15/09/2026
BAGNARA, L’AMMINISTRAZIONE DELLE DISPARITÀ DI TRATTAMENTO
Lo sciopero dei dipendenti comunali è il segnale di un disagio che non può più essere ignorato
Lo sciopero dei dipendenti comunali non può essere liquidato come un episodio isolato o come una semplice vertenza interna. È il segnale evidente di un disagio profondo, maturato nel tempo, che chiama direttamente in causa il modo in cui questa Amministrazione gestisce il personale, organizza i servizi e amministra l’intera comunità.
Da una parte vengono corrisposte indennità e premialità; dall’altra, lavoratrici e lavoratori che ogni giorno assicurano il funzionamento del Comune attendono da anni il pieno riconoscimento dei propri diritti. Una situazione che impone chiarimenti immediati, trasparenza e l’apertura di un confronto serio con il personale e con le rappresentanze sindacali.
La disparità di trattamento, tuttavia, non riguarda soltanto i dipendenti comunali. È diventata, purtroppo, un tratto ricorrente dell’azione amministrativa.
La riscontriamo nella distribuzione dell’acqua, che non avviene con la stessa regolarità in tutte le zone; nella manutenzione e nel rifacimento delle strade; nella pulizia e nella cura degli spazi pubblici; nell’attenzione riservata ai quartieri e alle frazioni. A Bagnara si rafforza così la percezione inaccettabile che esistano cittadini, lavoratori e territori di serie A e di serie B.
Un’Amministrazione pubblica deve garantire equità, imparzialità e pari dignità. Non può adottare criteri diversi a seconda delle persone, delle zone o delle circostanze. Non può chiedere sacrifici sempre agli stessi, mentre per altri risorse, riconoscimenti e risposte arrivano con puntualità.
Dopo oltre quattro anni di governo, non è più credibile giustificare ogni criticità richiamando genericamente le difficoltà economiche dell’Ente. Le ristrettezze finanziarie, per quanto reali, non possono trasformarsi in un alibi per evitare il dialogo, disattendere i diritti dei lavoratori o distribuire in modo diseguale servizi, risorse e attenzione.
Governare significa unire la comunità, assicurare pari diritti e adottare criteri chiari e trasparenti. Quando, invece, prevalgono differenze, silenzi e trattamenti diseguali, a essere compromessa non è soltanto l’efficienza amministrativa, ma la fiducia stessa dei cittadini nelle istituzioni.
BAGNARA MERITA EQUITÀ, RISPETTO E MOLTO DI PIÙ.