Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia - Regione Puglia

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Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia - Regione Puglia Pagina ufficiale del Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia della Regione Puglia

Assistenza nel Brindisino, Caroli e Scianaro (FdI): Stabilizzazione nell’ex San Raffaele di Ceglie Messapica prevista da...
12/06/2026

Assistenza nel Brindisino, Caroli e Scianaro (FdI): Stabilizzazione nell’ex San Raffaele di Ceglie Messapica prevista dalla norma. I problemi veri sono le liste d’attesa infinite e l’assenza di medici specialistici

“Il presidente Antonio Decaro intervenga in prima persona per constatare come vengono erogati i servizi territoriali dedicati alle fasce deboli della popolazione in provincia di Brindisi. Non bastano le stabilizzazioni, misura che entra nell’ordinarietà dopo la legge regionale approvata quasi due anni fa, al Centro di Neurolesi e Motulesi di Ceglie Messapica per esternare la soddisfazione per i servizi. La realtà è ben diversa ed il rischio di una spesa fuori controllo, con soldi pubblici, è sempre più concreto: 200 operatori per 65 pazienti (20 codici 75 e 45 codici 56). E mentre le liste d’attesa per i day surgery crescono, c’è l’assoluta mancanza di medici specialistici. Non si allestisce così un centro di ricerca. Alle stabilizzazioni, sacrosante e doverose ripetiamo, deve seguire necessariamente un potenziamento dei servizi. Ad oggi ad esempio a decine di bambini è precluso avvalersi delle prestazioni dei logopedisti, della unità spinale non se ne parla più. Ecco perché il buco della sanità pugliese cresce sempre di più, mentre il livello dei servizi diminuisce. Serve un interessamento diretto del presidente Decaro e dell’assessore regionale Donato Pentassuglia. E ritengo che sia necessario un sopralluogo anche nell’altra struttura recentemente acquisita nella gestione dell’Asl Brindisi: mi riferisco alla Rsa di Ostuni. Lo dicono i numeri, non i consiglieri regionali di opposizione: i numeri di ricovero sono ai minimi storici. E non può essere altrimenti anche in ragione dei servizi attuali: palestra senza attrezzi, pasti che giungono pre-confezionati. Mancano anche le tovaglie sui tavoli durante i pasti, o divani da mettere a disposizione dell’utenza. Anche in questo caso gli operatori non hanno nessuna colpa: ma non possono essere utenti e famiglie a pagare i capricci di internalizzazioni che invece di cambiare in meglio la quotidianità all’interno di questi centri stanno creando un danno ai conti dell’Asl ed al livello dei servizi erogati”

Antonio Scianaro e Luigi Caroli consiglieri regionali FdI

CITTÀ DI TARANTO, VIETRI (FDI): LO SCEMPIO DEL BASOLATO IN CENTRO E' L'EMBLEMA DEL IN-DECORO URBANO DI BITETTI“Il ‘salot...
12/06/2026

CITTÀ DI TARANTO, VIETRI (FDI): LO SCEMPIO DEL BASOLATO IN CENTRO E' L'EMBLEMA DEL IN-DECORO URBANO DI BITETTI

“Il ‘salotto buono’ di Taranto non è mai stato così in basso. Eppure nel pieno della stagione turistica, quando arrivano tantissimi turisti, il centro dovrebbe rappresentare il volto migliore della città. E invece ci ritroviamo davanti a uno spettacolo indecente: basolati sporchi, strade appiccicose, cattivi odori e una sensazione generale di trascuratezza che umilia i tarantini e offende i visitatori.
“Passeggiando nel cuore della città le scarpe si attaccano letteralmente al pavimento: sporco accumulato, macchie mai rimosse, residui di bevande, segni di una pulizia evidentemente insufficiente, stanno trasformando le nostre strade in un simbolo di degrado urbano. E tutto questo accade proprio nei giorni in cui migliaia di turisti arrivano per visitare il nostro patrimonio, le nostre piazze, i nostri monumenti. Quale immagine stiamo offrendo? Quella di una città trascurata, senza manutenzione, senza decoro e senza rispetto per chi la vive ogni giorno.
“Oggi stesso chiederò al Comune di Taranto una pulizia efficace dei basolati di Via D'Aquino e di Via Di Palma per iniziare e, a seguire, dei marciapiedi cittadini. Non è soltanto un problema estetico. È una questione di dignità urbana, di vivibilità, di igiene di rispetto verso residenti, commercianti che pagano le tasse e verso i turisti. Una città che si presenta in questo modo rinuncia alla propria bellezza. Serve un intervento immediato: lavaggio dei basolati e manutenzione costante. Continuare a ignorare il problema significa accettare il declino del nostro centro cittadino. E i cittadini non meritano questo degrado. L'amministrazione Bitetti sulla lotta al degrado urbano non è in ritardo: è proprio non pervenuta!”

Giampaolo Vietri, consigliere regionale FdI

EMERGENZA RIFIUTI NELLE CAMPAGNE PUGLIESI: IL CONSIGLIERE NICOLA GATTA CHIEDE NUOVI FONDI PER I COMUNINella passata cons...
12/06/2026

EMERGENZA RIFIUTI NELLE CAMPAGNE PUGLIESI: IL CONSIGLIERE NICOLA GATTA CHIEDE NUOVI FONDI PER I COMUNI

Nella passata consiliatura, la Regione Puglia si era impegnata ad istituire un fondo da 2 milioni di euro destinato a sostenere i Comuni pugliesi nelle onerose attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti sversati illegalmente nelle campagne, a tutela dell’ambiente e del comparto agricolo. Una somma non propriamente sufficiente, che però rappresentava un primo passo da non sottovalutare. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Gatta, vicepresidente della Commissione Agricoltura, è intervenuto per chiedere un’accelerazione nell'erogazione di queste risorse, fondamentali per dare ossigeno alle casse dei Comuni: “La piaga dell’abbandono dei rifiuti, sia sulle strade sia nei terreni pubblici e privati — ha detto Gatta — colpisce con particolare durezza la provincia di Foggia, di cui ho profonda cognizione poiché ho ricoperto il ruolo di presidente della Provincia e di sindaco di Candela. Quando l’assessorato annunciò lo stanziamento dei 2 milioni di euro, vi fu soddisfazione da parte di tutte le forze politiche, del territorio e di oltre 50 organizzazioni agricole. Tuttavia, a distanza di tempo, la Regione non ha mantenuto gli impegni rispetto al ristoro dei terreni privati, ma solo di quelli pubblici. I Comuni non hanno ancora potuto beneficiare delle risorse annunciate e non sono in grado di affrontare l'emergenza con i soli bilanci comunali”. Gatta ha evidenziato come gli amministratori locali si trovino spesso stretti tra scadenze burocratiche e doveri di salute pubblica, e ha esibito in Commissione un provvedimento del Tribunale di Foggia che ha imposto al Comune di Candela di sostituirsi ai privati nella bonifica di alcuni suoli agricoli. “Come è accaduto a Candela — ha aggiunto il consigliere regionale di Fratelli d'Italia — molti altri comuni della Capitanata hanno dovuto sobbarcarsi somme ingenti per rimuovere ecoballe e rifiuti. Parliamo di spese rilevanti che pesano come macigni sulle casse municipali. Per questo motivo ho chiesto alla Regione di verificare i passaggi mancanti per lo stanziamento e ripristinare i fondi in maniera strutturale nei prossimi esercizi finanziari. Se questi fondi riguardano esclusivamente la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti su terreni pubblici, è pur vero che esistono sversamenti effettuati in terreni privati: se è accertato che i proprietari siano ignari, e quindi esenti da colpe, i Comuni sono obbligati a rimuovere i rifiuti e questo prevede un cospicuo esborso economico. Io mi impegnerò affinché anche questa fattispecie venga compresa nei fondi da erogare e chiederò, con un'apposita mozione, che la Regione intervenga”.
A titolo di esempio, nel solo territorio dei Cinque Reali Siti e di Cerignola sono attualmente censiti circa 30 siti tra terreni privati e capannoni dismessi, contenenti circa 400 tonnellate di rifiuti illeciti, il cui smaltimento richiederebbe un costo stimato tra i 500 mila e i 600 mila euro.
Gatta ha infine allargato lo sguardo alla sicurezza del territorio e appoggiato la richiesta di ridare piene competenze di vigilanza ambientale alla Polizia Provinciale di Foggia. “La Capitanata è un territorio vastissimo e di frontiera, confinante con la Campania. I successi dello Stato nel contrasto alla criminalità ambientale nella Terra dei Fuochi — ha concluso Gatta — rischiano purtroppo di spostare i flussi di sversamento illecito verso le nostre campagne. Dobbiamo fare scudo comune. Confido che la Regione Puglia accolga questa sollecitazione, rendendo operativo e ancor più capiente il fondo per i Comuni e potenziando i controlli della Polizia Provinciale: un passo necessario per proteggere la salute dei cittadini, il nostro paesaggio e l'eccellenza della nostra agricoltura”.

Nicola Gatta, consigliere regionale FdI

ARIF,  FDI: STABILIZZARE OPERAI A TEMPO DETERMINATO, SCELTA NECESSARIA PER GARANTIRE LAVORATORI E TUTELA DEL TERRITORIO“...
11/06/2026

ARIF, FDI: STABILIZZARE OPERAI A TEMPO DETERMINATO, SCELTA NECESSARIA PER GARANTIRE LAVORATORI E TUTELA DEL TERRITORIO

“Stabilizzare gli operai stagionali dell’ARIF, l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, non è solo un dovere morale della Regione nei confronti di 360 lavoratori costretti ad anni di precariato, ma anche una necessità del patrimonio boschivo della Puglia, che non può essere curato solo nella stagione estiva. Da qui la nostra mozione, che impegna la Giunta regionale a dare seguito all’impegno di stabilizzare gli operai stagionali forestali precari, impiegati dall’Arif per la manutenzione e messa in sicurezza del territorio regionale e nelle attività antincendio boschivo. Si tratta di una platea di 360 operai specializzati, vincitori del concorso bandito nel 2023, che hanno acquisito formazione, competenza ed esperienza indispensabili per garantire la costante manutenzione e messa in sicurezza del patrimonio forestale regionale e l’attività antincendio boschivo, che non può restare limitata a pochi mesi all’anno.
“Tra il 2013 e il 2022 questi operai venivano assunti tramite agenzie interinali. Nel 2022, a seguito dell’intervento della Corte dei Conti – che contestò alla Regione Puglia l’abuso reiterato del ricorso alla somministrazione, ben oltre il limite massimo consentito di tre anni consecutivi – e dopo numerose manifestazioni di protesta, la Regione bandì un concorso pubblico per l’assunzione degli operai stagionali. Ai lavoratori fu prospettato un percorso chiaro: stabilizzazione nell’arco di tre anni, attraverso lo scorrimento della graduatoria. Un impegno disatteso, abbandonando al precariato i 360 lavoratori, con appena 151 giornate lavorative annue assegnate (quest’anno aumentate a 155) e senza certezze per il proprio futuro occupazionale. Il 2 aprile 2026 è stata concessa una proroga della graduatoria del concorso 2023, con la prospettiva di una nuova procedura di selezione pubblica nel 2027. Ipotesi che sgomenta i vincitori e gli idonei del precedente concorso, che perderebbero così il diritto acquisito alla stabilizzazione. Gli operai chiedono il blocco di una nuova procedura concorsuale, e l’aumento delle giornate lavorative fino ad un minimo di 181 all’anno. Il Piano delle assunzioni Arif varato dalla Giunta ad aprile scorso prevede appena 20 stabilizzazioni di operai nel 2026. Un numero irrisorio in un’agenzia sotto organico con soli 530 dipendenti, a fronte dei 910 (tra irrigui e forestali) che contava nel 2010, anno in cui fu istituita. La forza lavoro dell’Arif è del tutto insufficiente ad assicurare la manutenzione continuativa necessaria per preservare e migliorare il patrimonio boschivo regionale. Per questo è necessario ed urgente che la Regione investa risorse adeguate per garantire l’impiego a tempo indeterminato degli operai forestali, procedendo ad una organizzazione e strutturazione adeguata ai compiti affidati all’ARIF. Vi sono territori che meritano particolare attenzione, come il Salento bisognoso di rigenerazione paesaggistica post Xylella e di interventi d contrasto alla desertificazione, visto che le terre aride sono passata dal 3,3% al 19,3% del territorio tra il 2000 e il 2022.
“È questo l’impegno politico che chiediamo con la nostra mozione: stop a nuovi concorsi e risorse adeguate per procedere con le stabilizzazioni promesse agli operai stagionali, che dopo anni di precariato e sacrifici hanno diritto ad un futuro occupazionale certo e dignitoso.”

Paolo Pagliaro, capogruppo FdI Regione Puglia

Anniversario brigadiere capo Legrottaglie, Caroli (FdI): L’Italia sarà sempre riconoscente al suo sacrificio. Spetta a n...
11/06/2026

Anniversario brigadiere capo Legrottaglie, Caroli (FdI): L’Italia sarà sempre riconoscente al suo sacrificio. Spetta a noi tramandare il suo esempio alla giovani generazioni

“Ricorre domani il primo anniversario della morte del brigadiere capo Carlo Legrottaglie. A distanza di un anno il suo ricordo e la sua testimonianza di coraggio sono ancora ben impressi nella memoria dell’intero Paese. Spetta ad ognuno di noi, rappresentanti istituzionali e cittadini, mantenere viva la sua memoria, e tramandare alle nuove generazioni i valori che hanno rappresentato la sua quotidianità.
“Carlo Legrottaglie ci ha lasciato un’eredità un messaggio ben preciso: la legalità va difesa ogni giorno. Il suo sacrificio non deve risultare vano. Così come l’impegno di ogni donna e uomo che indossando una divisa ogni giorno mettono a rischio la loro vita per la collettività. In queste ore più che mai il mio pensiero va agli affetti più cari del brigadiere Capo per un vuoto che non potrà mai essere colmato. Resta l’affetto di una nazione e della comunità brindisina che saranno sempre al loro fianco”.

Luigi Caroli, consigliere regionale FdI

PIL, FDI: LA PUGLIA CRESCE MENO FRA LE REGIONI DEL SUD, LA ‘FERRARI’ DI EMILIANO È RIMASTA SENZA BENZINA“Com’era la stor...
11/06/2026

PIL, FDI: LA PUGLIA CRESCE MENO FRA LE REGIONI DEL SUD, LA ‘FERRARI’ DI EMILIANO È RIMASTA SENZA BENZINA

“Com’era la storiella che ci ha raccontato nell’ultimo Consiglio regionale della passata legislatura l’ex presidente Michele Emiliano? … Una Ferrari evidentemente senza benzina che ha dovuto rallentare tanto da crescere, in termini di PIL, meno delle altre Regioni del Sud: lo 0,4 contro lo 0,7. Come certificato dalla Banca d’Italia.
“Di contro per una Puglia che arranca pesantemente, i pugliesi si ritroveranno a dover fare i conti con l’aumento IRPEF, per pagare la voragine del deficit sanitario che sfiora i 350 milioni di euro (sempre provocata dal ‘padrone della Ferrari’), che sulla busta paga dei dipendenti diventerà, da qui a dicembre, un salasso che frenerà i consumi in modo particolare sotto Natale, ma non è detto che possa già avere qualche ripercussione sul Turismo con famiglie pugliesi che eviteranno di andare in vacanza.
“Insomma, una tempesta perfetta che si abbatte sulla Puglia che non solo sta faticando a correre, ma che rischia di schiantarsi prima dell’arrivo.”

CRISI EX AMIU TARANTO, VIETRI (FDI): LA REGIONE NON È UN BANCOMAT!“La seconda audizione in Commissione Ambiente sulla cr...
11/06/2026

CRISI EX AMIU TARANTO, VIETRI (FDI): LA REGIONE NON È UN BANCOMAT!

“La seconda audizione in Commissione Ambiente sulla crisi di Kyma Ambiente - ex Amiu Taranto si è rivelata nuovamente deludente. Infatti, nonostante l’approccio collaborativo del governo regionale, orientato a ve**re incontro alle esigenze del Comune di Taranto, dall’Amministrazione comunale non è emersa alcuna visione concreta per il rilancio dell’azienda.
“Il Comune di Taranto si è limitato a chiedere 20 milioni di euro per garantire liquidità a Kyma Ambiente ex Amiu e, contestualmente, ha richiesto una variazione del Piano regionale dei rifiuti finalizzata a una diversa autorizzazione del termovalorizzatore. Tuttavia, alle precise domande poste dalla Regione Puglia che legittimamente ha chiesto su quale scelta intenda compiere il Comune di Taranto e con quali modalità si voglia far ripartire il termovalorizzatore, l’Amministrazione comunale e il sindaco hanno sostanzialmente fatto scena muta. Nessuna risposta ha ricevuto Debora Ciliento, l'Assessore regionale all'Ambiente che è intervenuta ai lavori della Commissione.
“Per questo nell’occasione ho esortato i rappresentanti del Comune di Taranto a non perdere ulteriore tempo, a prendere una decisione sul futuro di Kyma Ambiente e dei sui lavoratori, a rispondere immediatamente alla disponibilità ricevuta stamane dall'assessore Ciliento, prima che sia troppo tardi e che l'azienda fallisca. Ancora una volta si è assistito a una richiesta di risorse economiche senza una reale progettualità, senza garanzie industriali e senza un piano chiaro per il futuro dell’impianto termovalorizzatore e, più in generale, dell’azienda.
“Attendiamo ora di vedere quali saranno nelle prossime settimane gli sviluppi della vicenda, ma non possiamo nascondere la nostra profonda preoccupazione.”

Giampaolo Vietri, consigliere regionale FdI

11/06/2026

Criticità viabilità e manto stradale tratto Alberobello–Martina Franca, Scatigna (FdI): “Problema che si protrae da 4 anni. Ora basta, l’assessorato ai Trasporti dia risposte”

Da quasi 4 anni si registrano diffuse criticità legate alla possibilità di raggiungere la zona industriale di Martina Franca per tutti coloro che provengono da Locorotondo e paesi limitrofi. Oltretutto, le condizioni del manto stradale sono indicibili arrecando gravi problemi a tutti gli automobilisti che giornalmente percorrono il tratto stradale per entrare a Martina vista l’interruzione in essere. Il tratto che collega Alberobello a Martina Franca rappresenta un’arteria di collegamento strategica per la mobilità locale, il traffico pendolare e le attività economiche del territorio. Ho ritenuto quindi di presentare una interrogazione urgente in Commissione Trasporti per audire sul tema l’assessore al ramo, Piemontese, i sindaci di Alberobello e Martina Franca, Francesco De Carlo e Gianfranco Palmisano e il presidente della Città Metropolitana di Bari, Leccese. Serve un intervento rapido e risolutivo data la situazione emergenziale rispetto alla quale, l’Assessorato ai Trasporti, deve dirci quali iniziative intende adottare per sopperire a questo disagio.

Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna

11/06/2026

Sanità, De Leonardis (FdI): “Mentre Decaro aumenta le tasse ai pugliesi a Mattinata manca il pediatra di base. Più di 400 minori senza assistenza sanitaria”

Mentre Decaro mette le mani nelle tasche dei pugliesi aumentando l’Irpef per coprire il buco di 350 milioni di euro in sanità provocato dallo stesso centrosinistra che lo sostiene in Regione Puglia, Mattinata è priva di un servizio di pediatria di base dal primo giugno. Ciò significa che circa 480 assistiti, tra bambini e ragazzi, sono attualmente costretti a recarsi a Manfredonia per ricevere assistenza pediatrica con notevoli disagi per le famiglie, sia dal punto di vista organizzativo che economico. E tutto questo benché la pediatra precedentemente in servizio abbia comunicato all’Asl di Foggia la propria cessazione dell’incarico con almeno tre mesi di anticipo. Nonostante ciò, ad oggi, non risulta ancora individuata alcuna soluzione per garantire la continuità del servizio sul territorio, peraltro turistico nella stagione estiva. Esprimo preoccupazione rispetto ad una situazione di apparente inerzia e ho presentato una interrogazione urgente sul tema all’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, affinché si intervenga tempestivamente per ripristinare e assicurare a Mattinata un diritto fondamentale come l’assistenza sanitaria ai minori.

Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis

Ospedale Monopoli-Fasano, Scianaro (FdI): “Bene l’apertura. Ora mettere il personale sanitario in condizioni di lavorare...
11/06/2026

Ospedale Monopoli-Fasano, Scianaro (FdI): “Bene l’apertura. Ora mettere il personale sanitario in condizioni di lavorare al meglio per dare risposte adeguate a migliaia di pazienti”

In queste ore frenetiche di trasloco – perché tale è – nel nuovo Ospedale del Sud Est di Monopoli-Fasano esprimo, innanzitutto, la mia soddisfazione per essere finalmente arrivati a quello che si può definire un punto di partenza, non certo di arrivo. Perché tante sono le criticità da affrontare e risolvere che meritano risposte rapide. Il trasferimento, allo stato attuale, è di 125 pazienti su 180 posti letto previsti che devono diventare 300 in una struttura, è bene ricordarlo, finanziata per oltre il 90% da fondi messi a disposizione dal Governo. Il nuovo ospedale, anche in questo caso è bene ricordarlo, è una struttura che deve essere in grado di rispondere efficacemente alle patologie tempo dipendenti ed è quanto mai auspicabile che le operazioni di messa a regime dei vari reparti sia completata nel più breve tempo possibile, così come pretendo che venga finalmente attuato quanto stabilito nel protocollo sottoscritto nel marzo 2017 concernente il trasferimento dei pazienti affetti da patologie non tempo dipendenti. Desidero inoltre ringraziare la direzione strategica di Asl Bari, la direzione del presidio e tutto il personale sanitario che, in questi anni, ha svolto un lavoro encomiabile e, da mesi, letteralmente a mani n**e, operando nelle vecchie strutture ospedaliere in cui stava già avvenendo lo spostamento dei mezzi verso il nuovo nosocomio. Logica conseguenza è stata quella di un autentico spirito di abnegazione da parte di medici, infermieri, ausiliari e oss che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo lavorando in condizioni critiche e senza far mai mancare adeguata assistenza ai pazienti. Continuerò ad essere vigile e lo farò a maggior ragione in questa fase di transizione affinché nulla sia lasciato al caso, affinché il personale sanitario sia davvero messo nelle condizioni di poter tornare a lavorare con tranquillità e, soprattutto, affinché le migliaia di pazienti che faranno riferimento al nuovo ospedale Monopoli-Fasano, che copre una potenziale fascia di utenza ragguardevole, siano curati adeguatamente.

Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Antonio Scianaro

Indirizzo

Via Gentile, 52
Bari
70126

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