Forte Bramafam

Forte Bramafam Museo Forte Bramafam - Progetto di valorizzazione della fortificazione che narra storia e architettur

"Ognuno di noi ha un sogno riposto da qualche parte, lasciato lì sopito nella speranza di poterlo realizzare…. Noi una di queste fantasie l’abbiamo realizzata, avere un forte e cercare di salvarlo." Per sapere qualcosa di più su di noi venite a trovarci su:
http://www.fortebramafam.it/

Per il 2026 abbiamo dato corpo a un progetto ambizioso, che trasformerà il museo in un ponte tecnologico tra passato e p...
20/05/2026

Per il 2026 abbiamo dato corpo a un progetto ambizioso, che trasformerà il museo in un ponte tecnologico tra passato e presente con 50 installazioni che riprodurranno documentari Luce e video con 700 foto storiche legate agli eventi narrati nel museo. Di queste oltre 500 sono state "vivificate" con l'intelligenza artificiale, restituendo l'umanità e il movimento ai soldati. Lungo l’itinerario il visitatore è accompagnato da una serie di “storie” legate alle fortificazioni, alle artiglierie e alle guerre, dove sempre emergono i visi degli uomini del nostro passato militare https://youtu.be/tYLbmWrqnmc.

05/05/2026

COMUNICATO STAMPA 2026
DA MARTEDÌ 2 GIUGNO RIAPRE FORTE BRAMAFAM
Martedì 2 giugno inizia la stagione di apertura del Museo Forte Bramafam di Bardonecchia, un luogo dove si è cercato di salvare le memorie della storia militare del Regio Esercito, vedendola attraverso quegli uomini che questa storia l’hanno creata e vissuta. In trent’anni di attività abbiamo raccolto una notevole massa di materiale e in specie di ricordi, di questi sono oltre 2000 gli oggetti esposti: uniformi, artiglierie, armi e materiali della vita quotidiana dei soldati, inseriti in fedeli ricostruzioni ambientali, che immergono il visitatore dentro la storia.
Nella pausa invernale, anche quest’anno, non siamo stati fermi e abbiamo dato vita a una serie di progetti per proseguire nel recupero di Forte Bramafam, bandi con regione e fondazioni per proseguire negli interventi strutturali, ripristino di strutture preesistenti, adeguamenti tecnologici, ma anche evoluzioni legali per proseguire nel futuro del museo anche quando, facendo verso ad una canzone dei Nomadi del 1968, “Noi non ci saremo”, perché il sogno di salvare una fortificazione dalla distruzione possa proseguire.
L’elemento di punta del 2026 è un progetto ambizioso che trasformerà il museo in un ponte tecnologico tra passato e presente: saranno realizzate 50 installazioni che riprodurranno documentari dell’Istituto Luce, e video che riproporranno 700 foto storiche legate agli eventi narrati nel museo. Tra queste, 500 immagini sono state "vivificate" con l'intelligenza artificiale: non si è voluto mostrare solo delle immagini, ma restituire l'umanità e il movimento a uomini che altrimenti sarebbero rimasti statici nella memoria: una mole di contenuti che su carta avrebbe richiesto spazi immensi. Si aprono così una serie di “storie” legate alle fortificazioni, alle artiglierie e alle guerre, ma dove sempre emergono i visi di quegli uomini del nostro passato.
L'uso dell'intelligenza artificiale e dei video rende la storia più fruibile e "viva" per le nuove generazioni, con la flessibilità di poter aggiornare i contenuti o creare percorsi tematici diversi senza dover cambiare l'allestimento fisico. Questa lettura dei documenti storici rappresenta un unicum nel panorama museale. Il 3° Alpini e la Madonna del Rocciamelone, le Artiglierie da fortezza del Regio Esercito, La Piazza militare del Moncenisio, Susa ad inizio 900, Le batterie corazzate, Alpini sciatori a Bardonecchia, Folgore e Monterosa tra Moncenisio e Monginevro, Formazione Stellina Giustizia e Libertà sono alcuni dei vari temi che verranno raccontati

GALLERIA DI GOLA
Lo scorso anno avevamo ipotizzato di aprire nel 2026 il nuovo settore della Galleria di gola, ma l’entità degli interventi, l’acuirsi dei costi e in contemporanea la riduzione di contributi da parte di Fondazioni bancarie, ci ha costretto a dare una sospensione alle attività ed aprire un mutuo per pagare parte dei lavori. È sperabile che in base alle risposte dei bandi, regionali e delle fondazioni, si possano riprendere nel corso dell’estate i lavori. Rimangono da completare sulla copertura parte dell’impermeabilizzazione, tutta l’impiantistica elettrica e di controllo, e la ricostruzione degl’interni del pozzo Gruson.
A questo riguardo si è partecipato a bandi della Regione Piemonte, Fondazione CRT e Compagnia di San Paolo. In compenso stiamo già portando nei locali i materiali dei futuri allestimenti.

MA SIAMO ANDATI ANCHE OLTRE
• Avviati contatti con l’Amministrazione comunale per definire il trasferimento a titolo non oneroso del compendio di Forte Bramafam, attualmente di proprietà del Demanio dello Stato, al Comune di Bardonecchia e questo nell’ottica del Federalismo Demaniale. È da febbraio che ci siamo attivati.
• Si è formalizzata domanda con E-distribuzione per l’allaccio del forte e dell’area basso Colomion con la rete Enel.
• È stata realizzato uno studio e presentata domanda per la ricostruzione dell’acquedotto di Forte Bramafam che porterà rifornimento idrico alle Case di Sant’Anna.
• Si è presentata domanda di un contributo specifico per la realizzazione lungo la scala coperta che pone in collegamento l’androne del forte alla galleria di gola, di un impianto montascale, per dare completo accesso all’area museale a persone con problematiche.
• Convegno a Bardonecchia sulle strade bianche sulle fortificazioni, dove l’idea del recupero è stata resa operativa

Le Aperture di Museo Forte Bramafam previste per l’estate 2026
Giugno: martedì 2 e tutte le domeniche
Luglio: tutti i sabati e le domeniche
Agosto: tutti i giorni dall' 1 al 30
Settembre: tutte le domeniche
Ottobre: tutte le domeniche
Novembre: domenica 1

Sabato sera, presso la confacente cornice della Chiesa di Santa Caterina a Chiomonte, prima presentazione ufficiale del ...
13/04/2026

Sabato sera, presso la confacente cornice della Chiesa di Santa Caterina a Chiomonte, prima presentazione ufficiale del nuovo volume "Vauban al Forte di Exilles" con l'autore Eugenio Garoglio in occasione della rassegna Chantar l'Uvern 2026.

Nella pubblicazione, ideale prosecuzione ed approfondimento complementare del precedente studio sempre dedicato all'attività "al di qua dei monti" del celebre ingegnere del Re Sole e del suo entourage, è presente oltre ovviamente al Forte di Exilles anche materiale d'archivio inedito a riguardo delle difese sul territorio di Chiomonte-Les Ramats e del Gran Pertus, che proprio quest'anno celebra i suoi primi 500 anni di esistenza.

Mi permetto ancora di segnalare che la nuova pubblicazione, nonché 34° Cahier edito dall' Ecomuseo Colombano Romean, voluto dall'ente Parchi Alpi Cozie e dal Comune di Chiomonte, sarà disponibile dal fine settimana presso la sede del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand e attraverso i suoi canali.

In questo periodo hanno preso forma approfondimenti su com’erano certe parti del Bramafam sinora non studiate, che potra...
14/02/2026

In questo periodo hanno preso forma approfondimenti su com’erano certe parti del Bramafam sinora non studiate, che potranno avere corso nella prossima campagna lavori, come la ricostruzione delle feritoie del Cortile mortai. Per reperire contributi e proseguire nei lavori sul Fronte di gola e specie completare la ricostruzione dell’installazione Gruson da 120, abbiamo presentato una serie di progetti alla Regione Piemonte. Li presenteremo anche alle fondazioni bancarie che ci hanno sempre supportato: la Compagnia di San Paolo e la Cassa di Risparmio di Torino, sperando che proseguano nella collaborazione, che continuino ad essere il volano della nostra iniziativa.
Intanto è stato aperto con il Comune di Bardonecchia un tavolo di confronto su una serie di progetti territoriali di competenza comunale, quale la ricostruzione della strada di accesso, il rispristino dell’acquedotto e, non ultimo, portare l’energia elettrica a Sant’Anna, Bersac e Bramafam. Questi progetti erano stati presentati all’assessore Maurizio Marrone in un incontro nello scorso novembre a Forte Bramafam, presenti rappresentanti comunali e di altri enti. In questi progetti un videoclip che alleghiamo descrive l’evoluzione dei lavori nel 2025 al pozzo della torretta B.
Quest’anno vorremmo far ritornare in vita l’installazione d’artiglieria, che non è solo un atto meccanico, ma permetterà ai visitatori di comprendere realmente la scala e la tecnologia bellica dell'epoca.
Ma non solo, sono in ipotesi anche la realizzazione di un impianto montascale per agevolare persone con ridotta capacità motoria a raggiungere il nuovo settore museale, come pure la realizzazione di un sistema di audioguide. Un insieme di programmi forse ambiziosi, certo da sognatori: forse proprio è questa visione che ha permesso al Bramafam di diventare il polo museale che è oggi.
È proprio di ieri un incontro con l’assessore al turismo Bongioanni dove sono state formulate concrete ipotesi sulla valorizzazione delle strade militari, che culmineranno in un convegno a Bardonecchia sul loro futuro, e in specie su quelle fortificazioni, dove l’idea del recupero è stata resa operativa.


https://youtu.be/oOjFxHCUuWQ

03/01/2026
27/11/2025

Anche quest’anno abbiamo fatto il nostro dovere. Il recupero del settore centrale della galleria di gola, grazie ai contributi delle fondazioni bancarie è stato completato negli interni e parte della copertura. Ottima collaborazione di tutte le imprese coinvolte nell’iniziativa, con un impegno che è andato ben al di là di ogni aspettativa. Intanto ultimati gli interni possiamo procedere nei loro allestimenti, in specie nella ricostruzione delle due installazioni d’artiglieria Gruson, da 57 mm della torretta E, e quella più imponente da 120 mm della torre B. Un bel sogno che completeremo nel corso dell’inverno, ultimando le installazioni per la prossima stagione di apertura. Certo ci sarebbe piaciuto iniziare il recupero del cortile mortai, ma per ricostruire le 16 feritoie, le cui pietre furono asportate negli anni ’60, solo per la fornitura delle pietre ci vorrebbe un impegno di 25.000 €. Ma di fantasie quest’anno ne abbiamo già ben concretizzate, il cortile mortai lo rimandiamo al prossimo anno.

Ieri su La Valsusa parlavano di noi
24/10/2025

Ieri su La Valsusa parlavano di noi

16/09/2025

"Trent'anni in un minuto" abbiamo voluto concentrare in un video di un minuto quello che abbiamo fatto al Bramafam in trent'anni, da' i brividi pensare al tempo trascorso, lo dedichiamo a quelli che si sono impegnati e hanno creduto in questo sogno.

https://youtu.be/sLf39PuTGr0?si=0B3Tzs5qedS-iNLN.

Nel 2005 dopo dieci anni dall’avvio dei lavori a che punto era il recupero degli ambienti interni del forte, e in partic...
13/09/2025

Nel 2005 dopo dieci anni dall’avvio dei lavori a che punto era il recupero degli ambienti interni del forte, e in particolare lo stato avanzamento degli allestimenti? Nel 2005 Roberto Chirio realizzò una serie di foto sferiche, con riprese a 360°, che pur nelle deformazioni prospettiche ci riportano come erano gli interni del forte, dando la possibilità di vederli come se fossimo all’interno dei locali: l’impronta di base dell’allestimento era stata già data. Nella caserma ufficiali erano stati realizzati dei muri di separazione per individuare i diversi locali: camera ufficiale, camerata truppa e mensa, muri bassi senza chiusura frontale. Mentre nella riservetta munizioni era stato montato il simulacro del cannone da 12 G.R.C. Ret. Il piano terra della caserma truppa era stato recuperato e procedevano gli allestimenti, come al primo piano. Molte cose cambiarono negli anni successivi, sia per l’arrivo di nuovo materiale come per l’evoluzione degli allestimenti. La collezione delle prime pagine dei quotidiani era appena in bozza; certi allestimenti scomparirono per far posto a nuovi impianti: era iniziata l’avventura.

Indirizzo

Strada Forte Bramafam
Bardonecchia
10052

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