28/11/2018
Cari Concittadini di Azzone,
come saprete l'Amministrazione comunale di Azzone sta per affidare ad Uniacque il servizio idrico. Il Sindaco Piccini ha convocato, lo scorso 24 novembre, un incontro per spiegare la questione alla cittadinanza.
Durante l'incontro, il Sindaco ha descritto tutta la questione con dovizia di particolari, prestando particolare attenzione a esaltare il suo ruolo di sapiente negoziatore, in grado di garantire un accordo particolarmente favorevole alla popolazione di Azzone; un accordo che permetterà, in particolare, di:
1) tenere per il Comune le centraline idroelettriche esistenti ad Azzone ed a Dezzo;
2) non pagare l'acqua erogata per mezzo delle fontane.
Il mastro negoziatore si è però dimenticato di dare ai Cittadini un paio di informazioni supplementari, ossia:
1) nessuno dei Comuni che hanno centraline idroelettriche sulla rete dell'acquedotto e che è entrato in Uniacque ha dovuto cedere i propri impianti, perché la cessione viene fatta escludendo per l'appunto gli impianti idroelettrici !! Sfidiamo il Sindaco a fare il nome di un Comune che, in Provincia di Bergamo, dopo essere entrato in Uniacque, non ha più incassato i proventi delle sue centraline idroelettriche.
2) nessuno dei Comuni che è entrato in Uniacque paga l'acqua delle fontane, a patto che sia montato un contatore sull'alimentazione della fontana e che l'acqua di scarico non sia mandata a depurazione. Chi non crede a questa affermazione può controllare nelle regolamento tariffario di Uniacque, ed in particolare a pagina 6, consultabile al seguente link
http://www.uniacque.bg.it/export/sites/default/documenti/regolamenti/Allegato_A_01.12.2016.pdf
ed allegata a questo post.
In sintesi, si può affermare che il Sindaco, sfruttando appieno le sue competenze, ha negoziato solo cose già pacificamente consentite e concesse a tutti i Comuni !!
Vi chiederete allora come mai il Sindaco Piccini (mentendo senza pudore alcuno) voglia farsi passare per colui che, non potendo evitare di entrare in Uniacque, ha combattuto con i denti per ottenere condizioni che nessun altro ha ottenuto fino ad ora?
Semplicissimo: perché nel corso di 10 anni in cui è stato Sindaco, oltre a ciarlare in ogni occasione di acqua pubblica, facendosi bello in apparizioni televisive e giornalistiche come un pavone in amore, non ha fatto NULLA di concreto per consentire al Comune di Azzone di rimanere autonomo! Come saprete, il problema del nostro Comune è che manca la depurazione delle acque, ossia le acque di fogna di Azzone e Dezzo vengono scaricate nel fiume Dezzo tal quali, non depurate (e senza autorizzazione, peraltro)! Questo obbligo esiste dal 31 dicembre 2005. Ora siamo obbligati ad entrare in Uniacque per garantire appunto la depurazione, che avverrà presso l'impianto recentemente realizzato in località Saccolino.
Se il caro Sindaco avesse voluto veramente rimanere autonomo, avrebbe dovuto, in primo luogo, far fare un progetto per un piccolo depuratore comunale! Secondo voi l'ha fatto? Assolutamente NO. Se non ci credete, chiedete in Comune se esiste un qualunque incarico per la progettazione del tanto declamato depuratore di Azzone fatto negli ultimi 10 anni. Il "bell'addormentato nel bosco", invece, si è risvegliato dal torpore che lo caratterizza solo il 3 ottobre 2018 (dopo aver ricevuto una lettera che avvisava della procedura di infrazione avviata dalla CE), quando ha dato mandato l'ufficio tecnico di provvedere ad un incarico di progettazione del depuratore (per chi volesse verificare, si tratta della delibera di giunta n°41 del 03.10.2018). Troppo tardi, letargico Amministratore: il latte ormai è già versato… Da un bel po' anche!
Ma la cosa bella sapete qual è? Già nel 2013 il Sindaco non aveva intenzione progettare e realizzare un bel niente! Scriveva infatti alla Provincia, che gli chiedeva conto di come volesse risolvere la questione degli scarichi, che il Comune di Azzone attendeva che Uniacque realizzasse il depuratore (lettera al prot.n°42019 del 22.04.2013)! Chi sarebbe dunque il fariseo (termine che il Sindaco utilizza per definire chiunque osi esprimere idee diverse dalle sue)?! Per chi dubitasse della cosa, si legga la determina provinciale n°1547 del 25.07.2013, disponibile al linkhttp://delibere.provincia.bergamo.it/dati/2013/RD/1547.PDF ) che specifica tutto.
Inoltre, nell’assemblea pubblica di sabato scorso, il Sindaco ha promesso di rimborsare ai cittadini (a spese del Comune ovviamente) quanto pagheranno in più dopo l’ingresso in Uniacque. Occorrerebbe un minimo di prudenza prima di fare affermazioni come questa, perché non è assolutamente certo, ma anzi è molto improbabile che l’Amministrazione possa disporre delle proprie risorse con tale libertà (… la Corte dei Conti vigila), considerato che anche per comprare una matita occorre seguire specifiche procedure; inoltre occorrerebbe prima chiedere al funzionario responsabile del bilancio, che potrebbe non volersi assumere la responsabilità di firmare un atto di questo genere, che lo esporrebbe a probabili sanzioni. Prudenza vorrebbe che prima di parlare si approfondissero le problematiche… Ma qualcuno preferisce invertire le cose.
Detto questo, chiudiamo il discorso, sperando che il Sindaco Piccini eviti di continuare mistificare la realtà e cominci a dire le cose come stanno, prendendosi oneri ed onori propri del ruolo che ha voluto ricoprire.
Buona serata.
Il Gruppo di Minoranza