CentroDestra Valsamoggia

CentroDestra Valsamoggia Centro Destra Valsamoggia. Un progetto programmatico per dare una alternativa e maggiore rappresentanza popolare al territorio. Politica in Valsamoggia

🚨 BAZZANO – SOLIDARIETÀ AI VIGILI DEL FUOCO. MA ADESSO SERVONO ANCHE RISPOSTE CONCRETE.Nella notte il Distaccamento dei ...
12/09/2026

🚨 BAZZANO – SOLIDARIETÀ AI VIGILI DEL FUOCO. MA ADESSO SERVONO ANCHE RISPOSTE CONCRETE.

Nella notte il Distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Bazzano è stato vittima di un grave furto. Secondo quanto ricostruito dalla stampa, ignoti si sarebbero introdotti nella sede intorno all'1:20, mentre i volontari riposavano nelle camerate, sottraendo dal mezzo di pronto intervento tre attrezzature destinate al soccorso tecnico urgente, appartenenti al gruppo da taglio elettrico e utilizzate anche per liberare persone intrappolate nei veicoli dopo gravi incidenti.
Sul fatto stanno indagando i Carabinieri.
(Fonte: Il Resto del Carlino)

La Sindaca di Valsamoggia Milena Zanna è intervenuta pubblicamente esprimendo la vicinanza dell'Amministrazione comunale ai volontari.
Nel suo messaggio ha scritto che l'episodio colpisce «un presidio importante per la nostra comunità» e ha espresso, a nome dell'Amministrazione, solidarietà e ringraziamento ai Vigili del Fuoco volontari di Bazzano per il servizio che garantiscono al territorio.
(Fonte: Il Resto del Carlino)

💪Una vicinanza che condividiamo.👍

🤔 Ma proprio nella stessa giornata del 12 settembre, la UIL FP ha promosso lo sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco, denunciando una situazione che merita grande attenzione.
Nel comunicato nazionale UIL FP VVF vengono richiesti maggiori risorse, riconoscimento della specificità professionale, tutela della salute, previdenza e sicurezza; il sindacato sostiene inoltre che non sia più sufficiente limitarsi a denunciare le criticità e che occorra ottenere risultati concreti.
(Fonte: UILPA VVF)

👉Nelle dichiarazioni UIL FP riportate oggi dalla stampa viene delineato un quadro ancora più preciso:
carenza di personale, difficoltà operative dei distaccamenti, carenza di APS, vetustà del parco mezzi, necessità di maggiori investimenti nelle attrezzature di soccorso, nei DPI, nella manutenzione dei mezzi e nella sicurezza delle sedi.
Per l'Emilia-Romagna viene riportato un deficit stimato di circa 10 APS e un'età media del parco mezzi prossima ai 17 anni.
(Fonte: Altarimini)

- E c'è un passaggio che, alla luce di quanto appena accaduto a Bazzano, non può passare inosservato.

Secondo quanto riportato dalla stessa fonte, UIL FP richiama la necessità di maggiore attenzione alla manutenzione e alla sicurezza delle sedi, anche alla luce dei continui episodi di furti e intrusioni che stanno interessando diverse strutture.
(Fonte: Altarimini)

🎈E la posizione riportata è inequivocabile:
«La UIL FP ritiene che i semplici ringraziamenti istituzionali non siano più sufficienti.» 🎈
(Fonte: Altarimini)

🧐 Il sindacato sostiene che la sicurezza dei cittadini richieda investimenti concreti nella sicurezza, nelle tutele, nelle condizioni di lavoro e nell'efficienza di chi interviene quotidianamente nelle emergenze.
(Fonte: Altarimini)

- E allora poniamo una domanda molto semplice.-

La vicinanza è certamente apprezzabile.

Ma proprio oggi la UIL FP Vigili del Fuoco afferma pubblicamente che «i semplici ringraziamenti istituzionali non sono più sufficienti» e richiama la necessità di intervenire sulla sicurezza delle sedi anche alla luce dei continui episodi di furti e intrusioni.
(Fonte: Altarimini)

🚔 A Bazzano un furto è appena avvenuto. 🚔

La domanda, quindi, è semplice:

❓ OLTRE ALLA SOLIDARIETÀ, QUALI INTERVENTI CONCRETI VERRANNO MESSI IN CAMPO PER AUMENTARE LA SICUREZZA DEL DISTACCAMENTO DI BAZZANO❓

Vorremmo sapere se la sede disponga di adeguati sistemi antintrusione e videosorveglianza, se questi fossero pienamente operativi al momento del furto, se siano già stati programmati interventi di rafforzamento della sicurezza e, soprattutto, se le attrezzature sottratte siano state sostituite o verranno sostituite rapidamente affinché la capacità operativa dei nostri Vigili del Fuoco non venga penalizzata.

- Nessuna strumentalizzazione nei confronti dei volontari, ai quali va tutta la nostra solidarietà, gratitudine e rispetto.💪

👉 Proprio perché riconosciamo il valore del loro servizio, crediamo che la migliore forma di vicinanza sia garantire loro mezzi, attrezzature e sedi adeguatamente protette.

CHI CI PROTEGGE DEVE ESSERE PROTETTO.

🇮🇹
Alex Testoni
Elena Baruffaldi
per CentroDestra Valsamoggia

👉 Fonti:
- ricostruzione del furto al Distaccamento di Bazzano – Il Resto del Carlino ·
-comunicato nazionale UIL FP Vigili del Fuoco sullo sciopero del 12 settembre·
- dichiarazioni UIL FP su mezzi, personale e sicurezza delle sedi riportate il 12 settembre

🚨 BAZZANO – UNA TAVOLA ROTTA O UN PROBLEMA DI MANUTENZIONE PIÙ AMPIO?A seguito della segnalazione pubblicata ieri riguar...
09/09/2026

🚨 BAZZANO – UNA TAVOLA ROTTA O UN PROBLEMA DI MANUTENZIONE PIÙ AMPIO?

A seguito della segnalazione pubblicata ieri riguardante una tavola rotta sulla passerella pedonale sul Samoggia, che collega la zona del Centro Sportivo di Bazzano al quartiere Sirena, questa mattina abbiamo deciso di recarci personalmente sul posto.
Nei commenti alla segnalazione, un Consigliere Comunale ha riferito che la situazione era già stata segnalata alle ore 7.00.

Bene.

Non conosciamo però il contenuto di quella segnalazione e quindi non sappiamo se riguardasse esclusivamente la tavola rotta oppure una verifica più generale.

📸 Quello che abbiamo trovato e documentato merita, a nostro avviso, un controllo più approfondito. ( Vedi foto )

La tavola maggiormente danneggiata risulta delimitata da due coni, ma lungo la passerella sono presenti altre tavole fortemente deteriorate, fessurate, sfibrate e in alcuni punti sconnesse.
Sono presenti fissaggi/viti che in alcuni punti sporgono dal piano di calpestio.
All'ingresso della passerella è presente un dislivello in calcestruzzo rispetto alla pavimentazione, che può costituire un evidente rischio d'inciampo, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità.

Lungo il percorso abbiamo riscontrato anche staccionate ed elementi lignei deteriorati, vegetazione spontanea e una situazione generale che meriterebbe maggiore cura.
Il cestino dei rifiuti risultava colmo, con materiale anche all'esterno.
Nella zona degli impianti sportivi è inoltre presente un telo perimetrale con numerose lacerazioni e ampie porzioni danneggiate.

⚠️ Non siamo tecnici e non intendiamo stabilire attraverso delle fotografie la sicurezza strutturale della passerella.
Proprio per questo chiediamo all'Amministrazione di non limitarsi alla sostituzione della singola tavola rotta, ma di disporre una verifica tecnica complessiva del tavolato, dei fissaggi, degli appoggi e delle strutture della passerella, oltre alla sistemazione delle ulteriori criticità presenti lungo il percorso.
Una segnalazione serve proprio a questo: individuare un problema prima che possa diventare qualcosa di più serio.

Non ci interessa cercare colpevoli.

Ci interessa che manutenzione e sicurezza vengano garantite.
📍 Passerella pedonale sul Samoggia – Bazzano

Alex Testoni
Elena Baruffaldi
Per CentroDestra Valsamoggia

82.000 TURISTI A VALSAMOGGIA? CHIEDIAMO UN CHIARIMENTO SUI NUMERINei giorni scorsi, commentando l’intervista del Vicesin...
04/09/2026

82.000 TURISTI A VALSAMOGGIA? CHIEDIAMO UN CHIARIMENTO SUI NUMERI

Nei giorni scorsi, commentando l’intervista del Vicesindaco del Comune di Valsamoggia Federica Govoni a Il Resto del Carlino, ho riportato il dato delle circa 82.000 presenze turistiche nel 2025 indicato nell’articolo.

🧐 Ho voluto però approfondire quel numero.

E credo sia opportuno fare una precisazione importante.

👉 Secondo i dati ufficiali sul movimento ricettivo, le presenze registrate a Valsamoggia nel 2025 sono circa 81.974.

🤔 Ma attenzione:

👉 81.974 presenze non significano 81.974 turisti.

Nel linguaggio statistico, infatti, una “presenza” corrisponde a una notte trascorsa in una struttura ricettiva.
Gli arrivi effettivi risultano invece circa 29.897, con una permanenza media di circa 2,74 notti per cliente.

🧐 Quindi il dato corretto da leggere è, in sostanza:
circa 29.900 clienti hanno generato circa 82.000 pernottamenti.

Fin qui nulla di strano.

Ma a questo punto nasce una seconda domanda, forse ancora più importante.

❓Quanti di questi soggiorni sono realmente riconducibili a turismo e vacanza e quanti invece a lavoro, affari o altre motivazioni❓

Perché le statistiche ricettive conteggiano i pernottamenti nelle strutture, ma il semplice totale delle presenze, da solo, non ci dice necessariamente perché quelle persone abbiano soggiornato a Valsamoggia.
Un lavoratore che trascorre alcune notti in albergo per motivi professionali contribuisce comunque al numero delle presenze.
Lo stesso vale per chi utilizza Valsamoggia come luogo di pernottamento mentre si sposta per lavoro nell’area bolognese.

👉🧐 Ed è proprio qui che ritengo serva un chiarimento.

Alla vicesindaca Federica Govoni pongo quindi pubblicamente alcune domande molto semplici:

delle circa 81.974 presenze registrate nel 2025, -quante sono riconducibili a turismo/vacanza❓
- quante invece a lavoro, affari o altre motivazioni❓
- quando si parla di crescita del turismo a Valsamoggia, l’Amministrazione dispone di dati che distinguano queste diverse tipologie di soggiorno❓
- su quale elaborazione statistica si basa l’interpretazione delle 82.000 presenze come indicatore della crescita turistica del territorio❓

Non sto affermando che il dato sia falso.

Anzi:

il numero complessivo delle presenze risulta sostanzialmente confermato.

Sto chiedendo qualcosa di diverso:

- che cosa rappresenta realmente quel numero❓

Perché c’è una differenza importante tra:
crescita dei pernottamenti nelle strutture ricettive
e
crescita di Valsamoggia come vera destinazione turistica.

Sono due fenomeni che possono coincidere, ma non necessariamente coincidono al 100%.
Per questo credo sarebbe utile che l’Amministrazione chiarisse pubblicamente la composizione del dato.

👉 E qualora la mia lettura delle statistiche ufficiali fosse incompleta o inesatta, sarò ben lieto di prendere atto di eventuali dati ulteriori e di rettificare.
Ma credo che, quando si utilizzano numeri importanti per descrivere il successo di una politica turistica, sia giusto che quei numeri vengano spiegati nel dettaglio.

**82.000 presenze: bene.

Ora capiamo quante sono davvero turismo.**

Alex Testoni
Per CentroDestra Valsamoggia





TURISTI TUTTO L’ANNO? BENE. ALLORA ANCHE MANUTENZIONE TUTTO L’ANNO.Ho letto con attenzione l’intervista rilasciata dalla...
03/09/2026

TURISTI TUTTO L’ANNO? BENE. ALLORA ANCHE MANUTENZIONE TUTTO L’ANNO.

Ho letto con attenzione l’intervista rilasciata dalla vicesindaca Federica Govoni a Il Resto del Carlino, nella quale viene illustrato l’obiettivo di rendere Valsamoggia sempre più attrattiva dal punto di vista turistico, non soltanto durante l’estate ma nell’arco dell’intero anno.

👍Un obiettivo che condivido.👍

Anzi, i numeri riportati nell’articolo sono certamente positivi:
82.000 presenze turistiche nel 2025, contro le 56.000 del 2019, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente e una quota del 38% di arrivi dall’estero.
Significa che Valsamoggia possiede potenzialità importanti.

Paesaggio, borghi, storia, enogastronomia, eventi, percorsi naturalistici e posizione geografica rappresentano un patrimonio che merita di essere promosso.

🧐Ma proprio partendo dalle dichiarazioni della vicesindaca nasce una domanda che credo sia legittimo rivolgere all’Amministrazione:

quale Valsamoggia trovano questi turisti quando arrivano❓

Perché il turismo non comincia e non finisce con una manifestazione, una sagra, un evento o una campagna promozionale.
Il turista arriva percorrendo le nostre strade.
Cammina sui nostri percorsi pedonali.
Utilizza le nostre ciclopedonali.
Attraversa le nostre frazioni.
Osserva il verde, le infrastrutture, le staccionate, i cantieri e, più semplicemente, il livello di cura del territorio.

🎈E allora ho fatto una cosa molto semplice.
Ho girato Valsamoggia e ho fotografato ciò che si incontra.

📍 VIA BARLETE
Lungo il collegamento ciclopedonale Monteveglio–Castello di Serravalle–Mercatello sono ancora visibili delimitazioni e aree interessate dal cantiere.
Parliamo di un'infrastruttura nata proprio per favorire la mobilità pedonale e ciclabile e migliorare il collegamento con le attrazioni naturalistiche e culturali del territorio.
La domanda quindi è semplice:
qual è oggi lo stato effettivo dell'opera e quando l'intero percorso sarà definitivamente completato e pienamente fruibile?

📍 CASTELLO DI SERRAVALLE – VIA SANT’APOLLINARE
Lungo la passerella pedonale che fiancheggia il ponte sulla SP70 le fotografie mostrano pavimentazione ammalorata, vegetazione ai margini e strutture lignee visibilmente deteriorate.
Non occorre utilizzare termini esasperati.
Basta guardare le immagini.
E parliamo di una zona inserita in un contesto paesaggistico che dovrebbe rappresentare proprio uno dei punti di forza della Valsamoggia che vogliamo far conoscere.

📍 CRESPELLANO – MUFFA – PRAGATTO – SAVIGNO
Anche qui le immagini parlano da sole.
Lungo diversi percorsi troviamo staccionate deteriorate, traverse mancanti, elementi spezzati o inclinati e pali che mostrano chiaramente la necessità di interventi manutentivi.
Particolarmente significativo è il lungo tratto della ciclopedonale tra Crespellano/Muffa, dove le protezioni accompagnano un percorso sopraelevato a fianco della viabilità.
E allora sorge un'altra domanda:
ha senso continuare giustamente a investire nella realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali se contemporaneamente non garantiamo un'adeguata manutenzione di quelli che possediamo già?

📍 LE STRADE PROVINCIALI
Le fotografie documentano inoltre, in diversi punti della rete provinciale che attraversa Valsamoggia, fessurazioni dell'asfalto, rappezzi, dissesti, restringimenti e cantieri.
E qui voglio essere molto chiaro, perché non mi interessa attribuire responsabilità all'ente sbagliato.

🟠Le strade provinciali sono di competenza della Città Metropolitana di Bologna, non del Comune di Valsamoggia.

La stessa Città Metropolitana ha programmato nel 2026 interventi di manutenzione straordinaria anche sulla SP70 a Castelletto e sulla SP78 Castelfranco–Monteveglio.
Ma questo non elimina la questione politica.
Perché Valsamoggia fa parte della Città Metropolitana e quelle provinciali rappresentano alcune delle principali porte d'ingresso e arterie di attraversamento del nostro territorio.
Per questo sarebbe interessante conoscere quale azione politica e istituzionale stia portando avanti l'Amministrazione comunale affinché gli interventi necessari vengano programmati, finanziati e realizzati con la massima tempestività possibile.

Perché c'è una cosa molto semplice da considerare:
il turista che arriva a Valsamoggia non sa se una strada è comunale, provinciale o metropolitana.
Vede semplicemente Valsamoggia.
Ed è proprio qui che credo si trovi il punto centrale della questione.

- Non sto contestando la promozione turistica.
Sto chiedendo che alla promozione corrisponda altrettanta attenzione alla manutenzione.

- Non sto dicendo che non si debbano organizzare eventi.

Sto dicendo che eventi e manutenzione devono procedere insieme.

- Non sto contestando gli 82.000 pernottamenti.

Al contrario.

Se questi numeri stanno crescendo, rappresentano una ragione in più per investire sulla qualità complessiva del territorio.
Perché se vogliamo davvero attrarre visitatori interessati ai nostri paesaggi, ai borghi, alla natura, all'enogastronomia e alla cosiddetta “vita autentica” di Valsamoggia, allora dobbiamo ricordarci che quella vita autentica passa anche da una ciclopedonale, da una strada, da una passerella e da una semplice staccionata.

🤔La manutenzione ordinaria magari produce meno titoli sui giornali.
Non inaugura grandi opere.
Non genera fotografie con il taglio del nastro.

👍Ma è probabilmente la prima cartolina che consegniamo a chi viene a visitarci.
E soprattutto è la qualità della vita quotidiana di chi qui ci vive 365 giorni all'anno.

Per questo, alla dichiarazione:

“Puntiamo ad avere turisti tutto l'anno”
rispondo molto semplicemente:

👍BENISSIMO.👍

Ma se vogliamo turismo tutto l'anno, dobbiamo pretendere anche:
cura del territorio tutto l'anno.
manutenzione tutto l'anno.
attenzione alle frazioni tutto l'anno.
Perché promuovere un territorio significa certamente raccontarlo.

Ma valorizzarlo significa, prima di tutto, averne cura.

Le fotografie allegate non vogliono raccontare “tutta” Valsamoggia.
Raccontano però situazioni reali, presenti sul territorio e meritevoli di attenzione.
Ed è proprio da queste piccole e grandi manutenzioni che, secondo me, dovrebbe partire una Valsamoggia che ambisce davvero a diventare una destinazione turistica sempre più importante.

Turismo tutto l'anno?

Assolutamente sì.

Allora manutenzione tutto l'anno.

Alex Testoni
Per CentroDestra Valsamoggia

Link all'artico del Resto del Carlino:
https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/puntiamo-ad-avere-turisti-per-7e98330c

🏛️ BOLOGNA ASFALTA I BASOLI STORICI. IN VALSAMOGGIA, SULLE PROVINCIALI, ASPETTIAMO ANCORA.DUE TERRITORI, UNA DOMANDA: QU...
29/08/2026

🏛️ BOLOGNA ASFALTA I BASOLI STORICI. IN VALSAMOGGIA, SULLE PROVINCIALI, ASPETTIAMO ANCORA.
DUE TERRITORI, UNA DOMANDA: QUALI SONO LE PRIORITÀ?

Questa non vuole essere una polemica costruita sul nulla.

Vuole essere una domanda politica basata su fatti verificabili.

E i fatti, messi uno accanto all'altro, meritano qualche riflessione.

📍 BOLOGNA – VIA SANTO STEFANO E VIA FARINI

Il Comune di Bologna ha recentemente deciso di intervenire sulla storica pavimentazione in basoli di via Santo Stefano e via Farini.

Il motivo indicato dall'Amministrazione è chiaro: condizioni estremamente degradate della pavimentazione, distacco dei basoli, formazione di buche e numerose segnalazioni di pericolo.

Di fronte a queste criticità è stata presa una decisione concreta:

➡️ ricoprire i basoli con l'asfalto.

Non rimuoverli.

Non sostituirli definitivamente.

Coprirli.

Il Comune precisa che l'intervento è provvisorio e che la Soprintendenza lo ha autorizzato esclusivamente come soluzione temporanea.

La stessa Amministrazione ha inoltre dichiarato di stare lavorando a una futura pavimentazione lapidea definitiva dell'intero asse Santo Stefano–Farini.

Quindi, traducendo tutto in termini molto semplici:

🔹 oggi si interviene economicamente per mettere l'asfalto sopra i basoli;

🔹 domani quell'asfalto dovrà essere rimosso;

🔹 successivamente dovrà essere realizzata la sistemazione lapidea definitiva.

Non diciamo che questo costituisca automaticamente uno “spreco”: saranno gli atti, i costi e i futuri interventi a permettere una valutazione seria.

Ma una domanda è assolutamente legittima:

❓ quanto costerà complessivamente alla collettività questo ciclo di interventi?

Ed è proprio per conoscerlo che abbiamo predisposto una richiesta di accesso agli atti.

---

🛣️ E POI C'È VALSAMOGGIA.

Qui il quadro cambia.

Da tempo cittadini e automobilisti segnalano le condizioni di diverse strade.

E quando si parla delle provinciali, il sindaco Milena Zanna ricorda correttamente un fatto:

➡️ la competenza non è del Comune di Valsamoggia, ma della Città Metropolitana di Bologna.

Corretto.

Ma allora completiamo il ragionamento.

Chi guida la Città Metropolitana di Bologna?

Il sindaco metropolitano è Matteo Lepore.

Lo stesso Matteo Lepore che è Sindaco del Comune di Bologna.

Ed ecco perché il confronto diventa politicamente interessante.

A Bologna, di fronte a numerose segnalazioni e a una situazione considerata pericolosa, si è individuata una soluzione e si è intervenuti.

Una soluzione discutibile?

Forse.

Temporanea?

Secondo Comune e Soprintendenza, sì.

Ma il cantiere è stato fatto.

In Valsamoggia, invece, quando chiediamo conto delle condizioni di alcune provinciali, ci viene ricordata la competenza della Città Metropolitana e ci vengono riferiti incontri e rassicurazioni.

In particolare sulla SP78 Castelfranco–Monteveglio.

Ed è qui che le rassicurazioni, dopo un certo tempo, devono necessariamente trasformarsi in qualcosa di verificabile:

📌 progetti;

📌 stanziamenti;

📌 chilometri interessati;

📌 cronoprogrammi;

📌 date di apertura dei cantieri;

📌 lavori conclusi.

Per correttezza bisogna riconoscere anche ciò che è stato fatto.

La Città Metropolitana ha infatti inserito la SP78/1 nel programma 2026 degli interventi di pavimentazione e ha comunicato l'avvio di lavori su questo asse.

Quindi sarebbe scorretto sostenere che “sulla SP78 non è mai stato fatto nulla”.

Ma è altrettanto legittimo domandare:

❓ quanto della SP78 che necessita di manutenzione è stato effettivamente sistemato?

❓ quanti chilometri restano ancora da riqualificare?

❓ quanto è stato stanziato?

❓ quali sono i prossimi tratti?

❓ entro quale data saranno realizzati?

Perché è questo che interessa ai cittadini.

---

⚠️ ED ECCO IL PARADOSSO POLITICO.

Nel capoluogo, quando la pavimentazione storica di una strada diventa pericolosa, si trova una soluzione immediata:

si arriva persino ad asfaltare, seppure provvisoriamente, i basoli storici di Bologna.

Nel territorio metropolitano, invece, sulle strade dove ogni giorno transitano lavoratori, famiglie, mezzi pesanti, motociclisti e mezzi di soccorso, non possiamo accontentarci indefinitamente di sentir parlare di tavoli, incontri e rassicurazioni.

La sicurezza stradale dovrebbe avere lo stesso peso a Bologna come a Valsamoggia.

E soprattutto non dovrebbe esistere una Bologna di serie A e un territorio metropolitano di serie B.

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💰 C'È POI UNA QUESTIONE DI PRIORITÀ NELL'UTILIZZO DELLE RISORSE PUBBLICHE.

Attenzione: Comune di Bologna e Città Metropolitana hanno bilanci distinti.

Quindi sarebbe scorretto sostenere che i soldi utilizzati dal Comune di Bologna per asfaltare Santo Stefano e Farini potessero automaticamente essere trasferiti alla SP78.

Noi questo NON lo diciamo.

La domanda politica è diversa e molto più seria:

quale priorità viene attribuita alla manutenzione delle strade del territorio metropolitano?

Se le risorse non sono infinite, infatti, diventa ancora più importante sapere:

come vengono stabilite le priorità?

E Valsamoggia, in quella graduatoria delle priorità, dove si trova?

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🔎 NOI VOGLIAMO I DOCUMENTI.

Per questo verrà predisposto un accesso agli atti per conoscere nel dettaglio:

➡️ gli incontri avvenuti tra Comune di Valsamoggia e Città Metropolitana;

➡️ cosa sia stato effettivamente chiesto dal sindaco Milena Zanna;

➡️ quali risposte siano state date;

➡️ in cosa consistano concretamente le “rassicurazioni” ricevute sulla SP78;

➡️ quali interventi siano finanziati;

➡️ quali tratti siano interessati;

➡️ quanto sia stato stanziato;

➡️ quali siano le date previste;

➡️ quali altre provinciali di Valsamoggia siano state segnalate;

➡️ quali interventi siano realmente programmati.

Parallelamente vogliamo conoscere quanto sia costato asfaltare i basoli di Bologna e quanto costerà, in futuro, rimuovere quella soluzione provvisoria e realizzare la pavimentazione definitiva.

Solo con questi dati sarà possibile fare un confronto economico serio e documentato.

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🏛️ LEPORE E ZANNA: ADESSO SERVONO RISPOSTE CONCRETE.

Matteo Lepore ha una doppia responsabilità politica:

è Sindaco di Bologna ed è Sindaco metropolitano.

Milena Zanna è Sindaco di Valsamoggia e rappresenta davanti alla Città Metropolitana gli interessi del nostro territorio.

Entrambi appartengono alla stessa area politica.

Ma questo, per noi, è secondario.

Il problema non è la tessera di partito.

Il problema sono i risultati.

Se a Bologna, davanti alle segnalazioni, si riesce a trovare una soluzione — arrivando perfino a ricoprire temporaneamente con asfalto una pavimentazione storica — allora è legittimo pretendere la stessa determinazione quando si parla della sicurezza delle provinciali di Valsamoggia.

Non chiediamo miracoli.

Non chiediamo promesse.

Non chiediamo altre rassicurazioni.

Chiediamo numeri, progetti, finanziamenti e date.

Perché una strada non si mette in sicurezza con un tavolo di lavoro.

Un tavolo può essere il punto di partenza.

Il punto di arrivo deve essere il cantiere.

E dopo anni di segnalazioni, i cittadini hanno tutto il diritto di sapere quando quel cantiere arriverà sulle strade che percorrono ogni giorno.

Alex Testoni
Per CentroDestra Valsamoggia

STRADE E SICUREZZA: SINDACA ZANNA, PRIMA DI CHIEDERE COSA “SACRIFICARE”, PARLIAMO DI NUMERI E PRIORITÀ🧐 Abbiamo letto co...
29/08/2026

STRADE E SICUREZZA: SINDACA ZANNA, PRIMA DI CHIEDERE COSA “SACRIFICARE”, PARLIAMO DI NUMERI E PRIORITÀ

🧐 Abbiamo letto con attenzione la risposta della Sindaca Milena Zanna alle osservazioni formulate sullo stato della viabilità e sulla sicurezza nel territorio di Valsamoggia.

Una frase, in particolare, merita una risposta puntuale:

👉 «È facile chiedere più investimenti, ma bisogna dire con quali risorse finanziarli e quali priorità sacrificare.»

La domanda è certamente legittima.
Ma riteniamo che, prima di chiedere all'opposizione o ai cittadini quale servizio dovrebbe essere “sacrificato”, sia altrettanto legittimo analizzare come vengono programmate e utilizzate le risorse di cui il Comune già dispone.

E qui preferiamo lasciare da parte gli slogan e parlare di bilanci, atti e numeri.

🤔 Nel Bilancio di previsione 2026-2028 del Comune, alla Missione 10 – Programma 05 “Viabilità e infrastrutture stradali”, la spesa in conto capitale presenta circa 8,87 milioni di euro nella previsione definitiva 2025 e circa 1,98 milioni nella previsione 2026.
Questo dato non significa, e sarebbe scorretto sostenerlo, che siano state “tagliate del 78% le asfaltature”: gli importi possono comprendere opere straordinarie, interventi pluriennali, finanziamenti vincolati e lavori di diversa natura.
Ma proprio per questo poniamo una domanda semplice:

👉 quali interventi componevano gli 8,87 milioni del 2025 e quali compongono gli 1,98 milioni programmati per il 2026? E quanto viene effettivamente destinato alla manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale comunale?

C'è poi un'altra questione.

💰Il Comune di Valsamoggia è azionista di Hera S.p.A. e detiene, secondo gli atti consultati, 3.676.173 azioni, pari a circa lo 0,2468% del capitale.
Questa partecipazione genera dividendi.
Parliamo di cifre significative: con un dividendo di €0,10 per azione si tratta di circa €367.617; a €0,14 diventano circa €514.664; a €0,15 circa €551.426.
E almeno per alcuni esercizi abbiamo riscontri diretti nei documenti contabili comunali: nel rendiconto 2020, ad esempio, risultano €367.617,30 alla voce relativa a utili e dividendi societari.

Facciamo però una precisazione fondamentale.

Non stiamo sostenendo che i dividendi Hera siano per legge vincolati alle asfaltature. Non lo sono.
Sono entrate che confluiscono nel bilancio comunale secondo le regole della contabilità pubblica e possono concorrere al finanziamento delle attività dell'ente.

Ed è proprio per questo che poniamo una seconda domanda:

👉 quanto ha incassato complessivamente Valsamoggia dalle proprie partecipazioni societarie negli ultimi anni e quali scelte politiche sono state effettuate nell'allocazione di queste risorse?

Perché prima di sostenere che per investire maggiormente nelle strade sia necessario “sacrificare” qualcos'altro, sarebbe corretto mettere sul tavolo tutte le risorse disponibili e tutte le priorità scelte dall'Amministrazione.
Abbiamo verificato anche un'altra possibile ipotesi.

Non risulta, dagli atti finora esaminati, che il Comune abbia sistematicamente utilizzato i dividendi Hera per acquistare ogni anno nuove azioni della società.
Il pacchetto documentato passa infatti da 3.644.480 azioni negli anni precedenti a 3.676.173 azioni successivamente: un incremento di 31.693 azioni che merita di essere ricostruito documentalmente, ma che non dimostra certamente un reinvestimento sistematico di tutti i dividendi.

Quindi non facciamo supposizioni.
Chiediamo numeri.

Anche sul tema delle strade metropolitane è necessaria chiarezza.

Sappiamo perfettamente che una strada provinciale/metropolitana non è di competenza manutentiva diretta del Comune.
Non avrebbe senso attribuire al Sindaco la responsabilità di asfaltare con risorse comunali una strada che compete alla Città Metropolitana.

🧐 Ma la Sindaca dichiara che sono stati effettuati incontri con i tecnici e che sono state ottenute “rassicurazioni”, anche sulla SP78.

Benissimo.

Allora chiediamo semplicemente:

- Quando si sono svolti questi incontri?
- Quali impegni sono stati assunti?
- Esistono comunicazioni protocollate?
- Quali interventi sono previsti?
- Con quali risorse e soprattutto con quale cronoprogramma?

Perché una rassicurazione è certamente positiva.
Un cronoprogramma finanziato lo è ancora di più.

🚔 Lo stesso metodo dovrebbe valere per la Polizia Locale.

Il rapporto di un addetto ogni mille residenti non nasce da una fantasia politica: è uno degli standard quantitativi individuati dalla disciplina regionale dell'Emilia-Romagna per i Corpi di Polizia Locale dei Comuni sopra i 20.000 abitanti.
Se oggi questo standard è difficilmente raggiungibile per vincoli finanziari e assunzionali, come affermato dalla Sindaca, chiediamo semplicemente di conoscere:
quanti addetti sono previsti, quanti sono effettivamente in servizio, quanti sono cessati o trasferiti, quante assunzioni sono state effettuate e quale sia la programmazione prevista.

Ancora una volta: numeri, non polemiche.

🧐👉 Ed arriviamo quindi alla domanda rivolta dalla Sindaca:

«Dove prendereste le risorse?»

🎈La nostra risposta è questa.

Prima di decidere cosa “sacrificare”, analizzeremmo integralmente il bilancio.
Verificheremmo la spesa storica per manutenzioni, gli investimenti programmati, l'effettiva capacità di spesa, i contributi regionali, statali e metropolitani disponibili, le entrate straordinarie, i proventi delle partecipazioni societarie, le economie eventualmente disponibili, la capacità di indebitamento e, soprattutto, l'ordine delle priorità politiche stabilite dall'Amministrazione.

Perché chiedere più attenzione alla sicurezza stradale non significa necessariamente chiedere al Comune di spendere più soldi in assoluto.
Può significare anche chiedere di programmare diversamente una parte delle risorse disponibili.

👉💰E proponiamo anche qualcosa di concreto.

Si valuti la possibilità, nel rispetto degli equilibri e delle regole di bilancio, di individuare annualmente una quota delle risorse disponibili, anche tenendo conto dei proventi derivanti dalle partecipazioni societarie, da destinare a un vero:

🎈👉💰PIANO PLURIENNALE PER LA MANUTENZIONE E LA SICUREZZA DEL TERRITORIO.

Strade, dissesti, sicurezza, patrimonio e manutenzioni straordinarie, con obiettivi, stanziamenti e risultati pubblicamente verificabili.
Non un intervento occasionale a fine mandato.
Una programmazione anno per anno.
Perché la manutenzione preventiva costa spesso meno dell'intervento effettuato quando il problema è ormai diventato un'emergenza.
Quindi, Sindaca Milena Zanna , raccogliamo volentieri la sua domanda.

👉🧐 Ma ne poniamo una a nostra volta:

prima di chiederci quale servizio vorremmo sacrificare, perché non rendere pubblico un quadro semplice e comprensibile che mostri ai cittadini quanto Valsamoggia incassa, quanto investe annualmente nella manutenzione del territorio, quanto riceve dalle proprie partecipazioni societarie e quali priorità vengono finanziate con queste risorse?
Se da quei numeri emergerà che tutte le possibilità sono già state percorse, ne prenderemo atto.
Se invece emergeranno margini per programmare diversamente le risorse, sarà giusto discuterne.

Perché amministrare significa scegliere.
E proprio perché le risorse non sono infinite, la questione fondamentale non è soltanto:

“Quanto possiamo spendere?”

ma anche:

“Quali priorità abbiamo scelto di finanziare?”

💪 Su questo crediamo che i cittadini di Valsamoggia abbiano tutto il diritto di ricevere una risposta.
Non chiediamo miracoli.
Non attribuiamo al Comune competenze che appartengono ad altri enti.
Non sosteniamo che esistano risorse infinite.
Chiediamo programmazione, trasparenza, numeri e priorità.

E soprattutto una cosa:

prima di domandare ai cittadini cosa siano disposti a sacrificare, dimostriamo loro che ogni euro già disponibile è stato programmato secondo le migliori priorità possibili per il territorio.

Alex Testoni
Per Centrodestra Valsamoggia

Indirizzo

Piazza Garibaldi
Bazzano
40053

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