo. In sostanza, era un ottimo nome per dare fastidio a Vassallo; era un pessimo nome per vincere. E, scusate, ma, contrariamente a Vassallo, anche se avesse vinto francamente non vedo quale qualità avrebbe potuto portare al nostro Parlamento, che nella prossima legislatura dovrebbe affrontare così tante questioni complesse cruciali per fare entrare il nostro Paese nella modernità.

Ora, perché candidarlo in nome nostro?

Ma per essere più chiari, chi ha consentito che in nome di Renzi – che probabilmente ha sbagliato a rimanere del tutto passivo – si potessero giocare candidati così problematici?

Non avevo esitato a manifestare le mie perplessità sin dal primo momento ai promotori del Comitato di cui faccio parte, ma credo ora sia il momento che tutti ne discutiamo.

I profili che hanno vinto tra i renziani, a me pare – e salvo eccezioni tipo Richetti, che avrebbe vinto anche fosse corso a suo mero nome - fanno emergere la figura di un giovane, sconosciuto alla politica, fresco e non compromesso. Ci poteva a tal proposito stare la figura di Virginia Gieri, che infatti, nonostante lo si taccia, è andata meglio dei due uomini. Ma, per l’appunto in ambito maschile, occorreva una figura analoga: fresca, con qualche esperienza a livello locale, lontana dalle logiche di partito. Che hanno a che vedere Vassallo e Zacchiroli con tutto ciò?

Aggiungo che, avessimo perso con nomi nuovi, e credibili, ci saremmo tolti lo sfizio di perdere attuando le nostre idee. Di essere coerenti sì, come gruppo nel suo complesso. Perdere così, con candidato che con noi non hanno molto a che fare, fa ancor più male (chi non ci sostiene, ne avrà tratto conferma che in fondo non proponiamo niente di particolare rispetto al passato).

Spero che chi ha preso, favorito, accettato queste decisioni sappia imparare la lezione. Magari per non ricoprire più in futuro ruoli decisori in nome dei renziani, pur rimanendo a testimone e insegnamento, con i suoi errori, per chi prenderà il suo posto. Credo che questo – lasciare ad altri le scelte pro futuro - sarebbe il migliore servizio che si potrebbe chiedere a chi oggi ha così nettamente sbagliato.

E non è in fondo la politica, per l’appunto, il più nobile dei servizi?

I più affettuosi saluti, e i migliori auguri di buon anno.

Michele Caianiello
Professore Associato
Dipartimento di Scienze Giuridiche "A. Cicu"

02/12/2012

Siete già stati a votare??? Il cambiamento...dipende anche da noi!

28/11/2012

Annuncio importante!
Per coloro che vogliono iscriversi e poter votare al ballottaggio, basta inviare una mail al coordinamento provinciale di competenza. Per Bologna l'indirizzo è: [email protected]

Chi risiede a Bologna e provincia, non è riuscito a registrarsi entro il 25 novembre e vuol votare almeno il 2 dicembre ...
28/11/2012

Chi risiede a Bologna e provincia, non è riuscito a registrarsi entro il 25 novembre e vuol votare almeno il 2 dicembre deve andare nell'unico ufficio in cui è possibile tentare di registrarsi:

Via Boldrini 24 (Bologna, zona Stazione centrale)
1 piano (con ascensore) - suonare Partito Democratico
Aperto SOLO giovedì 29 e venerdì 30 dalle 10 alle 16

Non è possibile registrarsi al seggio domenica 2 dicembre.

Per registrasi occorre "giustificare" l'impedimento a registrarsi entro il 25 novembre.

Non sono ammesse deleghe a persone terze e non ci sono possibilità di fare questa procedura on line

Da parte nostra consigliamo a tutti di andare a raccontare perchè si vuole votare il 2 dicembre anche se non si è già registrati (per qualunque candidato si intenda votare). Vale sempre la pena esprimere il proprio voto

Sarà il Coordinamento provinciale a stabilire se le ragioni addotte sono fondate: Non certo noi.

27/11/2012

Torniamo a votare domenica e convinciamo a votare Matteo (e ad iscriversi in questi giorni) altre persone....possiamo davvero cambiare...ADESSO!

23/11/2012

A voi la scelta tra perdere bene o vincere!!!!!! Portiamo a votare più persone possibili...adesso!

21/11/2012

L'incontro di domani con Matteo Renzi é spostato in sala del Baraccano!!!!

20/11/2012

Matteo Renzi giovedì prossimo 22 novembre nel suo tour in Emilia Romagna passerà da Bologna e incontrerà cittadini e cittadine alle 15,30 presso il Cinema Teatro Galliera in via Matteotti, 27 - dietro alla Stazione, in Bolognina.

18/11/2012

Vi aspettiamo stasera per "Un'altra Italia è possibile" con Roberto Reggi in via M. Bastia 3/2, angolo via P. Martini a Bologna. Il meglio deve ancora ve**re...

Via l'Italia Viva
15/11/2012

Via l'Italia Viva

Tra dieci giorni scatta l'ora X delle primarie del centrosinistra. Cresce l'attesa e l'attenzione. Stanno aumentando in modo significativo i contatti e le richieste di partecipazione via internet e non solo. è meraviglioso vedere quanta gente stia recuperando interesse per la discussione, la cosa pu...

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