Fdi Hybla Major

Fdi Hybla Major Circolo Fratelli d'Italia Avola.

18/06/2026

🇮🇹4 anni fa ricevevo la fascia tricolore e l’onore di guidare la nostra Avola.

Ricordo ancora l’emozione di quel momento, non era soltanto un traguardo personale, ma una pagina di storia per la nostra città.

Essere la prima donna eletta Sindaco dai cittadini ha rappresentato un onore straordinario, ma anche una sfida importante, affrontata tra ostacoli da superare e tanti pregiudizi da abbattere.

Ogni giorno è stato una prova, ho vissuto giornate difficili e momenti indimenticabili, preoccupazioni e speranze, delusioni e soddisfazioni che mi hanno resa più forte e più consapevole, spingendomi a dare sempre tutta me stessa.

Ho affrontato ogni sfida con la forza di una donna, di una madre e con la passione di una professionista che ha sempre creduto nel valore del servizio, del senso del dovere e delle istituzioni, consapevole che amministrare significa ascoltare, decidere e lavorare senza sosta.

In questi quattro anni abbiamo raggiunto traguardi importanti e aperto nuove prospettive per il futuro della nostra città. Ma, soprattutto, sono cambiata e cresciuta insieme alla mia comunità. Ho conosciuto storie, volti, sofferenze e speranze. Ho imparato che amministrare significa esserci sempre, assumersi responsabilità, affrontare sacrifici, rinunce e notti senza sonno, senza mai smettere di guardare avanti.

Oggi, a distanza di quattro anni, provo soprattutto gratitudine per ogni persona incontrata lungo il cammino, per chi ha creduto in me, mi ha sostenuto, incoraggiato e criticato, perché ognuno, a suo modo, ha contribuito a rendermi la persona che sono oggi.

Perché il privilegio più grande non è indossare una fascia tricolore, ma servire la propria città con il cuore.

❤️Avola, grazie per questi quattro anni….continuiamo insieme a fare✨

Buona giornata a tutti 😉



17/06/2026

Un bando nazionale da 1 miliardo di euro per rafforzare le infrastrutture idriche, ridurre le perdite di rete, migliorare la sicurezza delle opere e digitalizzare il servizio. Una misura messa a disposizione dal Governo per sostenere gli investimenti nel settore idrico, con una quota significativa d...

15/06/2026

PARCO NAZIONALE DEGLI IBLEI, IL DEPUTATO CANNATA E IL SINDACO DI BUSCEMI: “L’AMBIENTE SI TUTELA, MA SENZA NUOVI VINCOLI PER CHI VIVE E LAVORA NEL TERRITORIO”

Buscemi, 15 giugno 2026 – «Prendiamo atto della recente sentenza del TAR Sicilia relativa al procedimento per l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei. Si tratta di un passaggio importante che richiama le amministrazioni competenti a compiere le proprie valutazioni e determinazioni. Proprio per questo riteniamo che oggi più che mai sia necessario aprire un confronto trasparente con i territori, affinché ogni decisione tenga conto delle esigenze delle comunità locali, delle attività produttive e delle peculiarità dell’area iblea».

Lo dichiarano il deputato nazionale di Fratelli d’Italia Luca Cannata e il Sindaco di Buscemi, comune che si trova nel cuore dell’area interessata dal futuro Parco degli Iblei.

«Siamo convinti che la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio naturalistico rappresentino obiettivi importanti e condivisibili. Allo stesso tempo, un progetto di questa portata deve essere costruito con il coinvolgimento dei territori, dei Comuni, degli agricoltori, degli allevatori, delle imprese e di tutte le comunità che da generazioni vivono e custodiscono questi luoghi».

Cannata e il Sindaco evidenziano come la fase che si apre oggi debba garantire la massima chiarezza sui contenuti concreti del progetto.

«Occorre approfondire e condividere in maniera trasparente tutti gli aspetti che interesseranno cittadini e attività produttive: dalla perimetrazione alla zonizzazione, dalle misure di salvaguardia alla governance dell’Ente Parco, fino agli effetti sulle attività agricole, zootecniche, produttive e sulle realtà economiche esistenti. È necessario che ogni scelta sia compresa, discussa e partecipata dalle comunità locali».

Particolare attenzione viene posta alla salvaguardia delle attività che rappresentano l’identità storica degli Iblei.

«Agricoltura, allevamento, produzioni tipiche e presidio del territorio non sono elementi in contrasto con la tutela ambientale. Al contrario, hanno contribuito nel tempo a modellare e conservare il paesaggio che oggi tutti vogliamo proteggere. Per questo chiediamo che il futuro Parco riconosca e valorizzi il ruolo di chi vive e lavora quotidianamente in queste aree».

Tra le questioni che richiedono risposte concrete vi è anche quella della proliferazione dei suidi selvatici.

«Si tratta di un problema reale che continua a provocare danni alle colture agricole e criticità per la sicurezza. Occorre accelerare le soluzioni già in discussione e definire strumenti efficaci di gestione faunistica che consentano di coniugare tutela ambientale, equilibrio dell’ecosistema e difesa delle attività agricole».

«Tra i temi che dovranno essere affrontati con chiarezza vi sono anche la gestione faunistica e il corretto equilibrio tra tutela ambientale, attività tradizionali e sicurezza del territorio, evitando decisioni assunte senza il necessario confronto con le comunità locali e con chi vive quotidianamente queste realtà».

Secondo Cannata e il Sindaco, il futuro Parco dovrà essere una opportunità di crescita e non soltanto un sistema di vincoli.

«Se il Parco dovrà vedere la luce, dovrà portare benefici concreti al territorio: investimenti, opportunità occupazionali, valorizzazione delle produzioni locali, sostegno ai borghi e alle aree interne, promozione del turismo sostenibile e delle Comunità Energetiche Rinnovabili. La tutela ambientale deve trasformarsi in una occasione di crescita e non in un ostacolo allo sviluppo».

«Nessuno può pensare che il Parco si traduca in nuovi vincoli senza adeguate compensazioni, senza opportunità concrete per il territorio e senza il pieno coinvolgimento delle comunità interessate. La tutela ambientale non può penalizzare chi da generazioni vive, lavora e custodisce questi luoghi. Non accetteremo che agricoltori, allevatori, proprietari e attività produttive siano chiamati a sopportare nuovi limiti senza adeguate garanzie, senza benefici concreti e senza una reale partecipazione alle scelte».

In quest’ottica, Buscemi manifesta la propria disponibilità a ospitare una sede operativa del futuro Ente Parco e a promuovere momenti di confronto pubblico con istituzioni, associazioni, categorie produttive e cittadini.

«Siamo contro qualsiasi scelta calata dall’alto. Vogliamo che ogni decisione venga costruita insieme ai territori, ascoltando chi vive, lavora e investe in queste aree. La priorità oggi è garantire trasparenza, partecipazione e piena tutela delle comunità locali».

«Ambiente, agricoltura, allevamento, imprese, turismo e identità dei nostri borghi non devono essere messi in contrapposizione. Possono e devono diventare parte di un modello di sviluppo equilibrato che tuteli il patrimonio naturale senza compromettere il futuro economico e sociale delle comunità locali. Su questo saremo vigili, presenti e pronti a difendere gli interessi del territorio».

15/06/2026
14/06/2026

Serie D 💙❤️

13/06/2026
12/06/2026
10/06/2026

🚆 UNA SICILIA PIÙ VICINA 🇮🇹

Entrano in servizio i nuovi elettrotreni Intercity sullo Stretto: collegamenti più moderni, più efficienti e una Sicilia sempre più vicina al resto d’Italia.

Da Siracusa a Palermo, ogni passo avanti nelle infrastrutture significa più opportunità per chi studia, lavora, investe e sceglie la nostra terra.

Per troppo tempo ci siamo sentiti dire che nulla poteva cambiare. Oggi, invece, la Sicilia torna al centro degli investimenti e guarda al futuro con più forza.

Perché una Sicilia più connessa significa una Sicilia più competitiva, più attrattiva e più forte.

Avanti, un passo alla volta, nella direzione giusta 💪

Indirizzo

Avola
96012

Sito Web

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