Enoteca Regionale del Barolo

Enoteca Regionale del Barolo Nelle cantine del Castello Falletti di Barolo, il giusto ambiente per scoprire il Re dei Vini Ogni giorno propone sessioni di degustazione di Barolo D.O.C.G.

L'Enoteca Regionale del Barolo rappresenta e promuove il territorio e i suoi prodotti d'eccellenza. su prenotazione ed in sicurezza, servizio di accoglienza turistica e vendita dei vini dei produttori aderenti, con una selezione di alta qualità di quasi 200 etichette diverse.

Parlano di noi e del nostro prossimo TastyLab!
12/05/2026

Parlano di noi e del nostro prossimo TastyLab!

Domenica 24 maggio due laboratori gratuiti di degustazione per valorizzare la filiera corta delle Langhe

Parlano di noi e del nostro TastyLab Memoria, degustazione gratuita con prenotazione obbligatoria su https://shortlink.u...
14/04/2026

Parlano di noi e del nostro TastyLab Memoria, degustazione gratuita con prenotazione obbligatoria su https://shortlink.uk/1nrgR.
Grazie TastingLife!

“Il Barolo oggi”, seminario con degustazione all’Enoteca Regionale del Barolo – 11 aprile 2026

Al Castello di Barolo, sede dell’Enoteca Regionale del Barolo, prende forma un nuovo ciclo di incontri dedicati ai vini di Langhe, Roero e Dogliani, un percorso di approfondimento che mette al centro il racconto del territorio attraverso degustazioni e momenti di confronto rivolti ad appassionati e operatori. A inaugurare il programma sarà, sabato 11 aprile […]

Per saperne di più: 👇
https://www.tastinglife.it/2026/03/30/il-barolo-oggi-seminario-con-degustazione-allenoteca-regionale-del-barolo-11-aprile-2026/

Enoteca Regionale del Barolo

LIVE dal nostro Ufficio Stampa!Dopo lo splendido seminario con degustazione di sabato scorso, riprendono i laboratori di...
13/04/2026

LIVE dal nostro Ufficio Stampa!

Dopo lo splendido seminario con degustazione di sabato scorso, riprendono i laboratori di degustazione firmati Local is Tasty 2.0.

Si comincia sabato 19 aprile con un appuntamento dedicato alla memoria dei sapori: un percorso che attraversa il tempo attraverso ciò che riconosciamo, spesso senza bisogno di spiegazioni.

Durante l’incontro scopriremo con i produttori stessi:
— come riconoscere la qualità dello zafferano dell'Az. Agr. La Riva
— perché la Nocciola Piemonte IGP è così preziosa della soc. Agr. coop. Corilanga
— da dove nasce l’unicità della Pera Madernassa con la Soc. Coop. Lou Porti
— cosa rende così ricercata la Castagna Garessina bio dell'az. Agr. La Botalla

Ad accompagnare questo viaggio, i vini in degustazione raccontati dal nostro Direttore Cristiana Grimaldi: due Langhe Nebbiolo e due Barolo, di cui uno capace di raccontare la memoria nel suo significato più profondo: un Barolo 2009 Riserva.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati:
👉 prenotazione obbligatoria su https://shortlink.uk/1nrgR

Un’occasione per riscoprire il gusto come esperienza, dove ogni sapore diventa racconto.

Domenica 19 aprile alle 11.30 e alle 16 c’è “TastyLab-Memoria”: assaggi di Barolo DOCG e Langhe Nebbiolo DOC accompagnati da Nocciola Piemonte IGP, zafferano, Castagna garessina Bio e Pera Madernassa. Prenotazione obbligatoria

Cinque date per i  e non solo! Un solo rischio: arrivare troppo tardi.Tornano i TastyLab.Cinque appuntamenti, uno più ta...
12/04/2026

Cinque date per i e non solo! Un solo rischio: arrivare troppo tardi.

Tornano i TastyLab.
Cinque appuntamenti, uno più tasty dell’altro.

Un percorso che attraversa sapori, vini e storie di territorio, dove il Barolo e i vini di Langa incontrano la filiera corta in esperienze pensate per essere vissute, non solo degustate.

Ogni data è un tema, ogni incontro è un racconto diverso.
Posti limitati, per preservare la qualità dell’esperienza.

👉 Scopri il calendario completo, i dettagli e prenota il tuo posto gratuito cliccando su https://www.enotecadelbarolo.it/tastylab/

I posti sono pochi e alcune date andranno sold out velocemente.
Se stai pensando di partecipare, questo è il momento giusto per scegliere.

12/04/2026

Cinque donne. Cinque esperienze. Un modo nuovo di raccontare il Barolo.

“Il Barolo oggi. La contemporaneità del Re dei vini.”

Un incontro che abbiamo immaginato fin dall’inizio come qualcosa di diverso.
Non una degustazione da seguire, ma un dialogo da vivere.

Con Sara Missaglia, Silvia Viazzi, Francesca Vaira, Elena Bonelli e il nostro direttore Cristiana Grimaldi abbiamo costruito un racconto a più voci, dove il Barolo è stato il punto di partenza, ma non l’unico centro.

Abbiamo attraversato tre modi diversi di essere contemporanei.

Un Barolo in divenire, con il Brunate 2022 della cantina Francesco Borgogno dove annata e identità del vigneto si intrecciano fino quasi a confondersi.

Un Barolo che ascolta la natura, con il Bricco delle Viole 2022 della cantina GD Vajra nato nel rispetto dei tempi e della biodiversità.

E un Barolo che mette in discussione le nostre certezze, con una degustazione alla cieca che ha sorpreso tutti.
Due vini della cantina Ettore Germano, stessa annata 2017, stessa vigna: Cerretta.
Una sola differenza: il tappo.
Sughero nel primo caso, a vite nel secondo.

E poi il pubblico. Attento, curioso, partecipe.
Molti si sono fermati per continuare a parlare, alcuni hanno ci hanno scritto subito dopo: segni concreti di un dialogo che è andato oltre il tempo dell’incontro.

Ma forse la cosa più bella è stata l’alchimia che si è creata. Tra noi, sul palco. E con chi era lì ad ascoltare.

Un modo diverso di parlare di Barolo.
Più aperto, più contemporaneo, più umano.

Il Barolo non è mai uguale a sé stesso.Ogni annata è una domanda aperta, prima ancora che una risposta.Da oggi è online ...
02/04/2026

Il Barolo non è mai uguale a sé stesso.
Ogni annata è una domanda aperta, prima ancora che una risposta.

Da oggi è online sul nostro sito la pagina dedicata all’ultima annata: uno spazio in cui abbiamo provato a raccogliere osservazioni e chiavi di lettura per avvicinarci, con la giusta misura, a un millesimo complesso e affascinante.
Un primo passo per iniziare a comprenderlo — sapendo che, come sempre, la risposta sarà nel calice.
E che l’importante è imparare ad accorgersene e a decifrarla.
*****
Barolo is never the same.
Each vintage is an open question, before it becomes an answer.

The page dedicated to the latest vintage is now online on our website: a space where we have gathered data, observations and key insights to approach, with the right measure, a complex and fascinating growing season.
A first step towards understanding it — knowing that, as always, the answer will be in the glass.
And that the real skill is learning how to notice it, and how to interpret it.

#2022

Barolo 2022: scopri l’ultima annata tra clima, territorio e vendemmia, con un’analisi completa dello stile e dell’evoluzione dei vini.

Dal 2 aprile si riapre.E sì, siamo aperti anche a Pasqua e Pasquetta.Natale con i tuoi,Pasqua e Pasquetta con noi. 🍷Vi a...
28/03/2026

Dal 2 aprile si riapre.
E sì, siamo aperti anche a Pasqua e Pasquetta.
Natale con i tuoi,
Pasqua e Pasquetta con noi. 🍷
Vi aspettiamo nel cuore del Castello di Barolo.
*****
We reopen on April 2.
And yes, we’ll be open on Easter Sunday and Easter Monday.
Christmas with your family,
Easter with us. 🍷
We look forward to welcoming you at the Enoteca Regionale del Barolo.

Il Barolo 2022. La misura di un equilibrio cercato.Tra caldo, siccità e maturazioni accelerate, un’annata che non si imp...
26/03/2026

Il Barolo 2022. La misura di un equilibrio cercato.
Tra caldo, siccità e maturazioni accelerate, un’annata che non si impone ma si costruisce, restituendo nel bicchiere una nuova idea di equilibrio.

Quattro giorni di degustazione, oltre 400 assaggi, molti dei quali Barolo 2022.

Numeri che, da soli, potrebbero suggerire una sintesi immediata. E invece accade il contrario: più gli assaggi si susseguono, più il giudizio si allontana da ogni forma di semplificazione. Resta, piuttosto, una progressiva messa a fuoco.

Il Barolo 2022 non è un’annata che si impone. Non cerca l’effetto, non costruisce la propria identità sull’impatto. Si presenta con una discrezione che, a tratti, può essere scambiata per fragilità, ma che in molti casi si rivela invece come una forma diversa di equilibrio.

Le condizioni climatiche sono note: caldo intenso, siccità prolungata, cicli vegetativi accelerati. Un contesto che avrebbe potuto compromettere in modo significativo l’espressione del Nebbiolo. E che, inevitabilmente, entra nel bicchiere.

Ma è proprio qui che il 2022 diventa interessante.
Perché, accanto a vini segnati da una maggiore immediatezza, emergono interpretazioni capaci di restituire misura, compostezza, leggibilità. Non una tensione esibita, ma una struttura che tiene, una trama che accompagna senza forzare.

Non si tratta di un’annata omogenea, né facilmente classificabile. Al contrario, amplifica le differenze, mette in evidenza le scelte, rende più visibile il ruolo della mano del produttore.
In questo senso, il Barolo 2022 rappresenta un passaggio significativo anche sul piano culturale. Perché obbliga a riconsiderare categorie di lettura consolidate, spostando l’attenzione dalla ricerca della potenza a quella dell’equilibrio. Un equilibrio che, in un contesto climatico in trasformazione, non è più un dato acquisito, ma una conquista.

Il cambiamento climatico, ormai, non può più essere considerato una variabile occasionale. È una condizione strutturale, con cui la viticoltura è chiamata a confrontarsi in modo continuo.

𝗡𝗼𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗮𝘁𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝘁𝘂𝗽𝗶𝗿𝗲.
𝗔𝗹𝗰𝘂𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗿𝗲.

Il 2022 sembra appartenere a questa seconda categoria. Non si lascia definire con immediatezza, ma chiede tempo, attenzione, disponibilità all’ascolto.
Ed è forse proprio in questa richiesta che risiede il suo valore più profondo.

𝗖𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗮𝘁𝗲 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗻𝗱𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗕𝗮𝗿𝗼𝗹𝗼.

Questa è una lettura squisitamente personale, che nasce dall’ascolto del Barolo e del suo tempo.
Attiva per visualizzare un’immagine più grande,

Un ringraziamento alla Strada del Barolo e grandi vini di Langa per l’organizzazione di questo interessante momento di c...
06/03/2026

Un ringraziamento alla Strada del Barolo e grandi vini di Langa per l’organizzazione di questo interessante momento di confronto tecnico, dedicato a un tema tanto specifico quanto centrale per il futuro del vino: le chiusure.

La degustazione alla cieca ha restituito un risultato molto interessante: i vini con tappo a vite hanno mostrato livelli di piacevolezza pienamente comparabili — e talvolta superiori — a quelli con tappo naturale o tecnico.

Un dato che invita a rimettere in discussione alcune certezze che nel mondo del vino diamo spesso per scontate.

É anche da confronti come questi che passa il futuro del racconto dell’ Enoteca Regionale del Barolo: continuare a custodire la cultura del Barolo, ma con uno sguardo libero, capace di ascoltare ciò che il vino ci racconta oggi.

Perché è proprio dal confronto tra esperienza, ricerca e visioni diverse che il vino continua ad evolvere.

Indirizzo

Via Collegio Barolo
Barolo
12060

Orario di apertura

Giovedì 10:30 - 18:30
Venerdì 10:30 - 18:30
Sabato 10:30 - 18:30
Domenica 10:30 - 18:30

Telefono

+393886262864

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