16/06/2026
É meglio un triliardario o l'eliminazione della povertà?
Il capitalismo a guida USA, tramite i suoi megafoni d'informazione, presenta e celebra come traguardo storico l’emersione del primo triliardario della storia: Elon Musk. Un livello di accumulazione di ricchezza talmente estremo da essere difficile persino da immaginare. Un lavoratore con stipendio medio impiegherebbe 43 milioni di anni ad accumulare una fortuna del genere.
Dall’altra parte, il socialismo cinese rivendica come proprio risultato storico l’uscita dalla povertà e dalla fame di centinaia di milioni di persone attraverso industrializzazione, investimenti pubblici, infrastrutture e pianificazione economica.
Due modelli, due idee di progresso.
Uno considera il successo la possibilità che il mercato concentri una quantità senza precedenti di capitale in un singolo individuo.
L’altro misura il successo nella capacità di alzare il livello di vita collettivo su scala di massa.
Quale dei due risultati é preferibile dovrebbe essere scontato; eppure siamo bombardati giornalmente da apologie del sistema capitalistico e da condanne costanti a quello cinese. Subdoli metodi di una guerra di classe che bisogna tornare a combattere in prima linea, scardinando la gabbia ideologica dentro cui sono stati imbrigliati i popoli europei, indotti a celebrare i miliardari mentre vengono progressivamente impoveriti.