Albero di Piazza Malpighi Bologna - platano monumentale -

Il grande esemplare di platano comune (diametro 162 cm, circonferenza 508 cm) sembra godere di ottima salute, anche se la collocazione sopraelevata rispetto al piano stradale e l’alto muro che sostiene il giardino verso la piazza limitano sicuramente le possibilità di espansione dell’apparato radicale. Si può ipotizzare che il grande platano sia stato piantato intorno al 1825, quando i Rusconi sis

temarono a giardino la zona del maneggio a fianco del palazzo Dondini Rusconi (per questo motivo l'albero è conosciuto anche come “platano della Cavallerizza”). In una vecchia fotografia che ritrae in primo piano l’Hotel Brun di Via Ugo Bassi (inaugurato nel 1911 e distrutto dai bombardamenti nel 1944), mostrando di scorcio anche piazza Malpighi, sullo sfondo si nota il giardino sopraelevato dove già compare un albero di discrete dimensioni.

30/12/2025

Grande albero
come ti vedo bene
perché non sei me
felice che siamo due
che forse non ci capiamo
che sei fermamente bello
che forse non mi vedi
che ci sentiamo
che facciamo vita.
Sono cosí felice
che siamo due
e non voglio fare uno.
Amico mio.

Chandra Candiani da 'La domanda della sete.' Einaudi

04/11/2022

Va' dove ti porta il cuore, S. Tamaro

04/10/2022

“Lloyd, perché secondo te le foglie diventano gialle d'autunno?”
“Credo che sia per non far provare agli alberi la nostalgia del sole d’estate, sir”
“Ma poi cadono”
“Non sono loro che cadono, ma gli alberi che le lasciano andare, sir”
“Perchè, Lloyd?”
“Perché gli alberi sono saggi, sir. E sanno che il sole tornerà”
“E con loro anche foglie nuove. Vero, Lloyd?”
“Esattamente, sir.”

Vita con Lloyd di Simone Tempia

19/02/2022

Un video che racconta l’intimo rapporto esistente tra uomo e natura, dedicato ai valori della vita e della conoscenza che ogni albero incarna nell’anno inter...

13/04/2021

Alcuni spunti di ricerca e approfondimento sugli alberi monumentali dell'Emilia-Romagna: sitografia, bibliografia e spunti di lettura.

25/12/2020
11/05/2020

Un giorno, all’improvviso
mentre ti starai pettinando, in silenzio
o mentre ti infilerai una calza
ti verrà in mente un mio gesto
e ti ritroverai a sorridere pensandomi...

Un giorno, all’improvviso
farai qualcosa che facevo anch’io
proprio allo stesso modo in cui la facevo io
e te ne meraviglierai moltissimo
perché non avresti mai pensato
di potermi somigliare così tanto

Un giorno, all’improvviso
ti ritroverai stanca, ad abbracciare un figlio
mi chiederai scusa per le volte che ho pianto
sapendo già che ti son state tutte perdonate
E ti mancherò da fare male

Ma sarò con te in ogni gesto
o nel muoversi delle foglie
nel frusciare di un gatto nel giardino
o nelle orme di un pettirosso sulla neve
come solo l’eterna presenza di una madre
lo può.

-Carolina Turroni-

09/05/2020

Abbi cura di te…
Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la più importante.
Lottare per un’idea senza avere un’idea di sé è una delle cose più pericolose che si possano fare.
Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere.
Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento.
Radici e chioma devono crescere in egual misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e di frutti.
E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta.
Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore.
Quando poi ti parla, alzati e va’ dove lui ti porta.

Susanna Tamaro, Va dove ti porta il cuore

05/04/2020

È la speranza una creatura alata

È la “speranza” una creatura alata
che si annida nell’anima
e canta melodie senza parole
senza smettere mai.

E la senti dolcissima nel vento
e ben aspra dev’essere la tempesta
che valga a spaventare il tenue uc***lo
che tanti riscaldò.

Nella landa più gelida l’ho udita
sui più remoti mari
ma nemmeno all’estremo del bisogno
ha voluto una briciola da me.

Emily Dickinson

Filastrocca di Capodanno:fammi gli auguri per tutto l’annovoglio un gennaio col sole d’aprile;un luglio fresco, un marzo...
02/01/2020

Filastrocca di Capodanno:
fammi gli auguri per tutto l’anno
voglio un gennaio col sole d’aprile;
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera;
voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco;
sul cipresso il fior del pesco;
che siano amici il gatto e il cane;
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.”
GIANNI RODARI

.... Benvenuto a te che fai del morire un'epopea di colori 🍃🍁🍃🍁🍂🍃🍂🍁🍁
20/11/2019

.... Benvenuto a te che fai del morire un'epopea di colori 🍃🍁🍃🍁🍂🍃🍂🍁🍁

Indirizzo

Piazza Malpighi, 16
Bologna
40100

Telefono

+393357319734

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Albero di Piazza Malpighi Bologna - platano monumentale - pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi