EXSA - Ex Carcere di Sant'Agata Bergamo

EXSA - Ex Carcere di Sant'Agata Bergamo spazi multifunzionali d'arte e suoni, d'incontri e relazioni in gestione al MAITE - Bergamo Alta Social Club dal 2015

18/12/2024

scroll down for the English Version - ver abajo para la Versión en EspañolUN PIZZICO DI STORIA.Ciao a tutte e tutti,noi Arpioni ci siamo rimessi ‘on the road’ otto anni fa e da allora abbiamo macinato km di strade, di palchi e di memoria ram con tanti dischi, video e concerti, sempre in giro ....

🍇 Ospitiamo - Vite In Libertà 2023! 🍷📅 Data: 16/17 Dicembre 🕒 Orario: 16/12 dalle 14 alle 22. 17/12 dalle 11 alle 20 📍 L...
18/11/2023

🍇 Ospitiamo - Vite In Libertà 2023! 🍷

📅 Data: 16/17 Dicembre
🕒 Orario: 16/12 dalle 14 alle 22. 17/12 dalle 11 alle 20

📍 Luogo: Ex Carcere di Sant’Agata, Vicolo Sant’Agata 21, Città Alta, Bergamo (BG)

🍇 Programma: Torna finalmente Vite in Libertà, una fiera di produttori indipendenti, vignaioli e coltivatori, che puntano sulla qualità e sul rispetto per l'ambiente. Due giorni di degustazioni, incontri, il primo passo di una serie di appuntamenti bergamaschi dedicati al vino e al territorio.

🎟️ Contributo degustazione:
Assicurati il tuo posto e salta la coda all'ingresso acquistando la prevendita al link
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-vite-in-liberta-2023-757838303767

Il biglietto sarà anche acquistabile in loco per 10€

🍷Produttori:

LOMBARDIA:
Le Driadi Slow Farm - Palazzago (BG)
Pierangelo Cattaneo - Zandobbio (BG)
Nove lune - Cenate Sopra (BG)
Ronchi di Genestaro - Ambivere (BG)
Colle San Giuseppe - Brescia (BS)
Gemma il vino naturale a Milano - San Colombano al Lambro (MI)

PIEMONTE:
Giachino - Costigliole d’Asti (AT)
La Mosca Bianca - Nizza Monferrato (AT)
La Tommasina - Frassinello Monferrato (AL)
Il Rocco - Carpeneto (AL)

VENETO:
Siro Merotto - Farra di Soligo (TV)
Insolente vini - Micheletti (VR)
Pezzalunga - Brendola (VI)

EMILIA-ROMAGNA:
Longanesi - Bagnacavallo (RA)
Baccagnano - Brisighella (RA)
Pian di Stantino - Tredozio (FC)

TOSCANA:
Sant’Agnese - Piombino (LI)
La Disfida Vini Testardi - Manciano (GR)

MARCHE:
Tenuta Cà Sciampagne - Urbino (PU)

UMBRIA:
Colbacco - Mercatello (PG)
LumiLuna Casa Vinicola - Mercatello (PG)

ABRUZZO:
Q500 - Penne (PE)

CALABRIA:
L'Acino - San Marco Argentano (CS)

Area Food- Agripiccola

Graphic by Karletto Capitanio

Vite in libertà è realizzato grazie al nostro contributo e a quello di : MAITE - Bergamo Social Club e Arci Bergamo

23/09/2023
11/03/2023

COMUNICATO DEL 11 MARZO 2023

Sono passate poco più di 24 ore dalla notifica della sanzione inflitta alla nostra ASD, al capitano, all’allenatore, al nostro dirigente-accompagnatore.

Ci abbiamo messo un po’, è vero. Scusateci se abbiamo temporeggiato nel rilasciare dichiarazioni sensate: siamo tutte lavoratrici e lavoratori, precarie, precari. Avevamo bisogno di ragionare assieme. Parlarci. Confrontarci. Per chi non ci conosce, ASD Athletic Brighela nasce proprio così: da un’assemblea collettiva del lontano settembre 2020, dove l’allora Bergamo Antifa United decise di non iscriversi al campionato CSI Bergamo, per assunzione di responsabilità oggettiva e collettiva, evitando così di alimentare quella che fu una situazione ancora al centro del ciclone pandemico. Infatti, per noi il lockdown è stato generativo. Mesi di riunioni e assemblee online. Cosicché, nel 2021, ci costituiamo come Associazione Sportiva Dilettantistica con la volontà primaria di provare a rompere determinati schemi e stilemi aberranti radicati nel sistema calcio – specie in provincia – riaffermando un modello più sostenibile, solidale ed inclusivo di gestione, amministrazione e coinvolgimento di atlete, atleti e supporter della pratica sportiva che da sempre ci appassiona.

Abbiamo così deciso di entrare a gamba tesa nei campionati federali partendo dalla 3° categoria. Calcio sentito, forse brutto da vedere, ma sincero, come tutte e tutti noi. Un calcio che, a nostro avviso, meritava sferzate di colori, tifo e riflessioni critiche attorno allo sport e alla società.

Noi socie e noi soci infatti, prima di essere parte dell’azionariato popolare che sostiene economicamente l’infrastruttura Brighela, siamo PERSONE. Come noi, lo sono i nostri atleti e le nostre atlete del calcio e del ciclismo (Brighela Velo Club). Questo è un punto che vogliamo stressare fino a stancarci: SIAMO LIBERE CITTADINE E CITTADINI. Pensiamo, dunque siamo. Esistiamo in quanto esseri pensanti. Gli esseri pensanti osservano, riflettono e, dove vedono ingiustizia e barbarie, si INDIGNANO. Mettono punti esclamativi laddove l’umanità cessa di esistere. Pongono interrogativi allorché le risposte tardano o stentano ad arrivare.

Questa vicenda, la quale ci ha toccate/i da vicino, ha raggiunto una visibilità inaspettata. Nell’arco di una giornata, ci siamo ritrovate e ritrovati a lavorare come un ufficio stampa professionale, pazientando finora nell’elaborare una visione condivisa.

Quanto è successo ci ha sorpreso, inevitabilmente. Ma non era la prima volta che condividevamo messaggi umanitari fuori e dentro il campo. La nostra realtà è condivisa, un tutt’uno tra spogliatoio, spalti e amministrazione. Uno vale davvero uno.

Dicevamo, non era la prima volta. Ci era già capitato di scendere in campo esattamente un anno fa contro la guerra in Ucraina e contro tutte le guerre in atto nel Mondo. Nessuna multa. Nessun deferimento. Nessuna squalifica. Oggi ci troviamo a commentare un provvedimento ai limiti. Ma nessuno e nessuna di noi si considera vittima di questo. Le vittime sono in fondo al mare: sono oltre 26.000 in questi ultimi 10 anni. Un genocidio sommerso dall’ipocrisia di un mondo che, al di là della linea abissale, finge che non esistano corpi deumanizzati. Corpi violabili. Corpi inutili e inesistenti. Non riconoscere che questo solco tracciato lungo i confini delle acque internazionali esista, equivale a non comprendere la drammaticità di un sistema politico, economico, sociale e culturale che strutturalmente separa soggetti abilitati alla dignità e soggetti sacrificabili. Ecco, noi volevamo porre l’accento su questo e lo rivendichiamo. Non ci sentiamo affatto in colpa. La multa ci è arrivata e le squalifiche sono arrivate? Pagheremo.

Molte realtà hanno dimostrato di volerci sostenere in questo, ma noi rilanciamo la sfida: sosteniamo direttamente una ONG che, nonostante i Decreti, si appresta a salvare vite umane. Questa è l’emergenza. Di questo si deve parlare. Dobbiamo alzare la testa e renderci conto delle responsabilità politiche che stanno dietro alle tragedie. Poco importa se a pagare le conseguenze siamo noi. Noi stiamo bene. Noi la prossima domenica scenderemo in campo, andremo sugli spalti felici di aver alzato la testa per l’ennesima volta.

L’abbiamo fatto per le compagne e i compagni della nostra città sacrificati come mosche. L’abbiamo fatto per le nostre compagne e compagni dei CPR e degli SPRAR. L’abbiamo fatto per tutti i cittadini del Mondo sotto le bombe e continueremo a farlo per tutte le sorelle e i fratelli dimenticati in fondo al mare.

Oggi noi abbiamo avuto il nostro quarto d’ora di “celebrità”. Siamo elettrizzati e tristi. Tristi perché mai avremmo pensato di dover mettere in discussione un pensiero umanitario giudicato come politico e, probabilmente, scomodo e inopportuno. Valuteremo con attenzione le carte che a breve chiederemo per valutare un eventuale ricorso.

Nel frattempo, grazie a tutte e a tutti.

Grazie a chi si è offerto di pagare la multa, grazie a chi ha condiviso un post, un articolo e scritto due righe pensando a noi.

Noi non ci fermiamo.

Ieri la FIGC-LND, attraverso una nota ufficiale, ha disposto un minuto di raccoglimento in occasione delle gare di tutti i campionati in programma nel fine settimana (compresi anticipi e posticipi) in memoria delle vittime della tragedia di Cutro.

A partire da mercoledì pubblicheremo sui nostri canali social i dettagli per sostenere il crowdfunding che avvieremo a sostegno di una ONG.

Pensiamo.
Esistiamo.
Aiutiamo.

Alé Brighéla 🔴⚫️

11/11/2022

🔴🔴!!𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘!!🔴🔴
Stiamo cercando un/una partner che si occupi dello spazio bar dell'Associazione con la cura e la professionalità che merita, mentre noi ci occupiamo di tutto il resto.

🦄𝗖𝗵𝗶 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗼?
Una persona, o un gruppo di persone, che abbia voglia di lanciarsi con noi in una nuova sfida.

🛠𝗥𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗶:
➡️lo strumento scelto dall'Associazione è un contratto di gestione somministrazione che permette di affidare la somministrazione ad un ente terzo.
➡️ il bar resta Associazione ma si tratta di attività commerciale e devi/dovete avere partita IVA.

📅𝗧𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲
💥𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝟮𝟳 𝗡𝗢𝗩𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘💥
scrivi una mail all'indirizzo:
🔴🔴[email protected]🔴🔴
e segui le istruzioni in risposta
(NO MESSAGGI PERSONALI, TELEFONATE, FB, PICCIONI...).

Ti/vi ricontatteremo al più presto per fissare un incontro conoscitivo!

👉👉👉 Per visite speciali con gruppi, gruppetti e classi continuate a contattarci!
01/10/2022

👉👉👉 Per visite speciali con gruppi, gruppetti e classi continuate a contattarci!

🔴 Da ottobre la mostra "Se quei muri" non sarà più aperta al pubblico tutti i fine settimana, ma sarà possibile prenotar...
29/09/2022

🔴 Da ottobre la mostra "Se quei muri" non sarà più aperta al pubblico tutti i fine settimana, ma sarà possibile prenotare viste per gruppi e scuole.

➡️ Per salutraci abbiamo organizzato una visita notturna venerdì 30 settembre 2022, ore 21:00.

👉 Vi aspettiamo!

Domani dalle 17:00 ospitiamo il festival   Vi aspettiamo numerosi!FABERgamo Chitina artistica MAITE - Bergamo Social Clu...
23/09/2022

Domani dalle 17:00 ospitiamo il festival
Vi aspettiamo numerosi!
FABERgamo Chitina artistica MAITE - Bergamo Social Club

Sabato 24 settembre ore 10.00

La giornata ha inizio presso l’istituto Liceo scienze umane e musicale Paolina Secco Suardo con la proiezione del film d’animazione di Claudia Cipriani “Vita accidentale di un anarchico”: il lungometraggio racconta le vicende accadute a seguito della strage neofascista di Piazza Fontana. Claudia Pinelli ci aiuterà a comprendere l’importanza che ha avuto per il nostro paese la volontà di appurare la verità sull’uccisione del padre Giuseppe Pinelli, ferroviere. Nella narrazione, Fabergamo 2022 vuole porre un accento sull’importanza che hanno avuto le madri, le mogli, le figlie e i figli di persone vittime dei poteri occulti e criminali. Licia Pinelli ha dovuto affrontare anni di processi in cui si è perpetuata la sistematica volontà di nascondere la verità sui fatti di Piazza Fontana (strage del 1969); dalla sua resistenza è scaturito un sentimento di ribellione dei milanesi e degli italiani, che ha represso sul nascere il possibile instaurarsi di un regime autoritario nell’Italia degli anni 70.

Licia Pinelli
Paolina Secco Suardo
Claudia Pinelli
ExSA Ex Carcere di Sant’Agata

ore 17:00 “Femminas” un’antologia tutta al femminile, di Ilaria Cabras. La mostra sarà declinata dai paesaggi sonori di Adelio Leoni. Sandra Boninelli proporrà due sue composizioni che ci aiuteranno a comprendere le tematiche del festival 2022.

Ilaria Cabras
Sandra Boninelli
ore 18:00 Presentazione del libro di Alessandra Albertini “Anna si è svegliata”, una storia dolorosa, ma aperta alla speranza in un percorso esistenziale di rinascita.

Alessandra Albertini
Giardino La Crotta di Bergamo Alta

ore 19:00 Incontro con Nicoletta Dosio, insegnante in campo umanistico dal 1973 al 2006. Da più di venticinque anni si impegna nelle problematiche dell’ambiente, dell’istruzione e delle buone pratiche di convivenza, non rinunciando ad assumersi la responsabilità nel realizzare veri e propri atti di resistenza sociale in favore dei più deboli e del patrimonio naturale.

Nicoletta Dosio
Stefania Rossi
ore 20:00 Incontro con Stefania Rossi che racconta la sua esperienza di vita tra l’essere e l’apparire; l’essere Stefy, pittrice, decoratrice ed altro in un mondo di paventate “altezze”.

Le Cantore, quartetto vocale di musica popolare: Tiziana Porteri, Maria Nastasio, Livia Castellini e Primarosa Bosio.
Canzoni di donne portatrici di cultura.

Indirizzo

Vicolo Sant'agata 21
Bergamo
24129

Sito Web

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ExSA | La Storia

Il complesso di Sant’Agata è stato monastero fino al 1798 e carcere sino al 1978. In disuso per più di 30 anni, salvo un parziale utilizzo negli anni '90, viene restituito alla cittadinanza nel 2015. Grazie al progetto ExSA (acronimo di Ex carcere Sant’Agata), promosso dall’Associazione Maite, vengono recuperati più di 2000 mq attraverso attività e sperimentazione socio-culturale aperte alla città.

Dopo due anni di sperimentazione, nel 2017 arriva l’assegnazione dell’Ex Carcere Sant’Agata a Maite, tramite Patto di Collaborazione con il Comune di Bergamo (proprietario dell’edificio), legittimandone la presenza costruttiva e innovativa del progetto ExSA, nel tessuto culturale e sociale cittadino.