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MOBILITÀ A BERGAMO: QUANTO COSTANO AI CITTADINI I CONTINUI RIPENSAMENTI?Parcheggio di interscambio alla Fiera, navette s...
11/09/2026

MOBILITÀ A BERGAMO: QUANTO COSTANO AI CITTADINI I CONTINUI RIPENSAMENTI?

Parcheggio di interscambio alla Fiera, navette sperimentali per Città Alta, modifiche e contro-modifiche al progetto e-BRT: l’Amministrazione continua a chiedere ai bergamaschi di aspettare, mentre i problemi restano e le risorse pubbliche vengono spese.

Dopo oltre un anno, vogliamo conoscere i numeri reali:

- Quante persone utilizzano davvero il parcheggio della Fiera come interscambio?
- Quali risultati hanno prodotto le navette per Città Alta?
- Quando termineranno gli aggiustamenti al progetto e-BRT?
- Quanto hanno speso in più il Comune e ATB per interventi, modifiche e servizi scarsamente utilizzati?
- A cosa serve la consulenza da 134.000 euro affidata al Politecnico di Milano?

La mobilità cittadina non può trasformarsi in un esperimento continuo finanziato dai bergamaschi.

La nostra consigliera comunale Ida Tentorio ha presentato un’interrogazione per chiedere al Sindaco risposte chiare, dati verificabili e piena trasparenza sui costi sostenuti.

È possibile progettare gli interventi con attenzione fin dall’inizio, ascoltando davvero cittadini e opposizioni, senza rincorrere ogni volta errori e ripensamenti?

Bergamo merita una mobilità efficiente, concreta e costruita sulle reali esigenze della città.

🏫 SCUOLA SCURI: LE FAMIGLIE MERITANO RISPOSTE, NON ALTRI RINVII.Gli alunni della scuola primaria Scuri non potranno iniz...
03/09/2026

🏫 SCUOLA SCURI: LE FAMIGLIE MERITANO RISPOSTE, NON ALTRI RINVII.

Gli alunni della scuola primaria Scuri non potranno iniziare il nuovo anno scolastico nella sede di via dei Galliari, come previsto, ma dovranno tornare ancora una volta nell’ex scuola Cavezzali di via Bellini.

Il rientro è stato rinviato ai primi giorni di novembre, mentre i genitori denunciano di aver appreso la notizia dai giornali e chiedono finalmente un confronto diretto con l’Amministrazione.

Già nel mese di maggio il nostro consigliere comunale Ida Tentorio aveva presentato un’interrogazione per conoscere lo stato dei lavori e capire se la consegna entro agosto fosse davvero realistica. Un’interrogazione che, ad oggi, non ha ancora ricevuto risposta in Consiglio comunale.

Ora chiediamo nuovamente al Sindaco e alla Giunta di fare chiarezza:

- Qual è la data certa per la riapertura della scuola?
- Quali lavori devono ancora essere completati?
- Perché le criticità sono state rilevate soltanto a ridosso della consegna?
- Sono previste penali per l’impresa?
- Quanto costerà alla collettività il prolungamento della sistemazione provvisoria?
- Chi si assumerà la responsabilità di questi ulteriori ritardi?

Le famiglie non possono continuare a essere informate all’ultimo momento, né attraverso la stampa.

Fratelli d’Italia continuerà a chiedere trasparenza, responsabilità e tempi certi. La scuola, gli alunni e le loro famiglie meritano rispetto.

🇮🇹 Da Bergamo a Reggio Calabria, Fratelli d'Italia unisce i territori!🇮🇹Un confronto concreto tra i consiglieri comunali...
10/08/2026

🇮🇹 Da Bergamo a Reggio Calabria, Fratelli d'Italia unisce i territori!🇮🇹

Un confronto concreto tra i consiglieri comunali, il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia di Reggio Calabria e la nostra consigliera comunale Cristina Laganà: esperienze amministrative, buone pratiche e idee al servizio delle nostre comunità.

Perché la politica si costruisce sui territori, attraverso presenza, ascolto e collaborazione.

Da Nord a Sud, una sola comunità politica. Una sola Nazione. 🇮🇹

06/08/2026

Non accettiamo nessuna lezione.

Il nuovo piano per il carico e scarico in Città Alta nasceva con l’obiettivo di mettere ordine. Le prime giornate di app...
05/08/2026

Il nuovo piano per il carico e scarico in Città Alta nasceva con l’obiettivo di mettere ordine. Le prime giornate di applicazione raccontano invece una realtà ben diversa.

Code di furgoni, attese interminabili, residenti esasperati, commercianti in difficoltà e, come riportato oggi dal Corriere della Sera Bergamo, perfino un’ambulanza costretta a rallentare per riuscire a passare.

Ancora una volta assistiamo a un provvedimento calato dall’alto, introdotto senza una pianificazione adeguata e senza un reale confronto con chi Città Alta la vive e ci lavora ogni giorno.

Se dopo appena due giorni il Comune è già costretto ad annunciare modifiche a orari e postazioni, significa che qualcosa non ha funzionato.

Amministrare significa prevedere i problemi, non rincorrerli dopo che si sono già verificati.

Noi continueremo a chiedere un piano condiviso con residenti, commercianti e operatori, capace di garantire contemporaneamente vivibilità, sicurezza e attività economiche.

Nel frattempo però, commercianti, residenti e lavoratori continuano a pagare il conto di decisioni prese senza ascoltare i residenti e i lavoratori di Città Alta.

03/08/2026
IL BUS SI INCASTRA.LA SINISTRA SI IMPIGLIA.Il nuovo eBRT non è ancora ufficialmente partito e ha già trovato il suo prim...
30/07/2026

IL BUS SI INCASTRA.
LA SINISTRA SI IMPIGLIA.

Il nuovo eBRT non è ancora ufficialmente partito e ha già trovato il suo primo capolinea: una strettoia.

Il bus si incastra, mentre i progetti della sinistra si impigliano tra errori, correttivi dell’ultimo minuto e criticità che Fratelli d’Italia denuncia da tempo.

Ci avevano raccontato un’opera moderna, efficiente e pronta a rivoluzionare la mobilità cittadina. Per ora, l’unica rivoluzione è quella necessaria per far passare il pullman.

A settembre, con l’avvio a pieno regime del servizio e il ritorno del traffico ordinario, sarà il momento della verità: vedremo se i problemi emersi saranno stati risolti e se l’opera sarà davvero all’altezza delle aspettative dei cittadini.

28/07/2026

Le spaccate si susseguono da mesi. I commercianti continuano a subire danni, paura e costi sempre più pesanti. Eppure, per la maggioranza di sinistra, discutere subito una proposta per aiutarli non è un'urgenza.

Il nostro Ordine del Giorno, sottoscritto da tutto il centrodestra, chiedeva di rafforzare i fondi per la prevenzione, ma anche di istituire un sostegno concreto per le attività colpite.

E qui la seduta si fa interessante. Settimane fa l'Amministrazione aveva promesso ai commercianti di finanziare le 12 domande rimaste escluse dal bando sicurezza. Poi, evidentemente, se n'era dimenticata. Depositiamo il nostro Ordine del Giorno che chiede proprio quello e, che coincidenza, la memoria torna di colpo: emendamento approvato in tutta fretta, soldi trovati. Subito dopo, però, l'urgenza del nostro ODG viene bocciata.
Contenti che sia servito almeno da promemoria.

A noi va benissimo così: se per ottenere risultati basta depositare le proposte, continueremo a farlo. Ma resta il vuoto più grave: per chi i danni li ha già subiti, ancora nessun ristoro. Venezia, Firenze e Trento lo fanno da tempo. A Bergamo, chi ha la vetrina spaccata è ancora solo e non vi è alcuna certezza che il bando per la prevenzione venga rinnovato.

Noi crediamo che chi ogni giorno alza la saracinesca, crea lavoro e tiene vive le nostre strade meriti risposte immediate, non rinvii.

27/07/2026

Ancora spaccate in centro città.

Abbiamo presentato un Ordine del Giorno per rafforzare i fondi per la prevenzione e istituire un fondo comunale che aiuti chi ha subito questi danni.

Perché chi lavora non può essere lasciato solo.

17/07/2026

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