La serie di eventi nasce con un duplice obiettivo. Il primo è quello di concedere visibilità alle realtà artistiche giovanili della città di Bologna: musica ed arti visive saranno strettamente intrecciate tramite installazioni di video mapping, esposizioni di vinili, DJ e Live set a cura di giovani artisti locali. Il secondo, invece, è quello di valorizzare il complesso storico di Villa Aldini, po
co conosciuto ai bolognesi. La villa non ha mai ospitato situazioni di questo genere: sarà proprio l’esclusività del luogo la peculiarità dell’evento. ! L’autorizzazione ed il patrocinio da parte del Comune di Bologna (necessaria per lo svolgimento di una manifestazione simile) è stata molto complicata da ottenere, poiché il luogo è vincolato dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali, ed è anche per questo che l’evento sarà unico nel suo genere. La vista della quale si gode, infatti, non è offerta da nessun altro luogo in città: non esistono edifici più spettacolari della Villa tali che possano ospitare una simile iniziativa. Il più bel panorama di Bologna. Villa Aldini, residenza napoleonica risalente ai primi dell’Ottocento, fu progettata per essere il più importante edificio neoclassico della città, la Villa, infatti, sfrutta la posizione dominante del colle proprio come i templi greci, che dominavano le acropoli. Con un forte effetto scenografico, le tre facciate visibili dalla città si elevano su di un alto basamento e sono aperte da eleganti logge con colonne in stile ionico, che citano, appunto, i pronai degli antichi templi. Nel timpano, in fine, si può ammirare un fantastico basso rilievo in stucco: l'Olimpo, realizzato nel 1815 dallo scultore bolognese Giacomo De Maria (1762 - 1838).