21/05/2026
COMUNICATO STAMPA
Oggi Democrazia Sovrana e Popolare Puglia ha protocollato una richiesta di accesso agli atti sui bilanci delle ASL pugliesi.
I pugliesi sono stanchi di essere trattati come sudditi da una classe politica che ha trasformato la sanità regionale in un gigantesco sistema di sprechi, clientele e fallimenti pagati sulla pelle dei cittadini.
Mentre la gente aspetta mesi o anni per una visita, mentre i pronto soccorso collassano, mentre migliaia di famiglie sono costrette a indebitarsi per curarsi privatamente, nei palazzi del potere si continuava a sperperare denaro pubblico come se nulla fosse.
Il risultato è oggi sotto gli occhi di tutti: quasi 350 milioni di euro di disavanzo, servizi da terzo mondo e una sanità sempre più vicina al baratro.
Eppure nessuno avrebbe visto nulla.Nessuno si sarebbe accorto di niente.Nessuno avrebbe responsabilità.
Una presa in giro offensiva per tutti i pugliesi.
Non dimentichiamo:
i quasi 30 milioni buttati nell’ospedale Covid in Fiera, simbolo dello spreco politico;
gli arresti e le inchieste per corruzione e appalti pilotati all’ASL di Bari;
dirigenti accusati di gare truccate in cambio di soldi, regali e favori;
nuove indagini su tangenti e forniture sospette;
il sistema vergognoso delle liste d’attesa falsate per nascondere i ritardi reali e spingere i cittadini verso la sanità privata.
Nel frattempo:
i malati emigrano al Nord;
i medici scappano;
gli ospedali affondano;
il personale è allo stremo;
i cittadini vengono abbandonati.
Il problema non è la mancanza di fondi.Il problema è una gestione politica disastrosa fatta di incompetenza, clientelismo, sprechi e totale irresponsabilità.
Per anni hanno raccontato favole mentre i conti esplodevano.Hanno approvato bilanci senza controllare.Hanno chiuso gli occhi davanti al disastro.E oggi fanno finta di cadere dalle nuvole.
È una vergogna.
La maggioranza ha responsabilità enormi.Ma anche un’opposizione silenziosa e complice, incapace o non interessata a denunciare per tempo questo scempio.
I cittadini pugliesi meritano verità e giustizia, non teatrini politici e scaricabarile.
Chi ha contribuito a distruggere la sanità pugliese deve essere cacciato dalla vita pubblica.Chi ha sbagliato deve pagare fino in fondo.E chi sapeva e ha taciuto è politicamente corresponsabile.
Le scuse non bastano più.Servono nomi, responsabilità, dimissioni e verità.
Democrazia Sovrana e Popolare continuerà a denunciare senza paura questo sistema di potere che ha ridotto la sanità pugliese a un simbolo nazionale di fallimento politico e amministrativo.