Ludovico Abbaticchio - Garante Minori Puglia

Ludovico Abbaticchio - Garante Minori Puglia Il Garante dei diritti del minore è un'autorità non giurisdizionale ed indipendente.

COMUNICATO STAMPAMSNA, IL GARANTE REGIONALE DEI DIRITTI DEL MINORE PROMUOVE UN SEMINARIO SU FORMAZIONE, QUALIFICAZIONE P...
12/06/2026

COMUNICATO STAMPA

MSNA, IL GARANTE REGIONALE DEI DIRITTI DEL MINORE PROMUOVE UN SEMINARIO SU FORMAZIONE, QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE E AUTONOMIA DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

Il 16 giugno nella sede del Consiglio regionale della Puglia istituzioni, operatori, enti di formazione e imprese a confronto sulle opportunità di inclusione socio-lavorativa dei minori stranieri non accompagnati

Bari, 12 giugno 2026 – Sarà ospitato e promosso dall’Ufficio del Garante regionale dei diritti del minore della Regione Puglia il seminario di aggiornamento per tutori volontari, aspiranti tutori e operatori dell’accoglienza dal titolo “La formazione e la qualificazione professionale dei MSNA”, in programma martedì 16 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, presso l’Aula del Consiglio regionale della Puglia, in via Giovanni Gentile 52 a Bari.

L’iniziativa, fruibile sia in presenza sia in modalità online, è organizzata dall’Unità Operativa Locale (UOL) Puglia nell’ambito del Progetto FAMI 1038 dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (AGIA), dedicato al monitoraggio della tutela volontaria e alla promozione dell’accoglienza familiare dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), in collaborazione con l’Associazione Tutori MSNA Puglia e il Progetto SAI del Comune di Bari.

«L’autonomia dei minori stranieri non accompagnati rappresenta una delle principali sfide che siamo chiamati ad affrontare come istituzioni. Accogliere significa certamente garantire protezione e diritti, ma anche costruire percorsi concreti che consentano a questi ragazzi di diventare cittadini autonomi, attraverso la scuola, la formazione professionale e l’accesso al lavoro. Per questo abbiamo voluto promuovere e ospitare questo momento di confronto tra tutti i soggetti coinvolti nella rete della tutela e dell’inclusione», dichiara il Garante regionale dei diritti del minore della Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio.

L’evento nasce dalla necessità di superare la frammentazione degli interventi e promuovere una lettura condivisa dei bisogni educativi e formativi dei minori presenti sul territorio pugliese. L’obiettivo è mettere in relazione il diritto all’istruzione, la qualificazione professionale e le opportunità offerte dal mercato del lavoro, in una prospettiva di responsabilità condivisa e nel pieno rispetto del superiore interesse del minore.

Ad aprire i lavori saranno il Garante regionale dei diritti del minore, Ludovico Abbaticchio, l’Assessore del Comune di Bari Michelangelo Cavone, Domenico Di Palma per la UOL Puglia – Progetto FAMI 1038 AGIA, Francesco Di Gregorio per Etnie – SAI Bari e Vincenzo Tritto per l’Associazione Tutori MSNA Puglia.

La sessione dedicata alla programmazione regionale vedrà gli interventi di Cristian Casili, Vicepresidente della Regione Puglia con delega al Welfare, Sport e Politiche giovanili, e di Silvia Miglietta, Assessora regionale alla Cultura e Conoscenza con delega a Immigrazione e Scuola.

Seguirà il contributo della Prefettura BAT con l’intervento della Viceprefetto aggiunto Aida Dolores Viti, che illustrerà le azioni e le sinergie territoriali sviluppate nell’ambito del Progetto FAMI SPRINT 3.

Le opportunità offerte dalle politiche attive del lavoro saranno approfondite da Gianluca Budano, Direttore di ARPAL Puglia, mentre il confronto con il mondo della formazione e dell’impresa sarà affidato a Gianbartolo Barberio (IFOA Puglia-Basilicata), Silvano Penna (Formedil Bari-BAT) e Stefano Chiffi (HR Manager OVS IS), che presenteranno esperienze e buone pratiche di inserimento socio-lavorativo.

La partecipazione è gratuita previa registrazione obbligatoria attraverso il link indicato nella locandina ufficiale dell’evento.

Per informazioni
[email protected]

A PROPOSITO DI EDUCAZIONE SESSUALE NELLE SCUOLE...“La pornografia”, insieme alla “falsa morale”, sono le regine che gove...
09/06/2026

A PROPOSITO DI EDUCAZIONE SESSUALE NELLE SCUOLE...
“La pornografia”, insieme alla “falsa morale”, sono le regine che governano questi temi da decenni nel nostro Paese. Sono anni che si continua a vivere tra queste logiche, insieme al razzismo ideologico e culturale che colpisce anche le fasce di persone in povertà.
Una medicina scolastica innovativa che parli di educazione alla salute, di rispetto della persona e anche di sessualità — con figure professionali competenti del servizio pubblico presenti nelle Asl, nei Comuni, nel terzo settore e nel volontariato laico e cattolico attraverso una legge inclusiva — è cosa difficile?
Un Parlamento di livello più responsabile sui temi della salute collettiva dovrebbe intervenire con intelligenza istituzionale laica.

Fare rete per proteggere e includere.Oggi ho partecipato, in collegamento da remoto con la comunità e le istituzioni di ...
08/06/2026

Fare rete per proteggere e includere.

Oggi ho partecipato, in collegamento da remoto con la comunità e le istituzioni di Taurisano (Lecce), all'incontro dedicato al VADEMECUM “Segnali e segnalazioni nella Scuola inclusiva”.

Quando Scuola, Ambiti Territoriali e Forze dell'Ordine lavorano in sinergia, i risultati diventano tutele concrete per i nostri ragazzi.

All'incontro ha preso parte attiva anche il Vice Presidente e Assessore Regionale al Welfare, Cristian Casili, che ringrazio sentitamente per la sua costante disponibilità e vicinanza a queste tematiche per me cruciali.

​Guardiamo al futuro con una certezza: l'inclusione si costruisce giorno dopo giorno, insieme.

07/06/2026

Il DDL del Ministro Valditara è legge: nessuna educazione sessuale e/o affettiva nelle Scuole. Valditara passerà alla Storia solo per questo!

Massima espressione istituzionale di lungimiranza politica e culturale!

Finalmente un Ministro in sintonia con i tempi per modernità, alta visione psico educativa ed espressione autorevole di come la falsa morale sia la principale musa ispiratrice di queste leggi mediocri e fuori dalla vita dei giovani e delle loro famiglie.

Chi paga lo scotto è anche la nostra scuola italiana che ancora adesso è avanti e seriamente si proccupa della formazione e della ricchezza educativa dei nostri figli dopo la famiglia. Avere Ministri con gli occhi bendati e ipoacusici e portatori di ipocrisia culturale che si manifesta con leggi come queste votate da un Parlamento che ci porta indietro significa solo che il nostro Paese ha perso il valore della responsabilità collettiva ’Italia è uno dei pochi paesi in Europa a non avere i corsi di educazione sessuale e contraccettiva sicura nelle scuole. 

Sono ormai decenni dove le attività dipendono esclusivamente da iniziative dei singoli istituti scolastici, con forti disuguaglianze territoriali.

Secondo un sondaggio di Save the Children (2024) meno della metà degli adolescenti italiani ha ricevuto una educazione sessuale a scuola. Sarebbe utile fare la stessa ricerca all’interno delle attività educative sul tema svolto per esempio nei confronti dei genitori, che quasi per nulla affrontano questi discorsi dentro le mura di casa. I dati a mio parere sarebbero ancora più sconcertanti.

C’è, invece, un chiaro interesse tra i giovani ad approfondire questi temi! Interesse inascoltato dalle istituzioni nazionali e regionali e in sintesi dal mondo degli adulti! Una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità rileva che il 94% degli studenti pensa che la scuola deve interessarsi e affrontare in maniera semplice, ma professionale, questi temi.

Molti chiedono non solo di iniziare a trattare i temi della sessualità nelle scuole medie, ma anche in quelle primarie con competenti professionalità.
Nel corso del tempo si sono succedute norme e linee guide sul tema presentate a livello parlamentare, ma mai attuate!

Dal 1975, a partire dalla legge quadro sui consultori familiari a oggi, sono state presentate almeno quindici proposte di legge per introdurre le materie formative ed educative sull’educazione sessuale nelle scuole.

Nessuna è stata mai approvata! Eppure a partire dalla nostra Costituzione, della carta dei diritti fondamentali della U.E., la stessa convenzione di Istanbul indicano chiaramente che le Nazioni Europee devono legiferare, programmare, finanziare e quindi contrastare discriminazioni e violenze anche attraverso percorsi educativi e formativi.

Si è prodotto qualche aspetto legislativo in Italia nel 2015 e 2017, solo linee guida per educare al rispetto, ma sostanzialmente improduttive come insegnamento curriculare nelle scuole.

‎L’educazione alla sessualità e all’affettività deve essere avviata sin dalla prima infanzia. Bisogna insegnare ai bambini e alle bambine come riconoscere i propri confini e rispettarli, dare un nome alle emozioni e imparare che i comportamenti se sono desiderati devono essere modulati e rivisitati.

Si avverte sempre di più la necessità di costruire una generazione capace di vivere relazioni sane, dove il senso di libertà di espressione corporea, culturale, religiosa e non, si manifesti! Ridurre al minimo l’autoreferenzialità e narcisismo, modulare l’emozione della gelosia e la violenza, su questo dobbiamo lavorare! In un paese come il nostro dove i dati del Ministero degli Interni registrano aumenti dei casi di femminicidio e di violenza non si può permettere di rinviare ancora dopo decenni l’introduzione dell’educazione alla sessualità nelle scuole e non farla diventare materia fondamentale curriculare. Ma noi abbiamo ora Valditara e questo Parlamento!

Non fare questo significa voler ignorare una delle principali strade di prevenzione e di tutela della salute pubblica. Parlare di sessualità, di sentimenti, di innamoramento, significa anche parlare di rispetto del corpo e della persona, di diritti, di cittadinanza attiva e multietnica anche attraverso il rispetto delle religioni.

Non possiamo permetterci in Italia di rimandare ancora questo investimento sul futuro della nostra popolazione e dei nostri giovani!

📍 Bari, Hotel Excelsior | 6 Giugno 2026​Convegno “Dispute genitoriali: tutela o danno per i minori?”​Un importante momen...
06/06/2026

📍 Bari, Hotel Excelsior | 6 Giugno 2026

​Convegno “Dispute genitoriali: tutela o danno per i minori?”

​Un importante momento di riflessione e confronto su un tema delicato e cruciale per la nostra comunità.

Desidero condividere con voi il pensiero centrale che ha guidato il mio intervento.

​Chi vive accanto a una persona di minore età o lavora quotidianamente per il suo benessere porta con sé una responsabilità enorme: assumere decisioni che ne influenzeranno, in modo determinante, il presente e il futuro.

​Per questo credo fermamente che ogni nostra scelta, specialmente nei momenti di forte conflittualità familiare, debba essere guidata da un interrogativo tanto semplice quanto profondamente impegnativo:
​“Questa scelta che sto per fare è davvero nell’interesse della persona di minore età?”

​Nelle dispute genitoriali il rischio reale è che le esigenze, i conflitti e i bisogni degli adulti prendano il sopravvento, oscurando la realtà dei figli.

Tornare costantemente a questa domanda ci impone di mettere da parte le dinamiche conflittuali per rimettere al centro – concretamente – chi ha più bisogno di ascolto e tutela.

​Ringrazio di cuore tutti i professionisti, gli operatori e i cittadini che hanno partecipato oggi all'Hotel Excelsior di Bari. preziosi contributi condivisi dimostrano quanto sia vivo il desiderio di fare rete.

​Incontri come questo sono fondamentali per la crescita professionale e umana di tutti noi e rafforzano l’impegno del Garante dei minori della Regione Puglia.

COMUNICATO STAMPAIl Garante regionale dei diritti del minore della Puglia, Ludovico Abbaticchio, oggi a Trani per il con...
05/06/2026

COMUNICATO STAMPA

Il Garante regionale dei diritti del minore della Puglia, Ludovico Abbaticchio, oggi a Trani per il convegno "Il Centro Servizi per le Famiglie – Hub di Innovazione Sociale"

Il Garante regionale dei diritti del minore della Puglia, Ludovico Abbaticchio, parteciperà questa mattina al convegno "Il Centro Servizi per le Famiglie – Hub di Innovazione Sociale", promosso nell'ambito delle attività del progetto Family Lab e ospitato presso Palazzo San Giorgio a Trani.

L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di confronto tra istituzioni, magistratura minorile, professionisti del sociale, mondo accademico e operatori territoriali impegnati quotidianamente nella promozione del benessere delle famiglie e nella tutela dei diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti.

Nel corso del panel dedicato alla costruzione della rete territoriale, il Garante regionale porterà il proprio contributo sul valore della collaborazione tra servizi sociali, scuola, sistema sanitario, terzo settore e autorità giudiziaria, evidenziando come la tutela dei minori richieda oggi interventi integrati, capaci di prevenire situazioni di fragilità e di accompagnare le famiglie nei percorsi di crescita e responsabilità educativa.

«Investire sulle famiglie significa investire sul futuro delle nostre comunità. I Centri Servizi per le Famiglie rappresentano presìdi fondamentali di prossimità e inclusione sociale, in grado di intercettare i bisogni educativi, relazionali e sociali dei nuclei familiari e di promuovere una cultura dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza», sottolinea il Garante regionale Ludovico Abbaticchio.

L'incontro si inserisce nel quadro delle politiche regionali finalizzate al rafforzamento dei servizi territoriali e alla costruzione di comunità educanti sempre più inclusive, attente alla partecipazione dei minori e al sostegno della genitorialità.

04/06/2026

Uno spettacolo meraviglioso. ❤️❤️❤️

Un buon lavoro in VI Commissione per il sistema educativo dell’infanzia in Puglia​La VI Commissione Consiliare Regionale...
04/06/2026

Un buon lavoro in VI Commissione per il sistema educativo dell’infanzia in Puglia

​La VI Commissione Consiliare Regionale ha approvato il provvedimento sulla disciplina del sistema integrato di educazione e istruzione per l’infanzia.

Si tratta di un percorso fondamentale per la fase educativa da 0 a 6 anni, che lancia un bellissimo messaggio di valorizzazione del lavoro degli Enti Locali e del Terzo Settore.

​Questo è un importante passo in avanti per affiancare le famiglie.
Il progetto deve puntare a integrare competenze sia pedagogiche che psico-evolutive territoriali: un metodo di lavoro essenziale per rendere sempre più accessibile il supporto ai genitori nel percorso di crescita dei propri figli.

​Come Garante dei Minori, accolgo questo risultato che è legato anche all'attività svolta dall’Ufficio che presiedo, in costante collaborazione con gli Assessorati competenti e il Consiglio Regionale della Puglia.

Attraverso l’ascolto, gli interventi sui social e sui mass media, e il confronto continuo con gli operatori scolastici, del volontariato e del Terzo Settore, abbiamo dato il nostro qualificato contributo.

​Ora sarà compito del Consiglio Regionale portare a termine questo prezioso lavoro di rete. Buon lavoro.

Family LabIl Centro Servizi per le Famiglie Hub di innovazione socialeVenerdi 5 GiugnoPalazzo San Giorgio, Trani
04/06/2026

Family Lab

Il Centro Servizi per le Famiglie
Hub di innovazione sociale

Venerdi 5 Giugno

Palazzo San Giorgio, Trani

https://www.facebook.com/share/p/1KrbnLwGKU/?mibextid=wwXIfr
04/06/2026

https://www.facebook.com/share/p/1KrbnLwGKU/?mibextid=wwXIfr

📚È stato adottato l’Avviso pubblico per l’Individuazione dei beneficiari delle borse di studio a.s. 2025/2026 per studentesse e studenti frequentanti le classi I e II della scuola secondaria di secondo grado.

🎯L’obiettivo della misura, a valere sul Fondo unico del welfare dello studente e per il diritto allo studio istituito presso il ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, è quello di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica.

‼️Possono inoltrare domanda per l'ottenimento della borsa di studio le studentesse e gli studenti iscritti a una delle classi I e II di una delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado residenti in Puglia e appartenenti a nuclei familiari aventi Isee non superiore a 13.000 euro.

📅Le domande dovranno essere inoltrate unicamente per via telematica su https://rpu.gl/gLWCz entro le ore 14:00 del 29 giugno 2026. L’importo della borsa di studio per ciascun beneficiario è di 200 euro.

➡️Scopri di più: https://rpu.gl/YdAlZ

Antonio Decaro
Silvia Miglietta

Indirizzo

Via Gentile, 52
Bari
70126

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ludovico Abbaticchio - Garante Minori Puglia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi