17/05/2026
“Oggi è la giornata contro l’omolesbobitransfobia, una parola che racconta odio e che solo nel 2026 in Italia si è tradotta già in 127 aggressioni e violenze contro persone lgbtqia+, colpite per il loro orientamento sessuale o la loro identità di genere. I dati ci dicono che l’Italia è in piena emergenza. L’ultimo Rainbow Report di ILGA Europe ci fotografa in fondo alle classifiche europee, scivolati al 36° posto su 49 Paesi. In tutta l’Unione Europea, solo noi, la Polonia e la Bulgaria siamo rimasti privi di tutele contro i crimini d’odio basati su orientamento sessuale e identità di genere. Nel nostro Paese, le aggressioni e le discriminazioni colpiscono con la media drammatica di una volta ogni due giorni. Questa non è una statistica astratta: sono vite spezzate, ragazzi bullizzati a scuola, persone discriminate sul lavoro o aggredite per strada semplicemente perchè esistono. Il governo Meloni rimane in silenzio, o peggio, soffia sul vento dell’odio alimentando stigma e discriminazioni. È ora di smettere di voltarsi dall’altra parte: i crimini d’odio devono essere riconosciuti subito”. - Alessandro Zan