11/06/2026
𝗟'𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔 𝗜𝗡𝗩𝗜𝗦𝗜𝗕𝗜𝗟𝗘: 𝘀𝗰𝗮𝘃𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶
In occasione delle 𝗚𝗘𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟲 – 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼, l'𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶 presenta una mostra dedicata a una dimensione spesso poco conosciuta della ricerca archeologica: quella custodita nelle carte d'archivio.
L'archeologia non vive soltanto nei cantieri di scavo, nei siti e nei musei, ma anche tra documenti, fotografie storiche, relazioni tecniche, carte amministrative e testimonianze che raccontano la scoperta, lo studio e la tutela del nostro patrimonio culturale.
"𝗟'𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲: 𝘀𝗰𝗮𝘃𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶"
La mostra propone un percorso attraverso preziose fonti archivistiche che consentono di ricostruire importanti pagine della storia degli scavi archeologici in Puglia, riportando alla luce non solo i reperti, ma anche le vicende umane, istituzionali e scientifiche che li hanno accompagnati nel tempo.
Un viaggio nell'archeologia che non si vede, ma che continua a vivere nei documenti degli uffici statali pre e postunitari, negli archivi fotografici e nelle carte che testimoniano scoperte, restauri e interventi di conservazione.
𝘼𝙥𝙚𝙧𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙚𝙘𝙘𝙚𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚: 𝙙𝙤𝙢𝙚𝙣𝙞𝙘𝙖 14 𝙜𝙞𝙪𝙜𝙣𝙤 2026 𝙙𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙤𝙧𝙚 09:00 𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙤𝙧𝙚 13:00, 𝙞𝙣𝙜𝙧𝙚𝙨𝙨𝙤 𝙡𝙞𝙗𝙚𝙧𝙤.
📜 𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘶𝘯 𝘢𝘳𝘤𝘩𝘪𝘷𝘪𝘰 𝘱𝘶𝘰̀ 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘭𝘶𝘰𝘨𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘦𝘳𝘵𝘢.
⛏️ 𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘥𝘰𝘤𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘶𝘰̀ 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘤𝘢𝘷𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘦𝘮𝘰𝘳𝘪𝘢.
Vi aspettiamo per esplorare insieme le tracce nascoste del passato e riscoprire il valore delle fonti archivistiche nella ricerca archeologica.
Ministero della Cultura
Direzione generale Archivi
Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia