Non è più il tempo della filosofia, delle discussioni, delle divisioni: ora è il momento di rimboccarsi le maniche, di mettere sul tavolo quello di cui siamo capaci. Il Cambiamento dell’Italia parte da Aviano
Il 12 giugno 2022 si va al voto per eleggere i nuovi rappresentanti in seno al Consiglio comunale per i prossimi 5 anni. Innanzitutto, dobbiamo decidere se votare, poi anche a quale forza po
litica dare la nostra preferenza. Oramai la maggioranza del paese è rappresentata da chi non vota, una scelta rispettabilissima, ma che porta come conseguenza al fatto che una strettissima minoranza, può decidere le sorti di tutti gli altri. In questi ultimi due anni abbiamo visto a quali risultati possa condurre.
È pur vero che le amministrazioni locali seguono logiche diverse dal governo centrale, ma è anche sicuro che ne devono subire le direttive. L’appello, quindi, è votare: almeno potremmo dire di aver scelto e poi cercare di scegliere persone e programmi concreti. Seppure la dimensione locale sia comunque soggetta alla Regione prima e allo Stato poi, fino ad oggi i programmi si sono limitati a rappresentare un elenco di cose da fare: strade, opere pubbliche, marciapiedi, ecc. Oggi però più che mai abbiamo bisogno di una visione per il futuro, di un programma per rivalutare l’intero tessuto del Comune. L’Aviano che vogliamo deve essere:
- partecipata
- libera
- pulita
- verde
- intelligente
- dinamica
- innovativa
- attrattiva
- sostenibile
- sicura
- inclusiva
- a rifiuti zero
- a energia rinnovabile
- impresa sociale
- città del futuro
- agricoltura sostenibile
- associativa
Prima però di illustrare il programma per i prossimi cinque anni, sono doverose due premesse che inquadrino il particolare momento politico attuale. La prima:
Due anni di “emergenza sanitaria” prima, e la guerra Russia-Ucrania poi, hanno cambiato completamente la vita di tutti noi e stanno cambiando radicalmente gli equilibri mondiali, il modo di fare politica e l’economia. Indipendentemente dalla appartenenza politica ad una parte piuttosto che ad un’altra, dobbiamo prendere consapevolezza che tutto è cambiato e nulla sarà come prima. Le categorie destra, sinistra, centro, sono saltate, ma sono anche saltate le divisioni no vax pro vax, pro Ucraina o pro Russia. Anche se stiamo presentando un programma per le elezioni comunali non possiamo non guardare quello che è accaduto a livello nazionale in questi ultimi anni: una grande am*******ta. Tutti assieme in nome di un’emergenza sanitaria con il risultato di una generale e profonda crisi economica e di una serie di misure liberticide mai viste dalla fine della seconda guerra mondiale. Possiamo pensare che i rappresentanti locali dei partiti nazionali si comportino in modo diverso dai partiti che rappresentano? La seconda:
Non intendiamo illustrare qui un elenco di opere pubbliche, strade, marciapiedi: questi interventi sono ovvi e doverosi, ma sono anche interventi che devono essere gestiti dagli uffici comunali. Se c’è una buca nella strada non serve il Sindaco per chiuderla. In un programma di legislatura, si deve illustrare quale sarà l’Aviano del futuro, e oggi i temi più importanti per ogni famiglia sono la salute, la crisi economica e la crisi di un modello di sviluppo. Questi devono essere i temi del cambiamento, tutto il resto deve essere fatto ma fa parte della gestione ordinaria. OGGI O MAI PIÙ
Non è più il tempo della filosofia, delle discussioni, delle divisioni: ora è il momento di rimboccarsi le maniche, di mettere sul tavolo quello di cui siamo capaci. Tutti abbiamo visto che non basta contestare, che i “vaffa” non hanno portato da nessuna parte. Oggi c’è bisogno della concretezza di ogni persona di buona volontà. Ognuno può essere artefice di un grande cambiamento, di un nuovo rinascimento. C’è bisogno di riportare l’uomo al centro, dando ad ognuno pari opportunità e salvaguardando la dignità di tutti. Se non riusciremo nel nostro intento, anziché un nuovo rinascimento, vivremo un periodo buio di decadenza assoluta. Non è necessario qui fare grandi analisi: ognuno nella sua famiglia, nella sua azienda sta riscontrando dove ci stia portando la politica degli ultimi vent’anni. Tutti abbiamo sperimentato in questi ultimi due anni la privazione delle libertà, la crisi economica, l’aumento delle bollette. Ora la guerra ci porterà alla recessione. UN PROGRAMMA INNOVATIVO
L’innovatività del nostro programma si manifesta soprattutto nella sua carica economico-sociale: tutto il complesso dovrebbe infatti ricreare la realtà locale mediante una scenografia che riprenda il motivo della “piazza, dell’agorà”. Per ricostruire quel tessuto economico sociale che per tanti anni ha caratterizzato il tessuto economico del paese. Tutti gli aspetti del progetto saranno peraltro collegati a un sistema di valori che appartengono al mondo dell’agricoltura, dei territori rurali, dell’artigianato e delle culture locali, in altre parole, alle nostre radici. Ogni frazione, ogni area territoriale può vantare una specificità che necessita di valorizzazione. La nostra ricchezza è infatti la diversità, la non- standardizzazione. I diversi territori locali si distinguono per il paesaggio agricolo e rurale, cioè l'ambiente, le coltivazioni e gli allevamenti, le sistemazioni, i distretti produttivi, nonché per le risorse gastronomiche, ossia i prodotti alimentari e i servizi di ristorazione. Il programma mira a ricostruire e sostenere la personalità e la qualità locale. Il tema della qualità territoriale, investe tutti gli aspetti del programma, traducendosi in un programma di qualità, soddisfacendo i bisogni primari legati alla vita, alla libertà di scelta, ma anche e soprattutto quelli legati alla sfera spirituale e culturale, mediante un’armoniosa combinazione di elementi legati alla tradizione e all’innovazione: qualità e sicurezza nell’erogazione dei servizi, perseguite con strumenti moderni ma mirati alla valorizzazione delle tradizioni, alla salvaguardia delle specificità di ognuno; rivalutazione del paesaggio e del territorio rurale unita a servizi di accoglienza e di trasmissione di tradizioni, cultura e antichi saperi. L’idea di base nasce dalla consapevolezza delle esigenze scaturite dalla società moderna e, senza contrapporsi a essa, si propone come un fenomeno culturale legato ai valori genuini tipici dei piccoli comuni. È prevista la creazione di un collegamento con le risorse del territorio ai fini della loro promozione e fruizione; infine, la rivalutazione del patrimonio storico e culturale del territorio di ubicazione. LIBERTÀ E DIGNITÀ DELL’UOMO
Prima di tutto la libertà. Molti hanno sacrificato la vita per rendere questo paese libero. Oggi grazie ad una gestione della pandemia vergognosa, che ha creato migliaia di morti e una spaventosa crisi economica, la libertà è venuta meno. Nonostante la maggior parte dei paesi stia ritornando alla vita normale, noi stiamo subendo gravissime violazioni delle libertà personali, che nulla hanno a che vedere con la salute. Qui il problema non è essere di sinistra o di destra, essere si vax o no vax, si green pass no green pass, è la LIBERTÀ e la sopravvivenza economica.
È l’uomo al centro dell’universo oppure l’uomo è un piccolo granello del sistema, funzionale solo al fatturato che sviluppa? Noi crediamo che ogni essere umano nasca libero, debba avere le medesime opportunità e abbia il diritto di poter essere messo nelle condizioni di poter svolgere una vita di benessere e dignità. Quando si è costretti a scegliere tra pagare una bolletta e mettere un piatto di pasta in tavola, abbiamo perso la dignità dell’uomo. Per quanto gli compete il Comune deve impegnarsi a costruire una rete di servizi a sostegno della persona nelle sue diverse condizioni ed età. Punteremo all’attivazione di politiche concrete:
- per rendere Aviano il Comune con la miglior qualità della vita in Italia;
- per difendere i diritti dell’infanzia troppo spesso violati o dimenticati;
- a favore dei giovani, che rappresentano il nostro futuro creando opportunità perché possano sviluppare i propri talenti;
- in difesa degli anziani che hanno contribuito a costruire questo paese e troppo spesso diventano solo un peso;
- a tutela delle persone diversamente abili sviluppando delle politiche inclusive;
- a tutela dell’ambiente in cui viviamo perché il territorio è la nostra casa e se lo distruggiamo è come se stessimo distruggendo la nostra casa. Opereremo per creare pari opportunità in tutti gli ambiti sociali e contrastare ogni forma di discriminazione: economica, politica, sociale, religiosa e di genere. Visita il nostro sito per sapere tutto su di noi e sul nostro programma: cittafutura.net