13/05/2026
Anche il Comune di Belforte del Chienti a Roma contro il “Decreto montagna”.
La vicesindaco Mariella Migliorelli ha partecipato, insieme a una delegazione di sindaci provenienti da diverse regioni italiane, all’incontro a Roma per far sentire anche la voce del Comune di Belforte del Chienti in merito all’esclusione del paese dai Comuni montani.
I Comuni delle Marche, oltre ad aver intrapreso la strada del ricorso al Tar, hanno organizzato un sit-in davanti al Parlamento, al quale hanno aderito sindaci anche da Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Abruzzo, Sicilia, Sardegna e altre regioni.
Durante la manifestazione sono intervenuti diversi parlamentari e una delegazione di sindaci, guidata dal primo cittadino di Urbino, Maurizio Gambini, è stata ricevuta da membri del Governo.
➡️ La proposta avanzata dai sindaci è di sospendere l’iter del decreto e aprire un tavolo di confronto per rivedere i parametri previsti, così da garantire equità e tutela per i territori montani.
Il ricorso al Tar, che coinvolge complessivamente circa 60 ricorsi, è stato rinviato e verrà discusso tra dicembre 2026 e marzo 2027.
“Il Comune di Belforte del Chienti, insieme a tutti gli altri Comuni esclusi dal decreto - il pensiero dell’amministrazione comunale -, continuerà a fare fronte comune e a portare avanti questa battaglia in tutte le sedi opportune per salvaguardare i servizi relativi soprattutto a scuola, sanità, agricoltura e tassazione”.