Archivio di Stato di Ascoli Piceno

Archivio di Stato di Ascoli Piceno Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Archivio di Stato di Ascoli Piceno, Via San Serafino da Montegranaro 8/c, Ascoli Piceno.

L'Archivio di Stato, è un archivio le cui competenze consistono nella conservazione e sorveglianza del patrimonio archivistico e documentario di proprietà della Repubblica Italiana e nella sua accessibilità alla pubblica e gratuita consultazione.

🏛️𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐄 𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐀𝐓𝐑𝐈𝐌𝐎𝐍𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔“𝙏𝙧𝙖𝙘𝙘𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙧𝙚𝙨𝙞𝙨𝙩𝙤𝙣𝙤. 𝙍𝙞𝙣𝙣𝙤𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙚𝙧𝙫𝙖𝙧𝙚”📅 Sabato 26 settembre 2026 | ore 1...
16/09/2026

🏛️𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐄 𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐀𝐓𝐑𝐈𝐌𝐎𝐍𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔

“𝙏𝙧𝙖𝙘𝙘𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙧𝙚𝙨𝙞𝙨𝙩𝙤𝙣𝙤. 𝙍𝙞𝙣𝙣𝙤𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙚𝙧𝙫𝙖𝙧𝙚”

📅 Sabato 26 settembre 2026 | ore 16.30 - Archivio di Stato di Ascoli Piceno

Una pergamena del 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐏𝐢𝐜𝐞𝐧𝐨, 𝐬𝐞𝐜. 𝐗𝐕𝐈, torna alla comunità dopo un delicato intervento di restauro, reso possibile grazie alle donazioni raccolte durante le iniziative di valorizzazione promosse dall’Archivio.

𝙐𝙣 𝙚𝙨𝙚𝙢𝙥𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙘𝙧𝙚𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙚𝙘𝙞𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚: 𝙡𝙖 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖 𝙧𝙞𝙨𝙤𝙧𝙨𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙩𝙤𝙧𝙣𝙖𝙣𝙤 𝙖𝙡 𝙥𝙖𝙩𝙧𝙞𝙢𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙥𝙧𝙤𝙩𝙚𝙜𝙜𝙚𝙧𝙡𝙤 𝙚 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙚𝙧𝙫𝙖𝙧𝙡𝙤.

Durante l’incontro sarà presentato il restauro e la pergamena sarà esposta al pubblico.

🎟️ Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

👉 Programma e approfondimenti sulla nostra pagina Facebook e Sito Istituzionale.
Ministero della Cultura Alessandro Giuli Ministro Direzione generale Archivi Leo Tarasco European Heritage Days (EHD) / Journées européennes du patrimoine (JEP) MiC Marche Archivi d'Italia museitaliani Giuseppe dell'Anno Cultura Italia Online

𝐶𝑂𝑀𝑈𝑁𝐼𝐶𝐴𝑇𝑂 𝑆𝑇𝐴𝑀𝑃𝐴 - 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑒 𝐸𝑢𝑟𝑜𝑝𝑒𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜 2026“𝐓𝐑𝐀𝐂𝐂𝐄 𝐂𝐇𝐄 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐎𝐍𝐎. 𝐑𝐈𝐍𝐍𝐎𝐕𝐀𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐄𝐑𝐕𝐀𝐑𝐄: 𝐈𝐋 𝐑𝐄𝐒𝐓𝐀𝐔𝐑𝐎 𝐃𝐈 ...
16/09/2026

𝐶𝑂𝑀𝑈𝑁𝐼𝐶𝐴𝑇𝑂 𝑆𝑇𝐴𝑀𝑃𝐴 - 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑒 𝐸𝑢𝑟𝑜𝑝𝑒𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜 2026

“𝐓𝐑𝐀𝐂𝐂𝐄 𝐂𝐇𝐄 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐎𝐍𝐎. 𝐑𝐈𝐍𝐍𝐎𝐕𝐀𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐄𝐑𝐕𝐀𝐑𝐄: 𝐈𝐋 𝐑𝐄𝐒𝐓𝐀𝐔𝐑𝐎 𝐃𝐈 𝐔𝐍𝐀 𝐏𝐄𝐑𝐆𝐀𝐌𝐄𝐍𝐀 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐔𝐒𝐎" - 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟯𝟬 – 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗣𝗶𝗰𝗲𝗻𝗼

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno propone sabato 26 settembre, alle ore 16.30, nella sede di via San Serafino da Montegranaro 8/C, l’incontro “Tracce che resistono. Rinnovare per conservare: il restauro di una pergamena di riuso”, dedicato alla presentazione di un prezioso documento proveniente dal Fondo notarile di Ascoli Piceno, secolo XVI, recentemente sottoposto a restauro.

𝘓𝘦 𝘎𝘪𝘰𝘳𝘯𝘢𝘵𝘦 𝘌𝘶𝘳𝘰𝘱𝘦𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘗𝘢𝘵𝘳𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪𝘰 2026, 𝘪𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘳𝘢𝘮𝘮𝘢 𝘪𝘭 26 𝘦 27 𝘴𝘦𝘵𝘵𝘦𝘮𝘣𝘳𝘦, 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘵𝘦𝘮𝘢 “𝘗𝘳𝘰𝘵𝘦𝘨𝘨𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘱𝘢𝘵𝘳𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪𝘰. 𝘙𝘪𝘯𝘯𝘰𝘷𝘢𝘳𝘦, 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘦, 𝘳𝘦𝘪𝘯𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦”, 𝘥𝘦𝘤𝘭𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘪𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘮𝘢 𝘦𝘶𝘳𝘰𝘱𝘦𝘰 “𝘏𝘦𝘳𝘪𝘵𝘢𝘨𝘦 𝘢𝘵 𝘙𝘪𝘴𝘬: 𝘗𝘳𝘰𝘵𝘦𝘤𝘵𝘪𝘯𝘨, 𝘙𝘦𝘯𝘦𝘸𝘪𝘯𝘨, 𝘙𝘦𝘪𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘪𝘯𝘨”. 𝘜𝘯 𝘪𝘯𝘷𝘪𝘵𝘰 𝘢 𝘳𝘪𝘧𝘭𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘮𝘪𝘯𝘢𝘤𝘤𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘪𝘭 𝘱𝘢𝘵𝘳𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪𝘰 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘦̀ 𝘦𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰, 𝘮𝘢 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘮𝘪𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘦..

È proprio in questa prospettiva che nasce l’iniziativa dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno.
La pergamena protagonista dell’incontro porta già nella propria storia il significato del riuso e della capacità dei documenti di attraversare il tempo: una traccia del passato che ha assunto nuove funzioni e che oggi, attraverso il restauro, viene sottratta al rischio del deterioramento e restituita alla conoscenza della comunità.
Ma dietro questo intervento vi è una storia ancora più significativa. Il restauro è stato reso possibile grazie alle donazioni raccolte nel corso degli eventi di valorizzazione promossi dall’Archivio di Stato nel 2025 e nei primi mesi del 2026, con il coinvolgimento e la partecipazione del territorio.
Un contributo importante è giunto dalle realtà associative ascolane, in particolare dall’UPLEA – Università Popolare Itinerante del Tempo Libero e della Libera Età di Ascoli Piceno – e da alcuni istituti scolastici del territorio, che hanno scelto di sostenere concretamente l’iniziativa.
Si realizza così un autentico circolo virtuoso della valorizzazione: il patrimonio viene aperto, raccontato e condiviso; la comunità partecipa e ne riconosce il valore; dalla partecipazione nascono risorse che vengono reinvestite nella tutela; il bene restaurato torna infine alla collettività attraverso una nuova occasione di conoscenza e fruizione.
Un percorso pienamente coerente con i principi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004) e con l'azione della Direzione generale Archivi, nel quale tutela e valorizzazione non rappresentano momenti separati, ma parti di uno stesso processo. Il cittadino non è più soltanto destinatario dell'offerta culturale: diventa parte attiva nella cura della memoria collettiva e, attraverso la propria partecipazione, protagonista di una forma concreta di mecenatismo civico.
In questo senso, le parole chiave delle GEP 2026 acquistano ad Ascoli Piceno una dimensione tangibile: proteggere, intervenendo su un documento fragile; rinnovare, trasformando la valorizzazione in uno strumento capace di generare partecipazione e risorse; resistere, consentendo alla memoria documentaria di attraversare il tempo; reinventare, costruendo un nuovo rapporto tra Archivio, patrimonio e comunità.

𝐿'𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑖 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑡𝑖 𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖.
𝑆𝑒𝑔𝑢𝑖𝑟𝑎̀ 𝑙'𝑖𝑛𝑡𝑟𝑜𝑑𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝐴𝑟𝑐ℎ𝑖𝑣𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝐴𝑠𝑐𝑜𝑙𝑖 𝑃𝑖𝑐𝑒𝑛𝑜, 𝑑𝑜𝑡𝑡. 𝐺𝑖𝑢𝑠𝑒𝑝𝑝𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝐴𝑛𝑛𝑜. 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑜 𝑃𝑎𝑛𝑧𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑙𝑙𝑢𝑠𝑡𝑟𝑒𝑟𝑎̀ “𝐼𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑢𝑟𝑜: 𝑡𝑒𝑐𝑛𝑖𝑐ℎ𝑒, 𝑠𝑓𝑖𝑑𝑒 𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑡𝑖”, 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑢𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑙 𝑑𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜. 𝑆𝑒𝑔𝑢𝑖𝑟𝑎̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑡𝑎𝑣𝑜𝑙𝑎 𝑟𝑜𝑡𝑜𝑛𝑑𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝐿𝑎𝑢𝑟𝑎 𝐶𝑎𝑙𝑣𝑎𝑟𝑒𝑠𝑖 𝑒 𝐴𝑟𝑖𝑎𝑛𝑛𝑎 𝐶𝑎𝑝𝑟𝑖𝑜𝑡𝑡𝑖 𝑒 𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑒𝑑𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑒 𝑎𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜.
𝐷𝑢𝑟𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑙'𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑒𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑔𝑎𝑚𝑒𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑢𝑟𝑎𝑡𝑎, 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑎 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑖 𝑒 𝑚𝑎𝑡𝑒𝑟𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑟𝑛𝑒 𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑐𝑒𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙'𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑒 𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑒 𝑓𝑎𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑟𝑒𝑐𝑢𝑝𝑒𝑟𝑜.
“𝑇𝑟𝑎𝑐𝑐𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑜𝑛𝑜” 𝑣𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑠𝑎𝑙𝑣𝑎𝑡𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑑𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜, 𝑚𝑎 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜: 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑜𝑟𝑠𝑎 𝑣𝑖𝑣𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀, 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒, 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑎, 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎 𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑟𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜.

L'appuntamento è per sabato 26 settembre 2026 alle ore 16.30, presso l'Archivio di Stato di Ascoli Piceno, via San Serafino da Montegranaro 8/C.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢:
𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐏𝐢𝐜𝐞𝐧𝐨
𝐚𝐬-𝐚𝐩@𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚.𝐠𝐨𝐯.𝐢𝐭 – 𝟎𝟕𝟑𝟔 𝟐𝟔𝟒𝟓𝟗𝟗
Ministero della Cultura Direzione generale Archivi Alessandro Giuli Ministro Leo Tarasco Archivi d'Italia Cultura Italia Online Giuseppe dell'Anno Soprintendenza archivistica e bibliografica delle Marche MiC Marche European Heritage Days (EHD) / Journées européennes du patrimoine (JEP)

𝐿𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑛𝑜 𝑎 𝑡𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜: 𝑎𝑙 𝑉𝑒𝑛𝑡𝑖𝑑𝑖𝑜 𝐵𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑒 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎𝑆𝑢𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙...
14/09/2026

𝐿𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑛𝑜 𝑎 𝑡𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜: 𝑎𝑙 𝑉𝑒𝑛𝑡𝑖𝑑𝑖𝑜 𝐵𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑒 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎
𝑆𝑢𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 “𝐼𝑙 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜, 𝑙𝑎 𝑀𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑙𝑜 𝑆𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑛𝑎”, 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑖 “𝐷𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀”. 𝐷𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝐴𝑠𝑐𝑜𝑙𝑖 𝑃𝑖𝑐𝑒𝑛𝑜.

ASCOLI PICENO – Le carte sono tornate nei luoghi di cui custodiscono la memoria.

È questo il filo che ha attraversato l’incontro “𝐈𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨, 𝐥𝐚 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐥𝐨 𝐒𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐧𝐚”, svoltosi venerdì 11 settembre 2026 nel Foyer del Teatro Ventidio Basso, nell’ambito del progetto “𝐷𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀. 𝑃𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒”.

L’iniziativa, accolta con interesse e partecipazione dal pubblico, ha proposto un modo diverso di raccontare la storia cittadina: partire dalle fonti documentarie per riportarle idealmente nei luoghi nei quali quella stessa storia si è sviluppata, facendo dialogare archivio, teatro, ricerca storica e musica.
Attraverso i preziosi documenti conservati nel fondo dell’Archivio Storico del Comune di Ascoli Piceno, il pubblico è stato accompagnato in un percorso attraverso secoli di vita teatrale e culturale ascolana, a partire dalla prima scena lignea documentata nel 1579, fino alle successive trasformazioni del sistema teatrale cittadino e alla ricchezza della vita culturale dei tempi più recenti.

Ad aprire l’appuntamento sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Ascoli Piceno, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢, nella prestigiosa cornice del Ventidio Basso.

Il cuore dell’incontro è stato quindi affidato agli interventi di 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐧𝐨, Direttore dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, e di 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐏𝐚𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢, consulente scientifico delle collezioni comunali di Ascoli Piceno.

L’intervento del Direttore Giuseppe dell’Anno ha posto al centro le fonti documentarie, attraverso le quali è stato possibile far emergere vicende, testimonianze e tracce della vita teatrale ascolana. Le carte hanno così mostrato la loro capacità di raccontare non soltanto fatti e date, ma la vita di una comunità, le sue istituzioni, i suoi luoghi di socialità e le forme attraverso le quali, nel tempo, si è espressa la sua identità culturale.

Stefano Papetti ha proseguito il percorso attraverso una lettura storico-artistica capace di mettere in relazione le testimonianze documentarie con i luoghi, i protagonisti e le trasformazioni della vita culturale ascolana, restituendo la profondità di una tradizione nella quale teatro, musica e spettacolo hanno occupato nei secoli uno spazio significativo.

Alle parole e ai documenti si è affiancata poi la musica. Gli interventi di “𝐌𝐮𝐬𝐞 𝐢𝐧 𝐋𝐢𝐫𝐢𝐜𝐚”, con il soprano Patrizia Perozzi e Maria Cristina Mannello al pianoforte, hanno accompagnato e scandito il racconto, creando un suggestivo dialogo tra la memoria dello spettacolo conservata nelle carte e la sua espressione viva.

Non casuale, in questo percorso, la scelta del Teatro Ventidio Basso. Il luogo che ha accolto l’incontro è stato, infatti, anche uno dei protagonisti della storia raccontata.

𝐋’𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 “𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐢 𝐀𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢”, 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐨𝐟𝐟𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥’𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐔𝐍𝐄𝐒𝐂𝐎, 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚.

Il riconoscimento internazionale ha dato così ulteriore significato a un incontro dedicato proprio alle radici documentarie della tradizione teatrale ascolana: il patrimonio monumentale e quello archivistico sono apparsi come parti di una stessa storia, l’uno capace di conservare i luoghi, l’altro di restituirne vicende, persone e memoria.

La partecipazione e l’attenzione del pubblico hanno confermato il valore di una proposta che prova a superare i confini tradizionali della valorizzazione archivistica, costruendo occasioni nelle quali le fonti tornano a dialogare direttamente con il territorio che le ha prodotte.

È proprio questo il significato più profondo di “Dalle carte alla città”: non soltanto invitare la città a entrare in Archivio, ma fare in modo che sia anche l’Archivio a tornare nella città, nei suoi luoghi, nella sua storia e nella memoria della sua comunità.

𝐿’𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’11 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑒𝑚𝑏𝑟𝑒 𝑛𝑒 ℎ𝑎 𝑜𝑓𝑓𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑎 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑎𝑛𝑧𝑎: 𝑎𝑙 𝑉𝑒𝑛𝑡𝑖𝑑𝑖𝑜 𝐵𝑎𝑠𝑠𝑜, 𝑝𝑒𝑟 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑒𝑟𝑎, 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑒̀ 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑠𝑐𝑒𝑛𝑎.

Ministero della Cultura Alessandro Giuli Ministro Direzione generale Archivi Leo Tarasco Cultura Italia Online Archivi d'Italia Comune di Ascoli Piceno Marco Fioravanti Ascoli Musei Giuseppe dell'Anno MiC Marche

11/09/2026

Domani, venerdì 11 settembre alle ore 18.00, al Foyer del Teatro Ventidio Basso, si terrà il quinto appuntamento dell'iniziativa "Dalle carte alle città. Percorsi di storia civile, sociale e culturale". Il tema sarà "Il teatro, la musica e lo spettacolo nella vita culturale ascolana". Un incontro dedicato al fondamentale valore della memoria storica cittadina.

Per tutte le info👇
https://www.comune.ap.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/27438

11/09/2026

Oggi, venerdì 11 settembre alle ore 18.00, al Foyer del Teatro Ventidio Basso, si terrà il quinto appuntamento dell'iniziativa "Dalle carte alle città. Percorsi di storia civile, sociale e culturale". Il tema sarà "Il teatro, la musica e lo spettacolo nella vita culturale ascolana". Un incontro dedicato al fondamentale valore della memoria storica cittadina.

Per tutte le info👇
https://www.comune.ap.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/27438

03/09/2026

Venerdì 11 settembre alle ore 18.00, al Foyer del Teatro Ventidio Basso, si terrà il quinto appuntamento dell'iniziativa "Dalle carte alle città. Percorsi di storia civile, sociale e culturale". Il tema sarà "Il teatro, la musica e lo spettacolo nella vita culturale ascolana". Un incontro dedicato al fondamentale valore della memoria storica cittadina.

Per tutte le info👇
https://www.comune.ap.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/27438

𝐷𝐴𝐿𝐿𝐸 𝐶𝐴𝑅𝑇𝐸 𝐴𝐿𝐿𝐴 𝐶𝐼𝑇𝑇𝐴̀𝑃𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒𝐈𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨, 𝐥𝐚 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐥𝐨 𝐒𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐜𝐮𝐥...
03/09/2026

𝐷𝐴𝐿𝐿𝐸 𝐶𝐴𝑅𝑇𝐸 𝐴𝐿𝐿𝐴 𝐶𝐼𝑇𝑇𝐴̀
𝑃𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒

𝐈𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨, 𝐥𝐚 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐥𝐨 𝐒𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐧𝐚

📅 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟭𝟭 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬 - 𝗙𝗼𝘆𝗲𝗿 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗩𝗲𝗻𝘁𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗕𝗮𝘀𝘀𝗼 – 𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗣𝗶𝗰𝗲𝗻𝗼

Dalle carte d’archivio prende vita la storia del teatro ascolano.

Attraverso i preziosi documenti conservati nel fondo dell’Archivio Storico del Comune di Ascoli Piceno, ripercorreremo secoli di storia cittadina: dalla prima scena lignea documentata nel 1579 fino alla vita culturale dei nostri giorni.

𝘜𝘯 𝘷𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘵𝘳𝘢 𝘮𝘦𝘮𝘰𝘳𝘪𝘢, 𝘵𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰, 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰, 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘴𝘴𝘶𝘮𝘦 𝘰𝘨𝘨𝘪 𝘶𝘯 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘪𝘭 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘜𝘕𝘌𝘚𝘊𝘖 𝘥𝘦𝘭 𝘛𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰 𝘝𝘦𝘯𝘵𝘪𝘥𝘪𝘰 𝘉𝘢𝘴𝘴𝘰 𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘥𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 “𝘛𝘦𝘢𝘵𝘳𝘪 𝘈𝘱𝘦𝘳𝘵𝘪”.

𝘚𝑎𝘭𝑢𝘵𝑖 𝑖𝘴𝑡𝘪𝑡𝘶𝑧𝘪𝑜𝘯𝑎𝘭𝑖 del Sindaco 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢.

𝘐𝑛𝘵𝑒𝘳𝑣𝘦𝑟𝘳𝑎𝘯𝑛𝘰 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐧𝐨, Direttore dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, e 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐏𝐚𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢, Consulente scientifico delle collezioni comunali di Ascoli Piceno.

𝐼𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎𝑙𝑖 𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 “𝑀𝑢𝑠𝑒 𝑖𝑛 𝐿𝑖𝑟𝑖𝑐𝑎”
𝑃𝑎𝑡𝑟𝑖𝑧𝑖𝑎 𝑃𝑒𝑟𝑜𝑧𝑧𝑖, 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑛𝑜 | 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎 𝐶𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖𝑛𝑎 𝑀𝑎𝑛𝑛𝑒𝑙𝑙𝑜, 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑜𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒.

Le carte raccontano. Il Teatro rivive. La città riscopre la propria storia.

𝐿𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑒̀ 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑟𝑒.
Ministero della Cultura Alessandro Giuli Ministro Direzione generale Archivi Leo Tarasco Archivi d'Italia Giuseppe dell'Anno Benedetto Luigi Compagnoni Soprintendenza Archivistica Marche Cultura Italia Online Ascoli Musei Comune di Ascoli Piceno Marco Fioravanti Sindaco èpiceno MiC Marche

“𝐷𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀. 𝑃𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒” 𝐈𝐋 𝐓𝐄𝐀𝐓𝐑𝐎, 𝐋𝐀 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐀 𝐄 𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐀𝐂𝐎𝐋𝐎 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐕𝐈𝐓...
03/09/2026

“𝐷𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀. 𝑃𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒” 𝐈𝐋 𝐓𝐄𝐀𝐓𝐑𝐎, 𝐋𝐀 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐀 𝐄 𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐀𝐂𝐎𝐋𝐎 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑𝐀𝐋𝐄 𝐀𝐒𝐂𝐎𝐋𝐀𝐍𝐀

𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟭𝟭 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬 – 𝗙𝗼𝘆𝗲𝗿 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗩𝗲𝗻𝘁𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗕𝗮𝘀𝘀𝗼

L’𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐏𝐢𝐜𝐞𝐧𝐨, in collaborazione con il 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐏𝐢𝐜𝐞𝐧𝐨 e 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐢, promuove l’incontro “𝐼𝑙 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜, 𝑙𝑎 𝑀𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑙𝑜 𝑆𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑛𝑎", nell’ambito dell’iniziativa “Dalle carte alla città. Percorsi di storia civile, sociale e culturale”.

L’incontro intende valorizzare il fondamentale ruolo della memoria documentaria nella ricostruzione della storia civile e culturale della città, creando un dialogo tra le fonti archivistiche e uno dei luoghi più rappresentativi della vita culturale ascolana.

Attraverso i preziosi documenti conservati nel fondo dell’Archivio Storico del Comune di Ascoli Piceno, sarà ripercorsa l’evoluzione del sistema teatrale cittadino, a partire dalla prima scena lignea documentata nel 1579, seguendone le trasformazioni e il progressivo consolidamento fino alla ricca attività culturale dei nostri giorni.
Le carte d’archivio divengono così uno strumento attraverso il quale ricostruire non soltanto la storia degli edifici e delle istituzioni teatrali, ma anche quella della comunità che, nel corso dei secoli, ha vissuto il teatro, la musica e lo spettacolo come luoghi privilegiati di incontro, partecipazione e produzione culturale.

𝐿’𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑚𝑒 𝑖𝑛𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑟𝑒𝑐𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑛𝑠𝑒𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑉𝑒𝑛𝑡𝑖𝑑𝑖𝑜 𝐵𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐿𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜 𝑀𝑜𝑛𝑑𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑈𝑁𝐸𝑆𝐶𝑂, 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑡𝑒𝑎𝑡𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜𝑚𝑖𝑛𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎, 𝑜𝑓𝑓𝑟𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑙’𝑜𝑐𝑐𝑎𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖𝑟𝑒, 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑙𝑒 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑎𝑛𝑧𝑒 𝑑𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖𝑒, 𝑙𝑒 𝑟𝑎𝑑𝑖𝑐𝑖 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎 𝑎 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑒𝑙𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀. 𝐿’𝑎𝑝𝑝𝑢𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑖 𝑖𝑛𝑠𝑒𝑟𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑒𝑠𝑖̀ 𝑛𝑒𝑙 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 “𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑖 𝐴𝑝𝑒𝑟𝑡𝑖”, 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑎 𝑓𝑎𝑣𝑜𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑢𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑙𝑢𝑜𝑔ℎ𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑎𝑛𝑧𝑒 𝑣𝑖𝑣𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀. 𝐼𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎, 𝑙’𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑓𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑟𝑐ℎ𝑖𝑣𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑜𝑟𝑟𝑜𝑛𝑜 𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑛𝑜, 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑟𝑐ℎ𝑖𝑡𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎, 𝑑𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑒𝑑𝑒𝑠𝑖𝑚𝑎 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒.

I 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑡𝑖 𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖 saranno affidati al Sindaco di Ascoli Piceno, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢.
𝐼𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑟𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜:
𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐧𝐨, Direttore dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno,
𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐏𝐚𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢, Consulente scientifico delle collezioni comunali di Ascoli Piceno.

𝐿’𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎𝑙𝑖 𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 “𝑀𝑢𝑠𝑒 𝑖𝑛 𝐿𝑖𝑟𝑖𝑐𝑎”, 𝑐𝑜𝑛 𝑃𝑎𝑡𝑟𝑖𝑧𝑖𝑎 𝑃𝑒𝑟𝑜𝑧𝑧𝑖, 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑛𝑜, 𝑒 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎 𝐶𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖𝑛𝑎 𝑀𝑎𝑛𝑛𝑒𝑙𝑙𝑜, 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑜𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per avvicinare il pubblico alle fonti archivistiche e restituire alla collettività, attraverso le carte, una parte significativa della propria storia, mettendo in relazione memoria documentaria, patrimonio monumentale e vita culturale della città.

𝘓𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘦̀ 𝘪𝘯𝘷𝘪𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦𝘤𝘪𝘱𝘢𝘳𝘦.

Ministero della Cultura Alessandro Giuli Ministro Direzione generale Archivi Leo Tarasco Soprintendenza archivistica e bibliografica delle Marche Benedetto Luigi Compagnoni Comune di Ascoli Piceno Marco Fioravanti Giuseppe dell'Anno Cultura Italia Online Archivi d'Italia Ascoli Musei

𝐋'𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐏𝐢𝐜𝐞𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐥'𝐎𝐟𝐟𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐃𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔–𝟐𝟎𝟐𝟕Un patrimonio di memoria che diventa esperien...
27/07/2026

𝐋'𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐏𝐢𝐜𝐞𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐥'𝐎𝐟𝐟𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐃𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔–𝟐𝟎𝟐𝟕
Un patrimonio di memoria che diventa esperienza, conoscenza e cittadinanza

L'Archivio di Stato di Ascoli Piceno presenta la nuova 𝐎𝐟𝐟𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐃𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔–𝟐𝟎𝟐𝟕, un programma di attività rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, nato con l'obiettivo di avvicinare le giovani generazioni al patrimonio documentario e alla storia del territorio attraverso un'esperienza diretta, partecipata e coinvolgente.

L'Archivio di Stato non è soltanto il luogo dove si conservano documenti antichi: 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨, 𝐮𝐧 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐨-𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚, 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚, 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐚, 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀. Ogni documento custodito racconta una storia autentica, restituisce il volto di una comunità e rappresenta una fonte insostituibile per comprendere il passato e interpretare il presente.

Proprio da questa consapevolezza nasce l'impegno dell'Archivio di Stato di Ascoli Piceno nei confronti del mondo della scuola.

Negli ultimi anni il rapporto con gli istituti scolastici si è progressivamente consolidato, trasformandosi in una collaborazione stabile e sempre più ricca di contenuti. Docenti e studenti hanno dimostrato un interesse crescente verso attività capaci di coniugare rigore scientifico, didattica laboratoriale e partecipazione attiva, contribuendo a fare dell'Archivio un vero luogo di formazione permanente.

𝐿'𝑂𝑓𝑓𝑒𝑟𝑡𝑎 𝐷𝑖𝑑𝑎𝑡𝑡𝑖𝑐𝑎 2026–2027 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎.

Accanto alle tradizionali visite guidate, gli studenti potranno partecipare a laboratori didattici, percorsi di educazione alla memoria, attività interdisciplinari e incontri personalizzati, costruiti in relazione all'età degli alunni e agli obiettivi formativi delle singole classi.

Il valore aggiunto di queste esperienze consiste nella possibilità di entrare in contatto diretto con i documenti originali: pergamene, mappe, registri, sigilli, fotografie e carte d'archivio diventano strumenti vivi di conoscenza, capaci di stimolare curiosità, spirito critico e capacità di osservazione.

Imparare a leggere una fonte storica significa acquisire un metodo di ricerca, comprendere come nasce una notizia, distinguere i fatti dalle interpretazioni e sviluppare quella consapevolezza critica che rappresenta uno degli strumenti più importanti per la formazione dei cittadini di domani.

L'attività educativa dell'Archivio si inserisce pienamente nella missione istituzionale del Ministero della Cultura, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio archivistico attraverso iniziative che uniscono ricerca, divulgazione e formazione.

Ogni laboratorio è progettato secondo criteri scientifici, ma con un linguaggio accessibile e coinvolgente, affinché la storia possa essere vissuta non come un insieme di date da memorizzare, ma come un racconto fatto di persone, luoghi, scelte e testimonianze che continuano ancora oggi a parlare al nostro presente.

L'Archivio di Stato di Ascoli Piceno rinnova pertanto il proprio invito ai dirigenti scolastici, ai docenti e alle comunità educanti del territorio a costruire insieme percorsi condivisi di conoscenza, nella convinzione che educare al patrimonio culturale significhi anche educare alla cittadinanza, al rispetto della memoria e alla tutela dei beni comuni.

𝗖𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀.

Ed è proprio attraverso questa memoria che le nuove generazioni possono sviluppare un senso più profondo di appartenenza, responsabilità e partecipazione alla vita civile.

Per informazioni, prenotazioni e approfondimenti sull'Offerta Didattica 2026–2027 è possibile contattare l'Archivio di Stato di Ascoli Piceno attraverso i consueti canali istituzionali. Ministero della Cultura Alessandro Giuli Ministro Direzione generale Archivi Leo Tarasco Archivi d'Italia Cultura Italia Online Soprintendenza archivistica e bibliografica delle Marche MiC Marche

📖 𝐎𝐅𝐅𝐄𝐑𝐓𝐀 𝐃𝐈𝐃𝐀𝐓𝐓𝐈𝐂𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔–𝟐𝟎𝟐𝟕La storia non è soltanto un insieme di date da ricordare.È fatta di persone, luoghi, docume...
27/07/2026

📖 𝐎𝐅𝐅𝐄𝐑𝐓𝐀 𝐃𝐈𝐃𝐀𝐓𝐓𝐈𝐂𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔–𝟐𝟎𝟐𝟕
La storia non è soltanto un insieme di date da ricordare.
È fatta di persone, luoghi, documenti e testimonianze che continuano a parlare al presente.
L'Archivio di Stato di Ascoli Piceno rinnova la propria 𝐎𝐟𝐟𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐃𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔–𝟐𝟎𝟐𝟕, proponendo percorsi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, costruiti per avvicinare studenti e docenti al patrimonio archivistico attraverso esperienze dirette, laboratori, visite guidate e attività formative.
Conoscere un documento originale significa entrare in contatto con la memoria del territorio, comprendere il valore delle fonti e sviluppare uno sguardo critico sul passato per interpretare il presente.
📚 𝑈𝑛'𝑜𝑓𝑓𝑒𝑟𝑡𝑎 𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑖𝑛𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑐𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎, 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎 𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.

👉 Sfogliate le immagini e scoprite tutte le opportunità dedicate alle scuole.

Per informazioni e prenotazioni:
📧 [email protected]
🌐 www.archiviodistatoap.it
☎️ 0736 264599

𝐋'𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐏𝐢𝐜𝐞𝐧𝐨 𝐯𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚, 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚. 𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐮𝐬𝐭𝐨𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚. 𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐥𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐢𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐩𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞.
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Indirizzo

Via San Serafino Da Montegranaro 8/c
Ascoli Piceno
63100

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:30
Martedì 08:30 - 13:30
15:00 - 17:30
Mercoledì 08:30 - 13:30
Giovedì 08:30 - 13:30
15:00 - 17:30
Venerdì 08:30 - 13:30

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