Si tratta di un gruppo di lettura a numero chiuso – un massimo di 15 persone – che si riunisce un giorno alla settimana nella sede della Biblioteca “Di Vittorio” della Cgil di ergamo per un’ora per leggere insieme alcuni dei testi fondamentali che raccontano il lavoro e che difficilmente rientrano nelle letture dei non addetti o specificatamente interessati. Alcune precisazioni: abbiamo pensato a
romanzi e non a saggi, proprio perché agli scrittori, a differenza di quando accade a storici, economisti e sindacalisti, viene concessa una capacità di analisi del presente e di lettura del futuro molto spesso strabiliante, e sanno coniugare il lavoro con la vita complessiva delle persone, con i loro sentimenti, la loro quotidianità, i loro sogni. Abbiamo costituito un gruppo di lettura collettiva, e non – come accade generalmente – ad incontri per discutere di testi letti singolarmente: questo prevede un certo impegno, ma naturalmente ogni incontro perso può essere recuperato, leggendo da soli i capitoli in questione. Va sottolineato che il gruppo è decisamente eterogeneo, per età, sesso, professione e titolo di studio e che, contando su un numero limitatissimo di defezioni, ha riconfermato nella stragrande maggioranza la volontà di proseguire con gli appuntamenti
Un esperimento che si lega da un lato alla tradizione operaia e contadina della lettura a voce alta, dall'altro alla voglia di riscoprire insieme romanzi che abbiano come tema il lavoro. Di qui la proposta di un'ora alla settimana: si è iniziato lo scorso mese di aprile, partendo da La chiave a stella di Primo Levi, proponendoci appunto di leggere ad alta voce, insieme, il libro di Levi; c’è stato spazio per le riflessioni, i pensieri, le suggestioni e i sentimenti, ma gli incontri sono stati dedicati, dopo una brevissima scheda di presentazione, solo alla lettura. A conclusione del primo gruppo, aiutati enormemente dal libro di Levi siamo passati a La dismissione di Ermanno Rea, opera scelta a maggioranza dai partecipanti: lettura affascinante e complessa, che si è conclusa con una straordinaria visita all’Acciaieria Tenaris Dalmine.In ottobre poi si è ripartiti ed è stata la volta di Chiara Ingrao e delle operaie di Dita di dama. Ora, dopo una pausa "tecnica", siamo pronti a ripartire a settembre con un nuovo libro sul lavoro