16/03/2026
Risultato straordinario
🌲🌲🌲 L’Italia ha il suo primo Bosco Vetusto!
Si trova a Rosello, in provincia di Chieti: un bosco di 169 ettari rimasto praticamente intatta per circa due secoli, dove l’ecosistema ha potuto evolversi senza interferenze umane, mantenendo un equilibrio naturale raro.
Un riconoscimento importante, arrivato anche grazie all’impegno e al contributo di Alessandro Cerofolini della Direzione generale delle Foreste – MASAF. Il sindaco di Rosello e consigliere regionale AVS Alessio Monaco ha dichiarato:
«È stato un lavoro corale, che affonda le radici in una visione lungimirante nata nel 1992, grazie all’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Ercole Monaco, al WWF Italia presieduto da Grazia Francescato, con il supporto di figure di riferimento come Fulco Pratesi e Franco Tassi, e della cooperativa Cogecstre con Fernando Di Fabrizio, Mario Pellegrini e Angela Natale. Fu in quell’anno che nacque l’Oasi naturale Abetina di Rosello. Desidero ringraziare il servizio Riserve e Parchi della Regione Abruzzo per l’eccellente lavoro svolto».
La biodiversità dell’Abetina è straordinaria: sono presenti 20 tipologie vegetazionali e 14 habitat comunitari, di cui 7 prioritari, oltre 600 specie di piante vascolari e circa 100 specie legnose tra alberi, arbusti e liane. L’area ospita inoltre 46 specie di orchidee, 182 specie di licheni, oltre 500 specie di macrofunghi, circa 170 specie di uccelli (di cui 100 nidificanti) e circa 50 specie di mammiferi, tra cui 15 specie di chirotteri. Si contano anche 10 specie di anfibi, 11 di rettili, 4 specie di pesci, 56 specie di molluschi e centinaia di specie di insetti e altri invertebrati.
Gli alberi più grandi — Abies alba, Quercus cerris, Fagus sylvatica e Acer opalus — raggiungono circa 200 anni di età.
Un esempio concreto di come l’impegno ecologista e ambientalista nella tutela della natura, quando dura nel tempo, possa generare risultati straordinari!