Sezione Antonio Gramsci Bisceglie

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La Sezione “Antonio Gramsci” di Bisceglie esprime il proprio profondo cordoglio alla famiglia De Pinto per la scomparsa ...
26/04/2026

La Sezione “Antonio Gramsci” di Bisceglie esprime il proprio profondo cordoglio alla famiglia De Pinto per la scomparsa del caro Luigi.

Nel ricordarlo, intendiamo rendere omaggio a una figura di rara onestà e spiccata sensibilità umana. Luigi è stato un punto di riferimento costante per le fasce più fragili della nostra comunità, interpretando con dedizione e impegno quel ruolo di servizio verso il prossimo che deve animare ogni impegno politico e civile.

Il nostro pensiero va, in particolare, alla sua preziosa attività nelle istituzioni: la sua gestione del Consiglio Comunale di Bisceglie è stata caratterizzata da una competenza, un equilibrio e una lucidità che rimarranno per noi un esempio indelebile.

La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in chi ha avuto il privilegio di apprezzare la sua intelligenza politica e la sua grande umiltà.

Ciao, Luigi.

23/03/2026

Grazie a tutte e a tutti voi!

Bisceglie festeggia la vittoria del NO con il 59,60% conto il 46,40dei SI.
23/03/2026

Bisceglie festeggia la vittoria del NO con il 59,60% conto il 46,40dei SI.

La Sezione Comunista "Antonio Gramsci" di Bisceglie invita tutti, Cittadine e Cittadini a recarsi nei seggi elettorali i...
04/03/2026

La Sezione Comunista "Antonio Gramsci" di Bisceglie invita tutti, Cittadine e Cittadini a recarsi nei seggi elettorali il 22 e 23 Marzo per VOTARE NO!

Difendiamo la nostra Costituzione. .

27/02/2026
11/02/2026

𝗙𝗢𝗜𝗕𝗘: 𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗖𝗔𝗡𝗖𝗘𝗟𝗟𝗔, 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗥𝗔𝗖𝗖𝗢𝗡𝗧𝗔 𝗔 𝗠𝗘𝗧𝗔̀ 𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗥𝗜𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗘 𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗣𝗥𝗜𝗢 𝗨𝗦𝗢 𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗨𝗠𝗢

Su media e su social network sono sempre più diffuse falsità e strumentalizzazioni sull’argomento foibe nel tentativo di uno squallido revisionismo su cui è bene fare chiarezza.

Da ormai diversi anni, infatti, nel nostro Paese, la data del 10 Febbraio è celebrata come il “giorno del ricordo” delle “vittime delle foibe” e dell’esodo, stabilendo così un’artificiosa e scorretta relazione di causa ed effetto tra i due fenomeni. Dal testo della legge che istituisce questa “solennità” (Legge n°92 del 30 marzo 2004), emerge chiaramente la volontà, oggi sancita con legge dello Stato, di riabilitare e celebrare come martiri centinaia di militari collaborazionisti alle dirette dipendenze del Terzo Reich, o ritenuti tali, morti in prigionia o giustiziati dai partigiani jugoslavi ed i cui corpi a volte vennero gettati nelle cavità carsiche definite “foibe”, pratica già in uso nei decenni precedenti e non riconducibile ad alcun genocidio anti-italiano propagandato dai revisionisti politici della storia. Si è trattato di un fenomeno ripetutosi in varie forme in tutti i paesi europei nell’ambito di una generale resa dei conti dopo la vittoria delle forze dell’alleanza antifascista tra USA, Gran Bretagna, Francia, Jugoslavia, URSS e le rispettive resistenze.

Non è un caso che le forze reazionarie e moderate abbiano tentato di inserire il “giorno del ricordo”, quale giornata dell’orgoglio fascista, in un più ampio progetto di equiparazione dei morti nazifascisti ai Caduti della Guerra di Liberazione, quella Resistenza che conquistò in Italia la libertà, la Costituzione, la democrazia.

Una storia legata a doppio filo col fascismo e gli efferati crimini di guerra e stragi di civili commessi dagli aggressori nazifascisti nella ex Jugoslavia dal 1941 al 1943 e che vide a Trieste l’unico campo di concentramento con forno crematorio, la Risiera di San Saba, dove furono migliaia le vittime, antifascisti sloveni, croati, italiani. Conseguenza inevitabile della politica estera imperialista e aggressiva e della feroce oppressione condotta dall'Italia nei confronti del nascente Stato dei serbo-croati e sloveni e successivamente contro la rilevante minoranza slava (sloveni e croati) che si trovò forzatamente inclusa nei confini del regno d'Italia. Una vicenda macchiata col sangue di milioni di morti che deve rimanere scolpita nelle menti e nei cuori e deve servire da monito, specie per le giovani generazioni, affinché tengano ben alta la bandiera dell'antifascismo che riscattò con la fratellanza d’armi tra partigiani italiani e jugoslavi l’onore delle nostre nazioni.

Purtroppo è più facile veicolare bufale scrivendole in coda ad un film o su libri di chiaro stampo revisionista che diffondere informazioni tramite libri storici seri, che vengono tacciati di “negazionismo” dagli stessi propagandisti di bassa lega che diffondono falsità erigendosi a paladini di una verità che non esiste. È esecrabile il fatto che le conclusioni della commissione mista italo-slovena di storici, istituita per volontà dei nostri governi, sia stata bandita e nascosta dal Governo italiano di centrosinistra facendo così un favore a chi vorrebbe dimenticare le radici antifasciste della Repubblica.

La vicenda delle foibe, con numeri ben diversi da quelli falsamente propagandati, è la chiara conseguenza di una feroce aggressione italiana e della cessione ai nazisti delle terre al confine orientale e non possiamo permettere si continui ad oscurare questo incontrovertibile fatto storico su cui, come Partito Comunista Italiano, continueremo a fare chiarezza con iniziative dedicate che contribuiscano a ristabilire la verità storica contro i continui tentativi di revisionismo in atto.

La storia non si cancella, non si racconta a metà e non si riscrive a proprio uso e consumo.

PCI - Partito Comunista Italiano

11/02/2026

Sincere Condoglianze alla Compagna Alessandra Luccarelli per la perdita della Cara Mamma, un Abbraccio Forte al Compagno Franco Luccarelli, da tutti i Compagni della Sezione Comunista di Bisceglie.

20/11/2025

"Un simile approccio rischia di trasformare la partecipazione democratica in una prerogativa riservata a chi ha mezzi o agganci".

20/11/2025

Giovedi 20 novembre ore 18:30, ci vediamo presso la Parrocchia Sant'Andrea Apostolo.

Parleremo di sociale, del ruolo delle associazioni per la promozione dei diritti, della cultura e del benessere della collettività e di cosa la politica può fare per valorizzare le realtà del terzo settore che con il loro impegno quotidiano contribuiscono in modo imprescindibile al welfare pubblico.

Vi aspettiamo numerosi.

28/10/2025

La sezione "A. Gramsci" di Bisceglie ha approvato il documento che annuncia l'ingresso nella formazione politica di Sinistra Italiana.

Indirizzo

Via Cialdini 22
Bisceglie
76011

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