Consigliera di Parità della Provincia di Biella

Consigliera di Parità della Provincia di Biella Lgs. 11.04.2006 n. 198 e succ. mod.)

Le funzioni della Consigliera di Parità sono di promuovere e controllare l'attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e non discriminazione fra uomini e donne nel mondo del lavoro (D.

Bi.lanciareSi è tenuto ieri pomeriggio l’evento conclusivo del progetto Bi.lanciare, un percorso che in tre anni e mezzo...
16/06/2026

Bi.lanciare

Si è tenuto ieri pomeriggio l’evento conclusivo del progetto Bi.lanciare, un percorso che in tre anni e mezzo ha saputo ampliare la rete di collaborazione e sostegno sul territorio biellese.

I risultati presentati raccontano molto più di semplici numeri: oltre 340 donne coinvolte, più di 360 bambine e bambini raggiunti dalle attività e una rete composta da 38 soggetti tra istituzioni, servizi, Terzo Settore, sistema educativo e mondo produttivo. Un’esperienza che ha generato relazioni, opportunità e partecipazione.

Presente la Consigliera di Parità, Erika Vallera, che ha sottolineato come la difficoltà di conciliare lavoro, responsabilità familiari e tempi di cura continui ancora oggi a rappresentare uno dei principali ostacoli alla piena partecipazione delle donne al mercato del lavoro e alla loro crescita professionale.

I recenti dati nazionali sulle dimissioni volontarie di lavoratrici madri e lavoratori padri confermano infatti una realtà che conosciamo bene: nella maggior parte dei casi, le donne lasciano il lavoro a causa delle difficoltà legate alla cura familiare, mentre per gli uomini prevalgono motivazioni legate a opportunità di crescita professionale.

Per questo motivo, progetti come Bi.lanciare assumono un valore strategico: promuovere l’equilibrio tra vita privata e lavoro significa investire nella qualità della vita delle persone, nella competitività delle imprese, nella coesione sociale e nell’attrattività del territorio.

Particolarmente significativo è stato l’approccio integrato che ha caratterizzato il progetto, fondato sul dialogo e sulla collaborazione tra i diversi attori del territorio, elemento fondamentale per costruire risposte efficaci e durature ai bisogni delle famiglie.

L’auspicio condiviso è che l’esperienza maturata in questi anni possa tradursi in politiche, servizi e pratiche sempre più stabili e accessibili, affinché conciliare lavoro, cura e vita personale diventi una possibilità concreta per tutte e tutti.

Si è tenuto questa mattina, 11 giugno, l'incontro promosso dalla Consigliera Nazionale di Parità con l'Ispettorato Nazio...
11/06/2026

Si è tenuto questa mattina, 11 giugno, l'incontro promosso dalla Consigliera Nazionale di Parità con l'Ispettorato Nazionale del Lavoro per la presentazione della Relazione annuale sulle convalide delle dimissioni e delle risoluzioni consensuali di lavoratrici madri e lavoratori padri.

I dati presentati confermano un quadro che merita attenzione: quasi 7 dimissioni su 10 riguardano donne e, nella maggior parte dei casi, le ragioni sono legate alla difficoltà di conciliare lavoro e responsabilità di cura, soprattutto nei primi anni di vita dei figli. Per gli uomini, invece, prevale la scelta di cambiare occupazione, di inseguire una crescita professionale.

La relazione evidenzia dunque le disuguaglianze strutturali tra maternità/paternità ed occupazione. Il principale nodo critico non è l'accesso delle donne al lavoro, ma la loro permanenza nel mercato del lavoro dopo la nascita dei figli.

La condivisione dei carichi familiari, il potenziamento dei servizi di cura e modelli organizzativi più inclusivi rappresentano le sfide decisive per arrivare a parlare di una reale parità nel mondo del lavoro.

🇮🇹 2 giugno 🇮🇹 Il 2 giugno 1946 è una data storica per nostro Paese: nasce la Repubblica e, per la prima volta, milioni ...
02/06/2026

🇮🇹 2 giugno 🇮🇹

Il 2 giugno 1946 è una data storica per nostro Paese: nasce la Repubblica e, per la prima volta, milioni di donne italiane entrarono nelle cabine elettorali per partecipare a una consultazione politica nazionale.

Furono oltre 13 milioni le donne che esercitarono finalmente il diritto di voto, non un dono ma una conquista dopo decenni di battaglie. Erano madri, lavoratrici, contadine, insegnanti, operaie, ex staffette partigiane e giovani appena maggiorenni che contribuirono con il loro voto alla nascita della Repubblica Italiana e alla scelta di deputati e deputate per l'Assemblea Costituente.

Nell'assemblea 21 donne:
Adele Bei, Nadia Gallico Spano, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angiola Minella, Rita Montagnana, Teresa Noce, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter, Maria Federici, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Maria Nicotra, Vittoria Titomanlio, Bianca Bianchi, Lina Merlin e Ottavia Penna.

Erano soltanto 21 su 556 componenti, ma il loro contributo fu decisivo. Con competenza, determinazione e capacità di dialogo seppero superare le appartenenze politiche per affermare principi di uguaglianza, libertà e democrazia destinati a segnare il futuro dell'Italia.

A loro dobbiamo importanti conquiste presenti nella Costituzione.

👉 Lina Merlin si batté affinché nell'articolo 3 fosse inserita l'espressione "senza distinzione di sesso", affermando in modo esplicito il principio di uguaglianza tra donne e uomini davanti alla legge.

👉 Teresa Mattei, la più giovane delle Costituenti, contribuì all'inserimento delle parole "di fatto" nel secondo comma dell'articolo 3, ricordando che l'uguaglianza non può essere solo formale, ma deve tradursi nella vita concreta delle persone.

👉 Nilde Iotti fu tra le protagoniste della definizione dei principi contenuti negli articoli 29, 30 e 31, che riconoscono l'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, la responsabilità condivisa verso i figli e il sostegno della Repubblica alle famiglie.

L'impronta di queste donne è presente anche nell'articolo 11 con quel "ripudia", nell'art. 37 che sancisce la parità di retribuzione tra donne e uomini a parità di lavoro, nell'articolo 48 sul diritto di voto e nell'art. 51 che garantisce l'accesso delle donne agli uffici pubblici e alle cariche elettive.

💚🤍 ♥️ Ricordare le Madri Costituenti e tutte le donne che il 2 giugno 1946 entrarono per la prima volta nei seggi significa rendere omaggio a chi ha aperto la strada alla piena partecipazione femminile alla vita democratica del Paese.

Ottant'anni dopo il loro esempio continua a indicarci la strada: la parità non è solo una conquista da celebrare, ma un impegno da rinnovare ogni giorno!

Buona Festa della Repubblica.
Viva la Repubblica, viva la Costituzione. 🇮🇹

🏳️‍🌈 Il 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia.🟢 U...
17/05/2026

🏳️‍🌈 Il 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia.

🟢 Una ricorrenza che richiama Istituzioni, imprese, parti sociali e mondo del lavoro alla responsabilità di costruire ambienti inclusivi, sicuri e rispettosi della dignità di ogni persona.

🔵 Le indagini ISTAT-UNAR evidenziano come molte persone LGBTQIA+ continuino, ancora oggi, a subire discriminazioni nei percorsi professionali, nelle opportunità di carriera e nei luoghi di lavoro. Per questo resta fondamentale promuovere politiche concrete di pari opportunità per garantire ambienti lavorativi liberi da molestie, stereotipi ed esclusioni, nei quali ciascuna persona possa esprimere liberamente competenze, professionalità e talento.

🟣 Le politiche di inclusione non possono restare dichiarazioni di principio, ma devono tradursi in pratiche concrete e quotidiane. Serve un cambiamento culturale, che passa attraverso la formazione, il linguaggio inclusivo, la sensibilizzazione e la collaborazione tra Istituzioni, sindacati, imprese e territorio.

🟠 In questo contesto il ruolo delle Consigliere di Parità è ancora centrale: presidiare il rispetto dei diritti, contrastare le discriminazioni e promuovere una cultura del lavoro fondata sull’uguaglianza e sull’inclusione significa contribuire a rendere effettivi i principi costituzionali di pari dignità e pari opportunità.

👉 Per svolgere pienamente questa funzione servirebbero politiche dirette a rafforzare le figure delle Consigliere e dei Consiglieri di parità con strumenti, risorse umane ed economiche 👈

Nessuno deve sentirsi discriminato per ciò che è e il lavoro deve essere uno spazio di libertà, dignità e diritti per tutte e tutti. 🌈

1° Maggio – Lavoro, diritti, uguaglianzaOggi si celebra il lavoro ma senza ignorare le disuguaglianze che ancora lo attr...
01/05/2026

1° Maggio – Lavoro, diritti, uguaglianza

Oggi si celebra il lavoro ma senza ignorare le disuguaglianze che ancora lo attraversano.

Esiste un divario strutturale tra occupazione femminile e maschile.
Le donne, pur avendo mediamente livelli di istruzione più elevati, restano sottorappresentate e incontrano maggiori ostacoli professionali.
La disparità retributiva è un fatto ed è provocata anche dalla minore continuità lavorativa per far fronte ad impegni familiari, dal ricorso al part-time spesso involontario, a condizioni di maggiore precarietà, ad una prevalenza di tempi determinati e alla scarsa presenza nei ruoli apicali.
Le difficoltà di conciliazione tra vita lavorativa e vita privata continuano, ingiustamente, a gravare in misura prevalente sulle donne, incidendo sulle loro opportunità e qualità del lavoro.

Una situazione che evidenzia un disequilibrio profondo, che incide non solo sulle opportunità individuali, ma anche sulla crescita economica totale.

Il lavoro, stabile e dignitosamente retribuito, non è solo una questione economica, ma uno strumento di autonomia, libertà e indipendenza della persona. Per questo garantirlo e proteggerlo significa anche prevenire condizioni di vulnerabilità, dipendenza e violenza.

Come migliorare? Con un impegno forte e condiviso delle Istituzioni, delle aziende e di lavoratori e lavoratrici e che richiede una struttura, come quella delle Consigliere e dei Consiglieri di parità, capillare sul territorio e con risorse a disposizione.
Promuovere una reale armonizzazione tra tempi di vita e di lavoro, contrastare le discriminazioni, garantire luoghi di lavoro sicuri, valorizzare pienamente il lavoro di tutti e tutte.

🧑‍🚒 🧑‍🎨 Usiamo il Primo Maggio come occasione per riflettere e promuovere impegni concreti. 👩🏻‍⚖️👨🏻‍🔬

30/04/2026

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 30 aprile, presso la Provincia Di Biella, si è svolto il momento ufficiale di consegna della donazione economica promossa dalla Proloco di Biella e Valle Oropa, organizzatrice dell’iniziativa “Ben Cuncià 2025”.

Il ricavato dell’edizione 2025 della manifestazione, destinato a sostenere progetti di contrasto alla violenza sulle donne, è stato devoluto a tre realtà attive nella rete antiviolenza del territorio biellese: Non Sei Sola, Paviol e Underground.
All’incontro erano presenti Ilaria Sala, presidente dell’associazione Non Sei Sola, Simona Ramella Paia, presidente di Paviol, e Alessandra Musicò, presidente di Underground. Per la Proloco di Biella e Valle Oropa erano presenti Cristian Clarizio con Stefano Murdaca e Simona Bonino di Botalla, presente anche la Consigliera di Parità Erika Vallera.

Nel corso degli interventi è stata ribadita l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza contro le donne in ogni periodo dell’anno, e non soltanto in occasione del 25 novembre. È stato inoltre evidenziato quanto sia fondamentale promuovere occasioni di sensibilizzazione anche in contesti diversi, capaci di coinvolgere un pubblico più ampio: in questo senso, “Ben Cuncià” si è rivelata un’iniziativa particolarmente significativa.

L’evento ha rappresentato un momento di condivisione istituzionale e di valorizzazione dell’impegno della comunità locale nel promuovere azioni concrete a tutela dei diritti e della dignità delle donne. La donazione costituisce non solo un contributo economico, ma anche un segnale di una volontà di sensibilizzazione diffusa e partecipata, fondata sulla collaborazione tra enti, associazioni e cittadinanza, nella consapevolezza che solo attraverso un impegno corale sia possibile contrastare efficacemente ogni forma di violenza.

NON SEI SOLA Uscire dal silenzio Contro la violenza
Paviol
Associazione Underground
ProLoco Biella Valle Oropa
Ben Cuncià

💐 Una città per le donne marzo 2026💐 Si è concluso il ricco programma del calendario di iniziative promosso in occasione...
13/04/2026

💐 Una città per le donne marzo 2026💐

Si è concluso il ricco programma del calendario di iniziative promosso in occasione della Giornata internazionale per le donne dal tavolo "Una città per le donne" coordinato dalla Consigliera di Parità provinciale.

Tanti appuntamenti promossi sul territorio, segno della vitalità e dell’impegno diffuso di associazioni, enti e Comuni nel celebrare una giornata che quest'anno, in occasione dell'ottantesimo anniversario del voto femminile, ha acquisito un valore ancora maggiore.

I lavori del tavolo continuano perché condividere esperienze e promuovere la cultura dell’uguaglianza, dei diritti, del rispetto dell'altra persona e della parità significa investire nel futuro.

Il tavolo e la Consigliera di Parità ringraziano chi ha dedicato tempo ed energie alla realizzazione di ogni iniziativa e tutte le persone che vi hanno partecipato.

🌷 Una città per le donneCon aprile si concludono gli appuntamenti del calendario promosso dal Tavolo una Città per le Do...
07/04/2026

🌷 Una città per le donne

Con aprile si concludono gli appuntamenti del calendario promosso dal Tavolo una Città per le Donne in occasione della giornata internazionale della donna.

Le iniziative conclusive di sono:

- venerdì 10 aprile - ore 15:00
Presentazione del libro "Sulle donne. La parola agli uomini" di Ilaria Li Vigni presso la Biblioteca Civica di Biella

- sabato 11 aprile - ore 16:30
Presentazione libro "La passione. Testimonianze per i giovani", presso sala affreschi, centro culturale Le Rosminiane di Candelo


🕊️ Un augurio di Pace e Serenità dalla Consigliera di Parità della provincia di Biella.
03/04/2026

🕊️ Un augurio di Pace e Serenità dalla Consigliera di Parità della provincia di Biella.

Indirizzo

Quintino Sella 12
Biella
13900

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