20/08/2024
𝐏𝐑𝐎𝐁𝐋𝐄𝐌𝐀 𝐀𝐂𝐐𝐔𝐀????
𝐄𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚 𝐜’𝐞̀! 𝐍𝐨𝐧 𝐩𝐢𝐨𝐯𝐞 𝐝𝐚 𝐦𝐞𝐬𝐢 in quasi tutto il sud Italia e, visto che di crisi idrica si parla ormai ogni giorno, basta navigare un po’ sul web per trovare qualsivoglia notizia sul tema.
Il periodo di siccità che stiamo attraversando ha ovviamente avuto conseguenze anche sui nostri pozzi e sulle nostre sorgenti che, in questo periodo, erogano meno della metà dell’acqua erogata lo scorso anno. A dispetto di quanto la Minoranza sostiene, 𝐌𝐨𝐥𝐢𝐬𝐞 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐫𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 del flusso idrico… sarebbe il caso che cambiasse informatore!
Detto ciò, fare due più due è abbastanza elementare: se i nostri pozzi erogano meno dello scorso anno significa che in totale abbiamo meno acqua che, sommata alla richiesta eccezionale da parte degli utenti nella settimana di Ferragosto, ha fatto sì che 𝐢𝐥 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐚 𝐌𝐨𝐥𝐢𝐬𝐞 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐞 𝐞 𝐝𝐚𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐨𝐳𝐳𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞 𝐬𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐚𝐛𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟒𝐡. 𝐃𝐚 𝐪𝐮𝐢, 𝐥𝐚 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥'𝐞𝐫𝐨𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐭𝐭𝐮𝐫𝐧𝐞. Niente di più semplice.
A conferma di ciò c’è il fatto che ieri lo stato dell’erogazione e della richiesta idrica è quasi ritornato alla normalità, permettendoci in questo modo di evitare la chiusura notturna. Continueremo a monitorare la situazione giorno per giorno e vi terremo come sempre informati sui social e su whatsbicc dell’andamento e delle eventuali necessarie chiusure con i rispettivi orari. Ricordiamo che la scelta di utilizzare whatsbicc per fornire tali comunicazioni è dettata dalla chiara opportunità, offerta da questo strumento, di raggiungere istantaneamente più di mille contatti. E per informazioni da dare in tempo reale, quale ad esempio l’avviso della sospensione dell’acqua, rappresenta senza dubbio la forma più efficace di comunicazione tra tutti i mezzi a disposizione. D’altronde anche la minoranza ha scelto di fare opposizione sui canali social, pur avendo certamente qualche votante (e non votante) che non li frequenta… dovremmo dedurre che anche loro non si preoccupano di tenere informati una parte della popolazione?
Si parla poi di pianificazione per l’individuazione di perdite, per la ricerca di nuove falde acquifere, per la costruzione di nuove vasche di accumulo… Ma chi scrive tutto questo sa esattamente di che cosa sta parlando?? È facile fare proclami su facebook senza preoccuparsi di quantificare spese e tempi di realizzazione. Ci chiediamo 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐚 𝟏𝟓 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐦𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐨𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐨 e, ancora, ci domandiamo il perché, in campagna elettorale, nel programma della Minoranza, non sia stato fatto alcun cenno alla risoluzione della crisi idrica e ancor meno alla "gettoniera" di Pozzo Imperatore. Che dire… noi 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐢𝐧𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 per risolvere questo ed atri problemi legati al tema, 𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐮𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥! 𝐋𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 e vorremmo che avessero la forma di 𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢, 𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢. In quel caso saremmo ben lieti di valutarle, sempre con l'ausilio degli uffici competenti e sempre nell'interesse dei cittadini.
Infine, ritenendo che azzardare cifre a caso sulla percentuale di perdite della nostra rete idrica crei soltanto allarmismo e disinformazione, vorremmo fornire qualche dato più preciso. 𝐋𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 (quella attuale rappresentata da noi ma anche quella passata) 𝐡𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀. Provate a fare ricerche sulle percentuali di perdite degli acquedotti gestiti da società ben più strutturate… scoprirete che l𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞. In questi due mesi, oltre a portare avanti tutta l'attività amministrativa (compreso il decoro urbano e gli eventi estivi), abbiamo costantemente monitorato, con l'ausilio del nostro personale e della ditta locale che detiene la gestione del servizio idrico, la nostra rete e le nostre sorgenti. Eppure 𝐥𝐚 𝐌𝐢𝐧𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐦𝐢𝐧𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐥’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚.
Peccato poi che, nel ricordare chi ci ha preceduto, si faccia riferimento solo all'operato del Prof. Picaro e non alle numerose battaglie fatte da Biccari Cambia e ai 𝐤𝐦 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐜𝐚𝐫𝐛𝐮𝐫𝐢 (cosa non scontata visto che in passato si pensava solo a rifare le strade e mai quello che c'era sotto, con la conseguenza che ci ritroviamo in alcuni tratti del centro storico strade nuove e rete idrica di 50 anni fa!).
Per quanto riguarda invece la scelta della fascia oraria di erogazione, ricordiamo che un amministratore deve, suo malgrado, fare delle scelte tenendo conto che inevitabilmente, per ognuna di queste, non riuscirà mai a soddisfare le esigenze di tutti. Per ogni scelta cerca, studiando, di soddisfare i bisogni della maggioranza della popolazione ed è questo che è stato fatto anche in questa occasione. Chi conosce bene la rete idrica e le richieste giornaliere degli utenti sa benissimo che 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫 𝐟𝐥𝐮𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐝 𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐚𝐧𝐳𝐨 𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢: è questo il motivo che ci ha portati a chiudere l'acqua nelle ore notturne. Chi amministra conosce tutti i dati, li analizza e, sulla base di questi, prende le sue decisioni in totale serenità e nel pieno rispetto dei bisogni dei cittadini. Di fatto, ad eccezione di qualche segnalazione legata ad un calo di pressione in alcune zone del paese alle ore 20, non c'è stata alcuna sommossa popolare per le interruzioni messe in atto! Ricordiamoci infine che nella settimana di ferragosto, oltre alle necessità del singolo cittadino vanno tutelate anche quelle delle attività economiche come i bar, le pizzerie, i ristoranti e le strutture ricettive che, in questo periodo, lavorando un po' di più non possono permettersi chiusure forzate.
𝐌𝐚, 𝐟𝐨𝐫𝐬𝐞, 𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐞 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐢 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐞 𝐞𝐝 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨....𝐌𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐥'𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐞̀ 𝐝𝐚 𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 🤔