05/06/2026
Il genocidio a Gaza non è una guerra lontana.
È il fallimento della nostra umanità.
E il vostro silenzio è complicità.
Mentre i governi occidentali stringono patti commerciali e si girano dall'altra parte, a Gaza un intero popolo viene sistematicamente sterminato. Decine di migliaia di morti, tantissimi bambini rimasti sotto le macerie, ospedali rasi al suolo, sanitari e giornalisti uccisi, una carestia indotta e usata cinicamente come arma di pressione geopolitica. Tutto questo avviene in diretta streaming, sotto gli occhi di un mondo anestetizzato.
Basta con il benaltrismo.
Basta con i “Sì, ma”, “È complicato”, “Pensa a casa nostra”.
Questo vorace e disumano capitalismo globale si nutre dell'indifferenza delle masse per continuare a finanziare le armi e a calpestare la vita umana in nome del profitto.
Chi tace oggi davanti al genocidio del popolo palestinese sta legittimando la disumanizzazione del mondo intero.
L'indifferenza e il benaltrismo non sono espressioni di neutralità, ma di complicità attiva.
L’indifferenza e il benaltrismo non ci salveranno quando saremo noi le vittime.
Noi rifiutiamo di essere complici.
Noi rifiutiamo di normalizzare l'orrore.
Per questo insieme ad Antonella Bundu, ad ANPI, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Bagno a Ripoli Futura, e tantissimi Circoli e Case del Popolo ripolesi abbiamo portato la rabbia e l'indignazione nelle strade del nostro territorio.
Non lasceremo che cali il silenzio.
✊ Perché noi sappiamo da che parte stare.
Fermiamo il genocidio.