26/06/2026
Perché nessuno, a sinistra, parla della telefonata in cui Scarpinato, senatore del M5S e vicepresidente della Commissione Antimafia, si sarebbe accordato con il magistrato Natoli per preparare la sua testimonianza davanti alla stessa Commissione?
Perché non si indignano per gli insulti gravissimi rivolti ai familiari di Paolo Borsellino? Chi si presenta come custode della legalità non può certo permettersi ambiguità davanti alla memoria di chi ha pagato con la vita la lotta alla mafia.
Il Movimento 5 Stelle ha usato per anni l’antimafia come clava morale contro gli avversari. Oggi, però, quando le ombre riguardano un proprio senatore, cala il silenzio.
Scarpinato e il M5S chiariscano subito: per rispetto delle istituzioni, della verità e delle famiglie delle vittime.