08/09/2026
Bari 08 Settembre 2026
PugliAccessibile APS - COMUNICATO STAMPA
Ieri 7 Settembre, una delegazione di associazioni in rappresentanza ed a tutela dei bisogni ed interessi delle persone con disabilità della Città di Bari (Disabili Attivi, AILA, PugliAccessibile, SI.DI.MA., Una Città per Tutti, Comitato Strade Sicure) é stata ricevuta a seguito di una prima richiesta inoltrata dall'Associazione Disabili Attivi ed alla quale si sono riferite le altre. Le associazioni erano rappresentate dall'Ing. Corrado Africano e dall'Arch. Giorgio Skoff che ringraziamo per le professionalità espresse nell'articolato ed, a volte, acceso confronto che aveva come oggetto il BRT, nuovo sistema di trasporto pubblico di superficie ad alta capacità e come questo incida sulla mobilità e sulla vita di persone con bisogni speciali (anziani, persone con mobilità ridotta, con carrozzine, appendici, sostegni, cieche, ipovedenti, sorde...). Per alcune categorie di queste disabilità ci é stato confermata la presa d'atto avvenuta direttamente con le associazioni delle persone cieche ed ipovedenti, o delle persone sorde, circa le adozioni delle misure e rimedi specifici, quali lodges, mappe tattili, citofoni collegati a centri di servizio, rete wireless di supporto al sistema di comunicazione su frequenze ottimizzate per apparecchi per sordità, un sistema FM o di ascolto assistito a radiofrequenza (RF), che trasmette il suono direttamente dalla sorgente sonora all'apparecchio acustico o all'impianto cocleare e che certamente qualificherebbero il Sistema cittadino dei trasporti agli standard europei, vandali permettendo.
Le divergenze ed i nodi della discussione hanno riguardato il metodo applicato nella determinazione delle percentuali di pendenza delle rampe, ciò che le norme prevedono nel loro caso (pendenza massima del 5%, ma in casi estremi flessibile fino al 8%, ma anche ben oltre, come attestato dai rilievi effettuati sui cantieri BRT aperti) e quando esse debbano intendersi come passaggi pedonali obbligatori per tutti e per le quali é prevista la pendenza massima tassativa del 5%. Su questi aspetti ci sono forti contrapposizioni purtroppo determinati dall'applicazione di una norma ormai vetusta che va rivista e che consente ai progettisti di considerare la massima pendenza come una determinazione di "default", generalizzata ed applicata massivamente a dispetto delle istanze universalmente riconosciute e provenienti dalle stesse aule universitarie internazionali, da dove la progettazione "NO BARRIER" basata sui principi dell'Accessibilità Universale senza barriere, trova la sua barriera culturale in Italia e soprattutto nei politecnici dove si devono produrre laureati tecnici e tecnologici per il mercato, piuttosto che per migliorare la qualità della vita dei cittadini e dei più fragili fra questi.
Ciò non ostante, abbiamo trovato delle sensibilità all'ascolto delle nostre istanze ed attenta ricezione alla loro accoglienza, con l'impegno reciproco a reincontrarci anche sui cantieri, a completamento dei lavori, per le opportune verifiche. Inoltre abbiamo convenuto con L'Assessore Domenico Scaramuzzi, il Direttore della Ripartizione IVOP Ing. Claudio Laricchia, il Consigliere Delegato alle Politiche Sociali per la Città Metropolitana di Bari Italo Carelli che ringraziamo per la disponibilità, circa l'opportunità di indire un Tavolo Tecnico ed Osservatorio al fine di una puntuale comunicazione e confronto per rispondere al meglio alle esigenze di cittadini con bisogni speciali e non generalizzabili, ma soprattutto nell'applicazione di misure meno massimaliste e nel "buon senso", quando si devono interpretare delle norme, almeno per il tempo che queste, con l'impegno e la buona volontà di tutte le parti coinvolte, vengano opportunamente riviste ed aggiornate in funzione del bene comune e del civile confronto.