15/12/2012
CONFERENZA STAMPA
Presentazione del Movimento politico “LAB LiberiAmoBari”
Intervento del Presidente ing. Manlio Guadagnuolo
12 dicembre 2012 ore 11,30 presso il Fortino Sant’Antonio di Bari
Buongiorno a tutti,
il mio primo ringraziamento va ai giornalisti oggi intervenuti a questa
conferenza stampa di presentazione del neocostituito Movimento politico,
culturale e sociale “LAB LiberiAmoBari”, di uomini e donne Liberi che Amano
Bari.
Un ringraziamento sentito va anche a tutte le donne e a tutti gli uomini
che hanno voluto testimoniare con la loro presenza l’avvio di questo grande
progetto, nonché a tutti gli amici che, con entusiasmo e partecipazione, hanno
voluto dar vita a questo Movimento politico LAB LiberiAmoBari, affidandomene
la Presidenza.
Di questo mi sento molto onorato, ma certamente non sarà un ruolo
semplice, perchè il nostro non è un partito dove vigono gerarchie piramidali
“medievali”. E’ un Movimento politico di uomini e donne liberi e pensanti, e di
persone libere da condizionamenti, molte delle quali hanno svolto ruoli e
maturato esperienze importanti in svariati settori, che hanno deciso di stare
insieme per reagire, con forza e determinazione, al disfacimento del sistema
politico, economico e occupazionale del nostro Paese e del nostro territorio.
Un Paese devastato dagli scandali giudiziari che hanno investito la
politica e ciò è avvenuto a livello nazionale, ma anche a livello locale.
Importanti aziende pubbliche sono state maldestramente gestite da
presunti manager, privi di competenza, di capacità professionale e di qualità
morali.
Il nostro territorio è stato oggetto di conquista di lobby e corporazioni
votate al malcostume e al malaffare.
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Ma non vi è soltanto un problema di legalità. Vi è soprattutto l’insipienza
di buona parte dell’attuale classe dirigente, che non si è dimostrata capace di
gestire i processi di modernizzazione del nostro Paese e di riforma della
burocrazia.
Si è trattato di una classe dirigente che non ha saputo favorire lo sviluppo
economico e quello occupazionale nei nostri territori.
Non possiamo non tener conto che in Italia siamo giunti a quasi 3 milioni
di disoccupati e di questi oltre un terzo sono giovani.
Non possiamo trascurare che solo a Bari sono andati persi negli ultimi 4
anni 30.000 posti di lavoro e che Bari si ritrova al 100° posto su 107 capoluoghi
per Qualità della vita nelle città italiane.
Noi non possiamo accettarlo e non vogliamo restare indifferenti!
E così abbiamo deciso di partire da Bari e di riunire la società civile, la
gente comune, di qualunque categoria sociale, di unire le menti e i cuori della
gente, e di puntare sulla competenza, sul merito e sull’onestà: sono queste le
regole politiche poste alla base del nostro Movimento!
LAB LiberiAmoBari non è nato per porsi contro qualcuno, ma è nato per
liberare Bari da tutto ciò che ostacola il progresso nella nostra Città.
Noi vogliamo dar vita ad un LABoratorio di idee e progetti che si pone
l’obiettivo di rigenerare il territorio cittadino e il suo tessuto sociale, culturale,
economico e politico.
Facendo perno sulle nostre professionalità e competenze
multidisciplinari, abbiamo dato vita ad un programma molto ricco, articolato e
innovativo, di cui mi accingo a sintetizzare i punti principali.
Abbiamo deciso di firmare un “Patto per la Città”, per rimuovere le
ruggini della macchina amministrativa e rilanciare lo sviluppo del territorio.
Vogliamo partire dalla riorganizzazione innovativa della pubblica
amministrazione e dall’informatizzazione della stessa pubblica
amministrazione; dalla sburocratizzazione e dalla semplificazione delle
procedure per l’ottenimento delle autorizzazioni per la creazione di nuove
imprese; dalla razionalizzazione della spesa pubblica e da un efficace controllo
di gestione della pubblica amministrazione; dal coinvolgimento dei cittadini
nella vita pubblica, per renderli partecipi nei processi di sviluppo della nostra
Città.
Il Comune, in sostanza, deve diventare la Casa di tutti i Cittadini.
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Il nostro programma prevede una serie di azioni vigorose ed efficaci
capaci di offrire ai cittadini servizi immediati ed efficienti.
Abbiamo previsto importanti Politiche per la Casa, al fine di aiutare le
famiglie meno abbienti e facilitare, per queste famiglie, l’accesso alla prima
casa, prevedendo un fondo di garanzia per l’acquisto, un fondo per il sostegno
alla locazione e un fondo di rotazione in caso di difficoltà a pagare il canone.
Per la Scuola vogliamo potenziare gli spazi scolastici, realizzare percorsi
sicuri casa‐scuola a piedi e in bicicletta (pedobus e ciclobus), potenziare i mezzi
pubblici dedicati e ampliare l’orario scolastico per andare incontro alle esigenze
dei genitori; dobbiamo effettuare interventi mirati di profilassi e sanificazione
nelle scuole per la salute dei nostri figli.
Per l’Igiene e la Sanità pubblica dobbiamo liberare Bari dalla sporcizia e
dall’immondizia che imperversa sui marciapiedi e per le strade.
Abbiamo previsto un vasto programma di interventi per la tutela
dell’Ambiente: dalla riduzione dei rifiuti al riuso e al riciclaggio; vogliamo che la
pubblica amministrazione si doti di un bilancio ambientale e che introduca gli
acquisti verdi di beni e servizi; vogliamo che si incentivi l’uso della tecnologia
verde nel pubblico e nel privato; vogliamo che il porto si doti di banchine
elettrificate per l’alimentazione delle navi in sosta, al fine di ridurre le emissioni
inquinanti.
Per i Trasporti e la Mobilità sostenibile bisogna incentivare l’uso di auto
elettriche e di veicoli ecologici per il trasporto di passeggeri e merci; vogliamo
utilizzare le tecnologie ICT per migliorare i servizi di trasporto per i cittadini;
vogliamo sperimentare la realizzazione del metrò del mare per il trasporto delle
persone, al fine di decongestionare la viabilità cittadina dal traffico leggero
delle auto; vogliamo promuovere la realizzazione delle autostrade del mare per
decongestionare le strade dal traffico pesante dei camion.
Nel campo dell’Energia, oltre all’utilizzo delle fonti rinnovabili, vogliamo
puntare molto sull’efficientamento energetico negli edifici pubblici e privati,
che può portare ad un enorme risparmio energetico.
Vogliamo far diventare Bari una “Città verde” e cogliere le opportunità
provenienti dalla green economy per lo sviluppo economico e occupazionale.
In campo Urbanistico bisogna pensare ad un basso consumo del suolo e
bisogna puntare a rigenerare le aree urbane dismesse e degradate, ove
realizzare interventi pubblici e privati, e bisogna fare una politica di
incentivazione della qualità edilizia e del decoro urbano.
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Il desiderio di Cultura deve essere soddisfatto attraverso il recupero, la
tutela, la valorizzazione e l’efficiente gestione delle “eccellenze” e dei
“giacimenti” culturali, naturalistici e ambientali; e attraverso la creazione di
network dei teatri, dei musei e delle biblioteche.
La Sicurezza della Città deve essere assicurata ai cittadini attraverso la
creazione di un sistema integrato di sicurezza urbana.
Lo Sviluppo Economico, il Lavoro, l’Occupazione e i Giovani
rappresentano un punto cardine del nostro programma: vogliamo attrarre
investimenti pubblici, incentivare il Partenariato Pubblico Privato e, quindi,
realizzare opere pubbliche in project financing; vogliamo promuovere la
creazione di contratti di rete tra le imprese; istituire le Zone Franche Urbane,
nei quartieri e nelle aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico e
occupazionale, dove concentrare programmi di defiscalizzazione per la
creazione di piccole e micro imprese; vogliamo incentivare la green economy e
l’economia digitale; vogliamo sviluppare il turismo short‐break associandolo al
turismo crocieristico; vogliamo promuovere misure di sostegno al microcredito
finalizzato allo sviluppo del commercio e della ristorazione; vogliamo istituire
borse di studio e di lavoro, tirocini formativi on the job, premi per innovazione
e creatività di progetti di start‐up di impresa e implementare il sistema dei
saperi e dei talenti.
Anche l’accoglienza gioca un ruolo importante. Non è possibile che i
turisti trovino i negozi, le chiese e i beni culturali chiusi. E allora bisogna
realizzare un piano per l’accoglienza e sincronizzare i tempi della Città.
In tema di Welfare, vogliamo che sia più solidale ed efficiente; vogliamo
realizzare lo sportello unico dei servizi sociali e aprire almeno un punto di
primo intervento sanitario.
Le Famiglie meno abbienti vogliamo che siano assistite e sostenute.
Gli Anziani vogliamo renderli utili quali volontari per il controllo e il
decoro della Città e vogliamo attivare linee telefoniche di prossimità per non
farli morire di solitudine.
I Bambini devono avere spazi attrezzati, sicuri e puliti. Come avviene in
molte città del nord Europa, vogliamo creare i circoli genitoriali per la
socializzazione e la risoluzione di problematiche comuni.
Per i Diversamente abili bisogna eliminare le barriere architettoniche e
bisogna garantire l’assistenza sociale e quella sanitaria. Per loro, vogliamo
realizzare i campionati sportivi di disabilità.
Anche gli Animali sono stati attenzionati nel nostro Programma:
vogliamo attivare il servizio 118 per quelli malati e feriti e realizzare un cimitero
per gli animali di affezione.
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Riguardo alle Pari Opportunità, devono essere garantite per tutti i
cittadini, senza distinzione di sesso, di razza e di religione.
Infine, non abbiamo voluto dimenticare il mondo del volontariato per il
ruolo fondamentale che esso possiede. Vogliamo creare il network delle
Associazioni, essendo gran parte di noi di LAB LiberiAmoBari impegnati in
associazioni di volontariato e in attività sociali e di solidarietà.
Con riferimento agli interventi infrastrutturali strategici, è prioritario nel
nostro programma il grande progetto di integrazione urbana tra il Porto e la
Città, di abbattimento delle barriere doganali e di apertura del Porto alla Città,
consentendone la fruizione a tutti i cittadini.
I cittadini devono riappropriarsi del territorio del Porto, che si trova nella
pancia della Città e che rappresenta l’unica area della Città che vive e pulsa sul
mare aldilà della strada del lungomare.
Dal recupero del waterfront, dalla valorizzazione di alcuni beni culturali
(come il palazzo della dogana) e dalla rigenerazione urbana di estese aree
dismesse e degradate ubicate nella circoscrizione portuale, sarà possibile
creare una straordinaria opportunità di sviluppo della nostra Città, attraverso la
realizzazione di strutture per servizi ai cittadini e ai turisti, la creazione di spazi
commerciali e di aree per il tempo libero, facilitando la creazione e lo sviluppo
di nuove imprese e nuova occupazione.
Bari non deve essere più considerata una Città con il Porto, ma deve
finalmente diventare una Città portuale, in cui la risorsa mare deve essere
fortemente valorizzata.
Non può mancare, difatti, la realizzazione di almeno un porto turistico,
perché non è possibile che una Città come Bari, che vive di mare, non ne abbia
nemmeno uno.
Né può mancare il recupero del litorale da Santo Spirito a Torre a Mare.
Vogliamo, quindi, utilizzare al meglio la risorsa del mare, che nel passato
è stata fortemente trascurata.
Gli altri interventi strategici vanno dalla messa in rete degli hub
trasportistici quali l’aeroporto, il porto, l’interporto e il nodo ferroviario, alla
realizzazione delle infrastrutture dell’ultimo miglio, come la strada camionale e
il raccordo ferroviario con l’interporto.
Vogliamo effettuare la rigenerazione urbana di tutte le aree dismesse e
degradate e il recupero di tutti gli edifici pubblici inutilizzati della Città, dove
creare servizi per i cittadini e dare spazio agli investimenti privati.
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Insieme ai cittadini vogliamo scrivere gli altri punti del nostro
Programma, coinvolgendoli nelle attività che noi andremo a realizzare solcando
la Città quartiere per quartiere, strada per strada, piazza per piazza, per
individuare i loro bisogni e le loro esigenze, e carpire i loro desideri.
Vogliamo far partecipare i cittadini alla vita pubblica e ai processi ideativi,
decisionali e creativi della nostra Città, in un’ottica di democrazia partecipativa.
Vogliamo rappresentare per la gente un punto di riferimento sicuro e
affidabile.
Vogliamo creare una nuova offerta politica, di buona politica, basata su
competenza, merito, operosità, concretezza, democrazia, libertà, modernità,
onestà e rispetto dei valori cristiani e dei valori umani.
Insieme ai cittadini vogliamo progettare e realizzare la Città che
desideriamo.
A questa gente e, in particolare, ai giovani, vogliamo regalare un sorriso e
una speranza di vita e di un posto di lavoro, di una Città nuova e diversa, e di un
futuro migliore.
Oggi, Bari ha bisogno e voglia di crescita, ma la crescita esige il
rinnovamento: noi di LAB LiberiAmoBari vogliamo esserne i protagonisti