13/09/2026
Pubblichiamo il comunicato che ieri abbiamo girato ai giornali
COMUNICATO STAMPA
PASSERELLA DI BOCCALEONE: QUARTO RINVIO, PARTECIPAZIONE-FARSA E CRITICITÀ SULLA QUALITÀ DELL’OPERA
BERGAMO – Giugno, luglio, settembre e ora «entro metà ottobre»: la vicenda della nuova passerella pedonale di Boccaleone ha superato la soglia del tollerabile, trasformandosi nell'ennesimo capitolo di una gestione del territorio che svilisce la vita dei residenti e calpesta ogni reale forma di partecipazione cittadina.
Dopo anni di blocco della manutenzione straordinaria con la promessa di un’opera nuova, dopo i ritardi legati alla riprogettazione per il Treno per Orio e la demolizione della struttura storica di oltre settant'anni, il quartiere assiste oggi all'ennesimo rinvio delle tempistiche di consegna. I media locali riportano il quarto slittamento consecutivo, giustificato improvvisamente con la necessità di apportare «miglioramenti e modifiche concordate col Comune» a cantiere aperto.
Un ritardo imbarazzante, ufficializzato a ridosso dell'avvio dell'anno scolastico, che conferma tutte le criticità denunciate da tempo dal nostro Comitato:
Assenza di trasparenza: Il cronoprogramma reale dei lavori continua a essere un mistero. I cittadini apprendono le date di apertura e i relativi rinvii unicamente dalle testate giornalistiche, mentre il Tavolo del Treno per Orio istituito dall'Amministrazione comunale viene sistematicamente ignorato e privato di qualsiasi informazione tempestiva ed effettiva.
Partecipazione azzerata: In una città che sbandiera la partecipazione come valore fondante, chi si impegna quotidianamente per la tutela del proprio quartiere viene snobbato e costretto a subire decisioni verticistiche e pianificazioni approssimative.
La qualità architettonica dell’opera: Un’infrastruttura di queste dimensioni e impatto visivo avrebbe meritato una consulenza architettonico-paesaggistica approfondita. Parliamo di un’opera monumentale in calcestruzzo e ferro che rimarrà nel cuore del quartiere per generazioni e che, allo stato attuale, appare priva di qualsiasi pregio estetico o armonia con il contesto urbano circostante.
Gli interventi di mitigazione e la completezza dei lavori: L’eventuale apertura al transito ad ottobre non potrà essere considerata la fine dei lavori. Esortiamo con forza le istituzioni e RFI a pianificare ed eseguire immediati interventi di mitigazione ambientale, in particolare con opere a verde (siepi, rampicanti e adeguati impianti di irrigazione), per mitigare l’impatto visivo di questa imponente struttura, come era stato promesso.
Pretendiamo inoltre che, al momento dell'apertura, la struttura sia totalmente accessibile, con gli ascensori collaudati e perfettamente funzionanti per garantire la fruibilità a persone con disabilità, anziani e famiglie.
Dopo quattro rinvii e oltre un anno e mezzo di disagi, riteniamo inopportuna qualsiasi cerimonia inaugurale o taglio del nastro in p***a magna. Chiediamo che la passerella venga semplicemente aperta alla cittadinanza nel momento in cui sarà sicura e completa. Sarà la comunità di Boccaleone a riappropriarsene in silenzio, con la dignità e la pazienza che l’hanno contraddistinta finora.
Il Comitato non intende alimentare polemiche fini a se stesse. Intende però continuare a chiedere conto delle decisioni, dei ritardi e delle modalità con cui un intervento così importante e destinato a durare nel tempo viene portato avanti.
Dopo quattro rinvii, le giustificazioni non bastano più.
Servono una data certa, informazioni trasparenti, un'opera pienamente accessibile e un serio progetto di mitigazione paesaggistica.
Boccaleone ha già aspettato abbastanza. E merita un'opera all'altezza del quartiere.
Comitato di Quartiere Boccaleone
Le foto sono nostre di mercoledì 9 settembre 2026