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Venerdì 24 aprile, alle 11.30, si terrà presso la Presidenza della Regione Puglia la presentazione del secondo report su...
20/04/2026

Venerdì 24 aprile, alle 11.30, si terrà presso la Presidenza della Regione Puglia la presentazione del secondo report sui Neofascismi in Puglia promosso dall'Osservatorio Regionale sui Neofascismi.

Il report continua un lavoro avviato fin dalla scorsa consiliatura, frutto dell'impegno, accanto alle istituzioni, delle forze politiche e sociali democratiche e antifasciste della Puglia.

L'azione dei gruppi neofascisti in questi 3 anni non si è fermata: è importante che il monitoraggio di queste attività, spesso collegate a una dimensione più ampia di rilievo nazionale e internazionale, continui con il pieno sostegno delle istituzioni.

Come organizzazioni studentesche e giovanili resteremo in prima linea: nessuno spazio ai fascisti nella nostra Regione!

Le ultime settimane hanno visto la nostra Regione colpita da fenomeni di maltempo intensi.Dopo le piogge torrenziali di ...
13/04/2026

Le ultime settimane hanno visto la nostra Regione colpita da fenomeni di maltempo intensi.
Dopo le piogge torrenziali di due settimane fa, che hanno provocato il crollo di un ponte a Montenero di Bisaccia e la riapertura della Frana di Petacciato con il conseguente blocco dei collegamenti stradali e ferroviari, nella giornata di oggi il forte vento in varie zone della Puglia ha causato gravi incidenti.

A Bisceglie, la caduta di un albero ha provocato la morte di una 12enne; a Taranto, il forte vento ha provocato la caduta di un palo della luce, uccidendo un operaio che stava lavorando su una gru in quella zona. A Bari, presso Campus e Politecnico, il forte vento ha causato danni alle strutture e la caduta di alberi, con la conseguente evacuazione degli spazi.

Questi fenomeni non sono casuali: gli eventi climatici estremi non sono comune maltempo, sono frutto del cambiamento climatico generato dall’inquinamento. Non si può continuare a ragionare di questi episodi solo in termini emergenziali: servono vere strategie di adattamento, interventi consistenti sulle infrastrutture e sulla gestione oculata del verde pubblico, misure di forte riduzione dell’impatto relativo alle emissioni climalteranti che rendano possibile un mitigamento del cambiamento climatico.

Diversi anni fa, la Regione Puglia, a seguito della grande mobilitazione di studenti e cittadinanza negli Scioperi Globali per il Clima, ha approvato una Dichiarazione di emergenza climatica: oggi non basta chiedere lo stato di emergenza per il maltempo, per quanto sia necessario, ma serve imporre anche al Governo e all’Unione Europea un vero cambio di passo.

La crisi climatica è alla base di una grossa fetta dei conflitti in atto: in una stagione in cui i governi hanno fatto giganteschi passi indietro sulla riduzione dell’impatto climatico delle politiche energetiche, riaprendo per esempio le centrali a carbone, bisogna avere il coraggio di chiedere risposte reali e durature alla minaccia che questa crisi pone alla nostra stessa sopravvivenza.

Vogliamo continuare a vivere, studiare e lavorare in Sicurezza!

Ieri una frana nel territorio di Petacciato, in Molise, ha provocato la chiusura di tutte le principali vie d'accesso a ...
08/04/2026

Ieri una frana nel territorio di Petacciato, in Molise, ha provocato la chiusura di tutte le principali vie d'accesso a Puglia e Molise da nord.

Sì tratta di una frana storica, attiva da un secolo e tenuta sotto monitoraggio dalle autorità preposte: per questo motivo è stato possibile evacuare rapidamente i residenti. Ciononostante, la Statale 16, l'Autostrata A14 e la ferrovia Adriatica sono state interessate dallo smottamento e sono attualmente bloccate.

La riattivazione della frana, che è una delle più estese d'Europa, è stata causata dalle forti piogge delle scorse settimane, le quali hanno già causato imponenti disagi e danni alle infrastrutture del territorio, tra cui il crollo di un ponte a Montenero di Bisaccia.

Oggi però nessuno ne parla: i principali giornali nazionali non hanno dedicato che minuscoli spazi alla notizia della frana, nonostante questa comporti l'isolamento di Puglia e Molise senza che sia attualmente noto quali siano i tempi per il ripristino della circolazione regolare.

Le prime informazioni, infatti, parlano di tempi molto lunghi: la nostra Regione e il Molise potrebbero essere tagliate fuori anche per settimane, con esiti imprevedibili per l'economia, il commercio e il turismo e con costi decisamente maggiori per gli spostamenti di pendolari e fuori sede.

Fin dall'inizio della frana, infatti, il costo dei mezzi alternativi è impennato: una tipica spirale speculativa, alla quale nessuno sembra interessato a porre rimedio.

Bisogna intervenire con urgenza per mettere in sicurezza le infrastrutture del territorio: i fenomeni climatici estremi sono appena iniziati e il Mezzogiorno continua a scontare il dirottamento degli investimenti previsti per le sue infrastrutture e la mancanza di attenzione da parte dei vari livelli di Governo.
LA PUGLIA NON PUÒ RESTARE ISOLATA!

🟥   Venerdì 30 gennaio 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗟𝗮𝗻𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶  dialoga con studentesse e studenti di precariato, di di...
26/01/2026

🟥 Venerdì 30 gennaio 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗟𝗮𝗻𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶 dialoga con studentesse e studenti di precariato, di diritti e tutele, di lotte e conquiste del mondo del lavoro, di emigrazioni e mezzogiorno. A partire dalla sua biografia “Un’altra storia”. Un incontro aperto al pubblico promosso da Cgil Puglia e Rete Puglia

22/10/2025
Venerdì sera, dopo un turno del suo lavoro come rider, è morto investito da un auto Nicola Casucci, studente 18enne del ...
21/09/2025

Venerdì sera, dopo un turno del suo lavoro come rider, è morto investito da un auto Nicola Casucci, studente 18enne del Liceo Carafa di Andria.

Era il suo primo lavoro e lo faceva da appena un mese: tanto basta, in questo Paese, per rischiare la vita. Questa morte, infatti, non è purtroppo una novità: nell'anno in corso sono già 607 i morti sul lavoro, in una strage continua che non lascia scampo.

Come organizzazioni studentesche non siamo disposti ad accettare questa situazione come normalità: bisogna denunciare con forza le condizioni di lavoro estenuanti e pericolose cui milioni di lavoratori sono sottoposti ogni giorno. Morire mentre si torna a casa è morire sul lavoro: non regge la retorica della responsabilità individuale, servono tutele per la sicurezza anche del ritorno a casa dopo il lavoro.

Siamo vicini alla famiglia e agli amici di Nicola: a 18 anni non si può morire di lavoro.

Questa notte la nave Handala di Freedom Flotilla è stata sequestrata illegalmente in acque internazionali dall'IDF. L'eq...
27/07/2025

Questa notte la nave Handala di Freedom Flotilla è stata sequestrata illegalmente in acque internazionali dall'IDF. L'equipaggio, comprendente gli italiani Antonio La Piccirella e Antonio Mazzeo, è stato sequestrato e condotto in territorio israeliano, dove non ha ancora potuto comunicare con i propri legali.

Ancora una volta Israele si rende responsabile di un atto di pirateria con il solo scopo di impedire che le sue azioni genocidiarie possano essere documentate e che alla popolazione di Gaza possa essere portato aiuto.

I governi europei non possono ignorare quello che sta accadendo: Tajani si faccia sentire, fuori dalle vuote parole di circostanza e dalla complicità esplicita che finora hanno caratterizzato il Governo Meloni.

L'equipaggio e la nave devono essere rilasciati e deve essere loro permesso di consegnare il carico di derrate alimentari, medicine e altri aiuti che stavano cercando di consegnare.

Il genocidio deve finire!

Con una sentenza depositata oggi, la Corte Costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittima la norma che pone...
21/07/2025

Con una sentenza depositata oggi, la Corte Costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittima la norma che pone il limite di 6 alle mensilità dovute come risarcimento al lavoratore licenziato illegittimamente in una piccola impresa.

Si tratta della stessa norma di cui chiedeva l'abolizione il secondo dei 4 quesiti sul lavoro del referendum dell'8 e 9 giugno: una buona notizia per milioni di lavoratori impiegati nelle piccole e medie imprese, rispetto alle quali la stessa Consulta ha nuovamente invitato il legislatore a rivedere la disciplina dei limiti dimensionali, non essendo più attuale la distinzione fondata solamente sul numero di dipendenti.

È importante continuare a lottare per i diritti dei lavoratori, messi a dura prova da decenni di riforme regressive più volte denunciate come contrarie ai principi della Costituzione. La Consulta si è espressa a più riprese censurando alcune delle norme più contestate, confermando questa posizione.

La lotta per ripristinare diritti e garanzie nel mondo del lavoro non deve fermarsi!

Sabato 19 luglio, insieme a decine di realtà della Regione, scenderemo in piazza a Brindisi per dire no al f***e piano e...
15/07/2025

Sabato 19 luglio, insieme a decine di realtà della Regione, scenderemo in piazza a Brindisi per dire no al f***e piano europeo di riarmo, alla politica di corsa alla guerra promossa dalla NATO e dagli USA, all'economia di guerra che avrà come prezzo un pieno ritorno al fossile.

Le questioni sono tutte tra loro legate: Brindisi non è un posto qualunque, ma la sede della centrale a carbone di Cerano che continua la sua attività proprio per rispondere alle esigenze di approvigionamento energetico dettate dalla guerra in Ucraina.

Quello del bellicismo è un business molto lucroso per tante imprese: non per le persone comuni, che invece vedono sempre più compromessa la propria stabilità economica, con all'orizzonte la concreta possibilità di un'escalation globale.

Bisogna fermare la f***e corsa alle armi, la complicità con il genocidio in Palestina, l'escalation bellica in Europa: i popoli del mondo siano fratelli, tacciano le armi!

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11/07/2025

🚌BONUS TRASPORTO PUBBLICO: 50% di sconto sugli abbonamenti per studenti medi e universitari!

👉🏼Scorri le slide per sapere come fare richiesta

📣Una misura importante ma non bastevole: bisogna continuare nella direzione del trasporto pubblico gratuito, ampliando la platea a tutti gli studenti e studentesse prevedendo misure strutturali come quella del biglietto unico, l’integrazione tariffaria e il superamento di ogni tipo di barriera nel collegamento tra le varie parti della nostra Regione!

Indirizzo

Bari
70122

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