Il BookCrossing…..per noi “Giraillibro” è una iniziativa che lega persone con la passione per la lettura e per i libri in modo del tutto gratuito e libero…
Lasciare un libro è come l'inizio di un'avventura per i proprietari dei libri, per i libri e per i loro nuovi lettori. L'idea di base è di lasciare libri nell'ambiente naturale compreso quello urbano, o come per noi offrire un posto…un luogo, c
he sia crocevia di questo passaggio….un tronco che darà vita a diverse ramificazione che si incastreranno all infinito.
“Lascia un libro….prendi un libro”
Renderemo presto pubblica l ‘esistenza di una carta dove saranno elencati i diritti del lettore…i diritti dei libri e diritti della rete…
Il meccanismo del Bookcrossing ruoterà intorno ad una “Rete” FACEBOOK che ci permetterà di seguire i loro spostamenti…dove proveremo a restare in contatto per aprire discussioni…eventi…incontri o dove potremo lasciare traccia del libro preso o lasciato, semplicemente indicando un parere positivo o anche no. I DIRITTI DEL LIBRO:
Il lbro deve restare integro
il lbro deve essere curato
Il libro deve rimanere leggibile
I DIRITTI DEL LETTORE:
Il lettore ha la piena libertà di leggere o no il libro, finirlo oppure no, leggerlo incominciando dalla fine o da metà…ecc
Il lettore può lasciare la sua traccia sul libro purchè a matita…magari scivere la sua mail
Il lettore potrà esprime il proprio commento usando la Rete, quidi la pagina FaceBook
I DIRITTI DELLA RETE:
La rete vuole sapere dove è il il libro anche solo usando l espressione “ciao il libro è in mio possesso”
La rete vuole sapere cosa ne pensi anche solo usando l’espressione mi piace/non mi piace/non mi piace
In questo progetto non esiste pretesa di alcun tipo….ci piace Giraillibro per l'estrema libertà di poter scegliere per sé stessi. Ciascun individuo costruisce una sua "mappa di significati" personali, che gli consentono di vivere in quello che ciascuno sperimenta come il suo mondo. Vogliamo prendere in considerazione il punto di vista di chi osserva, di chi esamina di chi come noi considera il sapere come qualcosa che non può essere ricevuto in modo passivo dal soggetto, ma come risultato della relazione fra un soggetto e la realtà. La realtà, è oggetto della nostra conoscenza, è creata dal nostro continuo "fare esperienza" e la determiniamo dal modo, dai mezzi, dalla nostra disposizione nell’osservarla, conoscerla e comunicarla. IL GIRAILLIBRO: cos'è
“La perdita dell'abitudine a ritrovarsi in piazza, al bar, dal parrucchiere, ci ha isolato e ha indebolito qualsiasi forma di partecipazione alla vita pubblica. L'informazione è a portata di tutti, grazie al web, ma la vita culturale collettiva si è impoverita, abbiamo bisogno di nuovi luoghi, spazi fisici e non virtuali, come le biblioteche che sto cercando di diffondere, per offrire un servizio e stimolare così il desiderio di incontrarsi, di essere in compagnia e non abbandonati nella solitudine e nell'indifferenza”.
“La biblioteca come luogo per ricostruire comunità, unire abitudini, desideri e generazioni” [Antonella Agnoli]. Il Giraillibro, in inglese bookcrossing, o forse meglio ancora booksharing, è una biblioteca particolare gestita dall'Associazione Culturale BANDERUMOROSE, presso la Happy Area della Mongolfiera Bari Santa Caterina. La sua particolarità sta nel fatto che è costituita da libri ceduti in donazione da chiunque si senta liberamente di farlo; così come chiunque è libero di prendersi i libri che vuole, portarseli a casa, o dove ritiene opportuno, oppure metterli in giro (da cui il nome). Il Giraillibro è quindi basato sulla pratica del dono, dello scambio e della condivisione del libro.
“Definiamo dono ogni prestazione di beni o servizi effettuata, senza garanzia di restituzione, al fine di creare, alimentare o ricreare il legame sociale tra le persone” [Jacques T. Godbout].
“Lo scambio è un gesto semplice, quasi primitivo, che ha una sua modernità perché rafforza i legami delle comunità locali e planetarie, e contrasta con concretezza lo scempio di un mondo dove gli oggetti accumulati con compulsione hanno perso senso e si sono trasformati nei simboli di un'autodistruzione” [Antonio Galdo].
“Ho capito così che lo scambio delle cose, il baratto, il prestito, il dono permettono di creare nuovi rapporti, autentici, tra le persone” [Paolo Severi]. Ricevere in dono un libro, l'azione di rilevarlo dalla biblioteca, innesca quasi sempre il gesto di contraccambio di rimettere dei libri propri. In tal modo la biblioteca è sempre rifornita ed in continuo movimento. Come detto prima, lo scopo è anche quello di evitare che i nostri libri, una volta letti o meno, restino ad ammuffire sugli scaffali senza futuro. Il libro acquista così nuova vita, viene rimesso in circolo, magari per la gioia di qualcuno che lo aspettava da tempo. E spesso è un libro personalizzato, con annotazioni, con dediche e pensieri; per cui venendone in contatto, si conosce anche qualcosa del lettore precedente. Così come è anche possibile intessere relazioni, intorno alle letture condivise, tramite la pagina facebook di riferimento. Ma è la comunità reale quella che comunque preferiamo, per cui come associazione effettuiamo un presidio settimanale, ogni martedì dalle 17.30 alle 20.00, allo scopo di incontrare la gente, e di animare uno spazio, già di per sé deputato alla pausa, alla sosta e al relax, con lo stimolo alla lettura, allo scambio librario, allo stare insieme per una possibile crescita culturale fondata su relazioni umane significative. Oltre a costituire situazioni stabili, come questa, occorre dire che il Giraillibro è stato e può ancora diventare una biblioteca itinerante, che si sposta nel territorio coi suoi piccoli scaffali mobili, frequentando luoghi aperti al pubblico, o disseminando i suoi libri gratuiti nei parchi, o in altri posti dove è sicuro il passaggio di qualcuno.