MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Via Don Minzoni 14, Bologna.
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MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici Bologna si dedica alla ricerca nell’arte contemporanea attraverso la propria collezione permanente e l’attività espositiva. Nel cuore del distretto culturale della Manifattura delle Arti, al centro di una serie di realtà dedicate alla ricerca e all’innovazione, il museo propone una prospettiva dinamica: ripercorre la storia dell'arte

italiana dal secondo dopoguerra ad oggi, esplora il presente attraverso un'esposizione incentrata sulla ricerca e contribuisce a tracciare nuove vie dell'arte seguendo le più innovative e pulsanti pratiche di sperimentazione.

🖼️ La seconda opera realizzata nell'ambito del progetto 𝗙𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀: 𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲...
13/06/2026

🖼️ La seconda opera realizzata nell'ambito del progetto 𝗙𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀: 𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲𝘁𝗮, grazie al supporto dell’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝘂𝗹𝘃𝗶𝗼 𝗖𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗔𝗣𝗦 e della 𝗣𝗿𝗼 𝗟𝗼𝗰𝗼 𝗕𝘂𝗿𝘇𝗮𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮, è 𝙎𝙤𝙧𝙜𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙕𝙤𝙚 (2026) di 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗔𝗶𝗿𝗼̀ a 𝗕𝘂𝗿𝘇𝗮𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮.

L’opera nasce dalla ricerca sulla possibile origine di Burzanella, ipotizzata dall’artista in relazione alla vicinanza della sorgente del torrente Vezzano, elemento capace di rendere il luogo favorevole alla presenza umana. Pur restando invisibile, questa presenza sotterranea diventa il centro simbolico dell’intervento. Airò la evoca attraverso una fontanella a tronco piramidale in arenaria, pietra locale, concepita come un segno di fondazione. Nella fontanella, l’acqua, attivata dal gesto quotidiano del bere, scorre anche in un piccolo alveo scolpito nella pietra, richiamando il corso del torrente e rendendo percepibile la continuità tra paesaggio naturale, memoria geologica e storia dell’insediamento umano. Sulla sommità è incastonato un ciottolo raccolto dall’artista, al cui interno una conchiglia testimonia l’incontro tra elemento minerale e biosfera, la profonda relazione e interdipendenza che intessono con esseri umani e non.

L’iniziativa è parte di un programma triennale promosso dall’𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗽𝗽𝗲𝗻𝗻𝗶𝗻𝗼 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗲𝘀𝗲 nel contesto del progetto 𝗣𝗡𝗥𝗥 – 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗮 𝗡𝗲𝘅𝘁 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗘𝗨 – 𝗖𝗟𝗼𝗦𝗘𝗥 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗟𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗘𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗥𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 (M2 C1 I 3.2 – Green Community) e coordinato dal del 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗶 del 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮, con la curatela di 𝗖𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗠𝗼𝗹𝘁𝗲𝗻𝗶.

📷 Mario Airò, 𝘚𝘰𝘳𝘨𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘡𝘰𝘦. Foto di Ornella De Carlo

🔥Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del progetto 𝙂𝙞𝙤𝙧𝙜𝙞𝙤 𝙈𝙤𝙧𝙖𝙣𝙙𝙞: 𝙖𝙢𝙗𝙖𝙨𝙘𝙞𝙖𝙩𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝘽𝙤𝙡𝙤𝙜𝙣𝙖 𝙣𝙚𝙡 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙤,...
12/06/2026

🔥Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del progetto 𝙂𝙞𝙤𝙧𝙜𝙞𝙤 𝙈𝙤𝙧𝙖𝙣𝙙𝙞: 𝙖𝙢𝙗𝙖𝙨𝙘𝙞𝙖𝙩𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝘽𝙤𝙡𝙤𝙜𝙣𝙖 𝙣𝙚𝙡 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙤, realizzato grazie alla 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼-𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗮 sviluppata dal 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮 insieme a 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗼𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 nell'ambito di un programma di valorizzazione internazionale dedicato a 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, e della mostra 𝙂𝙞𝙤𝙧𝙜𝙞𝙤 𝙈𝙤𝙧𝙖𝙣𝙙𝙞. 𝙎𝙤𝙡𝙤, la più grande esposizione mai realizzata all’estero dedicata all’artista, curata da 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗕𝗮𝗹𝗯𝗶 e 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗗'𝗔𝗿𝗲𝗹𝗹𝗶, allestita al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝘂𝗺 𝗼𝗳 𝗔𝗿𝘁 𝗣𝘂𝗱𝗼𝗻𝗴 (𝗠𝗔𝗣) di 𝗦𝗵𝗮𝗻𝗴𝗵𝗮𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟳 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟮𝟴 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲.

Sono intervenuti 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝗟𝗲𝗽𝗼𝗿𝗲, Sindaco di Bologna, 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗕𝗮𝗹𝗯𝗶, Direttore Museo Morandi | Settore Musei Civici | Comune di Bologna e curatore mostra, 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗗’𝗔𝗿𝗲𝗹𝗹𝗶, Direttore Istituto Italiano di Cultura di Shanghai e curatore mostra.

Promossa nell’ambito delle relazioni culturali internazionali sviluppate dalla città di e dal , la mostra rappresenta un progetto di straordinario valore culturale e simbolico, capace di rafforzare il 𝗱𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗲 𝗖𝗶𝗻𝗮 attraverso l’opera di un artista universalmente riconosciuto per la sua ricerca poetica, silenziosa e radicale.

La mostra è prodotta da 𝗦𝗵𝗮𝗻𝗴𝗵𝗮𝗶 𝗟𝘂𝗷𝗶𝗮𝘇𝘂𝗶 𝗘𝗮𝘀𝘁 𝗕𝘂𝗻𝗱 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗗𝗲𝘃𝗲𝗹𝗼𝗽𝗺𝗲𝗻𝘁 𝗖𝗼., 𝗟𝘁𝗱., in collaborazione con 𝗠𝘂𝘀𝗲𝘂𝗺 𝗼𝗳 𝗔𝗿𝘁 𝗣𝘂𝗱𝗼𝗻𝗴 (𝗠𝗔𝗣) e 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 | 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗶 | 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮, con il sostegno di 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱'𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗮 𝗦𝗵𝗮𝗻𝗴𝗵𝗮𝗶, 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗵𝗮𝗻𝗴𝗵𝗮𝗶, 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮, 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 del 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗼𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲, disegnata da 𝗔𝗹𝗱𝗼 𝗖𝗶𝗯𝗶𝗰 𝗪𝗼𝗿𝗸𝘀𝗵𝗼𝗽

📷 Foto di Giorgio Bianchi - Comune di Bologna

⌖ Ad accogliere il pubblico all'interno della mostra 𝙂𝙞𝙪𝙨𝙚𝙥𝙥𝙚 𝘾𝙝𝙞𝙖𝙧𝙞 𝟭𝟵𝟮𝟲-𝟮𝟬𝟮𝟲. 𝙋𝙖𝙧𝙩𝙞𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙪𝙣 𝙢𝙪𝙨𝙚𝙤, curata da 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇...
09/06/2026

⌖ Ad accogliere il pubblico all'interno della mostra 𝙂𝙞𝙪𝙨𝙚𝙥𝙥𝙚 𝘾𝙝𝙞𝙖𝙧𝙞 𝟭𝟵𝟮𝟲-𝟮𝟬𝟮𝟲. 𝙋𝙖𝙧𝙩𝙞𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙪𝙣 𝙢𝙪𝙨𝙚𝙤, curata da 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗕𝗮𝗹𝗯𝗶 e 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶 e visitabile nella 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗖𝗶𝗺𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗲 del 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟮𝟳 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, è l’opera 𝗟𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 𝗲̀ 𝗳𝗮𝗰𝗶𝗹𝗲, realizzata nel 1972, presentata alla Galleria Martano di Torino nel 1976 e acquisita dal MAMbo grazie al PAC – Piano per l’Arte Contemporanea del Ministero della Cultura: un intervento testuale che amplifica e rilancia la riflessione di Chiari sulla natura accessibile, processuale e de-gerarchizzata dell’esperienza musicale.

Il progetto è sostenuto dal 𝗣𝗔𝗖𝟮𝟬𝟮𝟱 - 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗔𝗿𝘁𝗲 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮, promosso dalla 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗖𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮 del 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮.

L’intervento allestitivo è progettato dallo studio 𝗣𝗮𝗿𝗮𝘀𝗶𝘁𝗲 𝟮.𝟬

📷 Vedute d’allestimento mostra. Foto di Ornella De Carlo

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟰 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳.𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬, il 𝗗𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗠𝗔𝗠𝗯𝗼 | 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 proporrà una visi...
08/06/2026

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟰 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳.𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬, il 𝗗𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗠𝗔𝗠𝗯𝗼 | 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 proporrà una visita guidata alla mostra temporanea 𝙂𝙞𝙪𝙨𝙚𝙥𝙥𝙚 𝘾𝙝𝙞𝙖𝙧𝙞 𝟭𝟵𝟮𝟲-𝟮𝟬𝟮𝟲. 𝙋𝙖𝙧𝙩𝙞𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙪𝙣 𝙢𝙪𝙨𝙚𝙤, per conoscere la vasta produzione di un artista che ha attraversato alcune delle più significative correnti del Novecento senza mai aderirvi pienamente.

𝗔𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮.𝗟𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲̀ 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 scrivendo a [email protected] 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟬𝟬 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟭𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲.

Attività a cura di 𝗦𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗧𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼

📷 Vedute d’allestimento mostra. Foto di Ornella De Carlo

⌛ Ultima settimana per visitare la mostra 𝙈𝙖𝙩𝙩𝙞𝙖 𝙈𝙤𝙧𝙚𝙣𝙞. 𝙇'𝙖𝙣𝙩𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙞 𝘽𝙤𝙡𝙤𝙜𝙣𝙖, 𝟭𝟵𝟲𝟱, curata da 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗦𝗽𝗮𝗱𝗼𝗻𝗶 e 𝗣𝗮𝘀𝗾...
07/06/2026

⌛ Ultima settimana per visitare la mostra 𝙈𝙖𝙩𝙩𝙞𝙖 𝙈𝙤𝙧𝙚𝙣𝙞. 𝙇'𝙖𝙣𝙩𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙞 𝘽𝙤𝙡𝙤𝙜𝙣𝙖, 𝟭𝟵𝟲𝟱, curata da 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗦𝗽𝗮𝗱𝗼𝗻𝗶 e 𝗣𝗮𝘀𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗙𝗮𝗺𝗲𝗹𝗶 e promossa da 𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮.

Il progetto espositivo, allestito fino al 𝟭𝟰 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 nella 𝗣𝗿𝗼𝗷𝗲𝗰𝘁 𝗥𝗼𝗼𝗺 del , rappresenta un’occasione unica per riscoprire l’opera di un maestro scomodo, potente, necessario. Già negli anni Cinquanta, critici del calibro di Michel Tapié e Pierre Restany avevano inserito Mattia Moreni tra i pochi italiani protagonisti della scena europea in grado di confrontarsi con gli artisti informali americani, riconoscendone l’assoluta originalità.

📷 𝘔𝘢𝘵𝘵𝘪𝘢 𝘔𝘰𝘳𝘦𝘯𝘪. 𝘓'𝘈𝘯𝘵𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘉𝘰𝘭𝘰𝘨𝘯𝘢, 1965, vedute della mostra. Courtesy MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna | Settore Musei Civici | Comune di Bologna. Foto di Ornella De Carlo

🖼️ Una delle opere realizzate nell'ambito del progetto 𝗙𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀: 𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲𝘁...
06/06/2026

🖼️ Una delle opere realizzate nell'ambito del progetto 𝗙𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀: 𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲𝘁𝗮, grazie al supporto della 𝗣𝗿𝗼𝗹𝗼𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗮𝗰𝘂𝘁𝗼 𝗥𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗮 e del 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝗻𝗮 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, è 𝙁𝙪𝙤𝙘𝙝𝙞 𝙛𝙖𝙩𝙪𝙞 di 𝗥𝗮𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗠𝗮𝗶𝘀𝘁𝗿𝗲𝗹𝗹𝗼, un insieme di sculture installate nel prato dei 𝗙𝗶𝗲𝗻𝗶𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗶𝗮𝗿𝗼.

A metà tra forme naturali e processi di trasformazione alchemica, le sculture emergono dal terreno come presenze enigmatiche che interrompono il manto erboso. Disposte ai margini del bosco come apparizioni silenziose, evocano fenomeni effimeri e instabili, come i cosiddetti “fuochi fatui”: fiammelle che, nelle notti estive, appaiono sui terreni umidi e che nei secoli sono state associate a misteriose manifestazioni soprannaturali. Le forme derivano dall’ingrandimento di gocce d’acqua: alcune colte nel loro divenire gravitazionale, altre rielaborate digitalmente fino a generare morfologie ibride.

Lungi dall’essere soltanto perturbanti, queste presenze assumono una qualità generativa e relazionale, configurandosi come dispositivi di appartenenza, capaci di attivare risonanze intime e collettive: ogni forma attende di essere riconosciuta.

L’iniziativa è parte di un programma triennale promosso dall’𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗽𝗽𝗲𝗻𝗻𝗶𝗻𝗼 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗲𝘀𝗲 nel contesto del progetto 𝗣𝗡𝗥𝗥 – 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗮 𝗡𝗲𝘅𝘁 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗘𝗨 – 𝗖𝗟𝗼𝗦𝗘𝗥 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗟𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗘𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗥𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 (M2 C1 I 3.2 – Green Community) e coordinato dal del 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗶 del 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮, con la curatela di 𝗖𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗠𝗼𝗹𝘁𝗲𝗻𝗶.

📷 Rachele Maistrello, 𝘍𝘶𝘰𝘤𝘰 𝘍𝘢𝘵𝘶𝘪. Vedute e backstage, Foto di RMPhotostudio

📅 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟰.𝟬𝟬, 𝟭𝟱.𝟰𝟱 𝗲 𝟭𝟳.𝟯𝟬, e 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟭𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬.𝟬𝟬, 𝟭𝟭.𝟰𝟱 𝗲 𝟭𝟰.𝟬𝟬, le...
03/06/2026

📅 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟰.𝟬𝟬, 𝟭𝟱.𝟰𝟱 𝗲 𝟭𝟳.𝟯𝟬, e 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟭𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬.𝟬𝟬, 𝟭𝟭.𝟰𝟱 𝗲 𝟭𝟰.𝟬𝟬, le studentesse e gli studenti del 𝗕𝗶𝗲𝗻𝗻𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗲 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 dell'𝗔𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗕𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗔𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮 accompagneranno il pubblico nella visita performativa 𝙄𝙡 𝙘𝙞𝙚𝙡𝙤 𝙨𝙤𝙥𝙧𝙖 𝙈𝙤𝙧𝙖𝙣𝙙𝙞. 𝙑𝙤𝙘𝙞 𝙙𝙚𝙡 𝙘𝙤𝙧𝙥𝙤 𝙚 𝙞𝙣𝙚𝙙𝙞𝙩𝙞 𝙖𝙧𝙧𝙖𝙣𝙜𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙨𝙤𝙣𝙤𝙧𝙞, alla scoperta di alcune opere di Giorgio Morandi, attraverso narrazioni teatrali e sperimentazioni di sound design.

𝗩𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗶𝗻𝗸:
https://www.eventbrite.com/e/il-cielo-sopra-morandi-voci-del-corpo-e-inediti-arrangiamenti-sonori-tickets-1990478196869?aff=oddtdtcreator
(8 posti per ogni replica con durata di 1 ora e 15 minuti)

ll progetto, a cura del 𝗗𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗲 dell'𝗔𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗕𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗔𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮, in collaborazione con il , è il risultato del lavoro condotto nell’a.a. 2025/2026 con il primo anno del 𝗕𝗶𝗲𝗻𝗻𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗲 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 e parte di 𝗢𝗽𝗲𝗻𝘁𝗼𝘂𝗿 𝟮𝟬𝟮𝟲, appuntamento annuale con cui l’Accademia di Belle Arti di Bologna si racconta, nelle sue aule e in città, attraverso un evento espositivo diffuso che coinvolge gallerie e spazi privati, e un calendario di eventi e progetti speciali.

𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

📷 Immagine di Benedetta Pomoni

🚶Il progetto 𝗙𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀: 𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲𝘁𝗮 si è sviluppato nell’arco di tre anni at...
30/05/2026

🚶Il progetto 𝗙𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀: 𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲𝘁𝗮 si è sviluppato nell’arco di tre anni attraverso un dialogo costante con le comunità locali e le associazioni attive lungo la 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲𝘁𝗮 e con la commissione di nuove opere d’arte pubblica: 𝘾𝙞𝙜𝙡𝙞𝙖 di 𝗘𝗻𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗠𝗮𝗹𝗮𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮 e 𝗔𝘁𝘁𝗶𝗹𝗮 𝗙𝗮𝗿𝗮𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶 a 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗣𝗲𝗽𝗼𝗹𝗶 (2023), 𝙎𝙤𝙧𝙜𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙕𝙤𝙚 di 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗔𝗶𝗿𝗼̀ a 𝗕𝘂𝗿𝘇𝗮𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 (2025-2026) e 𝙁𝙪𝙤𝙘𝙝𝙞 𝙛𝙖𝙩𝙪𝙞 di 𝗥𝗮𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗠𝗮𝗶𝘀𝘁𝗿𝗲𝗹𝗹𝗼 a 𝗚𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝗻𝗮 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 (2025-2026).

Ogni opera è stata pensata leggendo il paesaggio come “un grande racconto materiale” (Serenella Iovino), in cui l’arte contemporanea diventa strumento di lettura e l’idea di comunità può farsi trama di relazioni che eccede l’umano e include luoghi, materie, memorie e presenze più che umane, chiamando in causa chiunque entri in contatto con questo territorio.

Le opere sono parte di un programma triennale promosso dall’𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗽𝗽𝗲𝗻𝗻𝗶𝗻𝗼 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗲𝘀𝗲, con il coordinamento del del 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗶 del 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮 e con la curatela di 𝗖𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗠𝗼𝗹𝘁𝗲𝗻𝗶, nel contesto del progetto 𝗣𝗡𝗥𝗥 – 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗮 𝗡𝗲𝘅𝘁 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗘𝗨 – 𝗖𝗟𝗼𝗦𝗘𝗥 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗟𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗘𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗥𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 (M2 C1 I 3.2 – Green Community).

📷 Cammino lungo la Via della Lana e della Seta e inaugurazione delle opere 𝘚𝘰𝘳𝘨𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘡𝘰𝘦 e 𝘍𝘶𝘰𝘤𝘰 𝘍𝘢𝘵𝘶𝘪 Courtesy MAMbo | Museo d’Arte di Moderna di Bologna | Settore Musei Civici | Comune di Bologna. Foto di Ornella De Carlo

🔥 Ha inaugurato ieri la mostra 𝙂𝙞𝙪𝙨𝙚𝙥𝙥𝙚 𝘾𝙝𝙞𝙖𝙧𝙞 𝟭𝟵𝟮𝟲-𝟮𝟬𝟮𝟲. 𝙋𝙖𝙧𝙩𝙞𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙪𝙣 𝙢𝙪𝙨𝙚𝙤, curata da 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗕𝗮𝗹𝗯𝗶 e 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶...
29/05/2026

🔥 Ha inaugurato ieri la mostra 𝙂𝙞𝙪𝙨𝙚𝙥𝙥𝙚 𝘾𝙝𝙞𝙖𝙧𝙞 𝟭𝟵𝟮𝟲-𝟮𝟬𝟮𝟲. 𝙋𝙖𝙧𝙩𝙞𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙪𝙣 𝙢𝙪𝙨𝙚𝙤, curata da 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗕𝗮𝗹𝗯𝗶 e 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶, visitabile 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟮𝟳 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 nella 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗖𝗶𝗺𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗲 del .

Il progetto, sostenuto dal 𝗣𝗔𝗖𝟮𝟬𝟮𝟱 - 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗔𝗿𝘁𝗲 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮, promosso dalla 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗖𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮 del 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮, rappresenta la prima retrospettiva completa del lavoro di Giuseppe Chiari in un’istituzione pubblica e si distingue per un impianto che propone un’indagine articolata e trasversale che supera la logica della presentazione per nuclei omogenei.

Durante l’opening si è tenuto il primo di un ciclo di concerti con la musica di Giuseppe Chiari, che ha visto 𝗥𝗲𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿 𝘃𝗮𝗻 𝗛𝗼𝘂𝗱𝘁 eseguire 𝙄𝙣𝙩𝙚𝙧𝙫𝙖𝙡𝙡𝙞 (1950 - 1956).
Le performance musicali sono realizzate in collaborazione con 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗶𝗰𝗔 | 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 e con 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗕𝗼𝗻𝗼𝘁𝘁𝗼.

📷 Opening della mostra 𝘎𝘪𝘶𝘴𝘦𝘱𝘱𝘦 𝘊𝘩𝘪𝘢𝘳𝘪 1926 -2026. 𝘗𝘢𝘳𝘵𝘪𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘶𝘯 𝘮𝘶𝘴𝘦𝘰. Foto di Ornella De Carlo

Indirizzo

Via Don Minzoni 14
Bologna
40121

Orario di apertura

Martedì 14:00 - 19:00
Mercoledì 14:00 - 19:00
Giovedì 14:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 19:00
Domenica 10:00 - 19:00

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