06/04/2024
𝗘𝗟𝗘𝗢𝗡𝗢𝗥𝗔 𝗗'𝗔𝗤𝗨𝗜𝗧𝗔𝗡𝗜𝗔
Due volte regina: 𝙀𝙡𝙚𝙤𝙣𝙤𝙧𝙖 𝙙'𝘼𝙦𝙪𝙞𝙩𝙖𝙣𝙞𝙖, la bella Alienor cantata dai trovatori, sposa giovanissima dapprima 𝙇𝙪𝙞𝙜𝙞 𝙙𝙞 𝙁𝙧𝙖𝙣𝙘𝙞𝙖, il quale innamorato pazzo secondo i cronisti si comportava «in modo assolutamente puerile», poi, a trent‘anni, tre settimane dopo l’annullamento del primo matrimonio, convola a nozze con 𝙀𝙣𝙧𝙞𝙘𝙤 𝙋𝙡𝙖𝙣𝙩𝙖𝙜𝙚𝙣𝙚𝙩𝙤, più giovane di lei di almeno dieci anni. 𝙀𝙣𝙧𝙞𝙘𝙤 𝙄𝙄 è il primo di una serie di sovrani che porteranno l’Inghilterra al rango di grande potenza d’Europa. 𝙀𝙡𝙚𝙤𝙣𝙤𝙧𝙖 𝙙'𝘼𝙦𝙪𝙞𝙩𝙖𝙣𝙞𝙖 vive in un’epoca di rinascita delle lettere, delle arti e della cultura, all’inizio di quello che Le Goff chiama il “decollo” dell’Europa. È anche tramite fra due generazioni poetiche di straordinaria importanza. Il nonno, il duca Guglielmo d’Aquitania, era stato un poeta amatissimo e celebre; mentre la corte di una delle sue figlie di primo letto, Maria di Champagne, sarà il riferimento di un cenacolo altrettanto fertile per le arti e la poesia.
A entrambi i mariti 𝙀𝙡𝙚𝙤𝙣𝙤𝙧𝙖 𝙙'𝘼𝙦𝙪𝙞𝙩𝙖𝙣𝙞𝙖 aveva portato in dote una terra da sogno, la ricca, soleggiata e popolosa Aquitania, che soprattutto al nordico 𝙀𝙣𝙧𝙞𝙘𝙤 𝙄𝙄 doveva apparire molto desiderabile per la posizione strategica sul continente.
A venticinque anni 𝙀𝙡𝙚𝙤𝙣𝙤𝙧𝙖 𝙙'𝘼𝙦𝙪𝙞𝙩𝙖𝙣𝙞𝙖 accompagna, vestita sembra succintamente, il marito in Terrasanta in occasione della seconda Crociata e viene aspramente criticata dai suoi contemporanei per la quantità di bagagli e di persone al seguito – probabilmente anche il poeta Jaufré Rudel, parte di quella schiera di trovatori che lei ospita e incoraggia e che invece è malsopportata a palazzo. A Gerusalemme, non senza scandalo, diviene amante dello zio di Luigi e i coniugi ritornano separati dalla Terrasanta. Naturale che i predicatori tuonassero contro 𝙀𝙡𝙚𝙤𝙣𝙤𝙧𝙖 𝙙'𝘼𝙦𝙪𝙞𝙩𝙖𝙣𝙞𝙖 «donna senza decenza, femmina f***e, diavolo…» e che i consiglieri tentassero di dissuadere re 𝙀𝙣𝙧𝙞𝙘𝙤 𝙄𝙄 dallo sposarla, giudicandola pericolosa. Ma agli occhi del sovrano inglese le qualità di 𝙀𝙡𝙚𝙤𝙣𝙤𝙧𝙖 𝙙'𝘼𝙦𝙪𝙞𝙩𝙖𝙣𝙞𝙖, «la nobiltà di sangue e le terre che possedeva», erano invece virtù indiscutibili.
Per il marito inglese divenne davvero pericolosa quando si schierò con i figli divenuti adulti nella loro rivolta contro il padre; fu da lui imprigionata e ottenne la libertà soltanto alla morte del consorte crudele, quindici anni dopo. Ancora ricca di energia, nella contesa per la corona prese le parti del prediletto figlio 𝙍𝙞𝙘𝙘𝙖𝙧𝙙𝙤 𝘾𝙪𝙤𝙧 𝙙𝙞 𝙇𝙚𝙤𝙣𝙚 contro un altro figlio, il debole 𝙂𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙎𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙏𝙚𝙧𝙧𝙖.
Quando 𝙍𝙞𝙘𝙘𝙖𝙧𝙙𝙤 fu fatto prigioniero nella guerra contro i francesi non lo abbandonò e a più di settant’anni di età peregrinò in Europa da una corte all’altra e persino dal papa per raccogliere il denaro sufficiente al riscatto.
Questa donna bella, spregiudicata e forte è sepolta nel 𝙈𝙤𝙣𝙖𝙨𝙩𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 𝙁𝙤𝙣𝙩𝙚𝙫𝙧𝙖𝙪𝙡𝙩 e sul sarcofago è ritratta con un libro fra le mani.
(fonte 𝗘𝗡𝗖𝗜𝗖𝗟𝗢𝗣𝗘𝗗𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗗𝗢𝗡𝗡𝗘)
https://www.enciclopediadelledonne.it
Nella foto l'effigie di 𝙀𝙡𝙚𝙤𝙣𝙤𝙧𝙖 𝙙'𝘼𝙦𝙪𝙞𝙩𝙖𝙣𝙞𝙖 sulla sua tomba nel 𝙈𝙤𝙣𝙖𝙨𝙩𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 𝙁𝙤𝙣𝙩𝙚𝙫𝙧𝙖𝙪𝙡𝙩.
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