Bergamo Possibile - comitato "Stefano Rodotà"

Bergamo Possibile - comitato "Stefano Rodotà" Informazione e dibattito dal comitato bergamasco di Possibile. Lavoriamo per una società migliore! Regola 1: ogni commento offensivo verrá subito rimosso.

28/03/2022

Ciao

Possibile Bergamo – Comitato Stefano Rodotà  esprime la più ferma condanna nei confronti dell’ennesimo episodio di aggre...
28/03/2022

Possibile Bergamo – Comitato Stefano Rodotà esprime la più ferma condanna nei confronti dell’ennesimo episodio di aggressione razzista avvenuto a Bergamo nei confronti di un cittadino senegalese, ad opera di militanti di Casa Pound.

La violenza perpetrata venerdì 25 marzo davanti alla sede dell’organizzazione a Bergamo conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, la pericolosità di questa formazione politica, che si richiama apertamente al fascismo e della quale chiediamo da tempo l’immediato scioglimento, così come quello di tutte le altre organizzazioni di stampo neofascista e neonazista: nel rispetto del dettato della nostra Costituzione, e delle leggi in vigore.

Esprimiamo la massima vicinanza al cittadino senegalese che ha subito questa aggressione confermando il nostro impegno per un’ Italia e una società sempre libera, sempre antifascista e sempre orientata ai valori del rispetto, dell’eguaglianza e della pace.

Sabato 26/3 il rush finale! Vieni a Bergamo dalle 15 alle 18 in Viale XX Settembre al civico 3 e firma la proposta di le...
23/03/2022

Sabato 26/3 il rush finale! Vieni a Bergamo dalle 15 alle 18 in Viale XX Settembre al civico 3 e firma la proposta di legge di iniziativa popolare per il

E se non puoi? C'è la firma online con lo SPID qui: bit.ly/salariominimofirma

Vi aspettiamo sabato 19 marzo per firmare la proposta di legge sul   a Treviglio, Piazza Manara dalle 9 alle 12.30! www....
17/03/2022

Vi aspettiamo sabato 19 marzo per firmare la proposta di legge sul a Treviglio, Piazza Manara dalle 9 alle 12.30!
www.possibile.com/salariominimo

In arrivo una nuova diretta con gli   che ci raccontano il loro punto di vista. Perché si mobilitano, cosa chiedono alla...
09/03/2022

In arrivo una nuova diretta con gli che ci raccontano il loro punto di vista. Perché si mobilitano, cosa chiedono alla scuola, quali sono i loro obiettivi e le loro esigenze, e le loro proposte? Ne chiacchieriamo in una serie di dirette sulla pagina Facebook di Alla Base la Scuola.

Domani alle 18.30 il terzo appuntamento!

https://www.facebook.com/100064772239950/posts/327478499421222/?d=n

Prosegue la rassegna di dirette con studenti e studentesse, “Studentə in ” , dedicata all’ascolto delle ragioni che muovono le manifestazioni nelle piazze e le occupazioni delle scuole.
Giovedì alle 18.30, Nicola Capussela dialogherà con Gioia Casula, studentessa di Cagliari, e Lorenzo Scalise, studente di Pistoia.

Seguiteci!

Vi segnaliamo questo nuovo appuntamento! Parliamo insieme ai protagonisti della   gli studenti Pagina Facebook per la di...
02/03/2022

Vi segnaliamo questo nuovo appuntamento! Parliamo insieme ai protagonisti della gli studenti
Pagina Facebook per la diretta:
Alla Base la Scuola

Proseguono gli incontri di , la rassegna di Possibile dedicata all’ascolto di studenti e studentesse , delle motivazioni che lə spingono a protestare nelle piazze e nelle scuole, delle richieste che pongono alle Istituzioni.
Questo giovedì ascolteremo Ali El Gharbaoui e Pietro Clementelli, che dialogheranno con Nicola Capussela del Comitato Scuola di Possibile.

Seguiteci!

C'è una differenza tra accogliere i profughi ucraini e accogliere i profughi dall'Ucraina, e non è affatto piccola. È la...
01/03/2022

C'è una differenza tra accogliere i profughi ucraini e accogliere i profughi dall'Ucraina, e non è affatto piccola. È la conferma del razzismo e della disumanità che hanno ispirato le politiche migratorie di questi governi (e non solo) negli ultimi anni e che continua a contraddistinguerli anche in questo momento drammatico.

Se questo è un momento decisivo per i valori dell'Unione Europea, le politiche di accoglienza devono dimostrarlo, non solo a parole, senza ulteriori discriminazioni.

Sono tante le testimonianze, i video, gli articoli che documentano come al confine ucraino si stia consumando una tragedia nella tragedia. Studenti e studentesse, come in questo video, lavoratori e lavoratrici, donne e uomini, persone che stanno provando ad attraversare il confine ucraino con la Polonia o l'Ungheria e che vengono respinte per il colore della loro pelle.

C'è una differenza tra accogliere i profughi ucraini e accogliere i profughi dall'Ucraina, e non è affatto piccola. È la conferma del razzismo e della disumanità che hanno ispirato le politiche migratorie di questi governi (e non solo) negli ultimi anni e che continua a contraddistinguerli anche in questo momento drammatico.

Se questo è un momento decisivo per i valori dell'Unione Europea, le politiche di accoglienza devono dimostrarlo, non solo a parole, senza ulteriori discriminazioni.

28/02/2022

Come Comitato Scuola di Possibile, ci uniamo ai tanti docenti che in queste ore stanno organizzando iniziative di sensibilizzazione e dialogo nelle proprie classi, perché cresca e si diffonda tra studenti e studentesse una cultura di pace.

Ci ritroviamo nel messaggio che il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Udine III” di Udine ha inviato ai suoi studenti e studentesse:

"Care alunne e cari alunni,
ho riflettuto a lungo sull’opportunità di questo messaggio che vi sto inviando. Noi adulti vorremmo proteggervi dal male che noi stessi spesso provochiamo, salvo poi renderci conto che non è possibile. Le notizie vi raggiungono, tramite i molti canali che avete a disposizione. È per questo che mi sono risolto a scrivervi in merito a quanto sta accadendo in queste ore in Europa, nel nostro continente. Mi riferisco cioè alla guerra scoppiata in queste ore in alcuni Paesi dell’Est Europa.

L’ho fatto perché nelle nostre scuole, tra i vostri compagni e compagne, ve ne sono alcuni che provengono dai territori interessati dalle azioni di guerra. A loro, non importa di quale nazionalità, deve andare il nostro affetto, il nostro supporto e la nostra amicizia.

L’articolo 11 della Costituzione Italiana afferma che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e
la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”. Vi invito a studiare questo articolo e a riflettere in particolare sul verbo “ripudiare” che significa non riconoscere come lecito lo strumento della guerra, mai, in nessuna occasione. In questo breve testo inoltre c’è
l’impegno a promuovere la pace e la giustizia tra le Nazioni. Pace e giustizia, non a caso, sono accostate; la pace non è assenza di guerra ma, è prima di ogni cosa, promozione della giustizia.

Nessuno di noi può incidere sulle decisioni che oggi si stanno prendendo; nessuno di noi può oggi fare qualcosa per fermare la tragedia della guerra. Ognuno di noi però può fare qualcosa, oggi, per promuovere la giustizia e la pace.

Giustizia e pace infatti nascono nelle nostre relazioni quotidiane, nelle parole che diciamo (o non diciamo), nei gesti che compiamo (o non compiamo), nelle decisioni che prendiamo (o non prendiamo).

Vi chiedo quindi di impegnarvi a crescere come donne e uomini di giustizia e di pace, vi chiedo di coltivare l’amicizia, la solidarietà, l’amore e la bellezza. Vi chiedo di ripudiare la violenza nei vostri rapporti quotidiani, nelle vostre parole, nei vostri gesti e prima ancora nei vostri pensieri. Potrà sembrare un messaggio semplice e utopico (cioè impossibile da realizzare), ma il futuro è di coloro che lo sanno sognare.
Siate allora, oggi, sognatori di pace e di giustizia. Siate costruttori di pace.

Il vostro impegno sincero non sarà vano.

Conto su di voi."

Anche oggi: per la pace.
27/02/2022

Anche oggi: per la pace.

Una bella iniziativa di Alla Base la Scuola per dare finalmente la parola ai diretti interessati quando si parla di come...
23/02/2022

Una bella iniziativa di Alla Base la Scuola per dare finalmente la parola ai diretti interessati quando si parla di come vorremmo cambiare la scuola.

Siamo molto contenti che prenda parte anche May Suardi, che studia in un istituto superiore di Bergamo ed aveva partecipato nel novembre scorso alla presentazione locale sul documento Scuola Possibile.

La giornata mondiale delle vittime delle frontiere
06/02/2022

La giornata mondiale delle vittime delle frontiere

05/02/2022

La prossima riunione di Bergamo Possibile - Comitato Stefano Rodotà si tiene il 15/02 dalle 20.30 alle 22.30, online

Come sempre l'incontro è aperto agli iscritti ma anche a simpatizzanti, chi desidera partecipare può scrivere a comitatobgpossibile (at) gmail.com per ricevere il link.

Tra i punti principali, faremo un po' di "bilancio" del 2021 insieme, parleremo delle attività per il 2022 e della raccolta firme per la proposta di legge del Salario Minimo.

Indirizzo

Bergamo

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