La Bagnara che VogliAmo

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CERAMIDA, da diversi mesi una perdita idrica mette a rischio la sicurezza dei cittadini.Da oltre tre mesi una consistent...
10/06/2026

CERAMIDA, da diversi mesi una perdita idrica mette a rischio la sicurezza dei cittadini.

Da oltre tre mesi una consistente perdita idrica interessa le scale che conducono alla chiesa di Ceramida, creando notevoli disagi ai residenti e provocando danni anche alle abitazioni vicine.La situazione, oltre a rappresentare un problema per i cittadini della zona, desta particolare preoccupazione sotto il profilo della sicurezza.
L’acqua che continua a fuoriuscire ha infatti compromesso l’area interessata, determinando un potenziale rischio per la pubblica incolumità.

I residenti chiedono pertanto all’Amministrazione comunale di intervenire con la massima urgenza per individuare e risolvere definitivamente il guasto, evitando che il protrarsi della perdita possa aggravare ulteriormente i danni già registrati.Contestualmente viene sollecitata la messa in sicurezza dell’area, affinché siano garantite condizioni adeguate di sicurezza per i cittadini e per quanti quotidianamente percorrono le scale che conducono alla chiesa.

La comunità di Ceramida auspica una risposta tempestiva da parte degli enti competenti, nella convinzione che la tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini debba rappresentare una priorità assoluta.

Segnalata da parte dei residenti una copiosa perdita fognaria a cielo aperto in località Calcara a Pellegrina. Auspichia...
04/06/2026

Segnalata da parte dei residenti una copiosa perdita fognaria a cielo aperto in località Calcara a Pellegrina. Auspichiamo un intervento urgente.

L’AMMINISTRAZIONE PISTOLESI NON APPROVA IL RENDICONTO 2025ORA TOCCA AL PREFETTO.Il 31 maggio è scaduto il termine previs...
01/06/2026

L’AMMINISTRAZIONE PISTOLESI NON APPROVA IL RENDICONTO 2025

ORA TOCCA AL PREFETTO.

Il 31 maggio è scaduto il termine previsto dalla legge per l’approvazione del Rendiconto 2025 da parte del Consiglio comunale.
Si tratta del segno evidente di un’Amministrazione in profonda difficoltà, incapace di portare in Aula uno degli atti più importanti per la vita dell’Ente.
Secondo la normativa vigente, sarà ora il Prefetto ad attivare le procedure necessarie, con la possibile nomina di un commissario ad acta incaricato di predisporre il Rendiconto e accompagnarlo all’approvazione da parte degli organi competenti.
Per una maggioranza ormai fragile e con numeri sempre più incerti, questa sembra essere l’unica strada per evitare conseguenze ancora più gravi per il Comune.
UN’ALTRA PESANTE SCONFITTA POLITICA
Siamo davanti all’ennesimo fallimento amministrativo: una gestione che, nel tempo, ha prodotto scelte discutibili e pesanti ricadute sui conti pubblici.
Ricordiamo, tra le principali criticità:
● l’utilizzo dell’IVA di più annualità per la spesa corrente;
● la riconversione di mutui per opere non prioritarie;
● l’accensione di nuovi mutui per servizi già compresi in finanziamenti ereditati;
● il mancato incasso dei proventi di alcuni servizi;
● il ricorso continuo alle somme urgenze;
● i contenziosi con privati, professionisti e aziende.
PARLIAMO DI MILIONI DI EURO
A tutto questo si aggiungono spese spropositate che i cittadini ricordano bene:
● panchine avveniristiche in piazza Villari, mai realmente funzionanti;
● illuminazione del ponte di Caravilla;
● rete idrica a Granaro, in zona agricola;
● alberi di limone in via San Pietro e Paolo;
● montaggio e smontaggio del palco per le manifestazioni estive;
● ripetuti noleggi dell’autospurgo;
● tubi volanti di acqua potabile in diverse zone del paese;
● campetti di Marinella in area R4;
● spese per manifestazioni ludiche, ricreative, sportive e di spettacolo.
Uno spreco di denaro pubblico che ha contribuito ad aggravare la situazione dei conti comunali senza importanti benefici per la collettività.
Bagnara è ormai assuefatta a una crisi politico-amministrativa che appare sempre più grave e irreversibile.
Chiediamo all’Amministrazione Comunale un sussulto di orgoglio in questi 12 mesi che mancano alla conclusione della legislatura: servono chiarezza sulla gestione contabile e un programma ben definito sulle opere pubbliche, per scongiurare la perdita dei finanziamenti ottenuti.

ALMENO SALVATE IL SALVABILE.

CI MANCAVA PURE QUESTA…L’ordinanza con cui il Comune vieta balneazione, pesca e attività sportive in mare nelle zone di ...
25/05/2026

CI MANCAVA PURE QUESTA…

L’ordinanza con cui il Comune vieta balneazione, pesca e attività sportive in mare nelle zone di Melarosa, Martorano ed Ex Lido arriva in un momento delicatissimo: a pochi giorni dall’avvio della stagione turistica. Un provvedimento grave, che fotografa una situazione emergenziale che non nasce oggi, ma che è il risultato di anni di ritardi, fragilità infrastrutturali e incapacità di programmare interventi realmente risolutivi.

Ed è inevitabile una riflessione politica e amministrativa.

Negli ultimi anni si è parlato di milioni di euro spesi tra rete fognaria, depurazione, manutenzioni, interventi straordinari, somme urgenze e fondi pubblici destinati al territorio. Sono stati annunciati investimenti importanti, opere strategiche, interventi risolutivi. Eppure oggi, nel pieno della vigilia estiva, Bagnara Calabra si ritrova con tratti di costa interdetti, con il divieto di balneazione e con l’immagine di un territorio che rischia di presentarsi ai turisti come impreparato e fragile.

La domanda che molti cittadini si pongono è semplice:
come è possibile che dopo tutti questi fondi spesi non si riesca ancora a garantire nemmeno una spiaggia pienamente fruibile e sicura?

Una località che vive di mare, turismo, ristorazione e accoglienza non può permettersi ordinanze di questo tipo all’inizio della stagione estiva. Ogni giorno di divieto significa danni per:

● attività commerciali;
● lidi e ristoranti;
● operatori turistici;
● pescatori;
● immagine del territorio.
Ed è ancora più grave se si pensa che parallelamente aumentano tributi, tariffe e spesa corrente, mentre i servizi essenziali continuano a mostrare criticità enormi.

BUON SENSO, TRASPARENZA E RESPONSABILITÀAl Signor Sindaco,alle Signore e ai Signori Consiglieri Comunali,La situazione e...
22/05/2026

BUON SENSO, TRASPARENZA E RESPONSABILITÀ

Al Signor Sindaco,
alle Signore e ai Signori Consiglieri Comunali,

La situazione economico-finanziaria del Comune di Bagnara Calabra sta diventando sempre più delicata.

Per questo, nel rispetto del mandato conferito dai cittadini e del ruolo di controllo dell’azione amministrativa dell’Ente, CHIEDIAMO A TUTTI un’assunzione piena di responsabilità.

In questo momento particolare servono buon senso, trasparenza e scelte chiare nell’interesse esclusivo della comunità.

Bagnara prima di tutto. ❤️

𝐄𝐍𝐄𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐄𝐋𝐄𝐓𝐓𝐑𝐈𝐂𝐀, 𝐁𝐀𝐒𝐓𝐀 𝐃𝐈𝐒𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐙𝐈: 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝐃𝐎𝐕’𝐄̀?A Bagnara Calabra continuano gli avvisi di interruzione dell’energ...
20/05/2026

𝐄𝐍𝐄𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐄𝐋𝐄𝐓𝐓𝐑𝐈𝐂𝐀, 𝐁𝐀𝐒𝐓𝐀 𝐃𝐈𝐒𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐙𝐈: 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝐃𝐎𝐕’𝐄̀?

A Bagnara Calabra continuano gli avvisi di interruzione dell’energia elettrica in diverse zone del paese.
Lavori necessari? Probabilmente sì.
Ma ciò che non è accettabile è l’assenza totale di coordinamento tra il Comune e il gruppo Enel per limitare i disagi ai cittadini.

Un’amministrazione comunale seria non può scoprire i distacchi della corrente leggendo i manifesti attaccati sui pali insieme ai cittadini. Deve invece mantenere rapporti continui con E-Distribuzione, pretendere programmazione, concordare modalità e orari degli interventi e soprattutto difendere le esigenze della comunità.

Perché qui non si parla di piccoli fastidi.
Si parla di famiglie, attività commerciali,studi medici, farmacie, anziani e cittadini che restano per ore senza energia elettrica.

E tutto questo accade proprio nel periodo di cerimonie e di eventi già organizzati da settimane, con sale ricevimenti, ristoranti e abitazioni che rischiano di subire enormi disagi.La verità è che manca una presenza amministrativa forte capace di interloquire con i grandi gestori dei servizi.
Un Comune non può essere spettatore passivo mentre il paese subisce continui problemi.

Chi governa dovrebbe prevenire i disagi, non inseguirli dopo le proteste dei cittadini.

Perché amministrare significa anche tutelare concretamente i cittadini nei problemi quotidiani.

DIARIO DI BORDO DI UNA BARCA ALLA DERIVALa Barca  “Insieme per un Futuro”, targata PD-Lega, con al comando Adone Pistole...
19/05/2026

DIARIO DI BORDO DI UNA BARCA ALLA DERIVA

La Barca “Insieme per un Futuro”, targata PD-Lega, con al comando Adone Pistolesi, galleggia ormai in un mare in tempesta.

E mentre tentano di far quadrare i conti per approvare, entro il 31 maggio, il Rendiconto 2025, continuano a vendere ai cittadini come eventi eccezionali servizi che gli stessi cittadini pagano profumatamente, come la TARI, che comprende già pulizia e decoro urbano.

La stessa cosa accade per la pulizia della spiaggia, effettuata ancora una volta ignorando la normativa che vieta l’utilizzo delle pale meccaniche sull’arenile.

Siamo oltre la metà di maggio e ancora devono essere potate le palme del lungomare. Per quanto riguarda invece gli alberi del verde pubblico sul territorio comunale, ormai non si potrà più intervenire, perché si è fuori stagione e fuori tempo massimo.

Il mestiere della truppa a bordo è sempre stato quello di far passare l’ordinario per straordinario, mentre le vere opere straordinarie, cioè le opere pubbliche, restano tutte ferme.

E mentre la barca continua ad alleggerirsi, l’ultimo a scendere è stato Stefano Cosentino, preceduto da Rocco Fedele, Nancy Demetrio e Mimma Laurendi. Chi è ben informato racconta che Franco Maiorana sia ormai con un piede nella barca e l’altro sulla stessa scaletta da cui è sceso Cosentino.

Il PD riflette, la LEGA osserva, ma nel frattempo il paese affonda tra mille problemi. E l’estate è ormai alle porte.

SALVATE IL SALVABILEMA QUANTE NE ABBIAMO VISTE IN QUESTI QUATTRO ANNI.L’ultima, in ordine di tempo, è quella di ieri: l’...
14/05/2026

SALVATE IL SALVABILE

MA QUANTE NE ABBIAMO VISTE IN QUESTI QUATTRO ANNI.
L’ultima, in ordine di tempo, è quella di ieri: l’uscita dalla maggioranza di Stefano Cosentino.
Dovevano essere i nuovi eroi della politica bagnarese: quelli del cambiamento, del nuovo modo di amministrare, dei servizi efficienti e dell’abbassamento delle tasse.
INVECE, NULLA DI TUTTO QUESTO.
Hanno promesso tanto, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti:
● Non hanno saputo gestire il patrimonio economico ereditato, con oltre 40 milioni di euro da investire in opere pubbliche.
● Hanno portato il Comune alle soglie del dissesto finanziario.
● Hanno triplicato la spesa corrente.
● Hanno lasciato buona parte del paese senz’acqua, facendo pagare ai cittadini circa il 30% in più di tributo.
● Non hanno saputo far rispettare il capitolato dei rifiuti, con servizi pagati ma non effettuati.
● Hanno alimentato una serie di conflitti di interesse senza precedenti.
● Hanno sommerso i cittadini di tasse e sanzioni.
● Hanno creato disparità di trattamento tra cittadini.
Ci fermiamo qui, perché sembra quasi di sparare sulla Croce Rossa.
Resta, però, un dato politico evidente: si vive in un clima poco propositivo, poco rispettoso e sempre più distante dai bisogni reali dei cittadini, ormai rassegnati e sfiduciati.
NESSUNO SI SALVERÀ DA SOLO NEL COMUNE NAUFRAGIO.
È chiaro che la responsabilità non è soltanto del Sindaco, ma di tutta la maggioranza, (PD e Lega). Tutti avevano il dovere di mettere più buon senso, più responsabilità e più serietà nella gestione della cosa pubblica.

ORA, SE VOLETE RIMANERE INCHIODATI ALLA POLTRONA, SALVATE IL SALVABILE!
ALTRIMENTI, PER BAGNARA SARÀ NOTTE FONDA.

IL MINISTERO DELL’INTERNO CERTIFICA CHE IL COMUNE DI BAGNARA CALABRA È IN FORTE DISAVANZOPREMESSO che accogliamo con fav...
11/05/2026

IL MINISTERO DELL’INTERNO CERTIFICA CHE IL COMUNE DI BAGNARA CALABRA È IN FORTE DISAVANZO

PREMESSO che accogliamo con favore l’assegnazione dei nuovi finanziamenti al Comune di Bagnara Calabra. Come avevamo già annunciato per primi, attraverso un nostro comunicato, si tratta di risorse importanti per la sicurezza del territorio, il miglioramento dei servizi e la valorizzazione del patrimonio pubblico cittadino.

RITENIAMO che sia doveroso ricordare con chiarezza da dove arrivano questi finanziamenti: sono fondi stanziati dal Governo di centrodestra, attraverso il Ministero dell’Interno, nell’ambito di una strategia concreta di sostegno agli Enti locali e di messa in sicurezza dei territori.

EVIDENZIAMO un dato politico e amministrativo rilevante: i criteri di riparto sono rivolti proprio a quei Comuni che presentano situazioni di bilancio particolarmente critiche e condizioni di forte disavanzo. L’attribuzione delle risorse, infatti, è effettuata a favore degli enti che presentano la minore incidenza del risultato di amministrazione, al netto della quota accantonata, sulle entrate finali ascrivibili ai titoli 1, 2, 3, 4 e 5 dello schema di bilancio previsto dal decreto legislativo n. 118 del 26 giugno 2011, risultanti dalla gestione del penultimo esercizio precedente a quello di riferimento: quindi, per questa assegnazione, dal rendiconto 2024.
È così accertato che il Comune di Bagnara Calabra, già dal 2024, rientra tra gli Enti con una condizione finanziaria estremamente delicata.
All’Amministrazione Pistolesi sono bastati appena 30 mesi per portare le casse comunali in una situazione di forte disavanzo.

NOI LO DICIAMO DA TEMPO.

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Bagnara Calabra

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