13/02/2026
Azienda Battaggion: no alla vendita di armi da Bergamo a Israele
Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato una nuova interrogazione parlamentare, a prima firma del Senatore Tino Magni, in seguito alla risposta del Viceministro degli Esteri, Cirielli, sulla compravendita di componenti di armamento dall'azienda bergamasca Battaggion ad Israele.
Nella risposta, il Viceministro ha confermato l’esistenza di licenze di esportazione verso Israele rilasciate tra il 2021 e il 2022, il cui utilizzo si sarebbe concluso entro agosto 2023. Ha inoltre riferito che nel 2024 l’azienda ha presentato una nuova richiesta di autorizzazione, successivamente ritirata mentre l’autorità competente era in procinto di adottare un provvedimento di diniego.
Tuttavia, le relazioni parlamentari sull’esportazione di armamenti ai sensi della legge 185/1990 indicano che nel corso del 2024 la Battaggion S.p.A. ha dichiarato due transazioni economiche in entrata provenienti da Israele, per un totale di 612.713,20 euro, associate a distinti numeri di autorizzazione.
Con questa interrogazione chiediamo ai Ministri degli Esteri e della Difesa chiarimenti sulla natura di queste forniture e sulla coerenza complessiva delle politiche di autorizzazione all’export di armamenti, soprattutto considerando che il “diniego” menzionato dal Viceministro rientra nelle valutazioni del Ministero degli Esteri sul rischio che il materiale esportato possa essere impiegato nei conflitti in corso.
Dato che le relazioni parlamentari confermano l’esistenza di scambi commerciali tra Battaggion e controparti israeliane nel 2024, riteniamo necessario un chiarimento puntuale da parte del Governo sul quadro autorizzativo complessivo.
Con l’interrogazione chiediamo informazioni dettagliate riguardo all’esportazione di componenti di armamento verso Israele nell’anno 2024, in un contesto in cui a Gaza si stava già consumando una catastrofe umanitaria senza precedenti.
Riteniamo fondamentale mantenere alta l’attenzione pubblica su questa vicenda e continueremo a seguirla con l’impegno del Senatore Tino Magni di Alleanza Verdi Sinistra, affinché prevalgano i principi di trasparenza e responsabilità politica. È indispensabile che vengano rispettati i trattati e le leggi che regolano l’esportazione di armi, per evitare che queste vengano utilizzate per violazioni dei diritti umani o per alimentare ulteriori conflitti armati.