Circolo Avanti “Giacomo Matteotti”

Circolo Avanti “Giacomo Matteotti” A marzo é stato costituito un nuovo Circolo dell’Avanti che ha preso il nome dal socialista Giacomo Matteotti.

Le 16:58 del 19 luglio 1992.Un'altra strage a Palermo. Un'altra drammatica pagina di storia dell'Italia.In via D'Amelio ...
19/07/2023

Le 16:58 del 19 luglio 1992.
Un'altra strage a Palermo.

Un'altra drammatica pagina di storia dell'Italia.

In via D'Amelio esplose una Fiat 126 imbottita di tritolo.

Morirono Paolo Borsellino e la sua scorta.

A 57 giorni di distanza dalla Strage di Capaci e dalla morte di Falcone.

Amici e colleghi che hanno lavorato fianco a fianco nella lotta alla mafia. Fino all'ultimo servitori dello Stato.

A 31 anni di distanza c'è ancora una f***a nebbia sul processo di ricerca della verità sulla morte di Borsellino.
Anni e anni di depistaggi che hanno impedito di giungere alla verità.

Borsellino disse:
«Mi uccideranno, forse saranno mafiosi a farlo materialmente ma altri avranno voluto la mia morte».

Ci vediamo oggi a partire dalle 18:00 in diretta sulla pagina   di Giovane Avanti! ()Sarà con noi l’onorevole Lia Quarta...
12/07/2023

Ci vediamo oggi a partire dalle 18:00 in diretta sulla pagina di Giovane Avanti! ()

Sarà con noi l’onorevole Lia Quartapelle, Vice Presidente della Commissione Esteri alla Camera dei Deputati.

Parleremo della in Ucraina e dell’offensiva , del di Vilnius e della questione che dopo 25 anni tornano ad essere una “polveriera” (come erano stati definiti negli anni ‘90) in uno scenario geopolitico già fortemente compromesso facendo tornare alla mente i fantasmi del .

Il   di Srebrenica una delle più recenti tragedie avvenute durante un conflitto armato che aveva visto coinvolta la Bosn...
11/07/2023

Il di Srebrenica una delle più recenti tragedie avvenute durante un conflitto armato che aveva visto coinvolta la Bosnia-Erzegovina tra il 1992 e 1995 nella fase di disgregazione della ex Jugoslavia.
l'11 luglio 1995 truppe capeggiate da Mladic entrarono a Srebrenica, ma i caschi blu non opposero resistenza.

Si parlò di pulizia etnica.

Nel 1993 l'ONU, con una risoluzione, aveva istituito delle zone protette tra cui Sarajevo e Srebrenica.
La safe zone di Srebrenica era stata istituita in seguito ad una offensiva che aveva portato le forze bosniache ad una demilitarizzazione controllata dall'ONU.

La guerra civile in Bosnia. Un conflitto di natura etnica e religiosa tra serbi, croati, musulmani bosniaci dopo lo scioglimento della Federazione Jugoslava. Nei territori abitati dalla popolazione a maggioranza serba c'erano numerose enclavi musulmane e proprio contro di loro si scatenò la brutale violenza dei miliziani serbo-bosniaci.

Srebrenica era abitata da popolazione a maggioranza musulmana in una Bosnia "serbizzata". Era considerata "un ostacolo" dai serbi.

massacri, uccisioni, corpi gettati nelle fosse comuni: tutto avvenne in pochi giorni nel mese di luglio 1995.
27 anni dal genocidio di Srebrenica quando le forze serbe della Bosnia uccisero e massacrarono bosniaci musulmani nella città di Sbrebrenica.
Quando Mladic, che capeggiava le truppe serbo-bosniache, entrò a Srebrenica- già dichiarata zona protetta- la popolazione (uomini e ragazzi) scappò nei boschi, il resto della popolazione cercò di trovare "rifugio" nelle zone controllate dai caschi blu (che però non furono in grado di proteggere queste persone).

Furono compiute violenze su donne e ragazze.
I tribunali internazionali parlarono di "massacro pianificato e coordinato ad alto livello".

Più di 20 anni per vedere riconosciuto Mladić colpevole di genocidio, persecuzioni, sterminio, trattamento disumano,anche il presidente serbo Slobodan Miloŝević con l’accusa di “genocidio, crimini contro l’umanità, gravi violazioni della convenzione di Ginevra e violazioni delle leggi e delle consuetudini di guerra” per aver sostenuto la guerra e la pulizia etnica.

L'8 luglio 1978 Sandro Pertiniveniva eletto Presidente della Repubblica.Al XVI scrutinio e con 832 voti un grande espone...
08/07/2023

L'8 luglio 1978 Sandro Pertini
veniva eletto Presidente della Repubblica.
Al XVI scrutinio e con 832 voti un grande esponente del Partito Socialista Italiano, grazie anche al sostegno e ai voti di altre forze politiche presenti in Parlamento, fu scelto come successore di Leone che si era dimesso da Capo dello Stato.
La storia di é carica di significato e costellata di eventi e azioni.
, avverso al regime fascista, incarcerato, esule a Ventotene dove si trovava esule anche Spinelli.
Unodei protagonisti della lotta di e un membro dell'Assemblea Costituente.
Fu un esponente del italiano, un e un .
Il discorso di fine anno del 1983 fu rivolto ai : lo, ai giovani, questo dico: battetevi sempre per la libertà, per la pace e per la giustizia sociale. La libertà senza la sociale non è che una conquista fragile che si risolve per molti nella di morire di fame. Bisogna che alla libertà sia unita la giustizia sociale: sono un binomio inscindibile. Lottate quindi con fermezza, giovani che mi ascoltate, perché lottate così per il vostro domani, per il vostro avvenire. Ma siate sempre tolleranti. [...] Voi giovani siete la futura classe dirigente del nostro Paese.
Voi giovani siete la futura classe dirigente del nostro Paese, dovete quindi prepararvi per assolvere degnamente questo nobilissimo compito. Ebbene io, finché vita sarà in me, starò al vostro fianco nelle vostre lotte, giovani che mi ascoltate. Lotterò sempre con voi per la pace nel mondo, per la libertà e per la giustizia sociale: sono un binomio inscindibile. Lottate quindi con fermezza, giovani che mi ascoltate, perché lottate così per il vostro domani, per il vostro avvenire. Ma siate sempre tolleranti. [...]
Voi giovani siete la futura classe dirigente del nostro Paese, dovete quindi prepararvi per assolvere degnamente questo nobilissimo compito. Ebbene io, finché vita sarà in me, starò al vostro fianco nelle vostre lotte, giovani che mi ascoltate. Lotterò sempre con voi per la pace nel mondo, per la libertà e per la giustizia sociale"

Purtroppo ancora una volta il   ha deciso di non decidere.Anche questa volta le aspettative di 5 milioni di cittadini, s...
06/07/2023

Purtroppo ancora una volta il ha deciso di non decidere.

Anche questa volta le aspettative di 5 milioni di cittadini, studenti e lavoratori fuorisede, sono andate in frantumi.

La di che era stata approvata alla Camera dei si è "magicamente" trasformata in una delega al governo che ha pensato bene di "prendersi" 18 mesi per decidere come procedere dall'entrata in vigore della legge.

Considerando le tempistiche e cioè che manca ancora il voto del vuol dire che per le europee non sarà possibile riconoscere ai nostri concittadini fuorisede un : il diritto di .

Forse rischiano anche di non poter votare alle elezioni del 2027.

Purtroppo bisogna ricordare al qual è la percentuale di che sta prevalendo nella società italiana.

La gravità del fatto è rappresentata dal fatto che, ancora una volta, l'Italia è l'ultimo Paese a non riuscire o meglio a non voler riconoscere e garantire un diritto ai suoi cittadini.

Il "partito del non voto" è il partito di nel nostro Paese: ormai ha raggiunto il 40%. Lo è da 10 anni a questa parte.

Eppure il Governo guidato da Giorgia ancora una volta ha deciso di rinviare a data da destinarsi pur essendoci una legge già votata alla Camera.



Voto Dove Vivo

🔴 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 🔴📰 Disponibile il numero di giugno - luglio di Giovane Avanti! in formato digitale!✒️ Parleremo del 𝐧𝐚𝐮𝐟𝐫...
05/07/2023

🔴 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 🔴

📰 Disponibile il numero di giugno - luglio di Giovane Avanti! in formato digitale!

✒️ Parleremo del 𝐧𝐚𝐮𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨 𝐢𝐧 𝐆𝐫𝐞𝐜𝐢𝐚, del taglio al fondo per le famiglie delle 𝐯𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, della 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 - con due importanti contributi dalla Fondazione Nenni -, della situazione esplosiva in 𝐊𝐨𝐬𝐨𝐯𝐨 e molto altro.

🎂 Leggi lo speciale dedicato ai 𝐝𝐮𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞 𝐀𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢!, oltre all’articolo sul 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐎𝐮𝐭𝐥𝐨𝐨𝐤 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢!

📲 Leggi l’intervista esclusiva al CEO di 𝐓𝐑𝐈𝐆𝐈𝐓, Mattia Aglietti. Una chiacchierata a 360 gradi sul futuro delle 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢. Non perderla!

Leggi il nuovo numero 👇🏻
https://www.giovaneavanti.org/.../giovane_avanti_15.pdf

L'ISTAT ha scattato una fotografia in cui viene mostrata l'immagine di un'Italia che non cresce dal punto di vista  . Ne...
03/07/2023

L'ISTAT ha scattato una fotografia in cui viene mostrata l'immagine di un'Italia che non cresce dal punto di vista .
Nel nostro Paese si registrano sempre meno .
Una che in 10 anni è diminuita di 1,5 milioni.

Solo nel 2022 i hanno ampiamente superato le .
700.000 decessi contro 339.000 nascite.

Il #2022 è stato l'anno in cui in Italia si è scesi sotto la soglia delle 400.000 nascite. Meno di 7 e più di 12 decessi per 1.000 abitanti.

1,24 è il numero medio di figli32,4 è l'età media di una donna che fa il primo figlio.
L'inverno demografico che l'Italia sta vivendo da anni è complice di scelte politiche e dei governi che nel corso degli anni hanno rinunciato a mettere in capo delle vere azioni politiche di sostegno al lavoro delle donne e di creazione e rafforzamento di servizi welfare.
Il doveva essere anche lo strumento con il quale arrivare ad un incremento dei posti negli asili nido, ma purtroppo stiamo assistendo all'ennesima sconf***a politica su un tema che riguarda un Paese intero.
Il governo guidato da Giorgia Meloni che, quasi quotidianamente, pontifica sulla natalità/denatalità che colpisce l'Italia non sta facendo nulla per cercare di 'salvare' nei ritardi in cui galleggiano almeno la parte relativa del PNRR relativa agli asili nido. Perchè tra gli obiettivi che non sono riusciti a raggiungere ci sono proprio gli asili nido.Ed è la prima volta che accade da quando si parla di PNRR e di obiettivi da raggiungere per ottenere il via libera sulle rate (miliardi di euro) che devono essere erogate.
I problemi più pesanti riguardano proprio gli asili nido. Entro la fine di giugno doveva essere assegnato il 100% dei lavori per la costruzione di nuovi nidi per un totale di 265.000 nuovi posti.
Ma come può il parlare di natalità e calo di nascite se non vengono rispettati gli impegni più importanti? I dati dimostrano che dove le donne lavorano e hanno una retribuzione equa, nascono anche più bambini.
E allora perchè a livello di esecutivo si fatica a comprendere un tema basilare, ma estremamente importante per la dignità delle donne come lavoratrici innanzitutto e poi delle donne come madri che da sole, senza adeguati servizi di welfare, non riescono a conciliare lavoro e cura della famiglia. Questo dimostra ancora una volta quanto l'Italia è lontana dagli altri Paesi .

Cosa sono i decreti attuativi e perchè sono così importanti?I decreti attuativi sono regolamenti, decreti ministeriali e...
30/06/2023

Cosa sono i decreti attuativi e perchè sono così importanti?
I decreti attuativi sono regolamenti, decreti ministeriali e sono fondamentali per una reale e corretta attuazione di una .

Molte volte questo passaggio fondamentale o viene saltato o viene attuato in estremo ritardo comportando la presenza di norme incomplete che vanno a incrementare la giungla delle leggi italiane.

Ad oggi mancano 483 decreti attuativi e oltre il 40% è riferito a leggi del governo .

Purtroppo i tardano nell'emanare questi decreti attuativi.

14,5 miliardi di euro è la somma di risorse di fatto bloccate per la mancanza dei decreti attuativi e molti non sono stati pubblicati nonostante il testo della legge preveda dei termini precisi per questi adempimenti.

Solo 60 attuativi sui 483 mancanti bloccano 6,8 miliardi di euro.

ha rilevato come il non abbia neanche aggiornato il che contiene informazioni sullo stato di avanzamento dei decreti attuativi.

"Il database non sembra contenere proprio tutti i decreti attuativi richiesti dalle norme."

L'ultimo documento risale al 30 marzo 2023 denominata "Seconda relazione sul monitoraggio dei provvedimenti attuativi", ma da marzo non è stato più aggiornato.

Ancora una volta questo dimostra nella gestione della cosa pubblica, ma soprattutto incapacità nel gestione scadenze fondamentali che incidono sulla vita dei cittadini e delle istituzioni stesse.

https://www.openpolis.it/sono-ancora-molte-le-risorse-bloccate-a-causa-dei-decreti-attuativi/

27 giugno 1980 ore 20:5943 anni fa l'aereo DC9 dell'Itavia decollato da   e diretto a   si inabissò nelle acque del Tirr...
27/06/2023

27 giugno 1980 ore 20:59

43 anni fa l'aereo DC9 dell'Itavia decollato da e diretto a si inabissò nelle acque del Tirreno nella zona di Ustica.

Moriro 81 persone.

In questi anni non si è mai arrivati ad avere la . Sono stati anni di depistaggi, sviamenti, bugie.

Resta il fatto che 43 anni dopo mancano i nomi dei responsabili.
Le famiglie delle vittime attendono ancora di conoscere la verità.
Le domande sono ancora tante, le risposte non ci sono.

La strage di è una ferita ancora aperta per le famiglie delle vittime, per la città di Bologna, per l'Italia che da 43 anni chiede verità.

La strage di Ustica è una delle tante ferite che hanno segnato l'Italia

Per non dimenticare.

Il Governo Meloni ancora una volta contro il PNRR che prevede la realizzazione di un piano asili nido per un totale di 2...
23/06/2023

Il Governo Meloni ancora una volta contro il PNRR che prevede la realizzazione di un piano asili nido per un totale di 264.480 posti e per una somma prevista dal di 4,6 miliardi di euro.

In Italia abbiamo un urgente bisogno di un piano di questo tipo.
Eppure questo è composto da politici che quotidianamente parlano di , e di tante altre belle parole.
Parole per l'appunto perchè restano tali.

Aumentare il numero di posti di asili nido nelle città italiane e in particolar modo nel Mezzogiorno significa dare anche la possibilità alle poter , di poter avere una , di poter avere una , di poter avere una loro .

Si, in Italia abbiamo un problema, perchè il sistema attuale degli asili nido non funziona e questo porta le donne ( o meglio le madri come direbbe Giorgia Meloni) a mettere da parte la propria carriera per assolvere alla cura familiare.

In Italia, negli asili nido, ci sono 27,2 posti ogni 100 bambini (0-2 anni). Una percentuale bassissima.

Avere un che funzioni vuol dire far crescere il nostro .

Ma evidentemente questo crede che bastino parole al vento per governare.

Tutte le persone costrette a fuggire hanno il diritto di essere protette e a ricostruire le loro vite, senza distinzioni...
20/06/2023

Tutte le persone costrette a fuggire hanno il diritto di essere protette e a ricostruire le loro vite, senza distinzioni.
oggi 20 giugno è la giornata mondiale del rifugiato stabilita dalle Nazioni Unite in occasione della approvazione della Convenzione di Ginevra del 1951 sui rifugiati.
minali di guerra. La convenzione prevede anche la possibilità di viaggiare senza visto per i titolari di documenti di viaggio rilasciati ai sensi di questa Convenzione.

La convenzione si basa sull'articolo 14 della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, che riconosce il diritto delle persone a chiedere l'asilo dalle persecuzioni in altri paesi.

L'articolo 1 della Convenzione, come modificata dal protocollo del 1967, stabilisce la seguente definizione di rifugiato:
"Chiunque nel giustificato timore d'essere perseguitato per ragioni di razza, religione, cittadinanza, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche, si trova fuori dello Stato di cui possiede la cittadinanza e non può o, per tale timore, non vuole domandare la protezione di detto Stato; oppure chiunque, essendo apolide e trovandosi fuori del suo Stato di domicilio in seguito a tali avvenimenti, non può o, per il timore sopra indicato, non vuole ritornarvi."

Oggi nel mondo ci sono circa 110 milioni di rifugiati, sfollati, richiedenti asilo.

Together

𝐋𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐀 𝐓𝐑𝐀 𝐔𝐄, 𝐔𝐂𝐑𝐀𝐈𝐍𝐀 𝐄 𝐁𝐀𝐋𝐂𝐀𝐍𝐈𝐃𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 a partire dalle ore 𝟏𝟖:𝟎𝟎 saremo in collegamento con l’onorevole 𝐋𝐢𝐚 ...
19/06/2023

𝐋𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐀 𝐓𝐑𝐀 𝐔𝐄, 𝐔𝐂𝐑𝐀𝐈𝐍𝐀 𝐄 𝐁𝐀𝐋𝐂𝐀𝐍𝐈

𝐃𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 a partire dalle ore 𝟏𝟖:𝟎𝟎 saremo in collegamento con l’onorevole 𝐋𝐢𝐚 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐚𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞, 𝐕𝐢𝐜𝐞𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐄𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐃𝐞𝐩𝐮𝐭𝐚𝐭𝐢.

Parleremo della controffensiva 𝐔𝐜𝐫𝐚𝐢𝐧𝐚 a più di un anno dall’inizio guerra, faremo il punto sul 𝐊𝐨𝐬𝐨𝐯𝐨 e i 𝐁𝐚𝐥𝐜𝐚𝐧𝐢: erano stati definiti negli anni ‘90 la “polveriera d’Europa” e le forti tensioni delle ultime settimane hanno portato al risveglio dei fantasmi del passato.

Seguici in diretta sulla nostra pagina Facebook e in differita sul nostro sito e sul canale YouTube!
quartapelle

Indirizzo

Bologna

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Circolo Avanti “Giacomo Matteotti” pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi