Movimento 5 Stelle Bastia Umbra

Movimento 5 Stelle Bastia Umbra Pagina ufficiale del M5S di Bastia Umbra. Se Ti riconosci nei valori del MoVimento aderisci al nostro gruppo e partecipa attivamente alle decisioni.

Qui sotto il link ufficiale della nostra cerificazione sul portale del M5S:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/bastiaumbra/

13/06/2026
13/06/2026

E si vanta pure...

12/06/2026
11/06/2026

Una risposta concreta e immediata alle necessità di liquidità delle imprese umbre, permettendogli di investire in innovazione e risparmio energetico.

Due bandi da 25 milioni di euro dedicati interamente all'energia perché la transizione non è più solo una scelta ambientale, ma è ormai una necessità strategica.

Con "Avviso Fonti Rinnovabili 2026" e "Avviso Efficienza Energetica 2026" - finanziati nell'ambito del Programma regionale FESR 2021-2027 - la Giunta regionale accompagna le nostre imprese verso autonomia e risparmio energetico, portando l'Umbria sulla strada della decarbonizzazione, competitività e resilienza.

* Fonti Rinnovabili (Azione 2.2.1): 17 milioni di euro (elevabili a 20), per la realizzazione di impianti fotovoltaici da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo che, per la prima volta, potranno essere collegati non solo a impianti di nuova realizzazione ma anche a impianti già esistenti. Inoltre, altra importante novità rispetto al passato, sono previste importanti premialità, tra cui quelle per chi propone progetti integrati per impianti FER e interventi di efficientamento, nonché quella per i soggetti che sono già parte di comunità energetiche rinnovabili (CER) o si impegnano a costituirle.

* Efficienza Energetica (Azione 2.1.1): 8 milioni di euro (4,5 per le PMI e 3,5 per le grandi imprese) per interventi di riduzione dei consumi termici ed elettrici nei cicli produttivi e negli immobili industriali. Sono agevolabili, tra gli altri, la sostituzione di macchinari (con riduzione consumi ≥ 5%), l'installazione di impianti LED, inverter e la coibentazione degli involucri edilizi.

Questi bandi non sono un intervento isolato, ma si inseriscono in una strategia energetica organica che la Regione sta costruendo con coerenza. La premialità per le Comunità Energetiche Rinnovabili, nonché quelle per chi partecipa a entrambi i bandi, riflette la visione chiara della via umbra alla transizione.

Lo sviluppo energetico dell'Umbria deve essere veloce, ordinato e condiviso. Non è un caso che questa manovra arrivi subito dopo la pubblicazione del nuovo portale WebGIS sulle aree idonee e di accelerazione per le rinnovabili: vogliamo che le imprese abbiano insieme la mappa del territorio e le risorse per agire.

Il nuovo avviso sulle fonti rinnovabili introduce elementi innovativi particolarmente attesi. Per la prima volta sosteniamo in maniera strutturata anche i sistemi di accumulo dell'energia - anche su impianti fotovoltaici esistenti - che rappresentano un fattore decisivo per aumentare l'efficacia degli investimenti nonchè un'innovazione fondamentale per massimizzare l'autoconsumo e ridurre l'impatto ambientale delle nostre attività produttive. Abbiamo inoltre scelto di utilizzare strumenti finanziari che garantiscono immediata disponibilità di liquidità alle aziende e procedure in grado di assicurare risposte rapide e certe.

Questi interventi contrastano il cambiamento climatico e promuovono attivamente la nascita di comunità energetiche sempre più autosufficienti.

09/06/2026

AVVISO AI NAVIGANTI: DA OGGI QUERELO

Proprio mentre il Governo colleziona un fallimento dopo l'altro, guarda caso si moltiplicano le calunnie a mezzo stampa, tv e social sulla gestione Covid, in particolare da parte degli organi di stampa controllati da parlamentari della maggioranza come Angelucci. Per non parlare di trasmissioni tv costruite ad arte per rilanciare queste diffamazioni.

Pur di attaccare il sottoscritto, stanno rimestando nel fango ritirando fuori vecchie menzogne su miei presunti “soci”, “colleghi”, “sistemi”. Il meccanismo che hanno costruito è sempre lo stesso. Gli esponenti di Fratelli d’Italia stanno irresponsabilmente strumentalizzando i lavori della Commissione Covid (quella che lo stesso presidente Lisei di Fdi definì “un circo”) pur di insinuare un “collegamento” tra me, quando ero presidente del Consiglio, e avvocati che sarebbero a me riconducibili e che avrebbero prestato attività di consulenza legale con imprese che avrebbero fornito o tentato di fornire materiali e strumenti di protezione durante il periodo Covid.

Sono questioni su cui la magistratura ha già ampiamente indagato, sin qui senza nessun esito, e dalle quali non sono mai stato sfiorato. Ma Fdi e la loro stampa amica non si rassegnano. E quindi a tutti loro dico: potete continuare per dieci anni, vent’anni, trent’anni, ma non troverete mai una mia attività illecita. Quelli che continuate a chiamare soci, non sono mai stati miei soci. Non ho mai avuto un rapporto societario, né mai patti associativi di fatto o di diritto con gli avvocati contro cui vi state accanendo pensando di mettermi in difficoltà o con altri avvocati.

Non solo non ho avuto rapporti societari o associativi con questi e altri avvocati prima del mio impegno pubblico, ma da quando sono in politica ho sempre tenuto ben distinte le mie attività istituzionali rispetto a tutti, e ripeto “tutti”, i professionisti con cui in passato mi sono anche occasionalmente incrociato durante la mia attività professionale.

Cari esponenti di Fratelli d’Italia, che tanto vi state ingegnando per rimestare nel fango, sappiate che per me la politica va rigorosamente distinta dall’affarismo: è questa la necessaria premessa per restituire dignità alla politica e credibilità alla classe politica.

So che per voi questo è difficile da comprendere - penso al caso Delmastro e al verminaio della vostra giunta siciliana, a tacer d’altro -, ma dovete farvene una ragione. Non siamo tutti uguali. E saranno i cittadini a decidere da quale parte stare.

Ma veniamo allo specifico caso dell’avvocato Di Donna. Già nel 2022 in una intervista a Report avevo chiarito che quando ho chiuso lo studio, appena prima di diventare Presidente del Consiglio, ho disdetto il contratto di affitto, ho mandato una lettera a tutti i miei clienti rassegnando le dimissioni dall’incarico senza peraltro suggerire, né per iscritto né oralmente, a quale altro avvocato rivolgersi. Non so nulla delle attività professionali svolte dall’avvocato Di Donna, né delle attività legali svolte da altri avvocati. Ripeto ancora una volta che non ho mai incontrato né scambiato informazioni con questi avvocati durante la mia Presidenza del Consiglio. Chiarisco, inoltre, che con tutte le strutture pubbliche che hanno lavorato per salvare il Paese durante la pandemia, che si tratti della Protezione civile diretta da Borrelli o della struttura commissariale coordinata da Arcuri o altre ancora, non ho mai parlato di avvocati o imprenditori che potevano essere coinvolti nella fornitura di materiali o servizi.

Cari esponenti di Fratelli d’Italia rassegnatevi: non troverete mai nessun funzionario pubblico che potrà testimoniare di un mio interessamento diretto o indiretto, generico o specifico, su imprese o consulenti che abbiano avuto rapporti con l’amministrazione pubblica.

Tutte queste informazioni sono ben disponibile a riferirle anche in Commissione Covid come persona informata sui fatti e questa mia disponibilità l’ho anticipata sin dall'inizio ai Presidenti di Camera e Senato.

Ma veniamo invece al punto di novità. Dal momento che i chiarimenti sopra riassunti li ho detti e ridetti, ma alcuni giornali e trasmissioni tv continuano a ignorarli, calunniandomi, informo tutti che da oggi ho deciso di agire.

Tante volte molti cittadini mi hanno detto che sbaglio a non querelare di fronte a bugie palesi e campagne diffamatorie contro la mia persona costruite a tavolino. Sin qui non l’ho mai fatto, né da Presidente del Consiglio né da leader di partito, in omaggio alla libertà di stampa e di informazione. Ho pensato così di dare un mio piccolo contributo per promuovere un clima di maggiore correttezza nei rapporti tra politica e organi di informazione.

Purtroppo, però, è stata superata una linea rossa e di fronte a campagne mediatiche che rilanciano denigrazioni e diffamazioni sono costretto a dover difendere la mia reputazione e il lavoro che ho svolto per il Paese.

Non farò mai come l’attuale Presidente del Consiglio che si sottrae alle domande e rispetterò sempre il lavoro giornalistico quando indirizzato a informare. Ma da oggi chi persevera nella calunnia sarà querelato e, tengo a chiarirlo per massima trasparenza, verrà querelato non solo per l’oggi ma anche per tutte le falsità diffuse negli ultimi anni.

Allo stesso modo, mi rivolgo agli esponenti di Fratelli d’Italia: cari leoni e leonesse dimostrate di avere un briciolo di onore e un pizzico di coraggio, smettete di nascondervi dietro l’immunità parlamentare, rinunciate ad essa così potremo confrontarci in Tribunale e lasceremo che sia un giudice a decidere se la vostra è legittima critica politica o vile diffamazione.

Indirizzo

Bastia
06083

Orario di apertura

Lunedì 21:00 - 23:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Movimento 5 Stelle Bastia Umbra pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi