10/11/2018
In relazione alle affermazioni sulla distribuzione di volantini nelle cassette postali nella giornata di oggi, il Comitato per il NO alla Fusione fa presente che:
- L'attività di consegna di materiale di propaganda elettorale nelle CASSETTE POSTALI (a mezzo del servizio postale o di altri servizi di distribuzione) NON E' fra le attività vietate dall'art. 9 della Legge 24 aprile 1975 n. 130 che disciplina il cosiddetto "silenzio elettorale".
Il testo recita: "Dal giorno antecedente quello della votazione e fino alla chiusura delle operazioni di voto, sono VIETATI i COMIZI, le RIUNIONI di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le NUOVE AFFISSIONI di stampati, giornali murali e manifesti.
Inoltre, nei giorni destinati alla votazione, è vietata OGNI FORMA di propaganda elettorale ENTRO IL RAGGIO di metri 200 dall’ingresso delle sezioni elettorali.
E’ consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi."
- Le forme di propaganda nei giorni della votazione sono vietate solo nel raggio di 200 metri dai seggi elettorali (ed ovviamente anche all'interno di essi). E non è questo il caso della distribuzione di volantini nelle cassette postali.
Vale solo la pena di ricordare che la stessa legge citata VIETA INVECE ESPLICITAMENTE LA PROPAGANDA DA PARTE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE nei 30 GIORNI precedenti il voto.
Il Comitato per il NO alla Fusione si riserva il diritto di tutelarsi in tutte le sedi da qualsiasi affermazione falsa o diffamatorie.