24/04/2026
𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀 | 𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐏𝐑𝐄𝐃𝐈𝐂𝐀 𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐃𝐈𝐕𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐌𝐀 𝐏𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐋'𝐀𝐑𝐑𝐎𝐆𝐀𝐍𝐙𝐀
𝐔𝐌𝐈𝐋𝐈𝐀𝐓𝐄 𝐋𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐈𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐄𝐍𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐄𝐃 𝐄𝐒𝐀𝐔𝐓𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄
Assisi, 24.04.2026 | Predicano la “coralità” a favor di telecamere, ma praticano l’arroganza e l’esclusione nelle stanze del Palazzo.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia denuncia il grave teatrino politico messo in scena dalla maggioranza, che umilia non solo le opposizioni, ma l'intera Città.
Tutto ruota attorno all'Ottavo Centenario della morte di San Francesco.
Il 18 marzo 2025, con la Deliberazione di Giunta Comunale n. 37, l'allora Amministrazione istituì - in attuazione della deliberazione di Giunta Comunale n.180 del 14.11.2024 - le 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐮𝐭𝐨 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐕𝐈𝐈𝐈 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐂𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, nella fattispecie: Commissione Cultura, Commissione Valorizzazione della Città, Commissione Accoglienza Internazionale, Commissione Comunicazione, Commissione Scuole e Giovani, Commissione Assisi per Tutti – Città della Pace.
𝐅𝐮 𝐮𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀, a cui risposero decine e decine di professionisti, esponenti dell'associazionismo, intellettuali e cittadini, che con grande generosità e spirito di servizio diedero la loro disponibilità, a titolo gratuito, per lavorare al bene di Assisi.
𝐄𝐛𝐛𝐞𝐧𝐞, 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐡𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐞?
𝐄̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨.
A luglio (lavori consiliari del giorno 30), di fronte a un'iniziativa di FI e Liste Civiche sul tema dell’adesione del Comune di Assisi all’accordo siglato tra Anci e la Fondazione “Fratelli Tutti” per fare rete nel nome della fraternità, la maggioranza bloccò tutto ergendosi a maestra di morale istituzionale.
Il Vicesindaco e Assessore Cavallucci nel relazionare nel merito dichiarò solennemente: “𝑉𝑜𝑟𝑟𝑒𝑚𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑒𝑠𝑖𝑡𝑎𝑠𝑠𝑒 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑣𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒, 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑜, 𝑚𝑎𝑔𝑎𝑟𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑠𝑒𝑑𝑒 𝑑𝑖 𝐶𝑜𝑛𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝐶𝑎𝑝𝑖𝑔𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜, 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑎 𝑞𝑢𝑖𝑛𝑑𝑖 𝑑𝑎 𝑢𝑛 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑒𝑔𝑖𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑙'𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑖 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝐶𝑜𝑚𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑒𝑛𝑎𝑟𝑖𝑜”.
A farle da eco fu l’allora Consigliere Mirti – designato proprio dalla Delibera 37 come Coordinatore della Commissione Scuole e Giovani - “𝐼𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑛𝑔𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙'𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑎 𝑠𝑡𝑖𝑙𝑎𝑡𝑜, 𝑟𝑒𝑑𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑜𝑛𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝐶𝑎𝑝𝑖𝑔𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜, 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑜𝑚𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 [...] 𝑓𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑖 𝑎 𝑢𝑛 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑜 𝑖𝑛 𝑠𝑒𝑑𝑒 𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑎... 𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑎𝑡𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑎 𝑢𝑛 𝑠𝑖𝑛𝑔𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜”.
𝐏𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐚𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨.
Il 25 settembre scorso si è tenuta la Conferenza dei Capigruppo per rinnovare i membri di quelle Commissioni.
Da quel giorno, il vuoto assoluto.
Quelle decine di Cittadini volenterosi non sono mai stati coinvolti, così come i Consiglieri di opposizione, mai un tavolo di lavoro, mai quella "sede unitaria" tanto sbandierata per la stesura dei documenti.
La prova definitiva di questo totale esautoramento è arrivata pochi giorni fa.
https://drive.google.com/file/d/1St4semJJ4_Qjjd3DcxM07uqdpUslKkGE/view?usp=drivesdk
Con la 𝐃𝐞𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐧. 𝟓𝟒 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟔 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, la maggioranza ha approvato, da sola e a porte chiuse, un "Atto di indirizzo" di quasi 30 pagine che struttura l'intero calendario degli eventi culturali, turistici e sportivi per il Centenario.
Un pacchetto che il 29pv verrà presentato alla Cittadinanza e agli organi di stampa. 𝐌𝐚 𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐞, 𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐝 𝐨𝐟𝐟𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐬𝐨 𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐬𝐮 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀? 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚?
Come se non bastasse, con la convocazione del Consiglio Comunale per il 5 maggio, è arrivata l'ennesima beffa: al punto 7 dell'ordine del giorno dei lavori ordinari leggiamo testualmente
𝐎𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐚𝐭𝐚 𝟐𝟑 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐩𝐫𝐨𝐭.𝐧. 𝟐𝟒𝟖𝟑𝟓 𝐝𝐚𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐆𝐚𝐮𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢 𝐒𝐨𝐧𝐢𝐚, 𝐏𝐞𝐫𝐢𝐧𝐢 𝐍𝐢𝐜𝐨, 𝐒𝐮𝐬𝐭𝐚 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚, 𝐓𝐨𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐑𝐞𝐧𝐳𝐨, 𝐁𝐚𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐢𝐧𝐢 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢, 𝐙𝐚𝐨𝐢𝐧 𝐀𝐝𝐢𝐥 𝐚𝐯𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐝 𝐨𝐠𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨: “𝐀𝐝𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐭𝐞𝐫𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐬𝐬𝐞 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐀𝐍𝐂𝐈 𝐞 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢.” (𝐑𝐞𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞: 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐕𝐞𝐫𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐂𝐚𝐯𝐚𝐥𝐥𝐮𝐜𝐜𝐢)
Un documento firmato in solitaria esclusivamente da alcuni Consiglieri di maggioranza e relazionato proprio da quell'Assessore Cavallucci che a luglio predicava il "lavoro collegiale".
Nessuna condivisione con l'opposizione, nessun passaggio nelle Commissioni, nessuna redazione corale in Capigruppo.
Un atto di forza in perfetta arroganza solipsistica.
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐫𝐢𝐭𝐞𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐮𝐬 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞: usare i valori universali del francescanesimo e nei fatti calpestare le istituzioni, tradire le dichiarazioni agli atti del Consiglio Comunale e prendere in giro decine di cittadini di Assisi che si erano messi a disposizione della Comunità.
𝐈𝐥 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 - 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐢
FDI Assisi - Fratelli d'Italia
Serena Morosi - Consigliere Comunale FDI Assisi
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Le dichiarazioni riportate nel presente comunicato possono essere ascoltate al link https://assisi.consiglicloud.it/meetings/b2pKR2ordTRlN2s9