15/02/2026
🕊️ Grande accoglienza per il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, nell’incontro “Giustizia e pace in Terra Santa”, svoltosi ieri nella Basilica di San Francesco, ornata dei fiori realizzati dai ragazzi delle scuole e del catechismo grazie all’iniziativa promossa dalla Diocesi con il Gruppo Pax Christi di Arezzo.
L’evento, organizzato dalla Diocesi Arezzo-Cortona-Sansepolcro, da Rondine Cittadella della Pace e da Caritas Arezzo, è stata un’occasione di riflessione sulla situazione in Medio Oriente, accolta dal pubblico con commossa partecipazione.
L’incontro, dopo i saluti di padre Francesco Bartolucci Ofm Conv., parroco della Basilica, e della direttrice della Direzione regionale Musei nazionali Toscana, Carlotta Paola Brovadan, è stato introdotto dal vescovo di Arezzo, Mons. Andrea Migliavacca, dal direttore di Caritas Arezzo Fabrizio Vantini e dal presidente di Rondine Franco Vaccari e aperto dall’intervento del direttore di Caritas italiana Marco Pagniello “La pace ostinata. Educarsi alla pace, affermare la fraternità”.
Le parole del Card. Pizzaballa, in dialogo con il giornalista di Avvenire Giacomo Gambassi, hanno testimoniato l’esigenza di una pace vera, “disarmata e disarmante”, secondo le parole di Papa Leone XIV, fondata sulla centralità della parola come strumento per costruire relazioni di fiducia, rifiutando logiche coloniali e di profitto che escludano i popoli dalla definizione del loro destino.
Sullo sfondo del ciclo della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca è stato poi firmato l’Atto di conferma del Gemellaggio tra la Diocesi di Arezzo e il Patriarcato latino di Gerusalemme: un ponte ideale tra Arezzo e Gerusalemme, come nella celebre veduta pierfrancescana della città, per un messaggio di solidarietà e vicinanza a una terra martoriata dalla guerra e dalle ingiustizie.
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