01/04/2026
12 anni senza Mondiali.
Tre qualificazioni fallite di fila. Mai successo.
Ma non è solo calcio. È il fallimento del sistema Italia.
Un sistema che perde. E non cambia mai.
E allora Gravina dice: “la responsabilità è mia” ma non si dimette.
Esattamente come succede in politica. Abbiamo visto quanto è stato difficile arrivare alle dimissioni di Santanchè, Delmastro, Bartolozzi. Pensate a Urso: industria ferma, risultati imbarazzanti da anni. Eppure ancora lì. Intoccabile.
Perché in Italia, fuori dalle aziende, funziona così: si sbaglia, si fallisce, ma si resta.
Ci lamentiamo di tutto. Ma non cambiamo mai niente.
Non cambiamo le persone, non cambiano i meccanismi.
Altrove chi sbaglia si dimette. Qui chi sbaglia resiste al suo posto.
E allora non dobbiamo sorprenderci che perdiamo.
Perché prima di perdere le partite, abbiamo smesso di pretendere responsabilità.
E senza responsabilità, un Paese non va da nessuna parte.