Il Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale si è costituito nel 1987 per iniziativa di alcuni studiosi e collezionisti d'arte. Il suo scopo è quello di diffondere la conoscenza dell'arte e della cultura della Cina, del Giappone e della Corea. Il CSAEO possiede una ricca collezione di opere d'arte: pitture, xilografie, bronzi, lacche, ceramiche, ecc. Nel giugno 2014 la collezione è stata trasferita, c
on un contratto di comodato d'uso, al Museo di Palazzo Poggi dell'Università di Bologna, dove la Sala Orientale ospita una selezione delle opere: queste verranno esposte a rotazione insieme alla Collezione di stampe giapponesi della Fondazione del Monte, trasferita anch'essa a Palazzo Poggi. Maria Maggiore 1, nel centro di Bologna, è attiva una biblioteca di molte migliaia di libri dedicati per la maggior parte alle arti figurative classiche estremo-orientali: pittura, scultura, architettura e arti applicate come ceramica, bronzi, tessuti, lacche, ecc. Molti anche i libri sulle arti performative, l'arte contemporanea, il pensiero, la letteratura, la linguistica, la storia e su altri aspetti delle civiltà dell'Asia Orientale. Il CSAEO possiede inoltre una collezione di circa 1000 videocassette (in gran parte riversate in digitale) che trattano vari argomenti dell'arte e della cultura, le diverse forme di teatro, la cerimonia del tè, ecc. Presso la sede del CSAEO vengono organizzate attività e manifestazioni di vario genere: corsi di lingua (giapponese, cinese e coreano), mostre d'arte, rassegne cinematografiche, incontri e conferenze. Nel dicembre del 2008, grazie a un decisivo contributo della Fondazione del Monte, il CSAEO si è trasferito nell'attuale sede di Via S. Maria Maggiore 1, che ci permette di presentare al pubblico l'intero nostro patrimonio librario. Il presidente e fondatore del CSAEO è Giovanni Peternolli, già docente di Storia dell'Arte dell'Estremo Oriente al'Università di Bologna. Il direttore è Alessandro Guidi, già docente di Cultura e Arti Orientali all'Università Cattolica. Dal 2008 il CSAEO si avvale anche della collaborazione di Manuela Moscatiello, dottore di ricerca e maître de conférences in Storia dell'Arte.