03/09/2026
🚧 I CANTIERI ARRIVANO. IL FALLIMENTO POLITICO RESTA.
Il Comune ha pubblicizzato due cantieri: quello per le passerelle e il nuovo ingresso M2 Forum e quello nel parcheggio di via Matteotti 2.
Interventi utili, ma realizzati da altri: MM e ATM nel primo caso, Gruppo CAP nel secondo.
Non è un dettaglio: sono due esempi di un metodo che ad Assago conosciamo bene.
Per anni molte opere hanno alimentato le campagne elettorali della maggioranza: annunciate come imminenti, strategiche e risolutive. Quando finalmente qualcosa vede la luce, spesso accade con enorme ritardo, grazie a interventi esterni e talvolta solo in parte.
🚇 M2: DICIASSETTE ANNI DOPO
Passerelle e nuovo ingresso non sono opere nate oggi.
Le risorse provengono dagli accordi del 2009 e 2017 per completare il prolungamento della M2 fino ad Assago, costato al solo Comune di Assago 40 milioni di euro. Il nuovo ingresso dal piano stradale alla banchina, con i tornelli, era già previsto nel 2017.
Il rifacimento delle passerelle utilizza somme rimaste disponibili dopo che la sistemazione del piazzale davanti alla stazione è stata ricondotta al parcheggio B-ATM, compreso nei lavori affidati a SIMICO (Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026), la società pubblica incaricata delle opere connesse ai Giochi.
Il risultato è paradossale: le risorse sono state reindirizzate alle passerelle e al nuovo ingresso perché al piazzale avrebbe dovuto provvedere il progetto olimpico. Ma i Giochi sono finiti e quel parcheggio non è ancora stato riqualificato.
Bene che il cantiere parta. Ma non è un finanziamento conquistato oggi dal Comune: usa risorse di vecchi accordi. Il primo risale al 2009, diciassette anni fa.
🌧️ VIA MATTEOTTI: INTERVIENE CAP
Il piccolo parcheggio di via Matteotti 2 viene riqualificato da Gruppo CAP in base all’accordo con il Comune del luglio 2025 che ha ceduto terreni per la realizzazione di fotovoltaico a uso esclusivo di CAP.
Il progetto adotta soluzioni ispirate a “Città metropolitana Spugna”: pavimentazione drenante, nuove caditoie e sistemazione della rete meteorica danneggiata dalle radici.
Nel luglio 2025 l’accordo, che comprendeva anche questo parcheggio, era stato presentato in relazione all’appuntamento olimpico. L’intervento parte tredici mesi dopo e a Giochi conclusi.
Anche la criticità delle alberature era nota. Nell’aprile 2025, dopo la caduta di un albero sulla pensilina ATM, avevamo chiesto di risanare l’intera via Matteotti. La sostituzione nel parcheggio è utile, ma parziale.
Questo è il punto.
Un lavoro necessario resta positivo. Ma non cancella anni di annunci, ritardi e obiettivi mancati.
Se un’opera promessa per una scadenza arriva dopo, viene realizzata da altri o rimane incompleta, non è un successo politico tardivo.
È il compimento, quando va bene parziale, di un obiettivo fallito.