24/02/2026
L’aeroporto di Orio al Serio punta a 25 milioni di passeggeri all’anno.
Significa circa 70.000 persone al giorno che si spostano verso lo scalo. Non solo aerei, ma auto, pullman, traffico continuo, emissioni, rumore, consumo di suolo.
Non è solo una questione di voli. È un modello di sviluppo che impatta pesantemente sulla qualità dell’aria e sulla salute di chi vive nei quartieri vicini.
- L’indagine epidemiologica? Arrivata in ritardo e con poca valenza scientifica. Uno specchietto per le allodole?
- Piccoli interventi di arredo urbano con qualche piantina possono essere utili, ma non sono la soluzione a un problema strutturale.
Il treno per Orio viene presentato come la soluzione ambientale. Sulla carta.
Nella realtà, ognuno sceglierà il mezzo più comodo ed economico. Se il treno costa di più ed è meno pratico dell’auto, perché dovrebbe essere preferito?
Oggi costa meno e si impiega meno tempo in aereo per andare in Sicilia che in treno. Costa meno, è più veloce… ma inquina di più.
Allora la domanda è semplice:
👉 Deve essere il cittadino a caricarsi da solo la responsabilità ambientale?
👉 O è la politica che deve fare scelte coraggiose e realmente ecologiche?
L’Agenda 2030 rischia di restare una facciata se poi, nei territori, si continua ad ampliare infrastrutture impattanti senza limiti.
Se i politici bergamaschi dicono di credere nel territorio e nella salute (anche la loro), allora dimostrino coerenza:
- No all’ampliamento
- Nessun volo notturno
- Redistribuzione dei voli su altri scali come Brescia-Montichiari
- Un aeroporto realmente sostenibile
Bergamo non vuole diventare come Taranto, dove si è costretti a scegliere tra lavoro e salute.
Noi diciamo: meglio la salute. Senza salute non si lavora.
Parliamone insieme. Informiamoci. Facciamoci sentire.
📍 Assemblea pubblica ai residenti
🗓 Giovedì 26 febbraio 2026
🕣 Ore 20.30
📌 Cineteatro Boccaleone – Via Capitanio 9 (Oratorio San Giovanni Bosco)
Il quartiere cambia. Tu ci sarai?
NOTA INFORMATIVA
Questo video è un’opera di critica e commento su fatti di pubblico interesse riguardanti la nostra comunità.
Finalità: Offrire uno spunto di riflessione collettiva (non intende offendere la dignità dei singoli).
Produzione: Testo autoriale musica e voce rielaborato con supporto AI
Responsabilità: Si declina ogni responsabilità per interpretazioni distorte o usi impropri da parte di terzi.