18/02/2026
MERCOLEDÌ 25 FEBBRAIO- H:18.00 CONTINUAMO A COSTRUIRE UN FRONTE DI DONNE E Q***R CONTRO GOVERNO MELONI, VIOLENZA, PRECARIETÀ, GUERRA E GENOCIDIO IN PALESTINA!
Ospitiamo la presentazione degli atti dell’incontro promosso da “Sulla linea del fronte femminile. Contro guerra, riarmo e genocidio in Palestina” del 6 dicembre al Nuovo Cinema l'Aquila di Roma, al quale hanno partecipato e sono intervenute tante donne, libere soggettività, realtà palestinesi, sociali, politiche e sindacali, collettivi femministi e LGBTQ+.
Ringraziamo le singole e realtà che parteciperanno al momento di confronto:
Nilde Graterol (militante venezuelana),
Abbiamo lanciato la sfida di costruire, verso e oltre l'8 marzo, un fronte capace di mettere in discussione alla radice le dinamiche coloniali, razziste e patriarcali che questo modello produttivo e sociale ha incorporato per intensificare l’oppressione, lo sfruttamento e la prevaricazione.
La necessità e l'urgenza di scegliere da che parte della "linea del fronte" stare e di costruire un fronte di donne e qu**rs che si oppongono alla guerra e all'imperialismo, sono sempre più chiare. Il genocidio in Palestina, l'aggressione in Venezuela, i piani di riarmo e di riconversione bellica dell'economia, le proposte di leva militare sono qui a dimostrarlo. Così come oggi lo dimostra il bloqueo degli USA che sta letteralmente lasciando morire di fame il popolo cubano. Non possiamo rimanere a guardare.
A maggior ragione perché sappiamo che non saremo libere fino a che ci saranno popoli e altre persone oppresse: la liberazione femminile e q***r potranno avvenire solo con la costruzione di una società più giusta e con la sovversione di questo sistema. Lo stesso sistema che tramite le cosiddette "democrazie occidentali" strumentalizza le istanze di donne e soggettività LGBTQ+ per giustificare guerre e genocidi.
(Continua nei commenti)