Lista Zanella Sindaco

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📻 8 SETTEMBRE 1943 – L’ARMISTIZIOL’8 settembre 1943 venne annunciato l’armistizio firmato cinque giorni prima a Cassibil...
08/09/2026

📻 8 SETTEMBRE 1943 – L’ARMISTIZIO

L’8 settembre 1943 venne annunciato l’armistizio firmato cinque giorni prima a Cassibile tra il governo italiano e gli Alleati. Dopo oltre tre anni di guerra al fianco della Germania nazista, l’Italia cessava così le ostilità contro gli anglo-americani.

L’annuncio, però, trovò il Paese e gran parte delle Forze armate senza indicazioni chiare. Il re Vittorio Emanuele III, il governo Badoglio e i vertici militari lasciarono Roma, mentre le truppe tedesche occuparono rapidamente gran parte dell’Italia e disarmarono numerosi reparti italiani.

Per centinaia di migliaia di militari seguirono la cattura e la deportazione. Per altri cominciò la scelta della Resistenza. L’8 settembre non segnò quindi la fine della guerra: aprì una nuova e drammatica fase che avrebbe diviso l’Italia fino alla primavera del 1945.

📘 AGOSTO 2026 – IL MESE VISTO DALL’ALTOAgosto ha mostrato cosa accade quando le verifiche arrivano dopo: i conti si corr...
07/09/2026

📘 AGOSTO 2026 – IL MESE VISTO DALL’ALTO

Agosto ha mostrato cosa accade quando le verifiche arrivano dopo: i conti si correggono, le opere cambiano funzione e le regole devono essere ricostruite quando le decisioni hanno già prodotto effetti.

Nel nuovo numero mettiamo in ordine fatti, atti, cifre, date e passaggi amministrativi che, letti separatamente, rischierebbero di perdere il loro significato complessivo.

📌 Bilancio e opere
Nell’assestamento gli equilibri risultano rispettati, ma percentuali e attività preparatorie non sempre permettono di misurare i risultati. Nel DUP molte opere cambiano ancora triennio e scadenza: programmare non può diventare il modo amministrativo di rinviare.

📌 Bazzana e viabilità nord
Le nuove convenzioni cambiano accesso, opere e funzione del parcheggio da 315 posti. Nato come infrastruttura d’interscambio d’ambito, viene indirizzato a un utilizzo comunale con ingresso dal quartiere, mentre la viabilità nord resta da riesaminare dopo la sentenza del TAR.

📌 Via Volta
Il Comune ha incassato il saldo ridotto e 79.889,30 euro di interessi. Restano però aperti i prezzi maggiorati pagati dagli acquirenti, le eventuali sanzioni e le condizioni della riduzione di 342.240 euro riconosciuta per i maggiori costi di bonifica.

📌 Servizi, sicurezza e amianto
L’episodio del centro estivo, la necessità di indicatori sulla sicurezza e i dati ancora parziali sull’amianto riportano allo stesso principio: un servizio può essere affidato e uno strumento può essere installato, ma il dovere pubblico di verificarne cause, risultati e criticità resta.

📌 Decisioni e regole
Nomina Pontirolo, pareri contrari sull’impianto Serravalle e ledwall da 89.060 euro pongono domande diverse ma collegate: criteri, tutele e conformità devono essere spiegati attraverso gli atti, non soltanto affermati.

Questa rubrica non somma post: collega decisioni, tempi, controlli e conseguenze.

Perché governare bene significa verificare prima, non spiegare dopo ciò che ha già prodotto i suoi effetti.

📄 Il documento completo:
👉 https://bit.ly/AGO_2026_ASSAGO_VISTA_ALTO

🏗️ VIA VOLTA: LA BONIFICA SI AGGIORNA. IL VALORE DEL TERRENO NO?C’è un passaggio della vicenda Via Volta che merita di e...
06/09/2026

🏗️ VIA VOLTA: LA BONIFICA SI AGGIORNA. IL VALORE DEL TERRENO NO?

C’è un passaggio della vicenda Via Volta che merita di essere spiegato in modo semplice.

Il terreno comunale viene stimato 4,160 milioni di euro nel 2013.

Nel 2014 viene aggiudicato.
Ma il contratto di vendita viene firmato solo nel 2019.

Sei anni dopo.

💶 Il conto iniziale era questo:

Valore del terreno: 4,160 milioni
meno bonifica prevista: circa 1,855 milioni
uguale prezzo da pagare al Comune: 2,305 milioni.

Quindi la bonifica era già stata considerata nel prezzo del terreno.

Poi però i costi della bonifica aumentano.

E quei maggiori costi vengono aggiornati e utilizzati per chiedere nuovi riequilibri: prima sul saldo da pagare al Comune, poi anche per giustificare altri 8.000 metri cubi.

Il valore del terreno, invece, resta quello del 2013.

⚠️ Ed è qui che nasce la domanda.

Nel 2019 quel terreno valeva ancora 4,160 milioni?

Non possiamo dirlo senza una specifica perizia.

Ma alcuni indicatori immobiliari del Sud Milano tra 2013 e 2019 mostrano crescite nell’ordine del 16%.

Applicato solo come esempio ai 4,160 milioni, significherebbe un valore teorico di circa 4,82 milioni.

Circa 660 mila euro in più.

Non stiamo dicendo che quello fosse certamente il valore dell’area.

Stiamo dicendo che, dopo sei anni, quel valore andava almeno verificato.

🔎 Perché il punto è molto semplice.

Se dici:

“la bonifica è costata più del previsto, quindi l’intervento va riequilibrato”,

devi controllare anche se nel frattempo è cambiato il valore del terreno.

Non puoi aggiornare solo la voce che peggiora il conto.

E basta una rivalutazione di poco superiore all’8% per ottenere una differenza superiore ai 342.240 euro poi riconosciuti come riduzione del saldo.

Questo non significa che il Comune potesse automaticamente aumentare il prezzo già aggiudicato.

Significa però che, prima di parlare di riequilibrio economico, bisognava rifare il conto completo.

Costi.
Valore dell’area.
Agevolazioni.
Ricavi.
Equilibrio complessivo.

Altrimenti il rischio è semplice da capire:

si aggiornano le perdite, ma si lasciano ferme le altre voci.

E su Via Volta proprio da quel presunto squilibrio sono nate richieste molto importanti: riduzione del saldo e nuova volumetria.

Prima di riequilibrare un intervento, però, bisogna sapere quale fosse davvero l’equilibrio da ristabilire.

🎓 SCUOLA - DOTE SCUOLA: COSA CONTROLLARERegione Lombardia ha pubblicato nuove istruzioni per le famiglie che hanno prese...
06/09/2026

🎓 SCUOLA - DOTE SCUOLA: COSA CONTROLLARE

Regione Lombardia ha pubblicato nuove istruzioni per le famiglie che hanno presentato domanda per Materiale Didattico 2026/2027 o Borsa di Studio statale 2025/2026.

Il contributo previsto è di 236 euro per ciascuno studente ammesso.

Chi è stato ammesso al contributo Materiale Didattico ma non ha ancora ricevuto da Edenred il codice Dote Scuola può segnalarlo seguendo le indicazioni riportate nella pagina regionale.

Chi risulta ammesso con riserva deve controllare l’indirizzo email inserito nella domanda: Regione comunicherà modalità e tempi per integrare la pratica sulla piattaforma Bandi e Servizi.

Il contributo Materiale Didattico potrà essere utilizzato entro il 31 gennaio 2027.

Per le Borse di Studio statali, invece, occorre attendere la comunicazione sulla disponibilità dell’accredito. Chi possiede già la Carta Postepay “Borsa di Studio” riceverà il nuovo contributo sulla stessa carta.

🩺 LAVORO | CERTIFICATO DI MALATTIA

Dal 4 settembre cambia una regola importante.

L’INPS può riconoscere come inizio della malattia anche il giorno immediatamente precedente al rilascio del certificato quando la visita medica viene effettuata in ambulatorio. Finora questa possibilità era prevista soltanto per le visite domiciliari.

Il medico deve riportare nel certificato il corretto giorno di inizio della malattia. La data non può precedere di oltre un giorno quella del rilascio.

La regola non si applica quando il giorno precedente è sabato, domenica o un festivo infrasettimanale: in questi casi il lavoratore deve rivolgersi alla continuità assistenziale.

🔗 FONTI UFFICIALI

🎓 Dote Scuola – Regione Lombardia

https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/comunicazioni/dettaglio/erogazione-contributi-dote-scuola-componente-materiale-didattico-2026-2027-borse-studio-statali-2025-2026-comunicazione-beneficiari-8a5aa37da05f356d01a0617f6b7f000e

🩺 Certificato di malattia – INPS

https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2026.09.nuove-indicazioni-per-il-riconoscimento-della-prestazione-di-malattia.html

🔎 Le informazioni sono selezionate da fonti istituzionali e verificate alla data di pubblicazione. Per requisiti, modalità e aggiornamenti fa sempre fede la fonte ufficiale indicata.

♿ CASE ALER: DAI “NUOVI PROGETTI” ALLA RICHIESTA DI INFORMAZIONIUna persona con disabilità che vive nelle case ALER di v...
05/09/2026

♿ CASE ALER: DAI “NUOVI PROGETTI” ALLA RICHIESTA DI INFORMAZIONI

Una persona con disabilità che vive nelle case ALER di via Volta non riesce a uscire autonomamente dalla propria abitazione da oltre un mese.

L’ascensore della scala N è ancora fuori servizio.

Di fronte a questa situazione, il sindaco ha dichiarato che il Comune si è rivolto ad ALER «affinché vengano fornite informazioni chiare».

È questa la frase che colpisce.

Non perché spetti al Comune riparare l’ascensore: la manutenzione compete ad ALER. Ma perché una semplice richiesta di informazioni appare ben poca cosa rispetto al rapporto con ALER e alle politiche abitative raccontate negli ultimi anni.

📌 Nel maggio 2025 il sindaco parlava pubblicamente della necessità di nuove politiche per le case popolari, dopo aver riconosciuto che negli ultimi trent’anni erano state insufficienti.

📌 Pochi giorni dopo, il presidente del Consiglio comunale annunciava una visita ad ALER Milano per parlare di “nuovi progetti e opportunità per i nostri cittadini”.

📌 Nel 2026 il Comune inseriva tra i propri obiettivi anche gli accordi sugli alloggi pubblici. Al 30 giugno, però, risultavano ancora passaggi preparatori.

Progetti, opportunità, accordi.

Poi un ascensore si ferma e una persona con disabilità rimane bloccata in casa per oltre un mese. E ciò che viene comunicato è che il Comune ha chiesto ad ALER informazioni chiare.

Il punto politico è questo.

Se il rapporto istituzionale costruito e annunciato in questi anni è concreto, davanti a una situazione così grave dovrebbe tradursi in un canale operativo, in tempi di intervento verificati, in solleciti seguiti fino alla soluzione e nell’attenzione immediata alla persona coinvolta.

Altrimenti, tra le opportunità annunciate e la realtà quotidiana degli inquilini resta una distanza troppo grande.

Le politiche della casa non si misurano quando si annunciano incontri e progetti.

Si misurano quando nasce un problema.

E soprattutto da ciò che si riesce concretamente a ottenere per risolverlo.

❓ ASSAGO, COME FUNZIONA?SEGNALAZIONE, RECLAMO O RICHIESTA?Quando scrivi al Comune, non tutte le comunicazioni hanno lo s...
04/09/2026

❓ ASSAGO, COME FUNZIONA?
SEGNALAZIONE, RECLAMO O RICHIESTA?

Quando scrivi al Comune, non tutte le comunicazioni hanno lo stesso significato. Capire quale utilizzare aiuta a spiegare meglio il problema e a indirizzarlo correttamente.

📌 SEGNALAZIONE: comunichi una situazione che richiede attenzione. Per esempio: una buca, un lampione spento o rifiuti abbandonati.

📌 RECLAMO: esprimi insoddisfazione per un servizio assente, inefficiente o gestito in modo inadeguato.

📌 RICHIESTA: domandi informazioni, documenti, un servizio oppure un provvedimento. In alcuni casi occorre utilizzare procedure e moduli specifici.

💡 LO SAPEVI?

Lo Sportello telematico di Assago prevede un servizio dedicato a segnalazioni, reclami, suggerimenti e apprezzamenti. Le richieste formali possono invece richiedere un procedimento diverso.

Se utilizzi la PEC, specifica chiaramente l’oggetto, descrivi i fatti e conserva le ricevute.

PEC comunale: [email protected]

Usare la parola giusta è il primo passo per ottenere la risposta giusta.

🔗 PER APPROFONDIRE

Sportello telematico del Comune di Assago:
https://sportellotelematico.comune.assago.mi.it/procedure%3As_italia%3Asegnalazione.generica

🏟 VIA VERDI: DAL RENDERING AL 477° POSTOAd Assago il copione è noto: annuncio, rendering e cifre arrivano subito. Il ris...
04/09/2026

🏟 VIA VERDI: DAL RENDERING AL 477° POSTO

Ad Assago il copione è noto: annuncio, rendering e cifre arrivano subito. Il risultato va cercato.

Il 18 luglio la stampa locale diede ampio risalto alle dichiarazioni del sindaco sulla candidatura al bando “Sport e Periferie 2026” per realizzare (diciamo noi) i veri spogliatoi di via Verdi, dopo anni di container tutt’altro che provvisori.

Valore del progetto: 834.000 euro.
Contributo richiesto: 667.000 euro.
Il sindaco guardava «con fiducia» all’esito.

Quattro giorni dopo è stata pubblicata la graduatoria provvisoria: Assago è al 477° posto su 947 candidature, con 70 punti. Le risorse disponibili consentono di valutare soltanto i primi 140 progetti e la soglia si è fermata a 81 punti.

Non siamo appena fuori. Siamo 337 posizioni oltre il limite.

Il Comune lo sapeva dal 22 luglio. Noi abbiamo conosciuto la posizione esatta soltanto il 28 agosto quando abbiamo ricevuto copia della documentazione trasmessa al Comune dal Ministero, chiesta il 28 luglio.

Il ripescaggio è formalmente possibile, ma concretamente remoto. Non basterebbe qualche rinuncia: servirebbero dal Ministero risorse aggiuntive consistenti oppure uno stravolgimento della graduatoria. Oggi i 667.000 euro non ci sono e il progetto non rientra nella fascia ammessa alla valutazione.

Non è la prima volta. Con “Strade Verdi” il Comune aveva speso 47.000 euro per la progettazione. La domanda fu dichiarata inammissibile da Regione Lombardia per mancanza di documenti essenziali e non venne valutata.

Sono vicende diverse, ma il registro politico è lo stesso: grande evidenza alla candidatura, molta meno al risultato.

Via Verdi ha bisogno di spogliatoi veri, non di nuove stagioni di annunci; l'auspicio è che le opere vengano eseguite comunque.

Comunicare la partecipazione a un bando non significa averlo vinto, è vetrina politica. Un rendering non è un cantiere. Un contributo richiesto non è un finanziamento ottenuto.

🔗 Graduatoria ufficiale:
https://bit.ly/graduatoria_spogliatoi

🚧 I CANTIERI ARRIVANO. IL FALLIMENTO POLITICO RESTA.Il Comune ha pubblicizzato due cantieri: quello per le passerelle e ...
03/09/2026

🚧 I CANTIERI ARRIVANO. IL FALLIMENTO POLITICO RESTA.

Il Comune ha pubblicizzato due cantieri: quello per le passerelle e il nuovo ingresso M2 Forum e quello nel parcheggio di via Matteotti 2.

Interventi utili, ma realizzati da altri: MM e ATM nel primo caso, Gruppo CAP nel secondo.

Non è un dettaglio: sono due esempi di un metodo che ad Assago conosciamo bene.

Per anni molte opere hanno alimentato le campagne elettorali della maggioranza: annunciate come imminenti, strategiche e risolutive. Quando finalmente qualcosa vede la luce, spesso accade con enorme ritardo, grazie a interventi esterni e talvolta solo in parte.

🚇 M2: DICIASSETTE ANNI DOPO

Passerelle e nuovo ingresso non sono opere nate oggi.

Le risorse provengono dagli accordi del 2009 e 2017 per completare il prolungamento della M2 fino ad Assago, costato al solo Comune di Assago 40 milioni di euro. Il nuovo ingresso dal piano stradale alla banchina, con i tornelli, era già previsto nel 2017.

Il rifacimento delle passerelle utilizza somme rimaste disponibili dopo che la sistemazione del piazzale davanti alla stazione è stata ricondotta al parcheggio B-ATM, compreso nei lavori affidati a SIMICO (Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026), la società pubblica incaricata delle opere connesse ai Giochi.

Il risultato è paradossale: le risorse sono state reindirizzate alle passerelle e al nuovo ingresso perché al piazzale avrebbe dovuto provvedere il progetto olimpico. Ma i Giochi sono finiti e quel parcheggio non è ancora stato riqualificato.

Bene che il cantiere parta. Ma non è un finanziamento conquistato oggi dal Comune: usa risorse di vecchi accordi. Il primo risale al 2009, diciassette anni fa.

🌧️ VIA MATTEOTTI: INTERVIENE CAP

Il piccolo parcheggio di via Matteotti 2 viene riqualificato da Gruppo CAP in base all’accordo con il Comune del luglio 2025 che ha ceduto terreni per la realizzazione di fotovoltaico a uso esclusivo di CAP.

Il progetto adotta soluzioni ispirate a “Città metropolitana Spugna”: pavimentazione drenante, nuove caditoie e sistemazione della rete meteorica danneggiata dalle radici.

Nel luglio 2025 l’accordo, che comprendeva anche questo parcheggio, era stato presentato in relazione all’appuntamento olimpico. L’intervento parte tredici mesi dopo e a Giochi conclusi.

Anche la criticità delle alberature era nota. Nell’aprile 2025, dopo la caduta di un albero sulla pensilina ATM, avevamo chiesto di risanare l’intera via Matteotti. La sostituzione nel parcheggio è utile, ma parziale.

Questo è il punto.

Un lavoro necessario resta positivo. Ma non cancella anni di annunci, ritardi e obiettivi mancati.

Se un’opera promessa per una scadenza arriva dopo, viene realizzata da altri o rimane incompleta, non è un successo politico tardivo.

È il compimento, quando va bene parziale, di un obiettivo fallito.

🕯️ 3 SETTEMBRE 1982. L’AGGUATO DI VIA CARINILa sera del 3 settembre 1982, in via Isidoro Carini a Palermo, un commando d...
03/09/2026

🕯️ 3 SETTEMBRE 1982. L’AGGUATO DI VIA CARINI

La sera del 3 settembre 1982, in via Isidoro Carini a Palermo, un commando di Cosa nostra tese un agguato al prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa.

Con lui viaggiava la moglie, Emanuela Setti Carraro. Entrambi furono uccisi sul colpo. L’agente di scorta Domenico Russo, gravemente ferito nell’attacco, morì pochi giorni dopo.

Dalla Chiesa era arrivato a Palermo da pochi mesi, chiamato a guidare una delle fasi più difficili della lotta alla mafia.

Quell’assassinio segnò profondamente il Paese e divenne uno dei simboli più drammatici della sfida di Cosa nostra allo Stato.

A Palermo, quella sera, rimasero un’auto crivellata dai colpi e tre vite spezzate. All’Italia rimase una delle pagine più dure della sua lotta contro la mafia.

🚧 VIABILITÀ NORD: LA RISPOSTA C’È. LE RISPOSTE NO.Il 15 luglio abbiamo presentato un’interrogazione consiliare con sei d...
02/09/2026

🚧 VIABILITÀ NORD: LA RISPOSTA C’È. LE RISPOSTE NO.

Il 15 luglio abbiamo presentato un’interrogazione consiliare con sei domande precise sulle conseguenze della sentenza del TAR per il progetto della viabilità nord.

La risposta dell’Amministrazione a firma dell'assessore Burgazzi è arrivata il 26 agosto, dopo la scadenza del termine, un sollecito rimasto senza esito e l’interessamento del Prefetto.

Ma essere finalmente arrivata non significa aver risposto.

Avevamo chiesto:

📌 se il progetto già predisposto sia ancora utilizzabile;

📌 se la Conferenza di Servizi decisoria possa iniziare prima di avere riesaminato il tracciato;

📌 quali parti del progetto debbano essere riviste e quali siano i tempi.

Nella risposta non troviamo queste informazioni.

Troviamo invece una lunga spiegazione sulle contestazioni che il TAR non ha accolto o non ha esaminato per carenza di interesse. Il tono è quasi quello di una replica rivolta a chi ha promosso il ricorso.

Ma il ricorso non lo abbiamo presentato noi.

Non avevamo chiesto chi avesse “vinto” o “perso” davanti al TAR e non stavamo sostenendo le ragioni del proprietario. Quelle ragioni ci interessano esclusivamente per le conseguenze concrete sul progetto pubblico.

Ciò che il TAR non ha accolto o non ha esaminato rispetto alla posizione del ricorrente non risponde quindi alle nostre domande.

Il punto era semplice: una parte del ricorso è stata accolta e la scelta del tracciato deve essere riesaminata. Che cosa cambia per il progetto e per il procedimento in corso?

Su questo, la risposta tace.

Ci viene detto che il Comune conserva il potere di realizzare l’opera. Ma nessuno lo aveva messo in dubbio. Avevamo chiesto come l’Amministrazione intenda procedere dopo la sentenza.

Non viene chiarito quali elaborati vadano rivisti, quali enti debbano esprimersi nuovamente e quanto tempo servirà.

È questa l’elusione: si insiste sugli esiti processuali estranei ai nostri quesiti per non affrontare le conseguenze della parte della sentenza che obbliga il Comune a rivedere il proprio percorso.

Il risultato è preoccupante: nessuna soluzione indicata, nessun lavoro in corso descritto, nessuna scadenza. Più che un percorso, dalla risposta emerge una sostanziale mancanza di idee su come muoversi dopo la sentenza.

Abbiamo depositato una nota formale dichiarandoci non soddisfatti.

Chi vuole avere il quadro preciso può leggere l’interrogazione, la risposta e la nostra nota. Il confronto parla da solo.

Una risposta è arrivata. Le risposte no.

🔗 DOCUMENTI

Interrogazione:
https://bit.ly/Interrogazione_D4

Risposta:
https://bit.ly/Risposta_interrogazione_D4

Nota:
https://bit.ly/Nota_cristallizzazione_D4

Indirizzo

Assago
20090

Sito Web

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