20/06/2026
SETTIMANE DI "PALESE AVVELENAMENTO", OLTRE A QUELLO "QUOTIDIANO OCCULTO" E LA POLITICA LOCALE COSA FA?
In questi giorni mi sono limitato ad osservare ciò che è avvenuto a seguito dell'enorme quantitativo di segnalazioni relative ai cosidetti miasmi di origine industriale e, da questa osservazione ho dedotto che, nonostante il tempo scorra e il cosidetto progresso avanzi, la Politica è sempre qualcosa di "irrilevante" di fronte ai fatti.
Nell'ordine, abbiamo assistito al teatrino del Sindaco di Priolo che, piuttosto che mettere in atto le "fumose minacce di chiusura impianti" chiede al Prefetto di farlo, eppure, un Sindaco è la massima autorità sanitaria sul suo territorio e se reputa che ci siano fondati pericoli per la salute della popolazione ha facoltà di chiudere con apposita ordinanza tutti gli impianti ricadenti sul suo territorio di competenza, ma ne avrebbe il coraggio?
Il Sindaco di Melilli invece, mette in campo un altro teatrino nel quale si autoelogia e sposta tutto sulla capacità di attrarre risorse per aumentare mezzi e personale ARPA, quindi di fatto non si risolve nulla ma si baratta la salute come sempre con qualche soldo per il territorio e qualche posto di lavoro, come al solito si chiede alla gente di accontetarsi di ciò che arriva anche se il prezzo da pagare è il diritto alla salute ed alla vita stessa.
Il Sindaco di Augusta, al solito è il più esilarante, sin dal primo momento parte con un'intervista nella quale sostanzialmente invita a "tenere i toni bassi", praticamente non vuole che si parli di ciò che sta avvenendo e attendere le decisioni dei tavoli prefettizi, per poi spostare l'attenzione su qualche cantiere, ventilare che appena pronti si parte con feste, concerti ed eventi, fare qualche foto nelle varie attività ed addirittura invita ad andare il mercoledì pomeriggio a fare sport con lui al campo fontana, non sia mai che ogni tanto si armi di "vero coraggio Politico" difendendo esplicitamente la salute della popolazione, ma questo Augusta ha voluto.
Da padre, la visione di questa Città la vedo estremamente negativa, nonostante i campetti le feste e le palestre, la mia sensazione è che stiamo tutti danzando su una enorme pericolosissima discarica ben camuffata che, già oggi ci fa pagare un caro prezzo in termini di salute, ma tra alcuni anni potrebbe essere anche peggio, a quel punto cosa si potrà più fare?
Aspettiamo le decisioni del Prefetto, ma non mi aspetto niente di rilevante, così com'è stato per ILVA a Taranto, troveranno qualche ulteriore soluzione di facciata che calmerà gli animi per un pò di tempo, fino alla prossima emergenza.
Buona Estate Augustana.