16/08/2026
đ¨đđđđđđ˘ đđđ đđđ¨đđđđ đđ đŁđđđ: đŁđĽđ˘đđđđ đ˘đĽđđđĄđđđđđ§đđŠđ đ đĽđđŚđŁđ˘đĄđŚđđđđđđ§đĚ đđđđâđđ đ đđĄđđŚđ§đĽđđđđ˘đĄđ
La gestione dellâUfficio del Giudice di Pace evidenzia criticitĂ che impongono una valutazione approfondita dellâassetto organizzativo e delle connesse đżđ˛đđ˝đźđťđđŽđŻđśđšđśđđŽĚ đąđ˛đšđšâđđşđşđśđťđśđđđżđŽđđśđźđťđ˛ đ°đźđşđđťđŽđšđ˛.
Lâente ha deliberato il mantenimento dellâUfficio, assumendo i relativi oneri previsti dalla normativa, inclusi locali, personale e organizzazione del servizio. Tale scelta comporta đšâđźđŻđŻđšđśđ´đź đąđś đ´đŽđżđŽđťđđśđżđ˛ đđť đŽđđđ˛đđđź đŽđąđ˛đ´đđŽđđź alla natura specialistica delle funzioni svolte.
In tale contesto, rileva lâassegnazione di personale proveniente da ambiti professionali eterogenei e non sempre coerenti con le competenze richieste per attivitĂ di cancelleria giudiziaria, con possibili profili di responsabilitĂ gestionale in ordine alla corretta allocazione delle risorse umane.
Assumono inoltre rilievo đšđŽ đłđźđżđşđŽđđśđźđťđ˛ đąđ˛đš đ˝đ˛đżđđźđťđŽđšđ˛, đšâđŽđłđłđśđŽđťđ°đŽđşđ˛đťđđź, đšđŽ đ˝đśđŽđťđśđłđśđ°đŽđđśđźđťđ˛ đźđ˝đ˛đżđŽđđśđđŽ đ˛ đś đđśđđđ˛đşđś đąđś đ°đźđťđđżđźđšđšđź đśđťđđ˛đżđťđź, la cui eventuale inadeguatezza può integrare ulteriori profili di responsabilitĂ organizzativa.
A seguito di unâispezione ministeriale che ha evidenziato đżđśđđŽđżđąđś đ˛ đ°đżđśđđśđ°đśđđŽĚ, e delle conseguenti indicazioni del Presidente del Tribunale, lâAmministrazione ha avviato verifiche interne, anche mediante incarico legale per lâaccertamento di eventuali responsabilitĂ .
Tale iniziativa non esaurisce tuttavia la necessitĂ di valutare prioritariamente đšđ˛ đżđ˛đđ˝đźđťđđŽđŻđśđšđśđđŽĚ đźđżđ´đŽđťđśđđđŽđđśđđ˛ đ˛ đ´đ˛đđđśđźđťđŽđšđś đąđ˛đšđšâđ˛đťđđ˛, con particolare riferimento alle scelte iniziali di strutturazione del servizio e di assegnazione del personale.
Resta fermo che eventuali responsabilitĂ individuali, ove accertate, dovranno essere valutate nelle sedi competenti, ma đťđźđť đ˝đźđđđźđťđź đ˛đđđ˛đżđ˛ đ°đźđťđđśđąđ˛đżđŽđđ˛ đđ˛đ˝đŽđżđŽđđŽđşđ˛đťđđ˛ đąđŽđš đ°đźđşđ˝đšđ˛đđđśđđź đŽđđđ˛đđđź đźđżđ´đŽđťđśđđđŽđđśđđź đ˝đżđ˛đąđśđđ˝đźđđđź đąđŽđšđšâđđşđşđśđťđśđđđżđŽđđśđźđťđ˛, da cui discendono obblighi di programmazione, formazione e controllo.
Appaiono pertanto non condivisibili ricostruzioni che, anche attraverso dichiarazioni pubbliche, tendano a đśđťđąđśđđśđąđđŽđżđ˛ đđśđťđ´đźđšđś đąđśđ˝đ˛đťđąđ˛đťđđś đžđđŽđšđś đżđ˛đđ˝đźđťđđŽđŻđśđšđś đąđ˛đšđšđ˛ đ°đżđśđđśđ°đśđđŽĚ đ˛đşđ˛đżđđ˛, trattandosi di problematiche riconducibili principalmente a scelte organizzative e gestionali.
Qualora emergano carenze nella pianificazione del servizio, nellâadeguatezza della formazione o nei sistemi di vigilanza, tali profili dovranno essere đżđśđ°đźđťđąđźđđđś đŽđšđšđ˛ đ°đźđşđ˝đ˛đđ˛đťđđ˛ đąđ˛đšđšâđđşđşđśđťđśđđđżđŽđđśđźđťđ˛, senza indebite semplificazioni delle responsabilitĂ .
Si rende infine necessario un approfondimento complessivo sullâimpostazione organizzativa adottata, al fine di verificarne lâadeguatezza e preve**re il ripetersi delle criticitĂ , nel rispetto dei principi di đ˛đłđłđśđ°đśđ˛đťđđŽ, đ˛đ°đźđťđźđşđśđ°đśđđŽĚ đ˛ đŻđđźđť đŽđťđąđŽđşđ˛đťđđź dellâazione amministrativa, garantendo al contempo trasparenza sui costi e sui profili di rischio connessi alla gestione dellâUfficio.