20/05/2022
Sulla salute dei cittadini non si scherza!
❗️ Da troppi giorni si assiste ad un ridicolo dibattito circa l'utilità di costruire un inceneritore – chiamiamolo per quello che realmente è - per affrontare la crisi dei rifiuti a Roma, un dibattito dove coloro che hanno le mani in pasta si dichiarano (naturalmente) entusiasti per la realizzazione dell'impianto. Casi come questi non fanno sorprendere se secondo l’indice sulla libertà di stampa l’Italia è scesa di ben 17 posizioni, al 58° posto!
♻️ Sono poche invece le persone che parlano di riciclo, riduzione dei rifiuti a monte e riutilizzo, che invece sarebbero le direttive forniteci dall'UE riguardo i rifiuti. Non a caso, nella classifica delle strategie di economia circolare, le 9R, l’incenerimento dei rifiuti per il recupero dell’energia è all’ultimo posto.
🇪🇺 Senza contare che la funzione di incenerire rifiuti rientra tra le attività che l’UE considera come violazioni del principio “Do No Significant Harm”, ossia non danneggiare in modo considerevole l’ambiente.
❌ Sarebbe inoltre paradossale costruire l'impianto di incenerimento a Santa Palomba, territorio di Roma Capitale confinante con il Comune di Pomezia, dove c'è una ammirevole gestione dei rifiuti con la raccolta differenziata al 70%. A rendersene conto è stato anche il PD di Pomezia che ha votato a favore dell’ordine del giorno a firma M5S contro l’inceneritore, quindi contro il proprio stesso partito!
🌱 Se danneggia l’ambiente, danneggia anche noi cittadini.