Ordine Assistenti Sociali Emilia-Romagna

Ordine Assistenti Sociali Emilia-Romagna Pagina ufficiale dell'Ordine Assistenti Sociali dell'Emilia-Romagna

L’Ordine Assistenti Sociali dell’Emilia-Romagna si associa e sostiene le posizioni espresse da CNOAS, SUNAS e ASSNAS in ...
11/06/2026

L’Ordine Assistenti Sociali dell’Emilia-Romagna si associa e sostiene le posizioni espresse da CNOAS, SUNAS e ASSNAS in riferimento a quanto emerso ultimamente in una trasmissione Rai rispetto alla considerazione della professione di Assistente Sociale.

Ribadiamo fortemente l’importanza della presenza delle professioniste e dei professionisti Assistenti Sociali come pilastro istituzionale fondamentale per la realizzazione dell’art. 3 della Costituzione che, al secondo capoverso, recita: “ E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Come professione ordinistica, ogni professionista Assistente Sociale opera ogni giorno nel rispetto dei Principi Costituzionali, della Legge, del Codice Deontologico ed è integrato in un Sistema di Servizi Sociali Istituzionali. In tale contesto accompagna persone e famiglie in situazioni di particolare fragilità, in contesti complessi e spesso con risorse limitate.

Essendo un presidio dello Stato, chi svolge il lavoro sociale ha diritto ad avere rispetto, valorizzazione e sostegno da parte di ogni Livello Istituzionale, del Sistema Sociale in generale e quindi anche da parte di chi, per il Sistema, si occupa di informazione e comunicazione, in quanto tale parte del sistema costruisce la pubblica opinione e con essa, partecipa alla costruzione di quel clima di fiducia reciproca fra i/le cittadini/e e lo Stato in sé e in tutte le sue articolazioni e organizzazioni territoriali.
Come Ordine AS ER continueremo ad asserire la dignità della professione, rilevando le discrasie informative e di sistema, continueremo a promuovere una cultura del confronto fondata sui fatti, sulla competenza e sul rispetto reciproco, continueremo a difendere principi e prassi professionali con modalità consone ad ogni situazione perché, ribadiamo, tutelare chi lavora per i diritti delle persone significa tutelare la qualità della nostra democrazia.

🧠 Declino cognitivo nei contesti assistenziali: strumenti e strategie per l'assistente socialeLunedì 22 giugno 2026, dal...
10/06/2026

🧠 Declino cognitivo nei contesti assistenziali: strumenti e strategie per l'assistente sociale

Lunedì 22 giugno 2026, dalle 14.30 alle 17.30, si terrà il webinar dedicato al ruolo dell'assistente sociale nell'accompagnamento delle persone con declino cognitivo e dei loro caregiver.

Un'occasione di approfondimento per riflettere sulle competenze professionali, sugli aspetti etici e deontologici e sull'importanza del lavoro di rete nella costruzione di percorsi di cura e sostegno.

Nel corso dell'incontro saranno affrontati temi quali:
🔹 prevenzione, diagnosi ed evoluzione della demenza;
🔹 strategie di gestione e sostegno ai familiari;
🔹 il ruolo dell'assistente sociale nelle fragilità legate all'invecchiamento;
🔹 modelli di continuità assistenziale e integrazione tra servizi territoriali e strutture residenziali.

La formazione continua rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare competenze, qualità degli interventi e capacità di rispondere ai bisogni sempre più complessi delle persone e delle comunità.

📅 22 giugno 2026🕝 14.30 – 17.30💻 Webinar

L'evento è in corso di accreditamento presso il CROAS Emilia-Romagna

📢 Dal CNOAS"La tratta di esseri umani e il grave sfruttamento" é il titolo del webinar organizzato dal Cnoas, dal Dipart...
09/06/2026

📢 Dal CNOAS

"La tratta di esseri umani e il grave sfruttamento" é il titolo del webinar organizzato dal Cnoas, dal Dipartimento per le pari opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri e Fnas - Fondazione nazionale Assistenti sociali per venerdì, 12 giugno dalle 14,30 alle 17,30.

🔗 Qui per l'iscrizione:
https://eu01web.zoom.us/webinar/register/WN_kN-OhvHsQ0aHLNdd_nPlpA #/registration

✅ ll webinar si colloca nell'ambito del protocollo che l'Ordine ha sottoscritto con il Dipartimento alla fine dello scorso anno e che alleghiamo qui:https://cnoas.org/wp-content/uploads/2026/06/Protocollo-dintesa-tra-Dipartimento-per-le-pari-opportunita-e-CNOAS.pdf

Le consigliere referenti del Protocollo sono: Laura Paradiso , Sissj Flavia Pirozzi e Francesca Carmela Longobardi.

Il webinar è riconosciuto per la formazione continua degli assistenti sociali, ma a causa dei lavori di messa a punto della piattaforma del Consiglio Nazionale, l’ID al momento non è disponibile e non potranno essere ancora caricate le presenze.

Scusandoci per il disagio, ricordiamo che i crediti saranno quindi visibili in area riservata agli aventi diritto (cioè chi ha frequentato almeno l’80% della durata formativa dell’evento), solo quando il sistema sarà tornato pienamente operativo.

Sissj F. Pirozzi Francesca Longobardi

📚 Ricerca, professione e futuro del Servizio SocialeSi è conclusa a Catania la Conferenza Italiana sulla Ricerca di Serv...
08/06/2026

📚 Ricerca, professione e futuro del Servizio Sociale

Si è conclusa a Catania la Conferenza Italiana sulla Ricerca di Servizio Sociale (CIRSS), importante appuntamento dedicato quest'anno alla memoria della professoressa Marilena Dellavalle, che ha rappresentato un momento di confronto e crescita per la comunità professionale.
L'Ordine Assistenti Sociali dell'Emilia-Romagna è stato rappresentato dalla consigliera Glenda D'Orefice e dal consigliere Stefano Marrone, che ha presentato una propria ricerca nell'ambito della Conferenza.

Numerose anche le professioniste e i professionisti dell'Emilia-Romagna che hanno contribuito ai lavori con studi e ricerche dedicati alla supervisione, all'approccio narrativo, alla sostenibilità del lavoro sociale, alla tutela dei minori, alla vulnerabilità sociale e all'orientamento alla professione, confermando la vivacità e la qualità scientifica del nostro territorio.

La ricerca è parte integrante dell'identità professionale dell'assistente sociale. Il nostro approccio scientifico, fondato sul rapporto prassi–teoria–prassi, ci permette di trasformare l'esperienza quotidiana in conoscenza, migliorare gli interventi e contribuire allo sviluppo delle politiche sociali e dei servizi.

Investire nella ricerca significa rafforzare la professione e la sua capacità di leggere i cambiamenti della società, producendo strumenti, riflessioni e pratiche sempre più efficaci a tutela delle persone e delle comunità.
Per questo l'Ordine continuerà a promuovere e sostenere il contributo delle colleghe e dei colleghi che scelgono di affiancare all'esperienza professionale il lavoro di ricerca, nella convinzione che la crescita della disciplina rappresenti un valore per tutta la collettività.

📢 Dal CNOAS - Consiglio Nazionale Ordine Assistenti SocialiIl Consiglio nazionale è a Catania, dove ha patrocinato la Co...
06/06/2026

📢 Dal CNOAS - Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali

Il Consiglio nazionale è a Catania, dove ha patrocinato la Conferenza Italiana sulla Ricerca di Servizio Sociale (CIRSS) dedicata, quest’anno, alla professoressa Marilena Dellavalle, scomparsa recentemente, assistente sociale, docente universitaria e studiosa che ha segnato profondamente lo sviluppo del servizio sociale italiano e della sua cultura scientifica. Ieri la cerimonia d’inaugurazione durante la quale ha preso la parola la presidente nazionale, oggi la partecipazione al simposio organizzato insieme a Fnas - Fondazione nazionale Assistenti sociali e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla .

“La ricerca di servizio sociale in questi ultimi 10 anni ha fatto tantissima strada – ha detto Barbara Rosina – e parallelamente tanta strada l’abbiamo fatta anche noi. La ricerca è fondamentale perchè ci fa alzare la testa dalla quotidianità, ci fa posare lo sguardo su quello che è la nostra professione e sui fenomeni di cui ci occupiamo, ci aiuta ad essere più competenti, trasforma le nostre intuizioni in approfondimenti e indagini che attraverso il contributo di tanti colleghi e colleghe strutturati in università, professionisti che conoscono bene la disciplina di servizio sociale, possono fornirci dati e indicazioni corretti dal punto di vista metodologico, ci fornisce gli strumenti per comprendere e migliorare il mondo che ci circonda”.

Tanti gli applausi che hanno interrotto il breve intervento all’inaugurazione della Conferenza durante il quale la presidente Rosina ha richiamato chi era presente e chi era collegato online alla responsabilità: “La nostra è una professione fondamentale per il benessere soprattutto delle persone più fragili e meno difese – ha detto - Rifiutiamo generalizzazioni e attacchi interessati, ma tutti sbagliano e possiamo sbagliare anche noi. Se succede dobbiamo dircelo e non abbassare lo sguardo, perché ogni errore che facciamo è un errore di troppo”.

Oggi la Presidente Rosina ha moderato il simposio sulla Supervisione: “La supervisione non è un controllo su di noi – ha detto – ma uno strumento di crescita professionale, tutela il nostro benessere e ci aiuta ad essere migliori nel nostro impegno verso le persone e le comunità. Il percorso avviato quattro anni fa con l'introduzione del LEPS supervisione, ha già prodotto risultati importanti, ma rappresenta solo una tappa di un cambiamento più ampio che richiede continuità, investimenti e responsabilità condivise.

Per questo continueremo a lavorare al fianco del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Fondazione Nazionale degli Assistenti Sociali, affinché la supervisione e la qualità professionale diventino patrimonio stabile del sistema dei servizi. Perché ogni cittadina e ogni cittadino ha diritto a incontrare professionisti preparati e organizzazioni capaci di accompagnare con competenza, rispetto e attenzione ogni percorso di aiuto”.

La conferenza si concluderà domani.

📚 Un’occasione di confronto, riflessione e riconoscimento del lavoro Sociale Professionale Il 3 giugno a Reggio Emilia, ...
05/06/2026

📚 Un’occasione di confronto, riflessione e riconoscimento del lavoro Sociale Professionale

Il 3 giugno a Reggio Emilia, la Presidente dell’Ordine Assistenti Sociali dell’Emilia-Romagna, Maria Letizia Valli, ha partecipato alla presentazione del libro “Processo ai Servizi Sociali” del Prof. Giovanni Garena, un volume che analizza il caso Bibbiano e offre una riflessione approfondita sul ruolo dei servizi sociali nella tutela dei diritti e delle persone più fragili.

Nel suo intervento, la Presidente ha ricordato come il Servizio Sociale professionale rappresenti uno degli strumenti attraverso cui si realizza concretamente il dettato costituzionale, rimuovendo gli ostacoli che limitano libertà, uguaglianza e partecipazione.
La vicenda Bibbiano ha segnato profondamente molte colleghe e molti colleghi. Per questo è importante continuare a creare spazi di confronto capaci di restituire complessità e verità ai temi che riguardano il lavoro sociale, contrastando semplificazioni e narrazioni distorte.

Come OASER continuiamo a lavorare per rafforzare la comunità professionale, promuovere formazione, supervisione, sicurezza e buone pratiche, costruire alleanze con istituzioni, professioni e territori e contribuire a una narrazione più corretta del ruolo delle e degli assistenti sociali nella società.

👇 il video dell'intervento dal minuto 1.15 39

https://www.facebook.com/share/v/1KuUgbJMCX/

🇮🇹 2 GIUGNO | REPUBBLICA, DEMOCRAZIA, DIRITTIIl 2 giugno 1946 segna una data fondamentale per la nostra democrazia. Per ...
02/06/2026

🇮🇹 2 GIUGNO | REPUBBLICA, DEMOCRAZIA, DIRITTI

Il 2 giugno 1946 segna una data fondamentale per la nostra democrazia. Per la prima volta, le donne italiane parteciparono al voto a suffragio universale, contribuendo alla scelta tra Monarchia e Repubblica e all'elezione dell'Assemblea Costituente.

Tra le elette vi furono 21 donne, le Madri Costituenti, protagoniste di un contributo decisivo all'affermazione dei principi di uguaglianza, dignità della persona e giustizia sociale che ancora oggi guidano la vita del nostro Paese.

Non è un caso che proprio nel 1946 il Convegno di Tremezzo abbia sancito la nascita del Servizio Sociale italiano contemporaneo. La stessa visione che animava le Madri Costituenti ispirava le pioniere del Servizio Sociale: rendere concreti i diritti nella vita quotidiana delle persone.

Ancora oggi le assistenti sociali e gli assistenti sociali rappresentano un presidio di democrazia, promuovendo inclusione, uguaglianza sostanziale, autodeterminazione e tutela dei diritti, con particolare attenzione alle persone più fragili.
Nel celebrare la Festa della Repubblica, ricordiamo il valore di quel patrimonio di partecipazione, responsabilità e impegno civile che continua a orientare il nostro lavoro.

Buon 2 giugno dall'Ordine Assistenti Sociali dell’Emilia-Romagna 🇮🇹

Sicurezza e benessere lavorativo: una sfida che riguarda tuttiSi è svolto nell'ambito di Ambiente Lavoro il convegno "Pe...
31/05/2026

Sicurezza e benessere lavorativo: una sfida che riguarda tutti

Si è svolto nell'ambito di Ambiente Lavoro il convegno "Per una nuova cultura del lavoro tra salute e prevenzione", promosso dal CUP-ER, alla presenza del Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla.

Per OASER è intervenuta la Presidente Maria Letizia Valli, che ha richiamato l'attenzione sui rischi a cui sono esposti quotidianamente gli operatori e le operatrici del sociale: stress lavoro-correlato, burnout, aggressioni verbali e fisiche, in particolare nei servizi di tutela minori e nei servizi rivolti agli adulti in difficoltà.

Garantire ambienti di lavoro sicuri significa investire in prevenzione, formazione, supporto agli operatori e procedure efficaci di gestione del rischio. Un impegno che OASER porta avanti attraverso il Gruppo di lavoro "Prevenzione e Sicurezza", in raccordo con il CNOAS e in dialogo con la Regione Emilia-Romagna.
La sicurezza di chi opera nei servizi sociali è una condizione indispensabile per garantire diritti, tutela e qualità degli interventi a favore delle persone e delle comunità.

🔴 DAL CNOAS🔴 📌 Con ordinanza del Ministero dell'Università e della Ricerca  sono fissate le date per gli esami di stato ...
30/05/2026

🔴 DAL CNOAS🔴

📌 Con ordinanza del Ministero dell'Università e della Ricerca sono fissate le date per gli esami di stato per assistente sociale e assistente sociale specialista.

✔ La prima sessione si terrà dal 27 luglio 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 24 giugno;
✔ la seconda si terrà dal 16 novembre 2026 e le domande di ammissione devono arrivare entro il 21 ottobre presso le segreterie delle università o degli istituti di istruzione universitaria segnalate nell’ordinanza che pubblichiamo.

https://cnoas.org/wp-content/uploads/2026/05/DECRETI.R.0000694.27-05-2026.pdf

Ferma restando la scadenza per la presentazione delle domande, per chi ha conseguito la laurea in base all’ordinamento introdotto dalla Riforma Bassanini (art.17, comma 95, legge 127 del 15 maggio 1997), gli esami avranno inizio il 31 luglio e il 20 novembre.

Nell’invitarvi a leggere con attenzione l’ordinanza, segnaliamo tra l’altro:

▪️ Possono partecipare all’esame di Stato coloro che abbiano conseguito il diploma di laurea o la laurea magistrale entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università.

▪️ Si può presentare domanda di ammissione in una sola delle sedi elencate.

▪️ Chi si iscrive alla prima sessione ed è assente alla prova, può partecipare alla seconda sessione riproponendo la domanda entro il 21 ottobre.

✅ LEGGI L’ ORDINANZA
https://cnoas.org/wp-content/uploads/2026/05/DECRETI.R.0000694.27-05-2026.pdf

Recentemente delle scritte ingiuriose sono apparse sui muri dei luoghi ove sono ubicati i Servizi Sociali, in diverse ci...
30/05/2026

Recentemente delle scritte ingiuriose sono apparse sui muri dei luoghi ove sono ubicati i Servizi Sociali, in diverse città della nostra regione e di altre regioni su tutto il territorio nazionale. Tali scritte hanno colpito e preso di mira alcune Colleghe e alcuni Colleghi Assistenti Sociali colpevoli soltanto di svolgere il proprio lavoro. Un atto vandalico che ferisce non solo la serenità delle persone direttamente coinvolte, ma tutta la nostra comunità professionale e chiunque creda nel valore del lavoro sociale.

È assurdo l’imbarbarimento a cui stiamo assistendo. È assurdo vedere nomi e cognomi esposti sui muri, accompagnati da scritte violente e raccapriccianti, nel tentativo di intimidire chi ogni giorno opera accanto alle persone più fragili e vulnerabili.

Alle colleghe e ai colleghi coinvolti, così come a tutti gli operatori e le operatrici dei Servizi Tutela Minori colpiti, va tutta la nostra solidarietà, il nostro rispetto e l’orgoglio di condividere con loro questa professione.

Vorremmo poter dire che episodi simili non accadranno mai più. Sappiamo però che non basta augurarselo. Quello che possiamo dire con certezza è che nulla ci intimidirà al punto da impedirci di svolgere con serietà, responsabilità e dignità il nostro lavoro.

Ci auguriamo che chi ha compiuto un gesto del genere possa comprendere la gravità delle proprie azioni e tornare sui propri passi. Allo stesso tempo, è necessario che vengano contrastati con fermezza quei movimenti e quelle narrazioni che alimentano in maniera ossessiva odio e attacchi verso la nostra professione.

Non abbasseremo mai la testa di fronte alla violenza. Continueremo a cercare il dialogo finché sarà possibile, ma non accetteremo intimidazioni né strumentalizzazioni costruite per raccogliere consenso sulla pelle delle professioniste e dei professionisti che con dedizione e cura svolgono ogni giorno il loro lavoro.

Indirizzo

Via Guglielmo Marconi 47
Bologna
40122

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