Villa Asquer Assemini

Villa Asquer Assemini Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Villa Asquer Assemini, Via su Bisconti s. n, Assèmini.

La figura della dea Diana, tra i soggetti più ricorrenti dell’arte classica, attraversa secoli di arte e rappresentazion...
24/05/2026

La figura della dea Diana, tra i soggetti più ricorrenti dell’arte classica, attraversa secoli di arte e rappresentazione mitologica.
Nel parco di Villa Asquer una copia della Diana di Versailles trova collocazione in prossimità della fontana Canne al Vento, all’interno di una composizione in dialogo con paesaggio e architettura. 🌿

La Fontana della Fertilità si sviluppa su un’altura già presente nel parco, in un’area caratterizzata dalla preesistenza...
16/05/2026

La Fontana della Fertilità si sviluppa su un’altura già presente nel parco, in un’area caratterizzata dalla preesistenza di cipressi, elemento di ispirazione e fulcro della composizione.
L’opera sviluppa i temi della fertilità e della cosmologia, traducendoli in un’articolata sequenza di elementi in cui l’acqua assume un ruolo centrale; elemento generatore e filo conduttore del progetto, richiama il principio della vita e funge da guida lungo un percorso di progressiva scoperta.
Nel suo fluire, l’acqua attraversa diversi livelli, incontra elementi architettonici e scultorei e confluisce infine nella grande vasca posta alla base del complesso.
Nel suo insieme, la Fontana della Fertilità traduce in forma architettonica i temi della generazione e del rapporto tra uomo e cosmo. Attraverso il movimento dell’acqua, l’opera costruisce un’evoluzione simbolica, restituendo una riflessione sul principio vitale che connette ogni elemento. 🌿

Nel parco di Villa Asquer la strelitzia contribuisce alla costruzione di un paesaggio sperimentale, dove specie mediterr...
06/05/2026

Nel parco di Villa Asquer la strelitzia contribuisce alla costruzione di un paesaggio sperimentale, dove specie mediterranee e vegetazioni esotiche convivono in equilibrio.
Il bosco esotico diventa così un ambito di progetto in cui biodiversità e composizione dialogano nella costruzione di scenari vegetali inaspettati. 🌿🌱

Il mito del ratto delle Sabine, tra memoria rinascimentale e costruzione prospettica nel Parco di Villa Asquer. 🌿
12/04/2026

Il mito del ratto delle Sabine, tra memoria rinascimentale e costruzione prospettica nel Parco di Villa Asquer. 🌿

Primo nucleo tematico del parco di Villa Asquer, il Giardino Arabo nasce dalla presenza di palme già piantate in precede...
28/03/2026

Primo nucleo tematico del parco di Villa Asquer, il Giardino Arabo nasce dalla presenza di palme già piantate in precedenza e dalla preesistenza di due vasche, elementi che hanno orientato la scelta del tema e reso possibile la costruzione di uno spazio coerente con la tradizione dei giardini del Mediterraneo orientale e dell'Asia Minore, luoghi in cui lo spazio verde non era considerato solo ornamentale, ma concepito come luogo di raccoglimento, riflessione e sospensione dal mondo esterno.
Il giardino si trova in prossimità di uno degli accessi alla tenuta, sul lato est, vicino al vecchio ingresso verso la Carlo Felice.
Nella parte alta si trova la fontana principale, una vasca circolare rivestita in marmo, alla cui base una sequenza di bassorilievi a riquadri raffigura la Battaglia di Lepanto e la presenza dei Mori, un riferimento diretto alla storia del Mediterraneo e, in particolare, alla Sardegna, terra di passaggi e confronti tra culture.
Più in basso, altre due fontane più piccole, collegate alla principale, sono caratterizzate dalla presenza scultorea di fenicotteri e pavoncelle, specie tipiche dell'iconografia tradizionale sarda, che introducono un ulteriore rimando al patrimonio naturale dell'isola.
La vegetazione è costituita principalmente da palme, alcune delle 24 specie presenti nel parco, affiancate da alberi da frutto, elementi anch'essi propri di questa tradizione, dove la produttività della terra si intreccia con la dimensione meditativa dello spazio.
Anche in questo caso, le fontane nascono dal recupero di antichi vasconi di raccolta idrica ormai non più in uso per l'attività agricola, trasformati nel tempo in elementi di un paesaggio progettato. Le forme originarie sono state conservate nella struttura, ma reinterpretate per rispondere a una diversa intenzione: quella di uno spazio che inviti alla riflessione e alla contemplazione. 🌿

Nell'area in cui oggi si trova la Fontana di Venere era originariamente presente una vasca di raccolta dell'acqua ad uso...
14/03/2026

Nell'area in cui oggi si trova la Fontana di Venere era originariamente presente una vasca di raccolta dell'acqua ad uso agricolo.
Durante gli interventi di recupero del parco, la struttura è stata conservata nelle sue volumetrie originarie, ma reinterpretata attraverso l’inserimento di nuovi elementi architettonici: archi che ne alleggeriscono l’aspetto, vasche in marmo alla base e una copertura a cupola in tegole policrome.

Sulla sommità, due civette introducono un rimando simbolico al mondo antico: nella cultura mesopotamica alcune rappresentazioni della dea Ishtar, divinità legata al pianeta Venere, compaiono accostate ad animali notturni, evocando temi di trasformazione e rinascita.

Sulla struttura si trova una statua di Venere, dalla quale l’acqua sgorga a cascata, richiamando la nascita della dea dall’acqua. Il flusso si raccoglie in una vasca circondata dalla vegetazione, contribuendo a definire uno spazio raccolto e contemplativo all’interno del parco.

L'intervento aveva l'intenzione di recuperare e trasformare una semplice struttura abbandonata rendendola un elemento di valore estetico che arricchisce il paesaggio del Parco. 🌿

Uno dei punti di accesso al complesso di Villa Asquer è il viale affacciato su via San Lorenzo, che ancora oggi consente...
01/03/2026

Uno dei punti di accesso al complesso di Villa Asquer è il viale affacciato su via San Lorenzo, che ancora oggi consente l’ingresso alla tenuta, pur non essendo più quello principale.
La fotografia storica lo mostra come ingresso originario della proprietà, un tracciato sterrato delimitato da una doppia fila di lecci che ne seguiva con regolarità l’andamento e accompagnava il passaggio dalla strada all’interno della tenuta.
Per età e dimensioni si stima che gli alberi siano stati piantati negli stessi anni dell’insediamento della famiglia Asquer e che facessero parte della prima configurazione del luogo.

Oggi il fondo è pavimentato e i margini sono stati ridefiniti e accanto al viale si trova l’accesso al Giardino Arabo, inserito nel più ampio progetto di trasformazione del Parco.
La presenza dei lecci continua a caratterizzare questo ingresso, rendendo ancora leggibile il legame tra la sua dimensione storica e quella attuale. 🌿

Nel parco di Villa Asquer sono presenti oltre 2100 palme, appartenenti a 24 specie differenti.Una presenza diffusa, pens...
15/02/2026

Nel parco di Villa Asquer sono presenti oltre 2100 palme, appartenenti a 24 specie differenti.
Una presenza diffusa, pensata non come elemento decorativo isolato, ma come struttura connettiva del progetto: le palme accompagnano e mettono in relazione le diverse aree del parco, contribuendo alla costruzione di una continuità compositiva.
Accanto ai cipressi, scelti per la loro capacità di introdurre verticalità e ritmo, la palma assume un ruolo metaforico anche per la sua geometria radiale perfetta e per la valenza simbolica e sacrale che attraversa culture e religioni differenti.
La scelta di questa specie risponde inoltre a criteri di adattabilità al clima mediterraneo, nella consapevolezza di garantire una gestione sostenibile delle risorse.
Oggi questo patrimonio botanico è oggetto di monitoraggio e controllo costante, a tutela della sua integrità in un’ottica di cura continua del paesaggio. 🌿🌴

La Biblioteca di Villa Asquer è uno spazio raccolto, immerso nella vegetazione, in cui architettura e paesaggio si relaz...
08/02/2026

La Biblioteca di Villa Asquer è uno spazio raccolto, immerso nella vegetazione, in cui architettura e paesaggio si relazionano in modo continuo.
Le numerose aperture scandiscono il rapporto tra interno ed esterno, filtrando la luce e restituendo una sensazione di riservatezza e concentrazione.
Il carattere informale dell’ambiente e la neutralità dello spazio lo rendono particolarmente adatto a configurazioni diverse: meeting, concerti, attività culturali e formative.

Nelle immagini, alcuni momenti del concerto della compagnia ospitato in occasione della Giornata della Memoria, e della mostra Materie di Dedalo di in cui dieci sculture dialogavano con le typopoesie di

Tra i numerosi elementi scultorei che punteggiano il Parco di Villa Asquer trovano posto anche alcune riproduzioni di op...
01/02/2026

Tra i numerosi elementi scultorei che punteggiano il Parco di Villa Asquer trovano posto anche alcune riproduzioni di opere dello scultore sardo Francesco Ciusa, realizzate su modelli originali acquisiti da Francesco Morelli.
Si trattava di opere in scala ridotta, scelte come punto di partenza per un processo di integrazione all'interno del progetto del Parco. Affidate a maestranze toscane, furono realizzate in marmo e riprodotte in scala maggiore. Le sculture vennero quindi collocate in punti accuratamente individuati, in relazione alla progettazione degli spazi verdi, alla vegetazione e alle suggestioni del luogo, un processo che non rispondeva a una logica meramente collezionistica, ma a una visione più ampia: rendere le opere fruibili e inserirle all’interno di un progetto concepito come luogo di esperienza, contemplazione e relazione.
Opere pensate non come semplici elementi decorativi, ma come parte integrante di un sistema in cui visione e progettualità convivono. 🌿

Indirizzo

Via Su Bisconti S. N
Assèmini

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Villa Asquer Assemini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Villa Asquer Assemini:

Condividi